La globalizzazione ha fallito: se ne stanno rendendo conto tutti

Tutti quanti in coro, politici, economisti, banchieri ed esperti di ogni risma e colore, hanno decantato per anni la bellezza del processo di globalizzazione mondialista, vantandone le improbabili virtù taumaturgiche e millantando un futuro migliore, senza più confini e diseguaglianze, nel quale l’uomo nuovo avrebbe potuto vivere serenamente, sgravato da tutto il peso dei retaggi del passato.
Hanno continuato a farlo mentre l’opinione pubblica, abbandonati i sogni con cui si era tentato di vestire l’immaginario collettivo, iniziava a prendere coscienza di una realtà fatta di guerra fra poveri, di lavoro precario, di accentramento della ricchezza, di atomizzazione dell’individuo, di perdita dell’identità. E di fronte a questo stato di cose, prima sommessamente e poi man mano con maggior vigore, iniziava a guardare alla globalizzazione scoprendone il vero volto, costituito dall’appiattimento dell’essere umano e delle sue peculiarità, sull’altare di un progresso utile solamente per ingrassare a dismisura le già pingui fatture della misera élite deputata a gestirla…

Vai all’articolo

IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

Tremonti alla prima di Trump: “È la fine della globalizzazione”

eidon - 585706 ABI - Assemblea annuale 2011 - ABI - Assemblea annuale 2011

Tremonti è l’unico italiano ad essere stato invitato all’Inauguration Day. “Questa data ha una portata storica simile alla caduta del comunismo”.
Giulio Tremonti guarda al 20 gennaio, il giorno dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca: “È la fine di un’epoca. È la fine dell’utopia della globalizzazione”“Seppur in modo soft – spiega l’ex ministro dell’Economia al Corriere della Sera – questa data ha una portata storica simile alla caduta del comunismo”.
Tremonti è probabilmente l’unico italiano ad essere stato invitato alla cerimonia a Washington…

Vai all’articolo

Senza denaro… sarebbe terribile

Dipinto di Beatriz Aurora

di Gustavo Duch
Senza denaro, sarà terribile: i ricchi non saranno ricchi e i poveri non saranno poveri!
Questo ipermercato resta chiuso per caos, si leggerà sui cartelli. Senza benzina, si correrà di meno e si respirerà meglio ma il panico si diffonderà. La fine di un capitalismo che buona parte della popolazione mondiale considera insopportabile ci fa paura. Perché?

Sarà terribile, la crisi del debito finanziario porrà fine all’Euro come moneta unica, e al dollaro e allo yen come monete arroganti. Torneremo alle monete nazionali che, a una a una, anch’esse andranno scomparendo, cosicché non ci resterà altro che recuperare le monete locali, senza alcun valore di mercato, e poi le banche del tempo o qualsiasi altra forma di baratto umanizzato. Senza denaro, sarà…

Vai all’articolo