File Epstein, la Crisi dell’Occidente e la Russofobia

di Giuseppe Masala
Il tentativo di addebitare ad una macchinazione del Cremlino lo scandalo Epstein, attesta ancora una volta la russofobia occidentale. Fenomeno questo indagato dal filosofo tedesco Hauke Ritz nel suo ultimo libro che sviscera le cause profonde di questo odio irriducibile.
In questo momento di grave crisi che coinvolge le élites occidentali nel loro complesso a causa della pubblicazione dei cosiddetti File Epstein da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense e da cui si evince una evidente attitudine nichilista delle nostre classi dirigenti, desta sconcerto leggere che i britannici stiano cercando alacremente un filone russo che coinvolga Mosca nel caso Epstein.
Da notare, peraltro, che all’epoca della prima elezione di Trump fu tentata la stessa operazione da parte degli americani che tentarono di coprire il cosiddetto PizzaGate-Podesta (ricordo le inquietanti feste dove l’artista Marina Abramovich svolgeva il ruolo di grande cerimoniera) come una macchinazione architettata dell’intelligence russa…

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Gli “Eletti”!

di Maurizio Blondet
Si fa davvero una gran fatica a mantenersi calmi e freddi nei confronti del cosiddetto “popolo eletto”, dopo avere attinto ai materiali dell’orco Epstein.
Gli “eletti”, come i ben informati sanno già da tempo, hanno l’inveterata abitudine di considerare i non appartenenti alla loro stirpe privilegiata alla stregua di “animali” (goyim).
I riti satanici da essi praticati con coinvolgimento di bambini, oggi emergenti dall’ultimo scandalo in ordine di tempo, erano già noti in epoca medievale e comportavano la periodica cacciata degli “eletti” da ogni comunità cittadina e nazionale, in tutta Europa…

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Il “Pacchetto Dmitriev”: Maxi‑Intesa USA–Russia per la Pace, Panico a Kiev

In questi ultimi giorni si è parlato con insistenza del cosiddetto “Pacchetto Dmitriev” ed esso ha rivelato molto più delle sole cifre in gioco.
Secondo Volodymyr Zelensky, l’intelligence ucraina gli avrebbe mostrato documenti su una proposta russa di cooperazione economica con gli Stati Uniti nell’ordine di 12 trilioni di dollari (12.000 miliardi), un pacchetto strutturato di progetti economici a lungo termine tra Washington e Mosca.
Questa proposta, presentata – a quanto riferito – dall’emissario del Cremlino Kirill Dmitriev, viene oggi descritta a Kiev come una minaccia esistenziale agli interessi ucraini. Ma letta in chiave geopolitica, essa è innanzitutto il sintomo di un possibile ri-orientamento strategico degli Stati Uniti: dal paradigma della guerra per procura al paradigma dell’integrazione economica e del compromesso…

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Epstein e il “Bacon Kosher”: Riflessioni sull’Ideologia e la Religione nel Sionismo

di Lucas Leiroz
Israele è una parodia della fede ebraica, proprio come il “bacon kosher” di Epstein è una parodia delle leggi alimentari.
Tra le rivelazioni sconcertanti contenute nei documenti su Epstein recentemente resi pubblici, una in particolare spicca per le sue profonde implicazioni ideologiche e religiose: la notizia che Epstein intendeva finanziare un progetto di bioingegneria volto a creare “carne di maiale kosher”. (Il termine ebraico Kosher (o Kasher) significa “adatto”, “conforme” o “lecito”. Si riferisce a cibi e prodotti preparati nel rispetto delle rigide regole alimentari religiose ebraiche. La carne di maiale è proibita.)
Il caso, forse involontariamente, mette in luce alcuni errori analitici comuni nel modo in cui viene solitamente inquadrata la distinzione tra sionismo ed ebraismo. È corretto affermare che il sionismo non è ebraismo…

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E se ci Fosse un Collegamento tra il Rilascio dei File di Epstein e l’Operazione di Fabrizio Corona Qui in Italia?

di Gabriele Sannino
Mi spiego. Grazie all’ “Epstein Files Transparency Act” di Donald Trump del 19 novembre 2025, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) sta rilasciando una quantità MOSTRUOSA di documenti: si parla almeno di 3,5 milioni di scritti, 2.000 video e 180.000 foto.
E siamo solo agli inizi di un TORNADO… che trascinerà con sé l’intero Deep State americano, televisivo e politico in primis, dato che proprio politici e personaggi televisivi sono i principali servi dell’élite sionista, che è arrivata a ricattarli tramite l’agente del Mossad Jeffrey Epstein.
Già in Inghilterra stiamo vedendo i primi strascichi: i membri della Casa Reale, per esempio, sono sempre più in imbarazzo, mentre politici come Peter Mandelson si dimettono dal ruolo di ambasciatore, dato che – secondo i documenti emersi – avrebbe condiviso documenti segreti del governo inglese…

