Salta Arcuri: il Gen. Francesco Paolo Figliuolo Nuovo Commissario straordinario Covid

Draghi ha nominato il nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19: via Domenico Arcuri, arriva Francesco Paolo Figliuolo.
Il “cambio di passo” alla fine è arrivato. Con la nomina del Generale Francesco Paolo Figliuolo al ruolo di commissario straordinario per l’emergenza Covid al posto di Domenico Arcuri, Mario Draghi ridefinisce il vertice della squadra che dovrà occuparsi di gestire sul terreno la campagna di somministrazione quando ci saranno dosi sufficienti a far partire una vera “vaccinazione di massa”.
Covid: Draghi congeda Arcuri e archivia gestione Conte
Draghi saluta e ringrazia il manager di Invitalia che ha caratterizzato la gestione della pandemia sotto il governo giallo-rosso. E manda di fatto in soffitta la gestione Conte…

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Confindustria: Vaccinare lavoratori e familiari nelle Fabbriche

Aprire le fabbriche per vaccinare i lavoratori e i loro familiari. È la proposta shock del presidente della Confindustria, Carlo Bonomi, lanciata in un’intervista a La Repubblica dove, tra l’altro, conferma la sua fiducia nei confronti di Mario Draghi.
Bonomi spiega che ciò è necessario perché si deve tornare alla normalità, sbloccando i licenziamenti in maniera selettiva e riformando il sistema degli ammortizzatori sociali.
Vaccinare i lavoratori nelle fabbriche: “Siamo d’accordo con l’impostazione del presidente Draghi di coinvolgere i privati nel piano vaccinale. I dipendenti delle aziende aderenti a Confindustria sono circa 5,5 milioni, se consideriamo una media di 2,3 componenti per nucleo familiare potremmo vaccinare più di 12 milioni di persone (… proprio come i polli!)…

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Gianluigi Paragone a Draghi: “Incappucciato della Finanza”

Paragone: “Lei è qui per chiudere quel processo di svendita cominciato con le privatizzazioni del Britannia…”
Gianluigi Paragone rivolgendosi al premier Draghi, afferma: “Lei ci ha provato a fingersi sociale, ma si evidenzia la lingua degli incappucciati della finanza. Lei è uno di loro, quale è il futuro che avete intenzione di costruire?” “Lei è un incappucciato della finanza”, ha detto il senatore del gruppo Misto Gianluigi Paragone, rivolgendosi al premier Draghi nell’Aula del Senato, poco prima del voto sulla fiducia al governo. “Lei insiste a definire l’euro irreversibile. Anche per la DDR il muro lo era ma non aveva fatto i conti con la disperazione della gente”, ha aggiunto.
“Lei è qui per chiudere quel processo di svendita cominciato con le privatizzazioni del Britannia… Lei è qui per consegnare gli italiani al mangiafuoco dei mercati. Si può togliere il cappuccio, ormai lei è il governatore dell’Italia”

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Il “Messia” venuto a salvarci e il Tramonto della politica (e della Democrazia)

di Fabrizio Marchi
L’incarico a Draghi ufficializza e, anzi, faremmo meglio a dire, consacra, la fine della politica e della democrazia sostanziale.
La “politica al tramonto” è il titolo di un bel libro del filosofo della politica, Mario Tronti. Mai titolo (ma vale anche per il libro) fu più attuale per descrivere il presente. L’incarico a Draghi ufficializza e, anzi, faremmo meglio a dire, consacra, la fine della politica e della democrazia sostanziale. Perché un conto è il liberalismo e un altro la democrazia. Sono due concetti ben diversi che sono stati unificati per un certo periodo storico – diciamo dalla fine della seconda guerra mondiale fino al crollo del blocco sovietico e alla nascita dell’UE – e che ora tornano a separarsi.
E il bello (si fa per dire…) è che tutte le forze politiche hanno sostanzialmente plaudito alla “scesa in campo del Salvatore”, da quelle tradizionalmente di governo (PD e Forza Italia) a quelle che millantavano di essere “anti-sistema”, cioè la Lega e il M5S…

