File Epstein, la Crisi dell’Occidente e la Russofobia
di Giuseppe Masala
Il tentativo di addebitare ad una macchinazione del Cremlino lo scandalo Epstein, attesta ancora una volta la russofobia occidentale. Fenomeno questo indagato dal filosofo tedesco Hauke Ritz nel suo ultimo libro che sviscera le cause profonde di questo odio irriducibile.
In questo momento di grave crisi che coinvolge le élites occidentali nel loro complesso a causa della pubblicazione dei cosiddetti File Epstein da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense e da cui si evince una evidente attitudine nichilista delle nostre classi dirigenti, desta sconcerto leggere che i britannici stiano cercando alacremente un filone russo che coinvolga Mosca nel caso Epstein.
Da notare, peraltro, che all’epoca della prima elezione di Trump fu tentata la stessa operazione da parte degli americani che tentarono di coprire il cosiddetto PizzaGate-Podesta (ricordo le inquietanti feste dove l’artista Marina Abramovich svolgeva il ruolo di grande cerimoniera) come una macchinazione architettata dell’intelligence russa…







































