Il Blocco degli Houthi Manda in Bancarotta il Porto Israeliano di Eilat

di Robert Inlakesh
Nonostante la formazione di una coalizione navale multinazionale guidata dagli Stati Uniti, il porto di Eilat, controllato da Israele, sarebbe andato in bancarotta e starebbe cercando un salvataggio da parte del governo.
La situazione sottolinea il fallimento degli sforzi guidati dagli Stati Uniti contro il blocco attuato nel Mar Rosso dall’organizzazione militare yemenita Ansar Allah – nota in modo peggiorativo come Houthis – fino a quando Israele non porrà fine alla sua guerra contro Gaza.
“Bisogna riconoscere che il porto è in uno stato di bancarotta“, ha dichiarato Gideon Golber, amministratore delegato del porto di Eilat, che da mesi parla delle sue disastrose condizioni economiche e ora chiede il sostegno finanziario del governo israeliano. Parlando alla Commissione Affari Economici della Knesset il 7 luglio, Golber ha sottolineato che in seguito al blocco del Mar Rosso da parte di Ansar Allah l’attività economica è cessata.
Il 19 novembre, al largo di Hodeidah, Ansar Allah sequestrò la nave israeliana “Galaxy Leader”, dichiarando l’operazione un atto di solidarietà con Gaza. Il generale di brigata Yahya Saree, portavoce delle Forze Armate yemenite, annunciò poi che a nessuna nave legata a Israele sarebbe stato consentito il passaggio nel Mar Rosso…

Vai all’articolo

Siamo nelle Mani di Fantocci Eterodiretti da Pazzi Guerrafondai

di Antonio Ceparano
Nelle nostre inossidabili democrazie i peggiori quando non hanno avanzamenti di carriera, vengono riconfermati nel loro ruolo.
La Corte di Giustizia Europea, accogliendo il ricorso di vari cittadini ed eurodeputati dei verdi, ha condannato la Commissione Von der Leyen per aver impedito l’accesso ai documenti relativi ai contratti per l’acquisto di vaccini contro il Covid 19, stipulati tra la Commissione Ue e le diverse aziende farmaceutiche.
L’esecutivo comunitario, afferma il tribunale con due sentenze: 1) non ha concesso al pubblico un accesso completo ai contratti e 2) non ha sufficientemente detto se coloro che hanno negoziato per l’acquisto dei vaccini fossero esenti da conflitti d’interesse.
Tuttavia, nonostante le due sentenze della Corte Ue, il parlamento europeo ha votato e sostanzialmente confermato una persona sulla quale si allungano sospetti estremamente pesanti di corruzione…

Vai all’articolo

Gravissimo il Primo Atto del Parlamento UE: da Ora l’Ucraina può Attaccare la Russia

di Diego Fusaro
Il nuovo Parlamento europeo, formatosi dopo le recenti elezioni, parte male, anzi malissimo. Ha infatti approvato in questi giorni la possibilità per l’Ucraina del guitto Zelensky, attore “Nato”, di attaccare direttamente il territorio russo.
Si tratta di una scelta di una gravità inaudita, una scelta scellerata che segna un ulteriore passo verso la catastrofe finale, vale a dire verso la guerra mondiale. Un passo alla volta stiamo procedendo con stolta letizia verso l’abisso, o se preferite verso la notte che non ha mattino. La scelta del Parlamento europeo ci impone allora una duplice considerazione telegrafica e impressionistica.
In primo luogo abbiamo la conferma della nostra tesi. Con le elezioni europee non cambia l’ordine delle cose, ma semplicemente cambia il cameriere…

Vai all’articolo

Von der Leyen Perde la Causa in Tribunale, un Duro Colpo per la sua Candidatura al Secondo Mandato

di Claudia Chiappa
La presidente della Commissione europea è stata criticata per la sentenza sulla trasparenza dei vaccini, un giorno prima del voto cruciale sul suo futuro.
La candidatura di Ursula von der Leyen per un secondo mandato a capo della Commissione europea ha subito un duro colpo dopo che una corte distrettuale dell’UE ha stabilito che non è stata sufficientemente trasparente con l’opinione pubblica in merito ai contratti per i vaccini anti-Covid-19.
Il Tribunale dell’Unione europea si è pronunciato contro la decisione della Commissione di censurare ampie parti dei contratti prima di renderli pubblici.
La sentenza è arrivata poco più di 24 ore prima che il futuro politico di von der Leyen venga deciso dai membri del Parlamento europeo. Ha bisogno di 361 dei 720 legislatori dell’UE per sostenerla in un voto segreto che si prevede sarà serrato…