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Partiti ammucchiati sul Britannia. Italiani in fuga dal Titanic…

di Augusto Grandi
Nostalgia del Britannia o fuga dal Titanic?
La ressa dei partiti impegnati – con l’eccezione di Giorgia Meloni – a saltare a bordo del governo Draghi, pone qualche domanda. Sostenuta anche dalle imbarazzanti giravolte, dalle autonomine, dalla disponibilità ad ogni genere di alleanza. Tutti impegnati a sparigliare il più possibile. Alla ricerca di visibilità, strapuntini, possibilità di partecipare al banchetto.
La prima mossa l’ha compiuta l’ex lìder minimo che, in cerca di futuro, si è presentato con il tavolino dei contrabbandieri di sigarette, ma invece di spacciare Marlboro ha comunicato che lui, Giuseppi Conte, si autoaffidava la guida dei 5 Stelle ed anche il ruolo di federatore tra Movimento e Pd. E pure di LeU per non farsi mancare nulla. In questo modo spiazzava il povero Di Battista che si era schierato contro il futuro governo Draghi in nome di un briciolo di dignità e coerenza…

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Governo, Draghi al lavoro sul Testo del suo primo Angelus domenicale

di Gianni Zoccheddu
La sacralità della vita, la pace in terra per gli uomini di buona volontà e la gloria del regno dei cieli. Sarebbero questi, secondo indiscrezioni raccolte dal quotidiano Corriere della Sera, i temi che affronterà nel suo primo Angelus domenicale il “Salvatore” Mario Draghi.
Il discorso, che segnerà l’avvento del Suo regno, dovrà tenere conto delle varie anime che compongono le sfere del Coro celeste: dall’arcangelo Nicola Zingaretti ai principati Luigi Di Maio e Matteo Salvini, dalla cherubina Emma Bonino al serafino Matteo Renzi. Nostro Signore Mario Draghi farà presumibilmente appello a tutti gli angeli che sorreggono il Suo trono, affinché cantino all’unisono il trionfo definitivo del Bene sul Male, votando la fiducia in Parlamento.
I presupposti però, indicano che la via della salvezza eterna potrebbe essere tortuosa, complice una stampa non sempre benevola nei confronti del Redentore, come dimostrano i recenti titoli al vetriolo di Repubblica: “Gloria, gloria, gloria a Mario Draghi nell’alto dei cieli” e de La Stampa: “Governo Draghi, sia fatta la Sua volontà”. Per non parlare della scottante inchiesta de Il Giornale, secondo cui qualche anno fa Mario Draghi avrebbe ucciso un cucciolo di beagle investendolo per sbaglio con la sua auto, ma poi sarebbe sceso per raccoglierlo, facendolo risorgere tra le sue braccia. O delle foto shock pubblicate su Libero, nelle quali il Signore guarisce con l’imposizione delle mani un malato di Covid…

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Draghi: dai Burattini ai Burattinai

di Roberto Pecchioli
In alto hanno deciso: basta Conte, arriva Mandrake, “l’uomo-drago”. Che bella democrazia, in cui non si vota! Comico parlare di sovranità; i sovranisti della domenica troveranno il modo di allinearsi con la volontà di lorsignori.
“Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare”. In alto hanno deciso: basta Conte, arriva Draghi. Passiamo dai burattini ai burattinai. Il potere scende in campo direttamente: la gravità della situazione italiana deve essere peggiore delle più nere previsioni, e non solo per il crollo del PIL.
Non riusciamo però a condividere l’entusiasmo di chi si consola per la fine del governo giallo fucsia. Pessima gente, per carità, povera patria in mano a don Fofò Bonafede, il disc jockey ministro di giustizia, a Giggino Di Maio, ministro degli esteri digiuno di storia e geografia che neppure sospetta l’esistenza della geopolitica. E che dire di un prefetto agli Interni, dell’imbarazzante signora De Micheli ai trasporti, del povero Speranza (nomen omen) alle prese con il “contagio” e di tutta l’improbabile brigata…

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Gioele Magaldi: Virus “massonico”, chi l’ha creato finirà come Hitler!

Quella del coronavirus è la terza offensiva planetaria, contro di noi, condotta dall’élite massonica neoaristocratica che aveva già colpito altre due volte: sabotando l’economia attraverso le crisi finanziarie pilotate, per indebolire la società creando diseguaglianze, e poi “fabbricando” il terrorismo islamico per ridurre le libertà di tutti col pretesto della sicurezza”.
Gioele Magaldi non ha dubbi: “Siamo di fronte all’ultimo attacco, da parte delle stesse forze massoniche oligarchiche: quello sanitario, attraverso la gestione emergenziale della pandemia, sarà anche l’ultimo”. Per Magaldi “è un attacco disperato”, perché punta a un orizzonte irrealizzabile: “Un mondo distopico, senza più libertà, sulla scorta del modello cinese”. Anche per questo, l’aggressione contro la popolazione “finirà rovinosamente, come le campagne di Russia condotte da Napoleone e Hitler, entrambi traditi dall’eccessiva fiducia nelle loro possibilità di successo”.
Autore del besteller “Massoni” (Chiarelettere, 2014) ed esponente del circuito massonico progressista sovranazionale, Magaldi annuncia: il “sequel” del primo volume sulle malefatte delle superlogge reazionarie, in uscita entro il 2021, in cui farà nomi e cognomi dei soggetti che hanno “progettato il rilascio del coronavirus, altamente contagioso ma scarsamente letale”

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Draghi: Dobbiamo accettare la “Nuova Normalità”, il Mondo di prima non tornerà più!

di Gaglione Danilo
“Dobbiamo accettare l’inevitabilità del cambiamento e adattare i nostri comportamenti”.

