Eleonora Brigliadori: “Il Vaccino? Diventeremo Pile per far vivere l’Intelligenza Artificiale”

Eleonora Brigliadori torna sul tema Covid e vaccino. Dal mondo dello spettacolo, Eleonora Brigliadori è passata da tempo a un vero e proprio stile di vita alternativo e ha voluto dare il suo punto di vista su pandemia (a suo dire finta), vaccini e medicina: “Credete veramente che quando terminerà si tornerà ad una vita normale?”.
Dal suo account Facebook Eleonora Brigliadori ha condiviso un lungo post in cui spiega che il punto d’arrivo della (finta) pandemia è il transumanesimo, che trasformerà gli uomini in batteria per i computer:  “Forse – ha scritto sul social – non avete compreso che non esiste alcuna pan-demos ma solamente esiste ed è in atto il progetto transumanista che ha bisogno di creare false flag per portare l’umanità ad accedere nella nuova realtà computerizzata quantistica, dove il gregge sarà diventato pila per far vivere l’AI (intelligenza artificiale), ossia la realtà informatica mentre il corpo biologico sarà stato retroevoluto mediante i retrovirus iniettati con le vaccinazioni

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C.M.Viganò: Draghi rappresenta la Quintessenza del Nuovo Ordine Mondiale

di Marco Tosatti
Pubblichiamo con molto piacere questa riflessione dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò sulla situazione attuale.
I liberi pensatori, sino al secolo scorso, potevano propagandare le proprie idee intrise di principi massonici e di retorica perché il corpo sociale non era liberale; potevano mandare a morire in guerra milioni di giovani vite, in nome di ideali legati ad un mondo essenzialmente cristiano, anzi profondamente cattolico e romano: quel mondo in cui i nostri soldati al fronte recitavano il Rosario, pregando per i propri cari e per la cara Italia, terra benedetta dalla Provvidenza, culla della civiltà e sede del Papato. Ma quei principi liberali e massonici, pur denunciati dai Pontefici e combattuti da Vescovi, predicatori e teologi, sono riusciti a far breccia nella nostra società, soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale ed ancor più dopo il nefasto Sessantotto.
Ci siamo così ritrovati, per il necessario e inevitabile ricambio generazionale, ad avere un’intera classe dirigente che è stata formata alla scuola del libero pensiero, all’ideologia massonica, all’indifferentismo religioso, alla laicità dello Stato e alla conseguente crisi morale del Paese…

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