È bello svegliarsi una Mattina di Giugno…

di WI
Il “Ministero della Verità”non chiude mai, neanche d’estate.
È bello svegliarsi una mattina di giugno, col sole alto in cielo, nel pieno della bella stagione e con le tanto agognate ferie alle porte, in un clima di giubilo, ripartenza e convivenza col “terribile patogeno orientale”, e constatare, con sommo gaudio, che “l’Italia è impegnata con forza nella difesa della dignità umana, nel rigetto di ogni forma di odio, nel rifiuto di ogni discriminazione e nella ricerca della pace”.
È ciò che ha dichiarato il nostro premier in visita al museo dell’Olocausto di Gerusalemme. Dopo anni di follia pseudo sanitaria e di becera propaganda bellica… ecco la sparata…

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Votare Serve?

di Massimo Mazzucco
Il fallimento dei referendum era nell’aria.
Da un lato gli argomenti poco interessanti per la gente normale, dall’altro la mancanza di chiarezza nel modo stesso in cui erano posti i quesiti referendari, hanno portato al voto sì e no un 20% degli aventi diritto.
Ma c’è qualcosa di più, a mio parere, che ha causato questo flop mastodontico: è la sempre più diffusa convinzione che votare non solo serva a poco, ma che sia diventato addirittura una presa per i fondelli.
Quando una nazione ha votato, nel 2018, due partiti “antisistema” come Lega e Cinque Stelle, e poi si ritrova al governo uno come Mario Draghi, è chiaro che anche il meno attento capisce che il suo voto è servito soltanto a legittimare la presenza in parlamento di alcune centinaia di mangiapane a tradimento…

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Russia, Draghi: “da Lavrov Parole Aberranti e Oscene”

“In Italia c’è libertà di espressione, il ministro Lavrov appartiene ad un paese in cui non c’è libertà di espressione. L’Italia permette di esprimere liberamente le opinioni anche quando sono palesemente false e aberranti. Quello che il ministro Lavrov ha detto è aberrante, le parole riferite a Hitler ‘ebreo’ sono veramente oscene”.
Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ha detto cose “false e aberranti” a Zona Bianca su Rete 4. Sono le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi, ieri in conferenza stampa. “In Italia c’è libertà di espressione, il ministro Lavrov appartiene ad un paese in cui non c’è libertà di espressione. L’Italia permette di esprimere liberamente le opinioni anche quando sono palesemente false e aberranti. Quello che il ministro Lavrov ha detto è aberrante, le parole riferite a Hitler ‘ebreo’ sono veramente oscene”.
Riportiamo qui di seguito uno stralcio preso da wikipedia, enciclopedia online nota per essere marcatamente “complottista”: “Nella testimonianza resa nel Processo di Norimberga da Hans Frank, che fu avvocato di fiducia di Adolf Hitler, egli dichiarò di avere scoperto, nel 1930, prove del fatto che il padre biologico di Alois (il padre di Adolf) fosse un ebreo benestante residente a Graz, di nome Leopold Frankenberger, presso il quale Maria (madre di Adolf) avrebbe lavorato come domestica intorno al 1836″

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Ma quale Altruismo!

di Matteo Brandi
“Voglio ringraziare tutti gli italiani per l’altruismo”. Così se n’è uscito Draghi.
Quale altruismo? È un miracolo che non sia diventato un misantropo dopo tutto quello che ho visto in questi due anni: ipocondria, violenza, prevaricazione, discriminazione, fanatismo, delazione, odio puro. 
Ho guardato persone normali trasformarsi in piccoli kapò, in soldatini invasati, in ciechi esecutori di ordini folli. Se i criminali che ci governano avessero diramato l’obbligo di camminare a quattro zampe, fin troppi cittadini si sarebbero gettati con le mani sull’asfalto dei marciapiedi.
Ci hanno detto che ne saremmo usciti migliori. Era falso…

