Von der Leyen: “Difenderemo la ‘Democrazia’ dagli Euroscettici!”

Le Parole surreali della Von der Leyen…
“Dobbiamo proteggere quello che rende unica e forte l’Europa: la nostra democrazia e i nostri ‘valori’. Siamo un’Unione di 27 Paesi, con un appeal tanto forte che molti altri Stati vogliono unirsi a noi, dai Balcani Occidentali all’Ucraina. Questo è il grande successo dell’Europa e dobbiamo continuare a difenderlo da coloro che vogliono dividerci, gli euroscettici e gli ‘amici di Putin’, che siano dentro l’Ue o fuori”. Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a Bruxelles in un punto stampa nella sede del Parlamento…

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Ursula e le Bugie di Guerra

di Pino Cabras
La presidente della Commissione a Davos proclama guerra senza mandato democratico. Letteralmente irresponsabile… mente sulla potenza militare russa esponendoci a rischi esistenziali. Ironico che attacchi le “fake news” mentre inganna.
Il discorso di Ursula Von Der Leyen al raduno degli esseri squamati di Davos è stato una chiamata alla guerra.
Vedo che i giornalisti della corrente principale dei media non osano farle notare una cosa: nessun popolo europeo le ha conferito l’autorità di dichiarare una guerra totale alla Russia. Nessun popolo europeo ha mai partecipato a un dibattito, né a un processo decisionale che fosse finalizzato a cambiare la pelle del serpente UE, trasformandolo da dittatura dello spread a istituzione bellica…

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Ursula Vuole Regalare 9 miliardi all’Egitto purché si Prenda Quelli di Gaza

di Maurizio Blondet
La Von Der Pfizer i miliardi li stampa…
L’ANSA dà pudicamente la notizia così: “L’Unione Europea si offre di sostenere l’Egitto per un importo di 9 miliardi di euro nel contesto della crisi Israele-Hamas. Il presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen era attesa sabato 18 novembre in Egitto in una visita che la porterà anche in Giordania”. 
Che lo scopo del patto sia quello: “tu Egitto ti prendi i 2,3 milioni di abitanti di Gaza – Israele non riesce a sterminarli tutti, ne restano da espellere – e noi europei ti paghiamo 9 miliardi”.
L’offerta della Von der Pfizer viene palesemente per rinforzare quella della Banca Mondiale di inizio novembre, molto esplicita…

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Lo Scandalo Pfizer-UE: Ursula von der Leyen ha Guadagnato 760 Milioni di Dollari dai Vaccini?

di Cesare Sacchetti
Questa è una storia di quelle che non è stata raccontata dai media mainstream. Non è stata raccontata fino in fondo perché i suoi risvolti sono troppo ingombranti e scomodi per i suoi protagonisti.
Il giornalista rumeno, Adrian Onciu, ha condotto un’inchiesta sulla genesi di questa trattativa e il sito sul quale l’ha pubblicata, Mediafax, non ha tardato a farla rimuovere.
Evidentemente le conclusioni sono troppo scomode per il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per il colosso farmaceutico americano presieduto da Albert Bourla, e per tutti gli altri membri della Commissione che avrebbero taciuto su quello che appare come un enorme scandalo che vedrebbe la von der Leyen invischiata in un macroscopico conflitto di interessi…

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Conflitto Palestina: Personale UE Contesta Von der Leyen

di Natale Salvo
Ben 842 membri del personale delle istituzioni dell’Unione Europea hanno sottoscritto una “lettera aperta” inviata alla presidente Commissione europea Ursula von der Leyen nella quale esprimono “la loro rabbia per la sua posizione sul conflitto tra Israele e Hamas“.
La notizia, rivelata dal giornale irlandese “The Irish Times”, è stata ovviamente sottaciuta dai giornali italiani.
Lettera Aperta alla Von der Leyen: Crimini di Guerra Contro Gaza!
La “lettera aperta”, quindi, “accusa la Commissione di aver dato “mano libera all’accelerazione e alla legittimità di un crimine di guerra nella Striscia di Gaza” “…

