Il Destino dell’Europa è Oltre l’Occidente
di Marcello Veneziani
Non possiamo noi europei, nel nome di quel che accadde più di ottant’anni fa, lasciare ancora oggi agli Stati Uniti la direzione strategica, geopolitica, economica e culturale dell’Occidente intero. Dovremmo piuttosto accettare la realtà policentrica di un mondo nuovo multipolare e soprattutto pensare che esista, oltre l’occidente, un destino europeo.
Poi d’improvviso, come d’incanto, spariscono le rivolte e le repressioni a Caracas e a Teheran. E resta solo la scia di discussioni e di litigi nostrani, coi maestri cantori dell’Occidente “libero, moderno e democratico” che ti chiedono: ma tu andresti a vivere in Venezuela, in Iran, in Russia, dicono? No, che non ci vivrei, perché dovrei andarci? E non vivrei nemmeno in Cina, in Corea, in Nigeria, in Groenlandia. Non sono il mio mondo, la mia vita, la mia storia, la mia gente. Perché mai dovrei lasciare il mio paese, la mia civiltà?…
