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“Essere Disposti ad ogni Sacrificio…”

di Giorgio Bianchi
Mail di un professore universitario italiano esperto di energia, inviata in una mailing list di cui faccio parte. Ecco di cosa parla effettivamente Draghi quando dice che dobbiamo “essere disposti ad ogni sacrificio”.
Ce lo spiegasse dettagliatamente cosa intende per sacrificio, è un tecnico, dovrebbe avere tutti gli elementi. Ecco, qui di seguito troverete qualche considerazione in più per farvi un’idea, in modo tale che un domani non possiate dire “non potevamo immaginare le conseguenze”. Se passa questa linea per noi sarà la catastrofe. Le sentite le note del sirtaki in lontananza?
Ho conosciuto il gruppo di XXX perché una persona che ho incontrato lo scorso maggio me ne ha parlato. Lavorava alla Commissione europea.
Parlando di pandemia e di conseguenze, io chiesi, ma a chi serve? Mi rispose: questa crisi serve per distruggere l’economia occidentale senza che ci siano rivolte contro governi e contro l’elite. Instaurare un sistema di controllo serve poi per renderci poveri senza armi e senza possibilità di fare niente…

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Italia… Stato di Emergenza Infinito!

di Gianni Lannes
Il consiglio dei ministri col pretesto dell’Ucraina, ha deliberato altri tre mesi di cosiddetto stato di emergenza.
Il consiglio dei ministri, presieduto dall’ineletto Mario Draghi, col pretesto dell’Ucraina, ha deliberato altri tre mesi di cosiddetto stato di emergenza, ovvero uno stato di eccezione non contemplato assolutamente dalla Costituzione repubblicana italiana.
In tal modo, ha disposto col “rafforzamento della postura militare”, l’intervento sul fronte di guerra di 3.970 militari sotto il famigerato comando NATO. Si tratta, di fatto, di una deliberazione di guerra (potere che spetta al Parlamento) solo in caso di difesa sul territorio nazionale: atto fuorilegge, anticostituzionale, antidemocratico e liberticida di stampo dittatoriale…

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La Sconfitta di Draghi e il Golpe di Davos

Il 29 gennaio 2022 è una data che potrebbe passare alla Storia. La mancata elezione di Mario Draghi alla Presidenza della Repubblica Italiana ha del clamoroso perché era stata preparata dalle oligarchie finanziarie mondialiste da anni e costituiva uno dei punti cardine del Golpe di Davos in atto.
Immaginiamo lo sgomento di Klaus Schwab, coordinatore e animatore del Golpe, nell’apprendere la notizia. Ancora una volta l’Italia si è ritrovata a essere al centro dei destini del mondo e, ancora una volta, il suo comportamento sfuggente e ingestibile, alla italiana insomma, ha prodotto un serio imbarazzo alle oligarchie mondialiste.
L’inaudita sconfitta è stata però dovuta a un insieme di circostanze. In primis si è trattata di una sconfitta personale di Mario Draghi stesso. Il suo comportamento da “banchiere centrale”, spocchioso, irrispettoso delle prerogative del Parlamento, dittatoriale come se tutto gli fosse dovuto, ha irritato la grande maggioranza dei peones che, nel bene e nel male, quel parlamento lo compongono. La buvette della Camera era piena di commenti sarcastici all’indirizzo di presidente del Consiglio in carica additato addirittura come “nemico personale”. Per la maggioranza dei grandi elettori il motto era: “chiunque fuorché Draghi”. Con buona pace di Goldman Sachs e accoliti…

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La Finzione: il Regime si autocelebra nel Consolidamento dello Status Quo

di Luciano Lago
Tutto è stato sistemato per il meglio ed ogni pezzo del gioco è tornato alle sue caselle di partenza. Con il reincarico al presidente Mattarella e con la conferma indiretta del premier Draghi, la continuazione del gioco viene assicurata ed ogni rischio di incrinare l’equilibrio del palazzo viene allontanato.
La politica rimane commissariata dal super tecnico banchiere, con l’avallo del presidente riconfermato; il Parlamento rimane confinato nel suo stato di insignificanza e di impotenza politica di fronte allo strapotere delle centrali decisionali che contano.
“Tutto a posto, niente in ordine”, si può affermare parafrasando un vecchio detto. Rimane il dubbio: tutto è avvenuto per caso o piuttosto era tutto preordinato?…