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Lupi, Pony e Misteri…

di Augusto Sinagra
C’era una Signora tedesca che aveva un pony. Un lupo affamato uccise il pony. La Polizia indagò per tre mesi e alla fine individuò il lupo.
Non si sa che fine ha fatto il lupo. Si sa però che la Signora tedesca ha sollecitato l’Unione europea a ridurre la protezione ai lupi in quanto specie protetta. Questo significa che si potrà sparare ai lupi in libertà.
La vicenda mostra il livello morale del personaggio e l’abuso di potere da parte sua e da parte della Polizia che ha indagato sul “ponycidio” ad opera del lupo! Chi non ama gli animali, a parte il pony personale, non ha niente di umano.
Sempre la stessa Signora è comparsa allegra e festante alla Scala di Milano. Non credo che fosse interessata all’opera lirica…

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Lo Scoop di Francesca Donato sulla Von der Leyen… che ora Rischia Grosso

di Pietro Di Martino
“In Italia i soldi del PNRR vanno a finire alle multinazionali del farmaco”. Ad affermalo è stata Francesca Donato.
L’europarlamentare ha spiegato le ragioni che la porteranno a chiedere le dimissioni della Presidente della Commissione europea, Ursula Gertrud von der Leyen.
“Dietro un nome altisonante, quello di Centro nazionale di ricerca ‘Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA’, e con il prezioso manto protettivo di una delle di più antiche Università del mondo, l’Università di Padova, un gruppo di soggetti pare aver garantito ad alcune imprese di Big Pharma l’accesso a ingenti risorse del PNRR, gestite dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca”

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Von der Leyen: Minaccia all’Italia o Assist al Centrodestra?

di Cesare Sacchetti
Questa della von der Leyen non è affatto una “minaccia” nei confronti dell’Italia. Si tratta di un vero e proprio assist al centrodestra.
La Commissione europea è perfettamente consapevole che il centrodestra neoliberale non costituisce minaccia alcuna nei confronti della declinante eurocrazia.
A Bruxelles però sanno al tempo stesso che è in arrivo un’ondata di astensionismo senza precedenti che scuoterà le fondamenta del fragile stato profondo italiano.
Serviva quindi una polemica costruita ad arte per dare ossigeno al centrodestra e far credere agli italiani che la Meloni sia come Orban, per indurre così qualcuno a votare la pasionaria dell’Istituto Aspen della famiglia Rockefeller…

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Ursula von der Leyen: Simbolo della Rovina della Classe Dominante Occidentale

di Mohsen Abdelmoumen
L’isteria dei leader europei e della stampa occidentale agli ordini del padrone USA non conosce limiti dal 24 febbraio, data in cui la Federazione Russa ha iniziato la sua operazione speciale in Ucraina.
Ogni giorno porta la sua quota di dichiarazioni radicali da parte di funzionari occidentali che suggeriscono che questi hanno perso ogni lucidità e discernimento. A capo di questa rabbiosa mafia non è altro che la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, paracadutata dalla Merkel a capo della Commissione per sfuggire ai problemi che non sarebbero mancati a seguito dei numerosi conflitti di interesse e delle manipolazioni che hanno contaminato la sua permanenza presso il Ministero della Difesa tedesco.
In effetti, la Von der Leyen tendeva a coinvolgere la sua famiglia nella sua carriera politica e a coinvolgere i suoi parenti nella realizzazione di contratti con lauti guadagni…

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Il Gas ce l’ha tagliato l’Ucraina… e Nessuno protesta

di Giulia Burgazzi
Altro che la Russia. Alla fine il gas ce l’ha tagliato l’Ucraina, e proprio nel momento in cui una grossa società tedesca, la VGN, ha accettato di pagare il gas russo in rubli, come del resto l’Ungheria e, pare, vari altri Stati UE.
Il pagamento in rubli è in sostanza un modo per continuare ad avere il vitale gas russo aggirando le sanzioni alla Russia che l’UE ha istituito. L’Ucraina, chiudendo il rubinetto, di fatto ha detto che l’aggiramento non s’ha da fare e ha dettato un’altra volta la linea dell’UE, pur non facendone parte. Una linea che prevede di fare piangere la Russia a tutti i costi: anche a costo di non importare più energia e di piangere noi stessi molto di più.
Assordante il prono silenzio di Bruxelles. Quando la Russia ha chiuso il gas a Polonia e Bulgaria – due falchi antirussi che hanno rifiutato il pagamento in rubli – la presidente della Commissione Europea si è rumorosamente e pomposamente indignata per quello che ha definito un ricatto della Russia. Stavolta tace. Nessun tentativo di aggiustare le cose in Ucraina…

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