Ong istruisce migranti: “Dobbiamo recitare la commedia, sono stupidi”

 di Federico Garau
I volontari insegnano ai migranti come recitare la parte delle vittime, come inventare storie strappalacrime e come recitare preghiere, un vero e proprio vademecum per ingannare gli agenti di frontiera.
Nell’occhio del ciclone, la “Advocates Abroad”, importante Ong che agisce nella Grecia settentrionale per dare assistenza a rifugiati o presunti tali. Ciò che in tanti sospettavano, ha trovato esplicita conferma grazie ad un video, che riprende in modo inconsapevole il direttore esecutivo dell’associazione, Ariel Ricker. La donna, con grande nonchalance, spiega dettagliatamente al suo interlocutore, come ingannare ed impietosire la polizia di frontiera, tramite il racconto di traumi mai accaduti e persecuzioni inventate di sana pianta.
Le immagini sono state divulgate dalla documentarista giornalista canadese Lauren Southern, e gettano nuova luce su quanto sta accadendo in questo momento in Europa…

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Quante volte, leggendo un libro di crescita personale, hai pensato a quale piacere sarebbe stato approfondire gli argomenti direttamente con l'autore?
Per chi si è posto/a questa domanda, abbiamo deciso di dare vita a un progetto inedito, che ti permetta di conoscere il pensiero degli autori non solo attraverso le loro straordinarie pagine, ma direttamente dalla loro voce.
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"Dialogo con gli Autori" è un progetto innovativo avviato con la consulenza della naturopata Daniela Nuti Ignatiuk, ed è dedicato a chi ci segue sempre con attenzione: siamo davvero entusiasti di questa nuova avventura e speriamo che anche tu amerai questo progetto come noi stiamo già facendo! ›››

“Global Compact”, che cos’è e come funziona: quali sarebbero gli effetti sull’Italia

Si parla molto in questi giorni di Global Compact. Ma di cosa si tratta esattamente? E quali effetti potrebbe avere sul nostro Paese?
Il Global Compact è l’accordo voluto dall’ONU per dare una risposta globale al problema della migrazione. Nel 2016, nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di New York, è stato firmato da oltre 190 Paesi e per il luogo in cui è avvenuto l’incontro, è stato chiamato anche “Dichiarazione di New York”. I punti principali di questo accordo sono i seguenti:

  • la lotta alla xenofobia
  • la lotta allo sfruttamento
  • il contrasto del traffico di esseri umani
  • il potenziamento dei sistemi di integrazione
  • assistenza umanitaria
  • programmi di sviluppo
  • procedure di frontiera nel rispetto del diritto internazionale, a iniziare dalla Convenzione sui rifugiati del 1951

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Vogliono i vaccini obbligatori, ma se ne fregano se i contagiati della “Diciotti” vanno a zonzo dove giocano i nostri bambini

di Helmut Leftbuster
Chi sono quelli che vogliono a tutti i costi far vaccinare i nostri figli? Se davvero la loro preoccupazione fosse la salute dei bambini, li proteggerebbero anzitutto dall’evidente rischio di contagio con i tanti migranti “accolti” e poi lasciati dileguarsi chissà dove, a portare le loro malattie ovunque…
Nonostante la pericolosità infettiva di queste persone sia stata comprovata – ad esempio, con la nave “Diciotti”, oltre che dalle autorità salite a bordo bardate come palombari, anche dalle stesse piagnucolose immagini che, maldestramente, ci hanno propinato per giorni, con l’intento di convertirci a questo, nefasto per tutti, immigrazionismo forsennato – niente si fa in proposito e l’immigrazione è, anzi, continuamente propagandata…

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Gender ed “eroticamente corretto”: le tesi di Adriano Scianca

di Giovanni Sessa
Sotto il profilo culturale, spirituale ed antropologico, stiamo vivendo una fase di vigorosa accelerazione dei processi dissolutivi che hanno iniziato a manifestarsi alla metà del secolo scorso, con l’affermazione della post-modernità e della “società liquida”.
La cultura dominante è orientata a condurre una lotta senza quartiere alla realtà: il suo epicentro è da individuarsi nella teoria gender. A ricordarcelo, in un libro che si lascia leggere piacevolmente, pur essendo ricco di riferimenti sociologici, scientifici, filosofici, è Adriano Scianca, collaboratore di diverse testate nazionali e direttore del quotidiano on-line “Il Primato Nazionale”. Ci riferiamo al volume “Contro l’eroticamente corretto. Uomini e donne, padri e madri nell’epocadel gender” (edito da Bietti). Fin dall’Introduzione si evince a qual punto di follia, di inversione di valori, sia giunta la contesa con il reale, tratto connotante spiritualmente le società neo-liberali…

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