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Il Grande Maligno

di Saura Plesio (Nessie)
C’è una situazione geopolitica  molto fluida per il mondo. Una situazione che crea grandi aspettative e lascia sperare che il mondo venga a patti col Covid convivendoci. Si tratta delle cosiddetta “endemia”. Riassumiamo in che modo. La prima notizia giunge dagli Stati Uniti. La Corte Suprema ha abolito l’obbligo vaccinale  che avrebbe voluto Biden nelle grandi aziende. In buona sostanza, nessuna società può pretendere che i suoi dipendenti si facciano inoculare.  E nemmeno che i lavoratori si sottopongano a test. Notizia non ben rilanciata dai nostri servi pennivendoli che hanno fatto acrobazie per mimetizzarla con l’eccezione di pochi (la solita Verità e pure il Fatto).
Poi c’è l’affare Fauci, messo alle strette dai militari. Poi c’è l’affare Fauci, messo alle strette dai militari. E anche qui le notizie filtrano col contagocce, tra conferme e smentite…

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Era Tutto chiaro fin dall’inizio… per chi voleva Vedere

Eppure all’inizio il messaggio fu chiaro. Lampante, palese, inequivocabile, squarciante qualsivoglia menzogna.
Le moine dell’avvocato, le sue parole al miele, i falsi limiti temporali, i toni paternalistici, il ricorso ad un patriottismo da balcone, malcelavano la svolta autoritaria. Non riuscivano ad occultare la violenza, la forza d’urto, l’impeto del mutamento in corso, la sua natura sconvolgente l’esistenza, travolgente il conosciuto.
La cruda verità, talmente nitida da essere scorta anche sotto le mentite spoglie della tutela della pubblica salute, talmente forte da emergere con vigore inaudito dal fogliame umido e fangoso della nascente crisi sanitaria, è che avevamo già perso ogni diritto. Che tutto poteva esserci tolto senza appello, senza certezze se non quella di distruggere, da parte di chi, mellifluo, propugnava quei provvedimenti…

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Crolla Tutto…

di Cesare Sacchetti
E alla fine iniziano a venire allo scoperto anche i media anglosassoni da sempre l’espressione più rappresentativa delle oligarchie finanziarie e delle varie massonerie internazionali. In questi giorni il quotidiano britannico The Guardian lascia intendere chiaramente che l’era Draghi non potrà andare avanti a lungo.
Soprattutto i referenti di Draghi si trovano di fronte ad un dilemma apparentemente irrisolvibile. Se spostano Draghi da palazzo Chigi al Quirinale come ricompensa per la “opera” di devastazione svolta dall’uomo del Britannia contro l’Italia, lasciano un vuoto di potere nell’esecutivo. Questo vuoto di potere non sembra essere colmabile facilmente da un’altra figura.
I corrotti partiti della putrescente seconda Repubblica si sono stretti intorno a Draghi, perché Draghi è il referente massimo delle istituzioni globaliste in Italia. Se esce di scena lui, viene meno l’unica cosa che tiene in vita questa ammucchiata multipartitica e i vari passacarte di Montecitorio e Palazzo Madama inizieranno ad azzuffarsi nuovamente per avere più poltrone degli altri.
Persino i media mainstream non possono fare a meno di notare che l’instabilità è inevitabile in Italia e che presto questa tecnocrazia autoritaria è destinata a giungere al termine…

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La “Variante” Draghi è letale!

