I Paradigmi del “Nuovo” Colonialismo Totalizzante

di Maria Micaela Bartolucci
Non alla fine della Seconda guerra mondiale, l’Italia è diventata una colonia, non è stato lo sbarco degli “alleati”, non sono tutte le basi NATO che “ospitiamo” a fare di noi una colonia.
Noi siamo una sorta di laboratorio, siamo cavie da esperimento e chi usa i vecchi paradigmi interpretativi novecenteschi, per analizzare questo inoppugnabile dato di fatto, è totalmente fuori pista: quei paradigmi sono obsoleti, perché parte del retaggio ideologico stantio ed inutile che li ha prodotti.
Il colonialismo prebellico è stato un colonialismo soprattutto di rapina di risorse territoriali, non serve ora fare una disamina storica che chiunque può effettuare andandosi a studiare uno qualsiasi tra le centinaia dei libri dedicati all’argomento, al contrario, il colonialismo a cui siamo sottoposti è di ben altra natura, è un colonialismo inverso, noi siamo una colonia di tipo diverso, lo siamo in modo più profondo ed, in parte, ormai radicato…

Vai all’articolo

I Tempi plumbei che stiamo vivendo sono solo il Preludio al Peggio che deve ancora Venire…

di Claudio Martinotti Doria
Lo sappiamo tutti che l’élite dominante è composta da “filantropi” generosi che vogliono solo il bene dell’umanità, come i millenni di storia di cui abbiamo traccia possono senza alcun dubbio confermare. Basta che ognuno stia al suo posto… possibilmente di schiavo.
Già in precedenza i protocolli di cura nella sanità pubblica erano il frutto di pressioni e imposizioni di Big Pharma per il tramite di medici corrotti e/o compiacenti, in modo da imporre più o meno le stesse cure in tutto il mondo cosiddetto civilizzato, soprattutto quello occidentale, impedendo contemporaneamente l’accesso alle cure alternative e naturali, non solo screditandole ma perseguitando i medici che le praticano, relegandoli ai margini e costringendoli ad agire sottotraccia, sotto la continua minaccia di provvedimenti disciplinari fino alla rimozione.
Questo risultato di omologazione garantisce le rendite di Big Pharma che produce farmaci spesso poco efficaci e con gravi effetti collaterali o che addirittura pretendono di curare malattie inesistenti, inventate a tavolino per trasformare l’individuo sano in un malato immaginario che deve curarsi per tutto il resto della sua vita…

Vai all’articolo

I Complottisti sono coloro che creano i Complotti, non quelli che li scoprono! (Giulietto Chiesa)

di Adriano Segatori
Giulietto Chiesa: “I complottisti sono coloro che creano i complotti, non quelli che li scoprono”.
È una condizione che mi ha sempre stupito, oltre che infastidito, perché a prescindere dai prezzolati della disinformazione e dell’intossicazione mediatica, ogni uomo di buona volontà basterebbe che sospendesse il giudizio, studiasse dei documenti e avrebbe subito chiara la realtà entro la quale agisce ed esiste.
Come disse l’amico e compianto Giulietto Chiesa: “I complottisti sono coloro che creano i complotti, non quelli che li scoprono”. Noi siamo coloro che guardano dietro alle quinte, che siamo immuni dal contagio del pensiero unico, inossidabili e inaccessibili alla propaganda di regime.
Andiamo per ordine. Nel 1844, Benjamin Disraeli, due volte primo ministro britannico scrisse: “Il mondo è governato da personaggi diversi da quelli che immaginano coloro che non gettano lo sguardo dietro le quinte”

Vai all’articolo

Le Verità di comodo

di Adriano Tilgher
Mai come in questi giorni si è capito quanta falsità, quanta ipocrisia, quante menzogne si annidano nelle parole degli esponenti del Governo italiano.
Abbiamo persone che sguazzano nel terrore che instillano negli altri, senza motivo, senza ragioni profonde ma rispondendo ad una regia planetaria di cui anche loro saranno vittime. Ma a loro questo non importa, sono già venduti e quindi schiavi e da chi si rende schiavo per denaro o per una parvenza di potere, cosa ci possiamo aspettare?
Il primo argomento, su cui la verità è nascosta e serve solo un po’ di buonsenso per capire dove sta, è quello della pandemia. Uno squallido gioco al massacro che grida vendetta per le assurde prese di posizione dei decreti del presidente del consiglio…

Vai all’articolo