L’Inizio della Fine del Vecchio Ordine per la Sicurezza Europea

di Ricardo Martins
Dalla dinamica Washington-Mosca Nasce una Nuova Architettura Geoeconomica. Il quadro consolidato per la sicurezza in Europa sta subendo profonde tensioni, sempre più messo in ombra dagli strumenti economici che modellano l’influenza geopolitica.
Questa analisi esamina come le logiche geoeconomiche stiano rimodellando la posizione strategica dell’Europa e mettendo in discussione i fondamenti del suo tradizionale ordine per la sicurezza.
1. Lo Sgretolamento: Come l’Europa Ha Perso il Controllo della Propria Architettura di Sicurezza
La fotografia di Steve Witkoff con Vladimir Putin a Mosca non è solo un altro episodio nella lunga cronaca della diplomazia informale americana. È il simbolo di qualcosa di ben più significativo: la definitiva erosione dell’architettura per la sicurezza euro-atlantica che ha ancorato l’Europa dal 1945. L’Europa si ritrova ora spettatrice di un negoziato che riguarda direttamente il suo futuro, ma in cui non ha voce in capitolo.
Per decenni, i leader europei hanno dato per scontato che il loro ambiente di sicurezza fosse garantito da tre pilastri: la supremazia militare americana, la coesione della NATO e una Russia che potesse essere contenuta e contemporaneamente emarginata. La guerra in Ucraina ha temporaneamente alimentato questa illusione…

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Il Ministero Esteri Russo sulla “Nuova Strategia per la Sicurezza USA”

a cura di Maurizio Blondet
Risposte della portavoce del Ministero degli Esteri russo M.V. Zakharova alle domande dei media sulla nuova “Strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”.
Domanda: Il 4 dicembre, l’amministrazione Trump ha pubblicato la sua ultima, e al tempo stesso in gran parte nuova, “Strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”. La prima e più importante domanda a questo proposito è: in che modo le sue disposizioni influenzeranno le relazioni degli Stati Uniti con la Russia?
M.V. Zakharova: “Nella nuova versione della ‘Strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti’, notiamo una serie di disposizioni che indicano un significativo ripensamento dei principi dottrinali della politica estera statunitense, particolarmente evidente il contrasto con la precedente versione del 2022.
Innanzitutto, la revisione del precedente impegno di Washington per l’egemonia è sorprendente: il documento afferma esplicitamente che in precedenza ‘le élite americane hanno commesso gravi errori di calcolo’ puntando ‘su una scommessa molto sbagliata e distruttiva sul globalismo’…

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“La Pace Giusta”: l’Europa Sbraita Mentre USA e Russia Apparecchiano il Tavolo

L’Europa appare smarrita mentre USA e Russia si spartiscono il tavolo della pace.
Il venir meno dell’iniziativa diplomatica europea sulla guerra in Ucraina ha riportato al centro della scena i due protagonisti effettivi del conflitto: Stati Uniti e Russia. Il ritiro della delega relativa alla proposta di un piano di cessazione delle ostilità ha reso evidente ciò che molti osservatori avevano già intuito: lo spazio politico dell’Unione è limitato, spesso puramente simbolico, e non incide realmente sugli equilibri strategici che determinano la prosecuzione o l’interruzione della guerra.
La retorica delle capitali europee appare dissonante rispetto alla realtà. Da un lato, si rivendica un ruolo imprescindibile del continente nei processi di pace e di sicurezza; dall’altro, le continue oscillazioni politiche, le divisioni interne e una dipendenza strutturale dagli Stati Uniti impediscono all’Europa di configurarsi come un attore autonomo. Le reazioni scomposte di figure istituzionali e leader nazionali alla nuova fase del negoziato internazionale mettono in luce questa contraddizione…

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Trump Vince a Valanga

di Redazione CDC
I risultati del voto americano si stanno delineando verso una vittoria di Donald Trump.
Che il vento stesse per cambiare ce lo aveva fatto intendere qualche giorno fa Mr. Amazon Jeff Bezos, patron del Washington Post: uno dei simboli del mainstream USA non si è schierato apertamente per la candidata democratica, venendo meno alla tradizione.
Elon Musk, ha finanziato pesantemente e partecipato alla campagna elettorale, ai comizi di Trump: “Game, set and match”, gioco, partita, incontro. Così scrive il proprietario di X e di tanto altro, molto altro, in questa notte elettorale di scrutini e di stati in bilico. Anche il New York Times attribuisce a Donald Trump il 90% delle probabilità di vincere le presidenziali…

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La Calabria è l’Area 51 d’Europa?