di ilsimplicissimus
Esattamente un anno fa, anzi un anno e tre giorni fa cominciarono in Italia le vaccinazioni, salutate come la liberazione dall’incubo del covid…
E allora la domanda non era se i vaccini funzionassero, anche se non erano stati sperimentati e utilizzavano una tecnica mai usata prima fuori dai laboratori: non si poteva mettere in dubbio la “scienza”, quella stessa che aveva probabilmente creato il virus e aveva spacciato con immonde manipolazioni una sindrome influenzale per peste  bubbonica.
Dunque entro l’estate la battaglia contro il raffreddore sarebbe stata vinta. Le uniche domande che le autorità e i belanti sudditi si facevano era in quanto tempo si sarebbero potute vaccinare le persone a rischio e una parte di popolazione sufficiente a fermare l’infezione: la percentuale di vaccinati per contenere definitivamente il virus non era ben determinato, Fauci inizialmente aveva detto il 65 -70 per cento, secondo le indicazioni dell’epidemiologia valida sino al febbario del 2020, ma poi arrivò all’80 – 90 per cento senza una ragione precisa, ma semplicemente constatando l’umore favorevole alla puntura che poteva spingere i vaccini e dunque i guadagni di Big Pharma (e dello stesso Fauci). Dunque in questo quadro di ottimismo ritrovato non ci si poneva il problema di costringere in qualche modo le persone a regalare il braccio alla scienza come fossero cavie…

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Macron al Quirinale – Accordi per un nuovo Esercito anti-rivolta

di Arianna Graziato
Gli Accordi Italia-Francia sembrano essere l’ennesimo passo verso l’eliminazione della sovranità, a favore di un’unione quasi simbiotica, che non accetta decisioni autonome.
Nella mattina del 26 novembre sono stati infatti ufficialmente siglati gli Accordi per una cooperazione bilaterale rafforzata fra Francia e Italia. Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Mario Draghi ed Emmanuel Macron hanno stretto l’accordo.
Pungente novità dei Patti è la creazione di un’unità operativa di polizia che non opera solo alla Frontiera, ma che sarà strumento utile per il perseguimento degli obiettivi europei di sicurezza e difesa. Obiettivi quali la salute globale, la gestione delle crisi e in particolare la persecuzione di crimini d’odio, radicalizzazione e terrorismo online…

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Ignavi e Servi

di Maria Micaela Bartolucci
Un parlamento di ignavi e servi, come quello che, attualmente, occupa gli scranni delle massime istituzioni, non si era mai visto nella storia della repubblica.
L’Italia è guidata da un governo tecnico che, non essendo espressione di una scelta politica, non rappresenta il popolo né le sue istanze ed è, invece, espressione dei desiderata di una élite sovrannazionale, mondialista, che riesce, in questo modo, a far prevalere i propri interessi economici, rispetto ai reali bisogni del paese. Di conseguenza, le scelte amministrative e le politiche sociali che vengono portate a termine, hanno come unica finalità, la funzionalità a questo disegno. Quando parliamo di queste tematiche non abbiamo bisogno di riferirci a quattro signori incappucciati che si…

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“Covidioti” e “Gretini”: Utili Idioti funzionali al Sistema Dispotico

di Claudio Martinotti Doria
I covidioti e i gretini sono utili idioti funzionali al sistema dispotico e distopico in corso di consolidamento.
Come predissi varie volte, la situazione si aggrava di giorno in giorno non essendoci alcun limite al peggio che la natura umana deviata possa concepire, in particolare nel nostro paese, essendo stato scelto come laboratorio sperimentale d’ingegneria sociale nel quale la popolazione svolge il ruolo di cavia. Dobbiamo pertanto fare tutto il possibile per essere preparati al peggio che ci attende, lasciando alle spalle alcune zavorre e sovrastrutture mentali inculcate, quali il politicamente corretto nell’atteggiamento e soprattutto nel linguaggio, per evitare di essere nuovamente fraintesi e manipolabili, meglio ricorrere a un linguaggio franco, esplicito, cinico e diretto, adeguato alla gravità della situazione italiana…

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Governo insaziabile… vaccinati al 110%!

