13 grandi Genocidi della Storia: dalla “Shoah” a quelli meno conosciuti

di Arrigo Sarti
Genocidi nella storia ce ne furono tanti, anche se il termine genocidio é stato inventato proprio per definire la Shoa, cioè la deportazione e l’eliminazione degli ebrei.

  1. Shoah o Olocausto: si intende lo sterminio sistematico degli ebrei da parte dei nazisti, perché considerati “nemici della nazione tedesca”. Per lo stesso motivo furono uccisi anche oppositori politici, omosessuali, zingari e tutti coloro che venivano considerati appunto “nemici della nazione”.
  2. Aborigeni australiani: forse uno dei più crudeli e dimenticati genocidi della storia, perchè fatto contro persone inermi e pacifiche, portato avanti con talmente tanto successo, che ora i pochi superstiti aborigeni rimasti, hanno del tutto dimenticato la propria lingua e le proprie tradizioni.
  3. Indiani del Nord e Sud America: anche questo lo possiamo considearare il genocidio perfetto: mai nessuno ha protestato, nonostante le decine di milioni di morti in pochi secoli; la cultura indiana è stata praticamente dimenticata da tutti e anzi, questo genocidio è stato osannato per decenni da libri, film, telefilm, statue, piazze ecc.

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IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

Cristoforo Colombo era un indegno assassino, torturatore, schiavista. Lui di persona personalmente

di Jacopo Fo
Bisogna insegnare ai ragazzini che di Colombo c’è da vergognarsi che fosse italiano, tale quale a Totò Riina.
Aborriamo le persone aggressive che vanno a distruggere le statue degli altri. Compatiamo la povertà morale di chi distrugge statue di pubblica proprietà, tanto più se sono antiche. Le vestigia del passato vanno rispettate perché ci permettono di comprendere nel bene e nel male i nostri avi. Ma comunque Cristoforo Colombo, un italiano, era un assassino, torturatore, schiavista, e bisogna rompere questa italica censura sulla verità dei fatti e insegnare ai ragazzini che di Colombo c’è da vergognarsi che fosse italiano, tale quale a Totò Riina.

Egli portò centinaia di schiavi in Europa (600 nella prima spedizione) e moltissimi ne fece nelle…

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Sioux, gli ultimi indiani d’America

di Alessio Vissani
Io da piccolo stavo con gli indiani, mio nonno leggeva Tex e nei film western provavo una sorta d’impotenza quando vedevo i nativi presentati come sanguinari assassini, come dei selvaggi che bramavano scalpi e pelli di bisonte in ogni situazione.
La verità, però, l’ho trovata qualche anno dopo, quando ho calcato le stesse terre calpestate dai Lakota, diretti discendenti di grandi capi come “Toro Seduto” e “Cavallo Pazzo”.  
Le colline e le immense praterie che costeggiano la grande statale 73 del South Dakota, affondano in una terra che ha sepolto milioni di bisonti e di uomini rossi. Cosa è rimasto, oggi, dei leggendari indiani d’America? Forse qualche murales nelle nuove città come Rapid City, qualche opera d’arte che ricorda i grandi visi dei capi Sioux che dominavano le praterie…

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Il Genocidio Cattolico dei Nativi Americani in Canada

genocidio canada

È stato ormai ufficialmente ammesso e reso noto, come decine di migliaia di bambini, nativi americani e aborigeni, siano stati uccisi in Canada nelle scuole residenziali gestite dalla chiesa cattolica, dalla chiesa anglicana e dalla chiesa unita del Canada (chiuse solo nel 1996).
Le statistiche, precedentemente nascoste, ricavate da documenti governativi, indicano che solo in British Columbia, quasi 5.000 bambini e ragazzi, di età compresa tra i quattro e i diciannove, sono morti nelle scuole residenziali fino al 1956; anche se le scuole hanno continuato la loro funzione fino al 1996, portando la cifra totale di morti ancora più in alto.
Più di 100.000 nativi americani sono stati costretti dal governo degli Stati Uniti a frequentare le scuole cristiane…

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100 milioni di Nativi Americani uccisi: perché nessuno ricorda la loro memoria?

Nativi americani

Lo sterminio di tutte le etnie “indie”, ovvero dei Nativi Americani, dal Nord America all’America Centrale, fino al Sud America, è il più immane e devastante olocausto di tutti i tempi, operato per mano degli Occidentali.
Il genocidio degli Indiani d’America, è conosciuto come i “500 anni di guerra” e il “Più Grande Olocausto del mondo nella storia del genere umano, come durata e perdita di vite umane”. Ecco quello che i libri di storia non dicono!
Gli Indiani d’America popolavano l’intero continente americano, dalle gelide lande dell’Alaska fino alla punta meridionale del continente, la Terra del fuoco, gelide terre in prossimità dell’Antartico. L’olocausto compiuto nei confronti di questi popoli, non fu solo lo sterminio di milioni di persone, ma fu anche qualcosa di più profondo, ovvero la totale distruzione delle loro avanzatissime culture, molto più in contatto con la natura, la conoscenza delle piante e le leggi dell’universo. Per avere un’idea della loro meravigliosa etica vedi il “Codice Etico dei Nativi Americani”…

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Leonard Peltier: da 40 anni in prigione l’indiano d’America che difendeva il suo Popolo!

Leonard Peltier

di Doriana Goracci
Dal 1492, il genocidio degli indiani d’America continua… sotto gli occhi e il silenzio di tutti!
Il 26 giugno 1975, più di 40 anni fa, avvenne nella riserva indiana di Pine Ridge, il cosiddetto “incidente a Oglala“, quando al termine di una lunga e terribile sparatoria, morirono due agenti dell’FBI e un nativo della tribù dei Lakota.
In quegli anni gli indiani dell‘American Indian Movement morivano come mosche, la tensione era altissima, soprattutto nel Sud Dakota, ma per quelle morti non vi erano né indagini né colpevoli o responsabili…

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