Una “Pandemia”… con mortalità pari allo 0,00000026% della Popolazione mondiale?

di Armando Siri
“State chiusi in casa a Natale, a Capodanno, all’Epifania. Fate sacrifici oggi per essere liberi domani…” Quante volte l’abbiamo sentito? Il punto è che “domani” non arriva mai!
E anche questa volta è arrivata puntuale la conferma. Ancora tutto chiuso, tutti chiusi, in casa. La verità è che nonostante i blocchi il Virus ha continuato la sua naturale curva di contagi.
Chiudere ristoranti, negozi, piscine, alberghi, impianti sportivi, e costringere in casa le persone non serve a salvare vite, ma di sicuro contribuisce attivamente ad “ammazzare” la nostra economia e alienare il nostro stato d’animo.
Quello che non vi dicono è che non esiste una vera e propria “pandemia” visto che siamo di fronte ad una mortalità pari allo 0,00000026% della popolazione mondiale, ma siamo di fronte allo sfacelo e all’inadeguatezza del sistema sanitario nazionale e in generale occidentale…

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Alziamo la testa e usciamo dallo Show!

di Marcello Pamio
Stiamo vivendo un momento storico unico nel suo genere. Mai prima d’ora infatti l’umanità è stata così a rischio di estinzione, e non c’entra l’asteroide o lo sbarco degli Annunaki dal Decimo Pianeta. Ogni libertà individuale e ogni diritto stanno per essere azzerati da un virus influenzale.
Un virus così letale che per trovarlo devono fare milioni di tamponi ogni giorno a persone sanissime senza sintomi. Un virus che ha invertito l’andamento delle malattie: ieri era il malato che andava dal medico, oggi sono i medici che vanno a caccia dei malati! Follia allo stato puro.
Tutto ruota attorno al tampone. Dopo aver creato una “psico-pandemia” mediatica e inoculato nelle masse non-senzienti il virus della paura, sono riusciti a far credere che il test è in grado di stanare i contagiosi. Tutti allora felici e orgogliosi in coda per ore, bambini inclusi, al drive-in per guardarsi The Truman Show, senza rendersi conto che sono proprio loro gli attori non protagonisti della sceneggiata…

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La nostra Civiltà distrutta da una “Pandemia di asintomatici”

di Ilaria Bifarini
Siete pronti? Stasera i media di regime vi comunicheranno (come sempre) con toni apocalittici un numero elevatissimo di nuovi contagi. Ovviamente ometteranno di dirvi che il 95% di questi sono asintomatici o paucisintomatici (cioè consintomi lievi) che, in altri tempi, non avrebbero destato alcuna preoccupazione.
Ma le pecore impaurite si uniranno al coro degli allarmisti e dei catastrofisti, che stanno distruggendo un’economia e una democrazia in modo irreparabile. Lo so che è l’effetto della suggestione che si propaga nelle masse e che la manipolazione mediatica è molto potente, ma ormai non ho più compassione di queste pecorelle ottuse che stanno contribuendo alla fine della civiltà e si illudono pure di avere una superiorità morale.
Ognuno di noi che non manifesta il proprio dissenso, ciascuno a seconda delle proprie possibilità e modalità, davanti al disegno criminale in corso, dovrà sentirsi responsabile di quanto accadrà…

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Esercito in strada… Per le mascherine???

di Gianluca Marletta
Ma ragazzi su non siate così ingenui… Il Viminale probabilmente manderà i soldati per strada nei prossimi giorni: “si tratta di far rispettare le distanze per prevenire il Covid”, ecc.
Comprensibilmente, il web insorge (ormai insorge solo quello…) protestando (a colpi di post) contro la misura totalitaria! Qualcuno, a modo suo giustamente, trasecola pensando che nessuno ha mai chiamato l’Esercito quando migliaia di mafiosi nigeriani e di guerriglieri dell’ISIS in fuga, approdavano (approdano) sulle nostre coste, sbattendo in faccia alle TV un paio di donne incinte sequestrate allo scopo di fare scena. Così come mai nessuno ha pensato di inviare l’Esercito per ripulire le piazze di spaccio o per farla finita, manu militari, con le cosche che controllano il 40% del territorio nazionale…

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