di Francesco Carraro
31 dicembre 2021… Finita la quarta fase dell’emergenza, inizia la quinta, mentre la sesta ondata si appresta a far posto alla settima. In tutto ciò, il Supremo Consesso del Governo di Unità Nazionale è costretto ad affrontare un problema impensabile: gli italiani si sono vaccinati tutti!
Macché ottanta, macché novanta, macché novantacinque per cento. Le truppe del Generale Figliuolo hanno fatto il miracolo: non c’è più traccia di un solo italiano no-vax. Agli ultimi sono state spezzate metaforicamente le reni, come il duce con la Grecia. Grazie all’introduzione di un obbligo vaccinale con sanzione ripristinatoria. Con legge costituzionale approvata da un’aula sorda grigia, bivaccata da manipoli di ultra-vax, è passata una riforma concepita, voluta, applaudita dalle migliori teste dell’intellighenzia nazionale. Corretto l’articolo 1: “l’Italia è una Repubblica fondata sul vaccino. La sovranità appartiene a Big Pharma che può, a discrezione, escludere i no-vax dal godimento dei diritti fondamentali”

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Il Covid finirà

di Massimo Calisti
L’obiettivo non era il Vaccino. L’obiettivo era il Green Pass.
Dal 15 ottobre occorre il Green Pass per lavorare, perché siamo ancora in emergenza, decide Draghi. Dal 15 ottobre tutti in ufficio, basta smart working, perché l’emergenza è finita e torniamo alla normalità, decide Brunetta con l’avallo di Draghi.
Il corto circuito, la palese contraddizione, che l’obbligo del Green Pass per lavorare ha creato con l’uscita di Brunetta & Draghi di qualche giorno fa, e la consueta serena indifferenza dei più, ha finalmente dissipato gli ultimi accenni di nebbia che ancora mi impedivano di vedere.
Diciamo che già il Green Pass sul lavoro, in una situazione di totale remissione del virus, mi aveva dato da pensare. Vedere Draghi cagare sulla nostra Costituzione, Mattarella firmare senza neanche far caso al tanfo, e il popolo esultare per questo stupro dei propri diritti costituzionali era abbastanza eloquente, ma mi ostinavo a guardare il dito e non la luna…

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Dai panfili ad Alitalia: una Disgrazia chiamata Draghi

de ilsimplicissimus
Draghi gode di un grande prestigio in Europa. Ma evidentemente solo come svenditore…
E questo grazie alle imprese compiute sul Britannia, tanto che da Bruxelles hanno pensato di agevolarlo richiedendo improvvisamente e inopinatamente il rientro dei 900 milioni di euro di prestito che lo stato ha fatto alla ex compagnia di bandiera per gestire il passaggio ad Ita: viene considerato come un aiuto di stato che naturalmente va contro il fanatico liberismo espresso dall’Ue.
E questo proprio nel momento in cui si apre la vertenza tra sindacati e Ita per il contratto di lavoro che probabilmente porterà a drastici tagli di salari e stipendi, riduzioni di diritti acquisiti e di tutele e, in prospettiva, anche licenziamenti, che a questo punto diventano di fatto inevitabili…

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Obbligo Vaccinale, Sinagra avverte Draghi: “Lei è destinato a fallire”

Prof. Augusto Sinagra
Sappia il noto bankman che l‘azione sua e del suo governo, fatta di continuo terrorismo mediatico tramite giornalisti tanto ignoranti e disonesti quanto pagati, di falsificazioni, di sfacciate e invereconde menzogne, oltre che di provvedimenti legislativi a contenuto ricattatorio, adottati con l’asservimento di un parlamento privo di opposizione, non sortirà gli inconfessabili risultati voluti.
Non basteranno i “giuristi” del principe ad accreditare la continuazione del pretesto di una emergenza epidemica asserita e supposta. Un agente patogeno meno grave di tanti altri viene usato come strumento di governo. Lei, egregio bankman, potrà adottare provvedimenti legislativi ancor più liberticidi. Potrà violare ancora la Costituzione e le leggi dello Stato, e anche i Regolamenti della Unione europea (che ora ovviamente tace dinanzi a tali sfacciate violazioni), ma non riuscirà mai a corrompere l’anima di milioni di Italiani e a far loro piegare la schiena. Anche in un deserto di macerie morali e materiali, li troverà sempre in piedi…

