Relatore ONU: i Valori cristiani violano i diritti umani…

Un Relatore speciale delle Nazioni Unite ha scritto un rapporto che si occupa delle credenze e dei valori religiosi tradizionali riguardanti la vita, il matrimonio e il sesso biologico.
Nel suo rapporto, il Relatore speciale sulla libertà di religione o di credo, Ahmed Shaheed, ha scelto di promuovere un’agenda controversa che include l’aborto e i diritti LGBT, argomenti non in linea con le convinzioni delle religioni non violente, rispettose della legge e dei loro fedeli. Così facendo, accusa le istituzioni religiose e coloro che ne aderiscono di discriminazione.
Il rapporto arriva a suggerire un ruolo più ampio per lo Stato nelle questioni dottrinali, qualora un’istituzione religiosa presenti “norme discriminatorie dannose per il genere”…

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Esclusivo del Generale Flynn: “Questa è la mia lettera all’America”

Stiamo assistendo a un feroce assalto da parte dei nemici di tutto ciò che è buono, e il nostro presidente deve agire in modi senza precedenti da decenni, forse secoli.
La battaglia biblica del bene contro il male non può essere scontata mentre esaminiamo ciò che sta accadendo per le strade dell’America. È il marxismo sotto forma di “Antifa” e Movimento “Black Lives Matter” contro i nostri professionisti delle forze dell’ordine, molto capaci e molto sottovalutati, la stragrande maggioranza dei quali sta combattendo per fornirci case, strade e comunità sicure e protette.
Quando è in gioco il destino degli Stati Uniti, e lo è, il futuro stesso del mondo intero è minacciato. Come cristiani, non dovremmo agire? Riconosciamo che la divina Provvidenza è il giudice ultimo del nostro destino. Realizzando il nostro destino di nazione amante della libertà, la Provvidenza ci obbliga ad agire e fare la nostra parte nelle nostre comunità.
Essa ci incoraggia in questa battaglia contro le forze del male ad affrontare le nostre paure a testa alta. Nessun nemico sulla terra è più forte delle forze unite di persone timorate di Dio e amanti della libertà…

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Vladimir Putin: l’Occidente è controllato da Pedofili satanici

Recentemente il presidente russo Vladimir Putin ha parlato contro l’epidemia di reti pedofiliche che hanno preso il controllo degli Stati Uniti, del Regno Unito e di altre nazioni occidentali.
Nonostante il suo recente successo con il presidente Trump, rimane fermo sulla sua posizione originale che, la cultura in Occidente viene manipolata da “pedofili satanici”. Prima dell’incontro con Donald Trump in occasione del Vertice dei G20 di quest’anno a fine giugno, Putin ha lanciato un avvertimento sul fatto che, se non gli Usa non avessero denunciato le reti pedofile di élite, avrebbe “iniziato lui a fare i nomi”.
Sebbene lo storico incontro sia stato considerato da entrambe le parti un successo, con promettenti risoluzioni sul conflitto siriano e le accuse di hacking, la posizione di Putin in materia di élite che abusano di bambini resta la stessa, e dice: “In Europa e Occidente prospera la cultura pedofila e il satanismo“. Guardando avanti dopo l’incontro con Trump, Putin ha detto che hanno preparato la scena per una nuova era di cooperazione e descrive i loro dialogo come una “svolta” e “un enorme passo avanti”

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Il Presepe e quell’iconoclastia del Laicismo anticristiano che ignora l’Arte e lo Spirito

di Aldo Vitale
Come oramai puntualmente e tristemente avviene ogni anno, molti dichiarano di voler cancellare il Presepe per non recare offesa a quella parte crescente della società italiana che non è cristiana, come per esempio i mussulmani, o che è anti-cristiana, come per esempio gli atei.
Si moltiplicano, infatti, le maestre che preferiscono cancellare la parola “Gesù” dalle canzoni natalizie per le elementari, o i docenti che decidono di non autorizzare gli studenti alla composizione del tradizionale Presepe di classe.
Proprio alle porte delle festività natalizie, in una febbrile e turbinante isteria generale volta a rimuovere crocifissi, censurare canzoni e nascondere presepi, da parte di pochi, ma agguerriti e rumorosi “gran sacerdoti” del laicismo contemporaneo, si mette in scena la tragicomica ondata di persecuzione iconoclasta ai danni dei simboli cristiani.
Sarebbe interessante sapere, tuttavia, con quali rocamboleschi metodi tutti costoro, spesso insegnanti di ogni ordine e grado, riescano a giustificare una ventina di giorni di assenza dal proprio posto di lavoro e, soprattutto, come possano dar conto della sospensione delle attività scolastiche ai propri allievi, senza spiegare che le vacanze natalizie tali sono proprio per celebrare la nascita del Dio cristiano incarnato nella persona di Gesù Cristo…

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