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20 Cose che il Golpe Covid Ha Rivelato sull’Umanitá

di Tom Woods
20 cose che ho imparato (o che mi sono state confermate) sull’umanità durante la “pandemia”.
1) La maggior parte delle persone preferisce stare con la maggioranza, piuttosto che avere ragione.
2) Almeno il 20% della popolazione ha forti tendenze autoritarie, che possono emergere nelle giuste condizioni.
3) La paura della morte è rivaleggiata solo dalla paura della disapprovazione sociale. Quest’ultima potrebbe essere più forte.
4) La propaganda è efficace ai giorni nostri come lo era 100 anni fa. L’accesso a informazioni illimitate non ha reso la persona media più saggia.
5) Ogni cosa può essere e sarà politicizzata dai media, dal governo e da coloro che si fidano di loro.
6) Molti politici e grandi aziende sacrificheranno volentieri vite umane se ciò favorisce le loro aspirazioni politiche e finanziarie.
7) La maggior parte delle persone crede che il governo agisca nell’interesse del popolo. Anche molti di coloro che criticano apertamente il governo…

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Gli Interessi della UE, dell’Oms e di Big Pharma

di Lino Palma
L’interesse dell’UE, dell’OMS e di Big Pharma per la salute pubblica è uguale all’interesse dell’industria degli armamenti per la pace nel mondo, cioè niente del tutto.
L’eurodeputata Christine Anderson ha dichiarato: “La strategia dell’UE per la salute globale potrebbe essere riassunta in poche parole: sprecare miliardi di soldi dei contribuenti direttamente nelle casse di Big Pharma per un prodotto inutile, dannoso e perfino mortale.
“La strategia dell’UE per la salute globale potrebbe essere riassunta in poche parole: sprecare miliardi di soldi dei contribuenti direttamente nelle casse di Big Pharma per un prodotto inutile, dannoso e perfino mortale.
Mettere i costi causati dalle iniezioni letali sui contribuenti. Permettere alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Layen di arricchire personalmente suo marito Heiko von der Layen, approfittando della sua merda pubblica

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Lo Scandalo Pfizer-UE: Ursula von der Leyen ha Guadagnato 760 Milioni di Dollari dai Vaccini?

di Cesare Sacchetti
Questa è una storia di quelle che non è stata raccontata dai media mainstream. Non è stata raccontata fino in fondo perché i suoi risvolti sono troppo ingombranti e scomodi per i suoi protagonisti.
Il giornalista rumeno, Adrian Onciu, ha condotto un’inchiesta sulla genesi di questa trattativa e il sito sul quale l’ha pubblicata, Mediafax, non ha tardato a farla rimuovere.
Evidentemente le conclusioni sono troppo scomode per il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per il colosso farmaceutico americano presieduto da Albert Bourla, e per tutti gli altri membri della Commissione che avrebbero taciuto su quello che appare come un enorme scandalo che vedrebbe la von der Leyen invischiata in un macroscopico conflitto di interessi…

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Voi che ci Chiamavate Complottisti!

di Alberto Medici
Voi che ci chiamavate complottisti… Riconoscete che avevamo ragione?
Voi che ci chiamavate complottisti, quando dicevamo che non era un vaccino, e che non poteva essere stato prodotto e testato così velocemente, e che ci sarebbero stati effetti collaterali, adesso che vedete la strage di atleti, l’esplosione di morti improvvise e di patologie mortali come tumori, riconoscete che avevamo ragione?
Voi che ci chiamavate complottisti, quando dicevamo che esiste un piano per la riduzione mondiale della popolazione, e che il cosiddetto “vaccino” sarebbe stato funzionale a questo, adesso che vedete i picchi di mortalità e la riduzione delle nascite (1 milione di nati in meno nella sola Europa nel 2022), riconoscete che avevamo ragione?…

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Lo Scoop di Francesca Donato sulla Von der Leyen… che ora Rischia Grosso

di Pietro Di Martino
“In Italia i soldi del PNRR vanno a finire alle multinazionali del farmaco”. Ad affermalo è stata Francesca Donato.
L’europarlamentare ha spiegato le ragioni che la porteranno a chiedere le dimissioni della Presidente della Commissione europea, Ursula Gertrud von der Leyen.
“Dietro un nome altisonante, quello di Centro nazionale di ricerca ‘Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA’, e con il prezioso manto protettivo di una delle di più antiche Università del mondo, l’Università di Padova, un gruppo di soggetti pare aver garantito ad alcune imprese di Big Pharma l’accesso a ingenti risorse del PNRR, gestite dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca”

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