Campeggia in questi giorni sui vari giornali una intervista a Mario Draghi, l’ex Presidente della Banca Centrale Europea, colui che avrebbe, a detta di molti economisti e esponenti politici, salvato l’Europa e l’euro, uno dei sacerdoti del “Nuovo Ordine Mondiale Sanitario”.
È indicato da molti come il successore di Giuseppe Conte, non appena l’ex avvocato del popolo non servirà più ai giochi dei “Poteri forti”. Tra le solite dichiarazioni di sostegno ai giovani e al loro futuro, gravemente compromesso dall’epidemia, ad un certo punto Draghi dice: “Dobbiamo accettare l’inevitabilità del cambiamento con realismo e, almeno finché non sarà trovato un rimedio, dobbiamo adattare i nostri comportamenti e le nostre politiche”

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Il Mondialismo si prepara a far fallire l’Italia e instaurare la Legge Marziale nel Paese

di Cesare Sacchetti
Il sistema sta facendo di tutto per sferrare il colpo di grazia al Paese. L’operazione coronavirus è stata certamente concepita per trascinare il mondo verso il Governo unico mondiale. Questo Paese sin dal principio è stato usato come laboratorio “privilegiato” del Nuovo Ordine Mondiale e la ragione di ciò risiede nella sua imprescindibile importanza spirituale ed economica.
Una marea umana invade le strade di Napoli. Sono i giorni che probabilmente passeranno alla storia come i moti di Napoli. Dopo mesi di torpore e di cieca e insensata obbedienza, qualcosa finalmente inizia a muoversi. Qualcuno ha fatto notare che c’è il rischio che la protesta pacifica possa essere strumentalizzata così poi da poter scatenare una repressione ancora più severa. Il rischio c’è, ma è altrettanto vero che il popolo in tutto questo arco temporale è stato lasciato senza guida. Quando si è privati del pane e non si ha più altra alternativa, la prima reazione istintiva è quella di scendere per le strade e gridare tutta la propria frustrazione.
Ora il passo successivo sarebbe quello di fare in modo che la dissidenza nei confronti del regime diventi parte del vivere quotidiano…

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Draghi: “Per rilanciare l’Economia, test a tappeto, tracciamento e poi Vaccini”

Mario Draghi: “Per rilancio economia test di massa e tracciamento, ma solo il vaccino eliminerà le incertezze”.
“Per rilanciare l’economia finché non sarà trovato un vaccino, servono test di massa e poi il tracciamento può essere fatto in seguito a tutti questi test”. Così Mario Draghi, ex presidente della Bce, intervenuto al congresso on line della Società Europea di Cardiologia – Escardio 2020.
Draghi ha poi aggiunto che “test a tappeto e tracing devono diventare normali e quindi essere attuati tutti i giorni e in tutto il mondo. I governi – ha proseguito – hanno dato la giusta risposta con l’aumento del debito e del deficit per ammorbidire l’impatto del Covid, ma solo la scoperta del vaccino eliminerà tante incertezze che ci sono al momento”

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Gabrielli e Draghi: la Dittatura è servita!

di Giuliano Castellino
Il Capo della Polizia, Gabrielli e l’uomo dei poteri forti finanziari Draghi, dichiarano che la vecchia normalità non esisterà più.
Le leggi repressive e liberticide anti Covid sono il nuovo modello. Bavagli, distanziamenti ed arresti di massa verranno imposti a colpi di austerità, manganelli e Tso.
Ormai gli uomini del potere hanno tirato giù la maschera e se fino a qualche anno fa operavano con più discrezione, nascosti nell’ombra, oggi, arroganti e spavaldi come non mai, non nascondono più i loro piani diabolici.
Tutti i giornali hanno commentato l’intervento di qualche giorno fa di Mario Draghi al Meeting di CL; varie le letture, ma le parole di uno dei sacerdoti del Nuovo Ordine Mondiale Sanitario, dai più designato come l’erede di “Giuseppi” Conte, non hanno lasciato dubbi sul futuro dell’Italia…

