Ormai c’è un clima da “Caccia alle Streghe”

 di Francesco Giubilei
Con il passare delle settimane si alza sempre di più l’asticella delle misure adottate dal governo più di sinistra della storia repubblicana per limitare le libertà individuali (sancite dalla Costituzione) dei cittadini italiani.
Anche se ci stiamo lasciando alle spalle l’emergenza sanitaria, il modus operandi utilizzato durante i giorni più difficili per l’Italia, non sembra venir meno ma, al contrario, misure giustificate con il momento straordinario, entrano nell’ordinario.
D’altro canto, il rischio che si creasse un pericoloso precedente, era più che evidente dato che per mesi si è governato attraverso l’utilizzo di decreti legge senza passare dal Parlamento. Ma non sono solo le scelte del governo a preoccupare, quanto le conseguenze di un clima di “caccia alle streghe” che si è diffuso nel paese…

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Carpeoro: Virus, un rituale sinistro. Voluto da chi e perché?

di Gianfranco Carperoro
Mascherine? Uno degli aspetti più sconcertanti di questa vicenda del Coronavirus è che, dietro, c’è stata una tecnica manipolativa e distorsiva del potere, molto sofisticata.
Per vivere meglio, consiglio il libro di Heirinch Popitz sulla “Fenomenologia del potere”. Per imporre delle cose, alle persone, devi utilizzare uno strumento cerimoniale: devi imporre dei riti. Per affermare il concetto principale – il fatto che io limito la libertà, non si sa bene per quale scopo – devo creare un contesto cerimoniale e rituale, fatto di cose aggiuntive e totalmente inutili, che poi portano le persone ad appartenere a una specie di copione, di “cerchio magico”: una specie di spettacolo da palcoscenico.
Certe volte, questo funziona anche se lo scopo magari non è terribile – ma comunque funziona. Se io do un consiglio a uno, dicendogli: “non mangiare questo, non bere quello…”, è un conto; se invece questo consiglio deve diventare una manipolazione definitiva, devo inquadrarlo in un contesto di gesti e di simboli, per i quali il soggetto non ne esca più…

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Amo questo Virus…

di Anna Dossena
Amo questo Virus per una serie di motivazioni che voglio elencarvi…
Questo Virus riesce a non farti annoiare mai, infatti muta nella stessa città o paese, a secondo di dove si trovi:

  • In palestra a 2 metri non fa nulla;
  • In casa non esiste;
  • In coda al supermercato a 1 metro non fa nulla;
  • Al mare a 4 metri nessun problema, prima è mortale;
  • In città mentre cammini è pericolosissimo;
  • In autobus a 1 metro puoi stare, non succede nulla (…si vede che non prende l’autobus);
  • Se corri non riesce a prenderti, ma appena ti fermi… occhio metti subito la mascherina, se no ti prende;
  • Se hai meno di 6 anni no problem, ma appena compi i 7, occhio!

Amo questo Virus ancora di più perché ha debellato tutte le malattie che esistevano, nessuno muore più di nulla, quindi abbiamo sconfitto infarti, tumori, influenze, ictus, ecc…

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Esperimento sociale riuscito: ci hanno rassegnato ad essere sudditi

 di Max Del Papa
Da questi mesi allucinanti, dalla pandemia più pazza del mondo usciamo, ce ne usciamo, con alcune sconfortanti conferme: l’incapacità di un governo di avventizi, l’arroganza delle caste di potere, manager, commissari, task force, la rapacità dei virologi a tassametro: tutta gente che ha brillato per tracotanza, dalla spocchia inversamente proporzionale alla competenza.
Ma fosse solo questo, passi, ci siamo abituati. Il lascito più torbido, più lugubre è la facilità con cui ci hanno ucciso la libertà. Ridevamo di questo avvocatino della profonda provincia, abituato alle frequentazioni giuste, allo slalom gigante della carriera: una volta preso il potere, questo premier di laboratorio si è rivelato spietato nel gestirlo.
Decretazione sistematica, col pretesto della situazione eccezionale; Parlamento chiuso; opposizioni di fatto private della loro funzione; conferenze stampa continue all’insegna del populismo aggressivo che è il tono inconfondibile dell’autocrate; continue bugie, spacciate per realtà; norme insane, fatte apposta per non essere comprese; cittadini repressi, controllati, schiacciati con la strategia del terrore, prima lasciati allo sbando in virtù di valutazioni sciagurate di stampo ideologico, poi incamiciate nella paura crescente…

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Il tema del “Morto vivente” e del Vampirismo, nella società odierna

         I simboli massonici di squadra e compasso con al centro il numero della bestia in una formella

di Ippolita Sicoli
Oggi si è privilegiati se si è liberi. Un tempo i privilegiati erano i ricchi.
Questa è una società che, anziché incoraggiare la vita, ci vuole proni alla condizione di morte. Dietro questa pandemia si nasconde forse la “mano occulta” di qualcuno? La logica di partenza è che la paura faccia più danni della morte in sé, perché le facoltà dell’immaginazione, pur traendo spunto dal reale, vanno ben oltre il reale, tuffandolo nella probabilità. La mente è creatività allo stato puro e di principio, e nel momento in cui la creatività che compone l’Arte insegue presupposti di negatività che oltraggiano la vita, inevitabilmente si accorda al male e alla morte.
La Massoneria finanziaria svolge la funzione di raccogliere adepti al servizio del male, tramite il reclutamento di artisti e ricorrendo al plagio del Pensiero attraverso un’iconografia opposta a quella benigna…

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La Gente inizia a manifestare serie infiammazioni scrotali…

di Marcello Pamio
Centinaia di milioni di persone chiuse dentro casa da settimane per impedire una epidemia, che stando ai numeri sta facendo molti meno morti di tantissime altre epidemie e/o malattie.
Stiamo parlando di persone sane che sono state segregate dentro le mura domestiche per impedire la pandemia. Non era mai era successo prima: la quarantena infatti riguardava i malati e tutt’al più i parenti dei malati. Non certo un intero paese!
Ovviamente lo sanno anche i bambini che se tiri troppo la coperta da una parte, l’altra si scopre, e la gente infatti ha iniziato a mangiare la foglia… Le persone iniziano a capire che sotto-sotto ci sono altre motivazioni che hanno spinto alla chiusura totale di un paese come l’Italia, facendolo precipitare nelle fauci di una dittatura spaventosa. Motivazioni che poco ci azzeccano con un piccolissimo esponente della famiglia dei coronavirus.
Ma grazie a questo “agente” e soprattutto grazie alla paura del contagio e quindi al panico della morte, infatti stanno cercando di cambiare la mente, il cervello e lo stile di vita dell’uomo. Desiderano un cambio antropologico e spirituale. Sta a noi accettare o meno questa narrazione da film di fantascienza…

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