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“Le Elite di Washington, Londra e Bruxelles Stanno Annegando nella Loro Sporcizia”

di Afshin Rattansi
I leader di paesi come Russia, Cina, Venezuela, Iran e altri, dichiarati “nemici ufficiali” dai media nazionali della NATO, NON compaiono nei file Epstein.
Tuttavia, le élite di Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea sono apparse nei file Epstein, e la portata della loro depravazione è stata parzialmente svelata a tutti. Non solo scatenano guerre e colpi di stato illegali, distruggendo la vita di milioni di persone, in modo che le loro aziende possano trarre profitto dai disastri…
Abusano anche sadicamente dei bambini. Mentre predicano al mondo i valori di facciata dei “diritti umani”, dei “diritti delle donne” e della “lotta alla corruzione”, queste élite fondamentalmente malvagie si recavano sull’isola di Epstein per commettere atti indicibili contro i bambini…

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Askatasuna: Chi Guadagna Davvero dalle Guerriglie Urbane?

di Diego Fusaro
Sono scene deplorevoli di vera e propria guerriglia urbana quelle che giungono in questi giorni da Torino, la mia città.
Il corteo di legittima protesta contro la chiusura del centro sociale Askatasuna, uno storico centro sociale torinese, è tragicamente degenerato nella forma di una vera e propria guerra civile cittadina.
Guerriglia Urbana e Degenerazione della Protesta
Una guerra civile cittadina che è culminata nella distruzione di parte della città, nell’esecrabile incendio di una camionetta e poi nell’orrendo pestaggio a sangue di un poliziotto, il quale è stato accerchiato e addirittura colpito con un martello da facinorosi senza volto e soprattutto senza dignità…

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Il Grande Freddo

di Il Simplicissimus
Il clima geopolitico è caldissimo, però il clima meteorologico è parecchio freddo.
Il clima geopolitico è caldissimo e mentre Zelensky delira in compagnia degli europei, armi russe e specialisti cinesi affluiscono in Iran per dare una calorosa accoglienza all’armata di Trump. Però il clima meteorologico è parecchio freddo.
Mosca ha registrato la nevicata più intensa degli ultimi 203 anni e in Nord America ci sono ancora centinaia di migliaia di cittadini senza elettricità a causa di nevicate e freddo eccezionale. Per duemila chilometri dall’Arkansas al New England, si stende una coltre di neve di oltre un metro che ha abbattuto alberi e linee elettriche, mentre il panorama generale anche negli stati del Sud è costituito da scuole chiuse, voli cancellati, studenti che ritornano alla didattica a distanza come a New York. Peggio che a Kiev. E anche il centro Europa è attanagliato dal freddo, tanto che in Germania e Austria è stato lanciato l’allarme per le tubature che potrebbero gelare e rompersi…

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Nel Nome della Menzogna

di Lorenzo Maria Pacini
Far emergere il marcio del sistema non significa necessariamente purificarlo, ma significa impedirgli di continuare a fingere di essere sano. Non si parla di altro: Fabrizio Corona è notizia.
Nel panorama mediatico italiano degli ultimi anni, il progetto Falsissimo di Fabrizio Corona si è imposto come un oggetto anomalo, scomodo, difficilmente catalogabile. Non è giornalismo nel senso classico del termine, non è intrattenimento leggero, non è neppure solo provocazione. È piuttosto un atto di rottura, un gesto che – al netto di tutte le contraddizioni del personaggio che lo conduce – costringe a guardare in faccia una serie di verità che il sistema politico‑mediatico italiano preferirebbe continuare a tenere sotto il tappeto…

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L’Esistenza degli Alieni Potrebbe Provocare una Crisi dei Mercati

Una ex-esperta della Banca d’Inghilterra (BoE) avverte: “Un eventuale annuncio ufficiale sugli alieni potrebbe innescare una crisi finanziaria globale”.
L’allarme arriva da Helen McCaw, che ha lavorato per dieci anni come analista di sicurezza finanziaria presso la BoE. In una lettera al governatore della banca, Andrew Bailey, e in dichiarazioni al Times ha esortato le autorità a non sottovalutare più l’argomento e a predisporre misure per stabilizzare i mercati nel caso in cui gli Stati Uniti confermassero ufficialmente l’esistenza di vita extraterrestre.
Secondo l’esperta una simile rivelazione potrebbe scatenare una reazione psicologica di “shock ontologico” – lo smarrimento profondo derivante dal dover ridefinire la comprensione fondamentale della realtà – con conseguenze materiali sui mercati…

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