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Prima la Guerra civile, poi il Governo Draghi: in autunno il Mondialismo darà l’assalto finale all’Italia

di Cesare Sacchetti
Se si dà uno sguardo all’ultima indagine della Banca d’Italia sulle condizioni economiche del Paese dopo il Covid, si avvertirà probabilmente un brivido freddo che percorre la schiena.
Il 55% degli italiani si trova ad un passo dalla soglia di povertà. Un terzo delle famiglie italiane tra tre mesi non avrà più sufficienti riserve. L’ossigeno finirà in autunno e molti non avranno più nemmeno le risorse necessarie per comprare il pane. Quella che sta per arrivare è un’ondata tale che trascinerà il Paese in un vortice di caos e violenza mai visti dalla fine del secondo conflitto mondiale.
Cacciari, uomo da sempre vicino agli ambienti globalisti, non ha avuto pudori nel descrivere ciò che sta per arrivare in Italia. Le sue parole infatti non lasciano spazio a dubbi: “In autunno la situazione sociale ed economica sarà drammatica con pericoli per l’ordine sociale. Per stare a galla, il governo dovrà coprirsi dietro il pericolo della pandemia e tenere le redini in qualche modo. Una ‘dittatura democratica’ sarà inevitabile”

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Gioele Magaldi: gli “Apprendisti Stregoni” del Covid hanno già perso!  

Magaldi: “Gli apprendisti stregoni che hanno provato a usare il Covid come ‘Cavallo di Troia’ per ‘cinesizzare’ l’Occidente possono rassegnarsi: hanno già perso, anche nel caso in cui il loro nemico numero uno, Donald Trump, non dovesse essere rieletto”.
Se lo dice Gioele Magaldi, sostenitore di Trump nel 2016 – quando si trattava di fermare Hillary Clinton – c’è da drizzare le antenne: significa che l’establishment Usa, anche quello anti-trumpiano, ha varcato il Rubicone. Ovvero: indietro non si torna. Fine dell’accondiscendenza illimitata verso lo strapotere di Pechino, “drogato” dal decisivo aiuto (occidentale, americano) fornito a suo tempo dai massoni reazionari della “Three Eyes”…

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Chi cancella i Governi? La Politica conta zero, il Potere sta da un’altra parte

di Giuliano Zulin
Dimenticatevi i governi, ormai il potere sta da un’altra parte. I popoli votano, ma chi comanda non è eletto.
Da settimane l’Italia è sotto pressione poiché, sforando il debito di 150 miliardi rispetto agli accordi siglati a Bruxelles, rischia una multa piccola (al massimo 9 miliardi), ma soprattutto il congelamento dei fondi Ue, un’ottantina di miliardi l’anno.
È vero, il disavanzo italico ha raggiunto i 2.700 miliardi. Ogni mese è un record. Negativo. Tuttavia, guardando i mercati, lo spread è sceso intorno ai 250 punti. Il titolo di Stato italiano decennale, il mitico Btp, rende poco più del corrispettivo americano. E gli Usa crescono del 3%, no? E allora come mai la tensione sul nostro Paese cala, mentre da tutte le parti ci dipingono come il male assoluto del Vecchio Continente? Semplice. La Bce ha fatto sapere che in caso di rallentamento dell’economia è pronta a stampare ancora moneta.
Mario Draghi è buono per caso con l’Italia? Assolutamente no. Lui semmai deve proteggere i tedeschi, veri padroni del vapore europeo…

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La Patrimoniale è scritta nell’Agenda dei Globalisti. Monti, Draghi e Cottarelli sono solo esecutori

di Alberto Rovis
Da sempre ci sono politici di professione che propongono una “Patrimoniale secca” come panacea di tutti i mali. Dal loro punto di vista, tassare una tantum il patrimonio immobiliare degli italiani, permetterebbe di riequilibrare la situazione tra ricchi e poveri, a beneficio della maggioranza.
Il problema è che la patrimoniale non è efficace se applicata soltanto ai ricchi, in quanto produce entrate fiscali molto limitate. In primo luogo perché i ricchi sono pochi e la maggior parte risiede all’estero. In secondo luogo perché i ricchi sanno come spostare altrove i loro capitali quando sentono odore di patrimoniale. E sanno anche come nascondere la propria ricchezza dietro società di comodo, prestanome, enti, fondi comuni, fondi immobiliari, fondi chiusi, ONG, Onlus. Loro, o meglio, i loro consulenti e commercialisti, sanno come gira il mondo e come difendersi da ogni attacco del fisco…

