“Alea Iacta Est”, il Dado è Tratto
di Massimo Viglione
“Alea iacta est”. Non è più tempo dei finti convinti. Orban ha detto che la UE, con la confisca dei beni russi, ha passato il Rubicone.
Il “dado è tratto” comporta la guerra. Ungheria, Slovacchia e Austria hanno detto no alla UE. Sono governi che non si macchiano dell’infamità dinanzi alla storia.
L’Italia, “serva di dolore ostello”, dirà di sì. Perché questa Repubblica è una povera colonia senza dignità e libertà alcuna, con tre padroni, anziché uno come nei decenni della prima Repubblica. E ciò potrebbe con ogni probabilità significare la guerra. Come del resto essi stessi dicono in continuazione.
Fermo restando che un governo del PD o roba similare avrebbe fatto esattamente la stessa cosa, pure peggio, resta il fatto che la responsabilità è del governo di centro-destra, ovvero della Meloni e dei suoi alleati, a partire dalla Lega complice, il cui gioco di dire A e poi fare Z non può più reggere, dopo anni di continui tradimenti in quasi ogni settore della politica…








































