Moni Ovadia: “la Politica di Israele è infame, strumentalizza la Shoah”

di Franco Cardini
L’artista Moni Ovadia sugli scontri a Gerusalemme: “Io sono ebreo ma le vittime sono i palestinesi abbandonati da tutti”.
In una intervista Moni Ovadia commenta l’escalation di violenza in Medio Oriente che è sfociata in una lunga notte di bombardamenti tra Israele e la Striscia di Gaza: “La politica di questo governo israeliano è il peggio del peggio. Non ha giustificazioni, è infame e senza pari. Vogliono cacciare i palestinesi da Gerusalemme est, ci provano in tutti i modi e con ogni sorta di trucco, di arbitrio, di manipolazione della legge. È una vessazione ininterrotta che ogni tanto fa esplodere la protesta dei palestinesi, che sono soverchiamente le vittime, perché poi muoiono loro, vengono massacrati loro”

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La strage invisibile di yemeniti

di Matteo Carnieletto
Una guerra, quella in Yemen, che rischia di uccidere un’intera generazione di bambini.
In Yemen sono oltre 5 milioni i bambini a rischio carestia. Lo annuncia Save the children, precisando che la distribuzione di beni nella città di Hodeidah potrebbe “causare un’epidemia a livelli mai visti”. Il riferimento è alla città portuale nell’ovest del Paese, che da mesi vede il bombardamento incessante dei caccia dell’Arabia Saudita.
Secondo l’organizzazione, la decisione di chiudere il porto “potrebbe mettere in immediato pericolo le vite di centinaia di migliaia di bambini e spingerne milioni verso la carestia”. E Helle Thorning-Schmidt, ceo di Save the Children International, è stata ancora più drastica: “Milioni di bambini non sanno se e quando avranno un altro pasto”

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