Vai all’articolo

L’Occidente Prepara un “Maidan” (Rivoluzione Colorata) in Georgia per l’Autunno

di Vladimir Karasev
Bruxelles ha condannato la legge sugli agenti stranieri adottata in Georgia e ha aumentato la pressione su Tbilisi.
Fino a poco tempo fa, i media occidentali definivano democratico il governo georgiano. Ma non appena i georgiani hanno difeso la loro sovranità approvando una legge sugli agenti stranieri, l’Occidente ha già definito il governo georgiano come repressivo.
La vera isteria è in corso nei media europei: l’Europa sta perdendo la Georgia, la Georgia si sta rivolgendo a Mosca, la fine della democrazia georgiana

Vai all’articolo

La Pfizer e Israele Lavoravano ai Vaccini Digitali 7 Anni Prima della “Pandemia”

di Cesare Sacchetti
È emersa una strettissima collaborazione tra le case farmaceutiche e lo stato ebraico per far sì che questi “farmaci” (così pericolosi da mettere a rischio persino la salvezza spirituale della persona… ) arrivassero al maggior numero di persone nel mondo.
Riguardo al contenuto dei sieri, c’è un acceso dibattito tra i lettori. Sono in molti a confermare che effettivamente quando si accende il Bluetooth e ci si accosta ai vaccinati, si rilevano quei singolari codici alfanumerici che non corrispondono a nessun dispositivo riconoscibile, a differenza di quanto accade per gli altri telefoni cellulari, computer o orologi cosiddetti “smart”.
Sono i cosiddetti codici MAC, Media Access Control, che sono presenti all’interno del corpo dei vaccinati poiché questi sono stati iniettati con dei vaccini che contenevano nanobot e grafene…

Vai all’articolo

Zelensky: “Russia Partecipi al Prossimo Summit per la Pace”

Proposto un calendario di incontri preparatori da qui a novembre.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto favorevole alla partecipazione della Russia al prossimo summit sulla pace in Ucraina.
Durante una conferenza stampa svoltasi ieri a Kiev, dopo i primi colloqui di metà giugno in Svizzera senza Mosca, Zelensky ha detto:”Penso che i rappresentanti russi dovrebbero partecipare a questo secondo vertice”, sperando che un “piano” per un simile incontro possa essere pronto a novembre…

Vai all’articolo

Attentato a Trump

di Massimo Mazzucco
Il 13 luglio Trump ha vinto le elezioni.
Lo scarto di un centimetro, nella traiettoria del proiettile, poteva determinare la sua morte oppure la sua santificazione. Gli è andata bene, e ora Donald Trump, agli occhi dei suoi sostenitori, è santo a tutti gli effetti.
E la sua presenza di spirito, nel sollevare subito il pugno e gridare “Fight! Fight! Fight!” mentre lo portavano via sanguinante, ha dimostrato come sia dotato di un istinto primordiale che gli permette di trasformare qualunque attacco alla sua persona in qualcosa che lo rende eroico agli occhi del suo pubblico.
Che siano le accuse diffamanti di Stormy Daniels o un proiettile alla testa, Trump riesce sempre ad apparire come vittima eroica delle avversità che incontra sul suo cammino…

Vai all’articolo

“Quarta Rivoluzione Industriale”

di LB (Weltanschauung Italia)
Ci stiamo ritrovando il territorio totalmente industrializzato ma non abbiamo più industrie!
Siamo in una fase di nuova industrializzazione, la quarta rivoluzione industriale si esprime però in forme e modalità del tutto diverse, per cui le fabbriche italiane tendono a chiudere e ad essere fisicamente abbandonate (le zone industriali stanno diventando delle lugubri città fantasma) ma intanto cresce la nuova industrializzazione del territorio, con i poli della logistica e con gli impianti energetici da eolico e fotovoltaico.
Solo chi vive chiuso nel suo appartamento nella metropoli non sa cosa sta accadendo ai nostri territori, che stanno venendo in molte zone letteralmente divorati da questo nuovo Nulla industriale…

Vai all’articolo

Zelensky cerca all’estero nuove legioni di concittadini da spedire al fronte

Pochi giorni fa Vladimir Zelensky, in visita a Varsavia, ha annunciato la formazione di una legione Ucraina pensata per i volontari ucraini residenti all’estero.
La Polonia ha promesso di equipaggiare ed addestrare i volontari che poi torneranno in Patria a combattere.
Oggi – dopo soli tre giorni dall’annuncio – il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha affermato che “diverse migliaia di persone hanno gia presentato la domanda di adesione alla Legione Ucraina in Polonia”.
Tutto ciò suona piuttosto strano, considerato che le centinaia di migliaia di cittadini ucraini in Polonia ci sono arrivati in primis proprio per evitare il richiamo alle armi, spesso corrompendo le guardie di frontiera con grandi somme di denaro o rischiando la vita…

Vai all’articolo