Europa, Arriva il Drammatico Esperimento per Stakanovisti: la Giornata Lavorativa Raddoppia

di Diego Fusaro
Recentemente, il Parlamento greco ha approvato una legge che porta la giornata lavorativa a 13 ore. Sì, avete letto correttamente: 13 ore al giorno.
La Grecia si conferma così come il laboratorio delle politiche neoliberali più infami, un campo di sperimentazione per quelle che sono le nuove leggi del mondo turbocapitalista. Non è la prima volta che il paese viene sottoposto a simili esperimenti. Già durante la crisi economica del 2007, la Grecia è stata trasformata in una vittima sacrificale per gli euroinomani di Bruxelles, subendo un massacro economico pianificato. Oggi, purtroppo, la storia sembra ripetersi: il paese torna ad essere il laboratorio dei neoliberali, dettando tendenze che potrebbero estendersi anche ad altri paesi europei…

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Identità Europea, un processo ancora in divenire

di Francesco Gavazzi
Nell’ultimo decennio, causa una sfortunata serie di congiunture internazionali, numerosi sondaggi hanno riportato dati (per alcuni) preoccupanti, circa il gradimento dei cittadini per l’Unione Europea e le sue istituzioni, registrando talvolta minimi storici.
Pur senza cedere ad allarmismi ed isterismi collettivi – quali un irreversibile effetto domino post Brexit o una prossima implosione dell’Unione Europea – è comunque necessario chiedersi perché queste indagini demoscopiche abbiano prodotto tali risultati, a cosa siano dovuti e se vi sia una via percorribile per porvi rimedio.
Trovare la causa, il quid, di questo diffuso malcontento potrebbe apparire un compito apparentemente semplice: anni di crisi economica hanno intaccato l’elevato standard di vita dei cittadini europei, i quali, traditi nei loro sogni da questa entità tricefala, hanno iniziato a percepirla come qualcosa di lontano, da cui guardarsi se non addirittura di cui aver paura, avendo quindi la percezione di essere governati da questo immenso burattinaio chiamato Unione Europea; una sorta di deus ex machina che decide arbitrariamente delle vite di oltre 500 milioni di persone…

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