Rimpatri di Migranti in Aumento nell’UE

di Alessio Dell’Anna
L’unione europea punta a costruire il sistema di gestione delle frontiere più moderno del mondo. Ma qual è il giusto equilibrio tra solidarietà e responsabilità?
L’Unione Europea sembrerebbe dar seguito alle sue promesse in materia di migrazioni e controlli alle frontiere. Rispetto a qualche anno fa, ci sono meno ingressi e più rimpatri. Lo indicano i nuovi dati diffusi da Eurostat, che sembrano descrivere una tendenza di medio periodo, più che un semplice cambiamento temporaneo.
Il numero di nuovi migranti che entrano nell’UE è diminuito in modo costante, passando da 5,4 milioni nel 2022 a 4,5 milioni nel 2024 (-24%). Nel 2025 è calato anche il numero dei richiedenti asilo a cui è stata riconosciuta una forma di protezione. Sono stati 361mila, il livello più basso dal 2019…

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Parma, Allarme Sicurezza: Studenti Armati di Taser per Difendersi dalle Aggressioni

Cresce la preoccupazione tra i ragazzi e le famiglie, richiesta più presenza delle forze dell’ordine nei punti critici.
Cellulari e portafogli strappati di mano con l’aiuto di un taser sulle ginocchia. Minacce all’uscita dei cancelli delle scuole per rese dei conti, gruppi che aspettano il momento giusto tra la fermata dell’autobus e le vie laterali o i sottopassi: luoghi isolati, con pochi testimoni. Il dopo scuola movimentato degli studenti di Parma è anche questo.
E non si tratterebbe di un episodio isolato, ma una sequenza che, secondo alcuni di loro, si ripete con una certa frequenza nella zona degli istituti tecnici e professionali della città. Episodi analoghi, però, vengono segnalati anche davanti ad alcuni licei…

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Viva gli Italiani Boccaloni…

di Gabriele Sannino
Se non vivessimo in una società profondamente ignorante e tenuta in un perenne stato di emotività, ingenuità e faziosità capiremmo che la SICUREZZA – quella vera, non quella creata ad arte dall’élite – è un bene di tutti, e va al di là della destra e della sinistra.
Se fossimo una società più evoluta, capiremmo che dipende anche dalle condizioni economiche di TUTTI, dato che non si possono impoverire le persone sempre di più, poiché più aumenta la povertà più aumenta la criminalità.
Se fossimo altrettanto evoluti – quindi consapevoli – capiremmo addirittura che non si possono fare entrare in un paese centinaia di migliaia di persone… senza darle un lavoro o una casa, perché molte di queste – è pressochè logico – cominceranno a delinquere e a generare proprio quell’insicurezza sociale già accennata…

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Ungheria, Kovacs: “La Crisi Migratoria in UE non è Stata un Incidente. È Stata Autoinflitta”

Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri?
Zoltan Kovacs, Segretario di Stato per le comunicazioni e le relazioni internazionali dell’Ungheria, scrive su X: “Bruxelles ha quindi deciso di nuovo. L’Ungheria, l’unico Paese dell’UE ad aver fermato l’immigrazione clandestina, sarà ora costretta a ‘mostrare solidarietà’ con gli Stati che non sono riusciti a proteggere i propri confini.
Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri? Dal 2015, oltre 6 milioni di migranti illegali sono entrati in Europa. L’Ungheria li ha fermati alla frontiera. Risultato? NESSUN migrante illegale in Ungheria oggi. Eppure Bruxelles pretende che paghiamo il conto del caos altrui…

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I Paesi Più Pericolosi d’Europa per una Passeggiata Notturna

Basandosi su dati recenti del 2024-2025, testimonianze oculari e analisi di esperti, questa indagine svela come le inondazioni demografiche stiano mettendo a repentaglio la sicurezza pubblica, costringendo la gente comune a barricarsi in casa al tramonto.
Immaginate di uscire per una passeggiata notturna sotto i bagliori della Torre Eiffel, solo per sentire l’eco di passi che si avvicinano rapidamente dietro di voi. Oppure di attraversare le grandi piazze di Bruxelles, dove il brusio della storia si mescola ora al crepitio degli spari. Nei vicoli avvolti dalla nebbia di Londra, una semplice passeggiata verso casa si trasforma in una scommessa con ombre che impugnano coltelli.
Non è la trama di un thriller crudo, ma la cruda realtà per milioni di persone in tre delle nazioni più orgogliose d’Europa: Francia, Belgio e Regno Unito. Mentre i confini sono messi a dura prova da ondate di migrazioni incontrollate, le strade un tempo affascinanti si sono trasformate in labirinti pericolosi dopo il tramonto.
Allacciate le cinture: ci immergiamo nelle statistiche, nelle storie e nelle tensioni latenti che rendono questi Paesi i più rischiosi d’Europa per una passeggiata serale…

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“L’Assoluta Degenerazione dell’Occidente Moderno”

Chad Crowley, scrittore e traduttore, pubblica su X il video di una protesta contro i “migranti” in Irlanda e scrive: “L’assoluta degenerazione dell’Occidente moderno catturata in un’unica scena.
Un migrante afghano, la cui esplulsione era prevista da mesi, ha aggredito sessualmente una giovane ragazza irlandese mentre viveva nel lusso e a spese dello Stato.
Il cosiddetto “centro profughi” in cui è ospitato è in realtà un hotel requisito nel cuore di Dublino, stipato di oltre duemila uomini stranieri in età da combattimento, nutriti, vestiti e ospitati dalle stesse persone che gli agenti stanno sfollando…

