Emma Bonino: “dobbiamo importare migranti, all’Italia ne servono 160mila l’anno”

di Niccolò Magnani
Emma Bonino lancia la solita proposta sull’ “accoglienza” migranti in contrasto con Lega e perfino Pd: “dobbiamo importare stranieri, circa 160mila all’anno, ci servono lavoratori”. “Salviamoli dalla Libia”.
In un lungo colloquio con il Corriere della Sera, la senatrice Emma Bonino affronta, ancora una volta, il tema dei migranti, dopo aver contestato a più riprese le politiche in itinere di Salvini e M5s: ma lo fa con una dichiarazione insolita, in cui ricorda al Governo come l’intento di salvare gli stranieri dalla Libia e dai centri di detenzione dovrebbe essere approntata per un mero calcolo di “forza lavoro”.
L’immigrazione non si ferma né coi muri, né coi porti chiusi, né tanto meno con le navi della Marina militare“, attacca la leader dei Radicali diretta contro Salvini e la Trenta; secondo la Bonino il fenomeno dell’immigrazione è molto complesso e non risolvibile con un “muro” o con delle limitazioni. “Un fenomeno complesso come quello migratorio non può essere fermato, men che meno costruendo muri e blocchi navali, ma va governato. Per farlo c’è bisogno di soluzioni diversificate, a breve e lungo termine, in grado di rispondere all’insieme di cause e fattori che lo determinano“…

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Ripulire i Propri Organi: un facile fai-da-te. Metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo...
È una cosa risaputa che il nostro corpo agisce come un filtro nei confronti di tutto ciò con cui viene a contatto (cibo, acqua, ma anche aria ed emozioni) e accumula tossine e parassiti che divengono disturbi fisici...
Ma come depurare al meglio l'organismo?
Lo spiega l'esperto naturopata Pierre Pellizzari nel suo bestseller "Ripulire i propri Organi".
In tutti questi anni migliaia di persone hanno apprezzato gli efficaci metodi riportati nel libro, rendendo questo un bestseller sulla salute naturale irrinunciabile.
Ci sono almeno tre motivi per i quali devi assolutamente leggere il libro:
  1. ripulendo fegato, intestino, polmoni, sangue e stomaco la vita diventa facile e leggera;
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Troverai metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo e iniziare finalmente a vivere con maggiore leggerezza. ›››

Costituzione, significa anche limitare l’Immigrazione indiscriminata

di Davide Mura
Molti, forse troppi, e in ogni caso una minoranza, usano la nostra Costituzione per attaccare le politiche migratorie dell’attuale Governo, che magari non sono il massimo, ma comunque si pongono – pur nei loro limiti – nel solco della difesa delle frontiere e della tenuta sociale del nostro paese.
Costoro infatti si servono di quanto stabilisce la nostra Carta agli artt. 2 e 10, per trasformare il territorio italiano in una sorta di “porto franco” per l’immigrazione di massa. Cosa affatto possibile, poiché, seppure sia vero che l’art. 2 e l’art. 10 pongano una serie di tutele per lo straniero, in quanto persona e in quanto immigrato, è anche vero che la lettura di queste norme non può, né deve essere fatta, a prescindere e addirittura contro l’interesse nazionale e la tenuta sociale ed economica del nostro paese…

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Il selfie di Papa Bergoglio con la spilla “apriamo i porti”

La notizia è stata ripresa con toni entusiastici dal quotidiano della Cei “Avvenire”, che scrive: “È successo quando don Nandino Capovilla, parroco a Marghera (Venezia), si è avvicinato a Papa Francesco nel corso dell’incontro sulle Migrazioni, a Sacrofano”.

“Ha visto la spilletta che tenevo in mano e gliene ho spiegato il significato”, racconta don Nandino. “Così Francesco l’ha presa e si è fatto scattare una foto tenendola in mano”. C’è scritto: “Apriamo i porti!”. Al pontefice, riferisce il sacerdote Veneto, “la spilla deve essere piaciuta perché ha chiesto di tenere per sé quella con cui ci ha regalato l’emozione di questa foto”

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Toni Capuozzo, immigrazione: “Basta balle, ecco chi sono quelli che prendono i barconi”

di Toni Capuozzo
Un’analisi lucida. Uno schiaffo ai teorici dell’accoglienza a tutti i costi. A parlare, a In Onda, è Toni Capuozzo.
Si parla della vicenda della “Diciotti” e dei due migranti che hanno minacciato il capitano e l’equipaggio della nave. “La cosa che mi colpisce di più è che ci sia stato una sorta di ammutinamento a bordo – premette Capuozzo. È la prima volta che sento di naufraghi salvati dall’ammutinamento, che si rivoltano. Mi chiedo quali persone siano a bordo di quella nave”.
“Credo sia un episodio illuminante: continuiamo a subire queste migrazioni, non siamo in alcun modo in grado di gestirle. Chiunque conosca l’Africa – sottolinea Capuozzo – sa benissimo che non si tratta dei più poveri e dei bisognosi. L’unica guerra oggi in corso in Africa è nel sud Sudan, dove più di 1 milione di profughi si sposta verso l’Uganda: non ce n’è uno che sale sui gommoni degli scafisti”

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