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Pandemia, ecco la “Fase 3”: l’Odio contro i “non vaccinati”!

di Paolo Gulisano
Con il proclama di Draghi del 22 Luglio è iniziata la terza fase della gestione della pandemia, che è quella dell’odio, della feroce intolleranza nei confronti dei non vaccinati, che diventano non solo dei cittadini di serie B, discriminati, derisi e perseguitati, ma addirittura additati come eventuali responsabili del permanere dell’emergenza pandemica.
Pur di umiliare i non vaccinati si vuole addirittura cancellare la deontologia medica. In realtà, se la pandemia non è finita è solo perché siamo ancora alla Tachipirina e vigile attesa dopo più di un anno.
Con il proclama di Draghi del 22 Luglio è iniziata la terza fase della pandemia. La prima scattò con lo stato di emergenza del 2020, con la strategia delle chiusure, e soprattutto con la narrazione di un virus mostruoso, invincibile, davanti al quale non c’era alcuna possibilità di cura. La seconda fase è iniziata il 27 dicembre 2020, con l’avvento del vaccino, sola ed unica salvezza, “Luce e speranza” come l’ebbe a definirlo papa Bergoglio nell’omelia di Natale.
Sono passati sette mesi, ed è ormai sempre più evidente che il vaccino non è il Messia annunciato…

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Meluzzi: “Funivia, Vaccino, Lockdown, è tutto collegato…”

Meluzzi: “La funivia, il vaccino obbligatorio… È tutto strettamente collegato. È tutto finalizzato a colpire la libertà e la responsabilità. Se non capiamo questo non capiamo niente”.
Non si tratta di complottismi o dietrologie, secondo Alessandro Meluzzi, piuttosto di un modo di prendere coscienza della realtà per come essa si presenta ai nostri occhi. Nel suo intervento a “Un giorno speciale”, ecco cosa ha detto a Fabio Duranti e Francesco Vergovich: “L’obiettivo finale a cui si tende, è quello voluto dai padroni del vapore di questo momento della storia, che sono un gruppo di banchieri ben collegati tra di loro che governano il mondo attraverso la finanza. Il loro obiettivo è quello di realizzare Davos 2021, l’agenda 2030, cioè un mondo senza privacy, microchippato e senza proprietà privata, per cui tutto quello che va in questa direzione è utile. E tutte queste cose sono collegate tra di loro”

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La Dittatura che affama… Non un briciolo di pietà!

di Maurizio Blondet
Ormai sono milioni gli italiani, nostri concittadini, abbandonati alla fame dall’Inps…
Un lettore, da molti anni espatriato per lavoro nel Nord Europa, mi ha scritto il 2 aprile: “Sono terribilmente preoccupato per mio fratello, non lavora da ottobre, vive col nostro aiuto. Ha provato a chiedere il reddito di emergenza, ma siccome è ancora dipendente, non ne ha diritto. La cassa integrazione, però, gli arriva a mozzichi e bocconi. L’ultima il 5 febbraio, 170 euro. È un progetto di distruzione di massa”.
Il fratello è un trentenne che risiede a Roma, e lavorava come commesso. Non ha diritto al reddito di cittadinanza in quanto formalmente “lavoratore dipendente” (il termine già fa ridere amaramente) – quindi dipende completamente dalal Cassa Integrazione, ossia dall’INPS, di Tridico. Che non ha alcuna fretta di farlo sopravvivere. Ovviamente sono milioni gli italiani, nostri concittadini, come lui, che l’Inps ha abbandonato. Alla fame…

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Nino Galloni: Decreto ad hoc per i sanitari che rifiutano il Vaccino? Draghi non ci riuscirà