di Manlio Lo Presti
Questa regione è l’unica a possedere le caratteristiche morfologiche dell’Area 51.
Non ci sono filiere commerciali decenti, nessuna attività manifatturiera privata salvo rarissimi impianti pubblici, nessun ceto operaio e quindi nessun flusso di reddito che potrebbe spingere i consumi e un decente sviluppo economico. Mortalità scolastica elevatissima. E coloro che arrivano alla laurea emigrano immediatamente, continuando l’emorragia di lavoratori qualificati nei Paesi dove vengono acquisiti a costo zero!
Allo stesso tempo, la ex-italia riceve flussi più o meno migratori di gente priva di istruzione qualificata o comunque sottoutilizzata per attività manuali di scarso valore aggiunto a cui sono collegate paghe da fame imposte da un dilagante caporalato…

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Fallito Golpe in Bielorussia per uccidere Presidente anti sistema Lukašėnka

di Davide Malacaria
Fallito un tentativo di colpo di Stato in Bielorussia, sventato dalla Sicurezza bielorussa e dall’intelligence russa.
A rivelare la trama, il leader bielorusso Aljaksandr Lukašėnka e l’intelligence di Mosca, ma a confermarlo, in maniera ufficiale, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, il quale ha aggiunto che del fallito golpe avrebbero parlato anche Biden e Putin nella loro recente conversazione telefonica (Ria novosti).
Al momento non è ancora arrivata alcuna smentita da Washington, che avrebbe dato direttive ai golpisti, i quali miravano a uccidere il presidente bielorusso e la sua famiglia e a spedire in prigione i suoi fedelissimi.
Il golpe sarebbe dovuto avvenire il 9 maggio, durante la parata militare…

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Il Testo integrale della Risposta di Putin a Biden

Putin: “Noi nell’altra persona vediamo sempre proiettate le nostre proprie qualità e pensiamo che lui sia come noi. Quando valutiamo gli altri, o persino gli altri Stati o popoli, è come se ci guardassimo allo specchio: vediamo noi stessi”.
“Per quanto riguarda le parole del mio collega americano, noi davvero, come lui ha detto, ci conosciamo di persona. Cosa gli potrei rispondere? Che stia in salute! Gli auguro salute! Lo dico senza ironia. Nella storia di ogni popolo, di ogni Stato, ci sono molti avvenimenti drammatici, pesanti, sanguinosi. Ma quando noi valutiamo le altre persone, o persino gli altri Stati o popoli, è come se ci guardassimo allo specchio e lì vediamo noi stessi, perché trasferiamo agli altri ciò che noi respiriamo, ciò che noi siamo in sostanza…

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Biden: “Putin assassino”. La Russia richiama l’Ambasciatore negli Usa!

Lei pensa che Vladimir Putin sia un assassino? “Sì”. Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha risposto così ad una domanda specifica nell’intervista a Good Morning America. E le parole del numero uno Usa scatenano la dura reazione di Mosca, che parla di “attacco alla Russia”.
Il rapporto è un diretto atto d’accusa a Putin: “Abbiamo stabilito – si legge nel documento – che il presidente russo ha condotto un’operazione di influenza tesa a minare la candidatura del presidente Biden e il partito democratico, sostenendo l’ex presidente Trump, minando la fiducia pubblica nel processo elettorale ed esacerbando le divisioni negli Stati Uniti”.
La replica di Mosca: “Un attacco alla Russia”

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Biden schiera i Bombardieri in Norvegia

di Mario Arpino
La corsa all’area ricca di gas e idrocarburi riaccende lo scontro Usa-Russia. Nel 2011 il Cremlino uscì dall’Accordo con Oslo per avere il pieno controllo.
La corsa all’Artico, ricco di gas e idrocarburi, è stata oggetto di varie vicende, con la Russia sempre in allerta. Quando il ritiro dei ghiacci ha cominciato a modificare il profilo costiero ed a rendere più leggibile la pertinenza dei fondali, sono riemersi tutti i problemi latenti. Oggi è evidente che, anche senza ghiaccio, la rinnovata assertività di Vladimir Putin ha reso il campo di gioco assai sdrucciolevole. Secondo il diritto internazionale l’Artico non appartiene agli Stati, ma è amministrato dall’Autorità per i Fondali Marini, in particolare con sede in Giamaica…

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Mosca chiede agli Usa di smetterla di interferire negli Affari interni russi

Il ministero degli Esteri russo, in relazione ai commenti del segretario di Stato americano Anthony Blinken, ha chiesto che gli Stati Uniti smettano di interferire in questioni di politica interna.
“La grave ingerenza degli Stati Uniti negli affari interni della Russia è una cosa comprovata, così come la ‘promozione’ di fake ed appelli a manifestazioni non autorizzate da parte di piattaforme su internet controllate da Washington. Il supporto per la violazione della legge da parte del segretario di Stato americano Anthony Blinken, è un’altra conferma del ruolo dietro le quinte di Washington. Le azioni volte a incoraggiare le proteste fanno parte di una strategia per la deterrenza della Russia“, si legge in un post su Facebook del ministero degli Esteri russo. Nel merito, il ministero degli Esteri russo ha chiesto “di smetterla di interferire negli affari interni degli Stati sovrani” e ha ricordato la responsabilità di diffondere notizie false su manifestazioni non autorizzate…

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