Il “Giorno della Marmotta”

di Massimo Mazzucco
Se avete una strana sensazione di deja-vu, non è il vostro cervello che vi fa dei brutti scherzi: stiamo veramente entrando nel “giorno della marmotta” (*).
Cambiano gli elementi sul tavolo, ma il copione rimane lo stesso. Israele CREA un problema, coinvolge gli Stati Uniti nel tentativo di risolverlo, scatena il putiferio in Medio Oriente, e poi di fronte ai disastri che ha generato è obbligato a fermarsi, e cercare di rimettere le cose a posto. Di fronte alla pressione mondiale Israele accetta, ma solo temporaneamente, finchè non riesce a trovare una scusa per ricominciare.
Il problema si chiama sionismo. Ovvero la convinzione che una certa zona della terra debba essere assegnata agli ebrei per diritto divino, e che quindi ogni mezzo sia lecito per arrivare a ottenere questo risultato…

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Nessun Governo Potrà Mai Garantire la Libertà e Felicità di un Popolo… se Quel Popolo Non è Virtuoso

di Gabriele Sannino
James Madison (4°Presidente USA) ha dichiarato più volte nel corso della sua vita che nessun governo potrà mai garantire la libertà e la felicità di un popolo… se quel popolo non è virtuoso.
Lo faceva per sottolineare il fatto che non ci può essere onestà politica senza onestà sociale (e viceversa naturalmente).
Questa frase sulla “virtù” fa quasi sorridere oggi, perché la parola “virtù” sembra appartenere – in effetti – proprio a un’altra epoca. Eppure tutto questo descrive perfettamente il nostro tempo.
Viviamo in una società, per esempio, che pretende onestà dagli altri ma spesso premia la furbizia. Un’epoca dove tutti chiedono trasparenza ai politici, ai personaggi pubblici ma poi si considerano normali le piccole – e grandi – menzogne quotidiane…

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TASS: Alto Diplomatico Iraniano Conferma il Raggiungimento di un Accordo con gli Stati Uniti

di Umberto Pascali
Alto diplomatico iraniano conferma il raggiungimento di un accordo con gli Stati Uniti.
Kazem Gharibabadi ha aggiunto che il blocco navale statunitense contro l’Iran sarà revocato a partire dal 15 giugno e che è stata annunciata la fine immediata e definitiva della guerra e delle operazioni militari su tutti i fronti.
TEHERAN, 15 giugno. /TASS/: Kazem Gharibabadi, viceministro per gli Affari legali e internazionali dell’Iran, ha confermato che è stato raggiunto l’accordo tra il suo Paese e gli Stati Uniti…

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Non Puoi Seminare Vento e Meravigliarti Poi della Tempesta

di Antonio Catalano
La corda si è tirata oltre il punto di rottura e in seguito a fatti incontestabilmente gravi si è scatenata una reazione popolare contro l’immigrazione.
Fuor di metafora, il vento è l’immigrazione favorita in tutti i modi da quei settori sociali e politici che da essa ne traggono vantaggi economici ma anche sociali e politici; la tempesta è la crescita di episodi di violenza da parte di immigrati e la risposta di gente che comincia a reagire contro l’immigrazione che ha raggiunto picchi ingestibili.
Grande irresponsabilità ha mostrato la stampa cosiddetta progressista, compresi i suoi partiti di riferimento, nel negare l’esistenza del problema, nascondendo o tacendo le tante manifestazioni di violenza contro gli autoctoni o derubricando a malattia mentale gli autori di efferati delitti…

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Quasi il 20% dei Prodotti Israeliani Venduti in UE Viene dalle Terre Rubate ai Palestinesi

di Valeria Casolaro
Su quasi 6mila spedizioni israeliane di agrumi, datteri e altri prodotti agricoli esportati in Europa negli ultimi 8 anni, circa un migliaio (il 17,2%) proveniva dagli insediamenti illegali in Cisgiordania. La percentuale sale al 19,2% se si considera specificatamente l’Unione Europea.
A rivelarlo è l’inchiesta realizzata dall’organizzazione Global Echo che parla, alla luce della tendenza a occultare l’origine dei prodotti, di fenomeno sottostimato. Le spedizioni provenienti dai territori occupati sarebbero cioè maggiori di quelle dichiarate, dando vita a un mercato da diversi milioni di euro…

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Harvard Fischia l’IA: Ronny Chieng Scatena la Rivolta degli Studenti

di Fabio Duranti
Nelle ultime settimane le cerimonie di laurea delle università americane si sono trasformate in un campo di battaglia culturale.
Ovunque si siano presentati relatori favorevoli all’intelligenza artificiale – tra cui l’ex CEO di Google Eric Schmidt, intervenuto all’Università dell’Arizona – sono stati accolti da fischi e contestazioni.
A riportarlo è anche Repubblica, in un articolo firmato da Pier Luigi Pisa: i laureati, scrive il giornale, sono preoccupati per il futuro del lavoro e per il rischio che le macchine li sostituiscano.
“Vaff****lo, IA”: il Comico che Ha Conquistato Harvard
Il momento simbolicamente più potente è arrivato ad Harvard. Sul palco è salito Ronny Chieng, attore e comico malese-americano, corrispondente del Daily Show su Comedy Central — un personaggio di peso, non un nome qualunque. Dopo una serie di interventi accademici già contestati dal pubblico, Chieng ha aperto il suo discorso con tre parole:…