Un Decreto per gli operatori sanitari che rifiutano il vaccino? Secondo Nino Galloni, Mario Draghi non riuscirà nell’intento.
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, lo scorso 24 marzo, ha reso alla Camera dei Deputati le Comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 25 e 26 marzo. Fra i vari temi affrontati uno dei più controversi è quello relativo alla questione degli operatori sanitari che rifiutano, in base alla Costituzione, la somministrazione del vaccino anti-covid e verso i quali Draghi sta pensando di adottare la linea dura attraverso un decreto ad hoc.
L’economista Nino Galloni è convinto che il Presidente non riuscirà a portare a termine questo proposito soprattutto per un motivo che dipende dagli accordi che le case farmaceutiche stanno stilando con gli Stati europei.
Qui sotto l’intervista di Byoblu:…

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Varoufakis spara a zero contro Draghi, durissimo attacco nell’intervista a “El Pais”

Janis Varoufakis, politico, economista ed ex ministro delle finanze nell’ora più buia della sua Grecia, torna a tuonare sul Governo Draghi e sull’Unione Europea.
L’arrivo a Palazzo Chigi di un europeista per eccellenza ha difatti innescato nuove polemiche sul disegno dell’Europa unita e sulla reale bontà delle istituzioni dell’Unione. Oggetto del contendere è anche, ma non solo, il caso McKinsey, che nei giorni scorsi ha fatto molto discutere in Italia. La scelta del Premier Mario Draghi di affidare la gestione del Recovery Plan a questa società di consulenze americana, ha infatti provocato importanti reazioni anche al di fuori dei confini italiani.
Tra i commenti più incisivi sulla vicenda si è registrato proprio quello Varoufakis, che direttamente sul suo profilo Twitter si è espresso in questo modo: “Mario Draghi incarica McKinsey di organizzare la distribuzione dei soldi del Recovery fund. Quale la prossima mossa? Affidare alla mafia la riorganizzazione del ministero della Giustizia?”. Una provocazione durissima quella del leader greco, da sempre sostenitore di una linea fortemente euroscettica…

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Draghi, non raccontarci balle: Sappiamo benissimo la vera funzione di questo Nuovo Lockdown Nazionale

di Diego Fusaro
A un anno esatto dal cominciamento del nuovo ordine terapeutico, e dunque dalla nuova razionalità politica che si fonda sull’emergenza infinita, possiamo ben dire, con Zarathustra, che le cose tornano eternamente su di sé: l’Italia tutta volge, infatti, al lockdown nazionale, quantunque mascherato dietro il puerile giuoco delle sfumature cromatiche.
Per chi sappia avventurarsi al di là della cortina fumosa delle apparenze e del vitreo teatro proditorio della narrazione egemonica, è chiaro come il sole che l’emergenza non finirà, perché su di essa si fonda un nuovo ordine sociale, politico ed economico: il quale, per poter durare, necessita del durare dell’emergenza stessa.
L’arrivo di Mario Draghi, e la conseguente neutralizzazione di ogni residua forma di opposizione politica, rappresenta il compimento dello smembramento neoliberista della nazione…

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C.M.Viganò: Draghi rappresenta la Quintessenza del Nuovo Ordine Mondiale

di Marco Tosatti
Pubblichiamo con molto piacere questa riflessione dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò sulla situazione attuale.
I liberi pensatori, sino al secolo scorso, potevano propagandare le proprie idee intrise di principi massonici e di retorica perché il corpo sociale non era liberale; potevano mandare a morire in guerra milioni di giovani vite, in nome di ideali legati ad un mondo essenzialmente cristiano, anzi profondamente cattolico e romano: quel mondo in cui i nostri soldati al fronte recitavano il Rosario, pregando per i propri cari e per la cara Italia, terra benedetta dalla Provvidenza, culla della civiltà e sede del Papato. Ma quei principi liberali e massonici, pur denunciati dai Pontefici e combattuti da Vescovi, predicatori e teologi, sono riusciti a far breccia nella nostra società, soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale ed ancor più dopo il nefasto Sessantotto.
Ci siamo così ritrovati, per il necessario e inevitabile ricambio generazionale, ad avere un’intera classe dirigente che è stata formata alla scuola del libero pensiero, all’ideologia massonica, all’indifferentismo religioso, alla laicità dello Stato e alla conseguente crisi morale del Paese…