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Da Draghi a Soros, perché l’Italia premia sempre i propri carnefici?

di Ludovico Polastri
A Bologna laurea “honoris causa” a Mario Draghi, prossimo alla sua scadenza di mandato alla BCE.
Qualche giorno fa a Bologna è stata conferita la laurea honoris causa, alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna a Mario Draghi, prossimo alla sua scadenza di mandato alla BCE. Risulta sempre sconcertante come l’Italia premi le persone a lei nemiche; poco tempo fa, a gennaio del 2018 sempre l’università di Bologna aveva conferito un’altra laurea honoris causa a Soros, Presidente del Soros Fund e dell’Open Society Foundations, personaggio che finanzia l’immigrazione clandestina in Italia e che nel 1992 vendette allo scoperto 10 miliardi di dollari in sterline, in un’operazione pronti contro termine.
Questa mossa, che costrinse il Regno Unito ad abbandonare il Sistema monetario europeo e che valse a Soros il soprannome di “L’uomo che sbancò la banca d’Inghilterra”, gli fruttò oltre 1 miliardo di dollari. Quel giorno, che passò alla storia con il nome di “mercoledì nero”, costò al tesoro britannico 3,4 miliardi di sterline…

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La Matrix Europea

di Francesco Amodeo
Nel 1992 il Cartello finanziario internazionale mette gli occhi e le mani sul nostro paese, con la complicità e la sudditanza di una nuova classe politica imposta dal Cartello stesso.
Il loro compito è quello di cedere le banche ed i gioielli di Stato italiani ai potentati finanziari internazionali, anche attraverso il filtro di imprenditori nostrani.
È l’anno della riunione sul Britannia, quando il gotha della finanza internazionale attracca a Civitavecchia con uno yacht della Corona inglese. Sono venuti a ridisegnare il capitalismo in italia a danno degli italiani, a fare incetta delle nostre migliori aziende e ad arruolare quelli che saranno i loro fedeli servitori al Governo del paese, a cui garantiranno incarichi di prestigio: il maggior beneficiario sarà Mario Draghi, ma tra i più servili Prodi, Andreatta, Ciampi, Amato, D’Alema.
I primi 3 erano già entrati a pieno titolo nel Club Bilderberg, nella Commissione Trilaterale ed in altre organizzazioni del capitalismo speculativo anglo/americano, che avevano deciso di attaccare e conquistare il nostro paese con l’appoggio di spietate banche d’affari come la ‘Goldman Sachs’, che favorirà gli incredibili scatti di carriera dei suoi ex dipendenti: Prodi e Draghi prima e Mario Monti dopo…

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Bce, Mario Draghi: stop al “Quantitative Easing” a dicembre 2018

Ora è ufficiale: Mario Draghi e la Bce hanno fissato la data in cui finirà il “Quantitative Easing”, il dicembre 2018.
L’EuroTower, dunque, annuncia la fine del piano di acquisto dei titoli che era stato attivato dalla Banca Centrale Europea nel 2015. E di fatto la Bce ha deciso di ridurre gli acquisti dei titoli, da ottobre e fino a dicembre, a 15 miliardi di euro. Poi gli acquisti verranno azzerati a partire da gennaio 2019. Una data cruciale, dunque, per i destini dell’Europa e dell’Italia, chiamata a stare in piedi pur senza l’aiuto del “bazooka” della Bce…

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L’Euro è finito… si salvi chi può!

Crollo euro e Europa

di Antonio M. Rinaldi
Non vi nascondo che avrei sempre voluto aver torto, ma giorno dopo giorno ormai da anni e anni, tutto ciò che avevo denunciato e previsto sull’euro, si è immancabilmente realizzato.
Come non vi nascondo di provare un certo senso nel leggere e ascoltare dichiarazioni di politici, economisti, tuttologhi, imprenditori rampanti che hanno sempre fatto dell’Europa e della sua unione monetaria la loro ragione di vita (nel senso che se non l’avessero fatto, difficilmente avrebbero conseguito onori e vantaggi personali), e che ora in perfetto stile italico, piroettano di 180 gradi, iniziando nel mettere le mani avanti sulla sopravvivenza dell’euro e della stessa Unione Europea.
La cosa comunque che mi lascia più perplesso in casa nostra, sono gli atteggiamenti di certi professori bocconiani (su quali testi hanno studiato per sostenere così assurde teorie?), ultimi stoici sacerdoti depositari del verbo europeista, ormai giustificati unicamente dal “tenere famiglia”

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