“Pfizergate”: Chiusi i Conti Corrente a Frédéric Baldan, l’Uomo che Ha Denunciato Von der Leyen

di Enrica Perucchietti
Le banche si sono arrogate il diritto di chiudermi i conti bancari senza alcuna motivazione». Un caso di “debanking” politico che colpisce chi ha osato toccare il cuore opaco del potere europeo: il cosiddetto caso Pfizergate.
Frédéric Baldan, autore del saggio “Ursula Gates. La von der Leyen e il potere delle lobby a Bruxelles”, si è visto chiudere tutti i conti bancari, personali e aziendali, compreso il conto di risparmio del figlio di cinque anni. Le banche belghe Nagelmackers e ING hanno comunicato la rescissione dei rapporti senza motivazioni plausibili, chiedendogli la restituzione delle carte di credito.
Un caso di “debanking” politico che colpisce chi ha osato toccare il cuore opaco del potere europeo: il cosiddetto caso Pfizergate. Baldan, ex lobbista accreditato presso la Commissione UE, è l’uomo che ha denunciato Ursula von der Leyen per gli SMS, inviati tra gennaio 2021 e maggio 2022, mai resi pubblici con l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla. Ora, oltre all’isolamento istituzionale, subisce l’esclusione finanziaria…

Vai all’articolo

Donazioni di Sangue. L’Inchiesta Svela il Business!

di Marcello Pamio
“Il sangue è un succo molto peculiare”, diceva Johann Wolfgang von Goethe nel Faust…
Eh già… un liquido molto peculiare, soprattutto per i vampiri delle lobbies farmaceutiche! Mi dispiace dirvelo, ma il sangue è un business spaventoso.
Il sangue delle sacche – quelle donate amorevolmente dalle persone – in minima parte viene usato per scopi nobili: la maggior parte viene venduto al miglior offerente.
Ora finalmente è uscito un documentario su questo argomento. Una inchiesta tedesca mandata in onda dal canale franco-tedesco Arte dal titolo “Le business du sang”…

Vai all’articolo

Usa: “Stop alla Distribuzione dei Vaccini. Sono Armi biologiche”

di Antonio Oliverio
Potrebbero essere vietati dalle legge la produzione e la distribuzione del vaccino anti Covid in tutto lo stato della Florida, a seguito della risoluzione approvata dall’assemblea del Partito Repubblicano della contea di Lee, la più grande nonché la più popolosa del Sunshine State.
La risoluzione “Ban the Jab” (“Proibire l’iniezione”) è passata con la maggioranza dei due terzi. Sta ora al governatore dello Stato della Florida, il repubbilcano Ron DeSantis, che deve scegliere se confermare lo stop ai vaccini.
La risoluzione, come leggiamo su Il Giornale d’Italia, è promossa da Joe Sanson, uno psicologo della contea di Lee, il quale ha dichiarato: “La Contea di Lee e il Partito Repubblicano saranno all’avanguardia in questa campagna per fermare il genocidio”, parlando poi, ancora in relazione ai vaccini, di vere e proprie “armi biologiche” e dunque “l’Attorney General (omologo statunitense del nostro ministro della Giustizia, ma declinato nei singoli Stati che compongono gli USA, Ndr) deve prenderne atto immediatamente”, ha aggiunto…

Vai all’articolo

Truffa al Fisco Italiano per 1,2 miliardi: la Guardia di Finanza indaga Pfizer

Una verifica fiscale condotta da Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate è ancora in corso nei confronti della multinazionale del farmaco Pfizer.
L’accusa, secondo quanto riportato in anteprima dal media finanziario americano Bloomberg, sarebbe quella di aver evaso 1,2 miliardi di euro di tasse in Italia, distraendo i fondi a capo della divisione italiana della multinazionale, la Pfizer Italia Srl, verso altre divisioni estere negli Stati Uniti e nei Paesi Bassi.
Il periodo sotto indagine sarebbe quello relativo agli anni 2017, 2018 e 2019. In questi tre anni di esercizio – quindi antecedenti agli incassi ottenuti dal vaccino anti Covid – la multinazionale farmaceutica che ha il proprio quartier generale a Manhattan, New York, avrebbe sistematicamente trasferito i ricavi generati dal mercato italiano, e fatturati dalla Pfizer Italia Srl, verso le controllate Pfizer Production LLC e Pfizer Manifacturing LLC con sede nel Delaware (USA) e nei Paesi Bassi, per evitare di pagare allo stato italiano le tasse sui profitti…

Vai all’articolo

Lo Scoop di Francesca Donato sulla Von der Leyen… che ora Rischia Grosso

di Pietro Di Martino
“In Italia i soldi del PNRR vanno a finire alle multinazionali del farmaco”. Ad affermalo è stata Francesca Donato.
L’europarlamentare ha spiegato le ragioni che la porteranno a chiedere le dimissioni della Presidente della Commissione europea, Ursula Gertrud von der Leyen.
“Dietro un nome altisonante, quello di Centro nazionale di ricerca ‘Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA’, e con il prezioso manto protettivo di una delle di più antiche Università del mondo, l’Università di Padova, un gruppo di soggetti pare aver garantito ad alcune imprese di Big Pharma l’accesso a ingenti risorse del PNRR, gestite dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca”

Vai all’articolo

Il Premier Thailandese: non permetterò che i thailandesi siano “cavie” per i Vaccini delle Multinazionali