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Salta Arcuri: il Gen. Francesco Paolo Figliuolo Nuovo Commissario straordinario Covid

Draghi ha nominato il nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19: via Domenico Arcuri, arriva Francesco Paolo Figliuolo.
Il “cambio di passo” alla fine è arrivato. Con la nomina del Generale Francesco Paolo Figliuolo al ruolo di commissario straordinario per l’emergenza Covid al posto di Domenico Arcuri, Mario Draghi ridefinisce il vertice della squadra che dovrà occuparsi di gestire sul terreno la campagna di somministrazione quando ci saranno dosi sufficienti a far partire una vera “vaccinazione di massa”.
Covid: Draghi congeda Arcuri e archivia gestione Conte
Draghi saluta e ringrazia il manager di Invitalia che ha caratterizzato la gestione della pandemia sotto il governo giallo-rosso. E manda di fatto in soffitta la gestione Conte…

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Confindustria: Vaccinare lavoratori e familiari nelle Fabbriche

Aprire le fabbriche per vaccinare i lavoratori e i loro familiari. È la proposta shock del presidente della Confindustria, Carlo Bonomi, lanciata in un’intervista a La Repubblica dove, tra l’altro, conferma la sua fiducia nei confronti di Mario Draghi.
Bonomi spiega che ciò è necessario perché si deve tornare alla normalità, sbloccando i licenziamenti in maniera selettiva e riformando il sistema degli ammortizzatori sociali.
Vaccinare i lavoratori nelle fabbriche: “Siamo d’accordo con l’impostazione del presidente Draghi di coinvolgere i privati nel piano vaccinale. I dipendenti delle aziende aderenti a Confindustria sono circa 5,5 milioni, se consideriamo una media di 2,3 componenti per nucleo familiare potremmo vaccinare più di 12 milioni di persone (… proprio come i polli!)…

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Gianluigi Paragone a Draghi: “Incappucciato della Finanza”

Paragone: “Lei è qui per chiudere quel processo di svendita cominciato con le privatizzazioni del Britannia…”
Gianluigi Paragone rivolgendosi al premier Draghi, afferma: “Lei ci ha provato a fingersi sociale, ma si evidenzia la lingua degli incappucciati della finanza. Lei è uno di loro, quale è il futuro che avete intenzione di costruire?” “Lei è un incappucciato della finanza”, ha detto il senatore del gruppo Misto Gianluigi Paragone, rivolgendosi al premier Draghi nell’Aula del Senato, poco prima del voto sulla fiducia al governo. “Lei insiste a definire l’euro irreversibile. Anche per la DDR il muro lo era ma non aveva fatto i conti con la disperazione della gente”, ha aggiunto.
“Lei è qui per chiudere quel processo di svendita cominciato con le privatizzazioni del Britannia… Lei è qui per consegnare gli italiani al mangiafuoco dei mercati. Si può togliere il cappuccio, ormai lei è il governatore dell’Italia”

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Il “Messia” venuto a salvarci e il Tramonto della politica (e della Democrazia)

di Fabrizio Marchi
L’incarico a Draghi ufficializza e, anzi, faremmo meglio a dire, consacra, la fine della politica e della democrazia sostanziale.
La “politica al tramonto” è il titolo di un bel libro del filosofo della politica, Mario Tronti. Mai titolo (ma vale anche per il libro) fu più attuale per descrivere il presente. L’incarico a Draghi ufficializza e, anzi, faremmo meglio a dire, consacra, la fine della politica e della democrazia sostanziale. Perché un conto è il liberalismo e un altro la democrazia. Sono due concetti ben diversi che sono stati unificati per un certo periodo storico – diciamo dalla fine della seconda guerra mondiale fino al crollo del blocco sovietico e alla nascita dell’UE – e che ora tornano a separarsi.
E il bello (si fa per dire…) è che tutte le forze politiche hanno sostanzialmente plaudito alla “scesa in campo del Salvatore”, da quelle tradizionalmente di governo (PD e Forza Italia) a quelle che millantavano di essere “anti-sistema”, cioè la Lega e il M5S…

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