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Oscenità, Blasfemie e Strumentalizzazioni. Ecco Cosa ci Aspetta con i Pride. . . e Cosa è Già Successo

di Giuliano Guzzo
A giugno esplodono i Pride in Italia: decine di eventi tra manifestazioni arcobaleno, slogan blasfemi e propaganda ideologica. Il caso di Padova conferma i nostri timori.
Sessantatré. A tante ammontano quest’anno, secondo l’informatissimo portale Onda-pride, le manifestazioni arcobaleno che, complessivamente, avranno luogo in Italia tra aprile e settembre, ma ci sarà, anzi c’è – perché appena iniziato – un mese di punta: giugno. In questo mese, infatti, avranno luogo ben 34 pride, dunque più della metà di quelli dell’intero anno. Naturalmente, non è un caso.
Tutto ciò, infatti, affonda le sue radici in quanto accadde il 28 giugno 1969 allo Stonewall Inn, noto locale notturno di Greenwich Village, un quartiere di New York, dove si verificò un evento destinato a passare alla storia. Ci fu infatti una guerriglia tra i frequentatori di quel locale, che si ribellarono, e le forze di polizia, che erano solite passare per effettuare dei raid…

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Immigrazione e Stupro Sistemico: la “Guerra Contro la Donna e la Società” è Qui

di Roberto Dal Bosco
C’è questa tendenza, a non vedere la questione migratoria (e lo stupro… ) come un vero e proprio fenomeno militare, una guerra neanche più tanto occulta in pieno svolgimento in Occidente.
L’ultimo caso è quello della bella modella scampata per un pelo da una molestia del branco. “Mi hanno inseguita e hanno iniziato a toccarmi. Ho cercato in tutti i modi di oppormi, ma erano troppi” dice la vittima nei virgolettati finiti sulla stampa.
I giornali sono prodighi di dettagli, tranne uno. Cioè, ci dicono come si chiama la ragazza, da dove viene (Polonia) che lavoro fa (la modella: a quanto pare esistono ancora, ma l’IA si mangerà questa professione nel giro di pochi mesi), quanti anni ha (30), dove è accaduto il fattaccio (Milano, Porta Romana, anzi per precisione via Livenza), dove stava andando (al supermercato), dove è stata colpita (è stata picchiata “con pugni al volto e all’addome”), e ci viene raccontato anche perché come si sarebbe salvata – un giovane sconosciuto avrebbe ingaggiato una colluttazione con il gruppo di malintenzionati, mettendoli, pare di capire, in fuga…

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La Riapertura del Nord Stream è di Nuovo all’Ordine del Giorno

di Umberto Pascali
Finalmente! Chi ne sta parlando? Chi la sta rendendo possibile?
– Vladimir Putin (Presidente russo). Il 4 giugno 2026, durante il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), Putin ha dichiarato pubblicamente che una delle due linee del Nord Stream 2 è rimasta intatta dopo i sabotaggi del 2022 e che la Russia è pronta a far ripartire le forniture di gas verso la Germania (fino a 28 miliardi di m³/anno) già dal giorno dopo, basta una decisione politica di Berlino.
Lo ha fatto per favorire la cooperazione energetica tra Russia e Germania, ridurre i costi per l’industria tedesca e aprire la strada a un possibile accordo di pace in Ucraina con incentivi economici. Reazioni: grande apprezzamento da parte dell’AfD e di voci imprenditoriali tedesche…

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In Ucraina o nel Baltico, UE e NATO Vogliono la Guerra alla Russia

di Fabrizio Poggi
Gli hanno dato 90 miliardi di euro e pretendono risultati. E che i risultati siano spettacolari, così da poterci tinteggiare le prime pagine dei giornali.
Per il resto, coi droni che colpiscono autobus della linea Moskva-Simpferopol sterminando sette persone, o puntino su obiettivi cittadini a Simferopol ammazzando altri tre civili, lì i nazigolpisti di Kiev hanno campo libero: l’importante è che stiano agli ordini quando si tratta di puntare su bersagli che fanno scena e mostrano al pubblico che la Russia è ormai allo stremo, che “la favola dell’operazione Speciale si svela solo una grande illusione”, come certifica la signora Anna Zafesova su La Stampa.
Avanti così: noi vi diamo i miliardi di euro e voi continuate la guerra; a segnare le direttrici dei colpi più spettacolari ci pensano gli specialisti NATO; voi, ucraini, colpite dove più vi aggrada. Noi non siamo ancora pronti per entrare in campo direttamente e abbiamo bisogno che voi continuiate a mandare al macello i vostri uomini. Se non ne avete più a sufficienza, ci pensiamo noi: rimpatriamo in tutta fretta quei “codardi” che si sono imboscati in Europa; la legge è già pronta…

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