Il Premier Thailandese: non permetterò che i thailandesi siano “cavie” per i vaccini delle multinazionali.
Il primo ministro thailandese ha dichiarato in un post di Facebook che non permetterà che i thailandesi facciano da cavie per i vaccini, mentre sottolinea le segnalazioni di gravi effetti collaterali di cui alcune persone hanno sofferto dopo essere state vaccinate con il vaccino Covid 19 della Pfizer.
Il primo ministro Prayut Chan-o-cha ha dichiarato di essere in attesa di ulteriori informazioni da parte degli esperti sul fatto che questi effetti collaterali siano attribuibili esclusivamente al vaccino o ad altri fattori. “Per i thailandesi, ho deciso di non correre il rischio e non mi affretterò a far inoculare vaccini che non siano stati completamente testati e non lascerò che i thailandesi diventino delle cavie”

Vai all’articolo

Tutto quello che dovete sapere e non vi dicono sulla Pfizer

di Alba Tecla Bosco
Pfizer: piccola storia di scandali, cause legali sugli effetti dei farmaci, esperimenti in Africa, guerre, inquinamento…
Nel 2003, la campagna internazionale Boycott the war-Boycott Bush contro la guerra e l’occupazione dell’Iraq prendeva di mira varie multinazionali petrolifere, agroalimentari e farmaceutiche. Non mancava la Pfizer, per via del sostegno alla campagna elettorale del presidente in carica. Anche se, come tutta Big Pharma, i finanziamenti sono andati via via a candidati repubblicani e democratici.
Sempre sul fronte iracheno, dopo diversi anni Pfizer e varie sue sorelle (AstraZeneca, Roche, Johnson Johnson) vengono citate in giudizio dai familiari di soldati statunitensi uccisi in Iraq. Una stranezza che si spiega così: le aziende, per farsi largo su questo nuovo mercato, offrivano somme elevate a funzionari del ministero della salute, i quali però sarebbero stati legati con gruppi armati anti-Usa.
Nel 1996, Pfizer conduce su 200 bambini nigeriani affetti da meningite un test clinico non autorizzato con l’antibiotico Trovan (che può danneggiare il fegato con esiti mortali). Ben undici piccoli morirono e decine di altri ne riportarono danni permanenti…

Vai all’articolo

Il presidente del Madagascar Andry Rajoelina: “L’Oms ha offerto 20 milioni di dollari per avvelenare la nostra cura naturale contro il Covid 19”

di Cesare Sacchetti
Il presidente del Madagascar Andry Rajoelina, avvisa gli africani di non sottoporsi al prossimo vaccino contro il coronavirus, perchè in grado di uccidere chi lo riceve.
Il presidente del Madagascar Andry Rajoelina: “L’Oms mi ha offerto 20 milioni di dollari per avvelenare la nostra cura naturale a base di Artemisia, controil Covid 19”. In un paese a informazione libera, la denuncia di Rajoelina sarebbe sulle prime pagine dei quotidiani. In un Paese con regime, è proibito parlare dell’enorme giro di corruttele e affari illeciti che ruotano attorno all’OMS. Dopo il siluro lanciato da Trump contro l’OMS, per le omissioni sul Covid-19 e contiguità con la Cina, ne arriva un altro ancora più esplosivo. A sganciarlo è il presidente del Madagascar, Andry Rajoelina, che ha accusato l’OMS di aver cercato di corromperlo con una tangente da 20 milioni di dollari…

Vai all’articolo

Di Bella spiega la truffa delle Riviste scientifiche: “Decidono le Multinazionali del farmaco”

Cos’è la Scienza, e soprattutto cosa non lo è?
Più che mai in questi giorni ci troviamo di fronte a questo interrogativo quasi filosofico. L’interrogativo viene spesso liquidato in maniera semplice con un semplice concetto: scienza è ciò che troviamo sulle riviste scientifiche. Se così fosse però, perché dovrebbe esistere una scienza discordante, “alternativa”, che non si allinea?
Perché non è legittima“, si potrebbe facilmente rispondere, ma non è così per diverse voci autorevoli, una delle quali è il professor Giuseppe Di Bella. Intervistato dal nostro direttore Ilario Di Giovambattista, il medico che ha raccolto e proseguito l’eredità scientifica delle ricerche del padre Luigi, ha presentato numerose autorevoli testimonianze su come in realtà le pubblicazioni scientifiche non siano legittime e attendibili, come ci si aspetterebbe e come sarebbe giusto…

Vai all’articolo

La Sanità Italiana passa in mano al Colosso farmaceutico straniero “Sanofi”

All’ombra dell’emergenza covid-19 si è consumato un colpo di mano senza precedenti, che “istituzionalizza” l’ingerenza dell’industria farmaceutica nelle politiche sanitarie, e affida alla stessa non solo la formazione dei futuri medici, ma anche la revisione del sistema nazionale.
Il colosso farmaceutico Sanofi ha siglato un accordo di intesa triennale con la “Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie” (Simg) e la “Federazione Italiana Medici di Medicina Generale” (Fimmg), finalizzato “allo sviluppo di progettualità volte a formare i medici del futuro” su diverse tematiche cliniche e per identificare “un corretto orientamento in caso di emergenza sanitaria, picchi di gestione di condizioni o patologie stagionali”.
“Attraverso la sottoscrizione di questo accordo, stiamo contribuendo a costruire le basi per una revisione sostanziale del Sistema Sanitario – ha ammesso il Presidente Simg, Claudio Cricelli – del ruolo delle singole professioni e delle relazioni tra professionisti, autorità sanitarie e tutti gli attori che compongono il mondo della salute”

Vai all’articolo