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Rivolta Etnica a Milano. Partita in Italia l’Anarco-Tirannia delle “No-Go Zone”?

di Roberto Dal Bosco
A Milano è scoppiata una rivolta etnica, ma praticamente nessuno la vuole chiamare così. Né iniziare a pensare che il punto di non ritorno delle banlieue francesi è finalmene arrivato – e con esso, le “no-go zone” di immigrati all’interno delle nostre città.
Si tratta di un dato di rilevanza storica non solo per la “capitale morale”, ma per l’Italia tutta. Milano, si dice, anticipa ciò che succede nel resto del Paese: era l’idea dei socialisti craxiani, gruppone di intelligenze che riuscì ad espugnare Roma, per poi essere sterminato da un’operazione giudiziaria che veniva – si mormora, a bassissima voce, ancora – da un tentacolo atlantico.
E quindi: ecco che “Corvetto”, quartiere non così periferico (vi arriva la Metro a poche fermate dal Duomo, vi erano fino a qualche anno fa begli appartamenti per professionisti e famiglie) compaiono roghi e barricate, fuochi d’artificio sparati contro la polizia, autobus dell’ATM vandalizzati.
In verità, la stampa non lo può dire, almeno non nei titoli – per il solito effetto della Carta di Roma, il testo deontologico imposto ai giornalisti che prevede limiti di cronaca riguardo alle cose degli immigrati), nei primi articoli usciti bisognava leggere fra le righe: la protesta è praticamente composta da ragazzi nordafricani di secondo o financo terza generazione…

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Cosa Sta Succedendo in Inghilterra?

di Andrea Zhok
Quello che sta accadendo in Inghilterra è l’ennesimo campanello d’allarme – che, temo, rimarrà inascoltato – intorno al carattere strutturalmente fallimentare del modello liberal-globalista, dominante negli ultimi quattro decenni.
I fatti che si riescono con qualche fatica a ricostruire sono i seguenti. Una settimana fa a Southport, Merseyside, durante una festa rivolta ai bambini, Axel Rudakubana, un ragazzo diciassettenne, nato a Cardiff da genitori ruandesi, ha attaccato gli astanti a colpi di coltello, uccidendo tre bambine (6, 7 e 9 anni). Altre 9 persone, tra cui due adulti, sono state ferite; sei sono in gravi condizioni.
Le ragioni dell’attacco non sono chiare, ma si sospetta la malattia mentale. Il soggetto aveva una diagnosi di ASD (autism spectrum disorder), diagnosi che stante quel che è successo non sembra molto calzante, ma che comunque richiama qualche problema di carattere psichiatrico.
Sulla scorta della tragedia, immediatamente, parti della popolazione locale sono insorte prendendo di mira “gli immigrati”, categoria abbastanza indeterminata da finire per estendersi a tutti i soggetti in qualche modo identificabili come “etnicamente eccentrici”, inclusi anche gli islamici.
Questi ultimi hanno messo a loro volta in moto pattuglie di difesa, che hanno iniziato a prendere di mira negozi, pub e “inglesi bianchi”…

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Mons. Viganò: “Invasione di Clandestini voluta dall’Elite Globalista”

Mons. Carlo Maria Viganò: “L’invasione di immigrati clandestini è voluta dall’élite globalista”.
Mons. Carlo Maria Viganò: “L’invasione è voluta dall’élite globalista con due scopi: il primo è la sostituzione etnica nelle nazioni al fine di cancellarne l’identità, le tradizioni e la fede. Il secondo è alimentare il raket dei negrieri e delle organizzazioni pseudoassistenziali che lucrano sul fenomeno migratorio (tanto laiche quanto ecclesiastiche).
La prova della strumentalità di questa invasione sta nel fatto che la maggioranza dei clandestini è di religione islamica o indù, e che provengono da regioni in cui non ci sono conflitti.
Viceversa, non vi è praticamente nessun corridoio umanitario per accogliere i profughi di stati in cui vi è la guerra civile e in cui i Cristiani sono perseguitati. Se infatti l’Europa accogliesse rifugiati Cristiani, rafforzerebbe la loro presenza e non creerebbe alcun conflitto sociale, mentre vuole ottenere lo scopo diametralmente opposto…

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Il Dramma dei Cittadini di Lampedusa: “Gli Immigrati ci Stanno Cacciando, Sono più di Noi… ”

A Lampedusa il caos è totale. Scene con pochi precedenti, forse nessuno, quelle che arrivano dall’isola, letteralmente invasa dagli immigrati.
Mercoledì 13 settembre, anche gli scontri e le cariche della polizia in tenuta anti-sommossa. Un’Apocalisse, l’ha definita il parroco dell’isola. Dunque l’attacco di Matteo Salvini, che ha parlato di “un atto di guerra” contro l’Italia ventilando l’ipotesi di una regia dietro a quanto sta accadendo.
E dell’emergenza, ovviamente, se ne parla a Fuori dal Coro, il programma condotto da Mario Giordano su Rete 4, la puntata è quella di mercoledì 13 settembre. “Gli sbarchi continuano ad arrivare, 7mila in 48 ore, la situazione a Lampedusa è quella di un’Apocalisse”, fa il punto il conduttore. Dunque, linea all’inviata:…

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