Esercito in strada… Per le mascherine???

di Gianluca Marletta
Ma ragazzi su non siate così ingenui… Il Viminale probabilmente manderà i soldati per strada nei prossimi giorni: “si tratta di far rispettare le distanze per prevenire il Covid”, ecc.
Comprensibilmente, il web insorge (ormai insorge solo quello…) protestando (a colpi di post) contro la misura totalitaria! Qualcuno, a modo suo giustamente, trasecola pensando che nessuno ha mai chiamato l’Esercito quando migliaia di mafiosi nigeriani e di guerriglieri dell’ISIS in fuga, approdavano (approdano) sulle nostre coste, sbattendo in faccia alle TV un paio di donne incinte sequestrate allo scopo di fare scena. Così come mai nessuno ha pensato di inviare l’Esercito per ripulire le piazze di spaccio o per farla finita, manu militari, con le cosche che controllano il 40% del territorio nazionale…

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Allerta Mondiale OMS: Nuova Pandemia sta decimando l’Umanità!!!

Facciamoci due risate con questa storiella divertente…
Si manifesta con lesioni cutanee dall’aspetto di semplici escoriazioni, per questo è subdola e pericolosa, colpisce soprattutto i bambini. L’Imperial College di Londra ha previsto tra i 517 miliardi di casi e gli 823,06 miliardi di morti nelle prossime 23 ore.
È La B.U.A.
L’OMS raccomanda di evitare i comportamenti a rischio: correre, giocare, tutti gli sport di contatto ma anche quelli individuali sono pericolosi. Anche gli spazi domestici rappresentano un pericolo. Comportamenti sicuri sono invece stare a letto e guardare la TV, soprattutto la pubblicità.
A Pompu da segnalare il caso di un ragazzo di 24 anni, senza nessuna malattia pregressa, che si è buttato da un palazzo di 20 piani. Si è pensato inizialmente, con molta superficialità, ad un suicidio, ma le lesioni cutanee individuate all’autopsia non hanno lasciato dubbi sulla causa di morte: aveva la B.U.A….

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La nostra Tragedia non è solo l’epidemia, ma anche un Governo Nemico dell’Italia e che odia gli Italiani

di Antonio Socci
Diario di un popolo recluso e ridotto in miseria: siamo frastornati, annichiliti. A fatica riusciamo a renderci conto di come ci siamo ridotti.
È accaduto tutto di colpo, così velocemente che neanche abbiamo avuto il tempo di capire, come se ci fosse venuto addosso un Tir. Ma se si riflette un attimo sull’incubo in cui siamo precipitati si resta increduli. Due mesi fa sarebbe sembrato impossibile. Oltretutto il governo aveva dato le informazioni sanitarie più tranquillizzanti: “non è affatto facile il contagio”. Poi per settimane ci hanno messo in guardia dall’allarmismo di certi sovranisti, dal terrorismo psicologico e dal razzismo contro i cinesi. Questi erano i pericoli.
Appena un mese fa tutto era normale. Poi, d’improvviso, il panico: tutto è stato chiuso, tutto sbarrato e ora ogni italiano si trova recluso in casa, agli arresti domiciliari, a tempo indefinito. Pure se abita in certi casermoni popolari, con figli piccoli, in poche stanze dalle cui finestre vede solo cemento. Guai se mette il naso fuori casa. Rischia di essere insultato come untore dalla gente (sobillata dai media e dal governo), oppure fermato da carabinieri o dai soldati e multato o segnalato…

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