Vladimir Putin: l’Occidente è controllato da Pedofili satanici

Recentemente il presidente russo Vladimir Putin ha parlato contro l’epidemia di reti pedofiliche che hanno preso il controllo degli Stati Uniti, del Regno Unito e di altre nazioni occidentali.
Nonostante il suo recente successo con il presidente Trump, rimane fermo sulla sua posizione originale che, la cultura in Occidente viene manipolata da “pedofili satanici”. Prima dell’incontro con Donald Trump in occasione del Vertice dei G20 di quest’anno a fine giugno, Putin ha lanciato un avvertimento sul fatto che, se non gli Usa non avessero denunciato le reti pedofile di élite, avrebbe “iniziato lui a fare i nomi”.
Sebbene lo storico incontro sia stato considerato da entrambe le parti un successo, con promettenti risoluzioni sul conflitto siriano e le accuse di hacking, la posizione di Putin in materia di élite che abusano di bambini resta la stessa, e dice: “In Europa e Occidente prospera la cultura pedofila e il satanismo“. Guardando avanti dopo l’incontro con Trump, Putin ha detto che hanno preparato la scena per una nuova era di cooperazione e descrive i loro dialogo come una “svolta” e “un enorme passo avanti”

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Perchè la Svezia si sta suicidando?

di Robert Bridge
Fermamente convinto di essere il rappresentante della “superpotenza morale” del mondo, il popolo svedese continua i suoi pericolosi flirt con tutti i possibili nuovi esperimenti culturali e sociali. Questa politica è veramente “progressista” o è la strada per la rovina nazionale?
In Svezia, tutto sembra possibile, tranne il dissenso: dissenso dall’onnipresente messaggio sociale che dice ai suoi cittadini che devono essere tolleranti verso ogni nuova moda culturale, dal farsi impiantare un microchip sotto la pelle, al permettere che i bambini di quattro anni vengano indottrinati alla scuola materna, con le ultime teorie sul transgenderismo.
Migliaia di svedesi si sono già fatti inserire un minuscolo microchip sotto la pelle, di solito nella mano sinistra, che offre il “vantaggio” di non dover più armeggiare nelle tasche o nella borsetta per carte di credito, documenti di identità e chiavi. Molte delle informazioni personali sono memorizzate sul chip, che ha le dimensioni di un chicco di riso.
Sorprendentemente, nonostante la possibilità per il governo, per le multinazionali o per altri pericolosi soggetti di hackerare questi dispositivi, questa eventualità non sembra essere presente nella mentalità svedese. “Gli Svedesi sono diventati molto favorevoli all’utilizzo dei microchip e non c’è praticamente dibattito sulle problematiche relative al suo utilizzo, in un paese appassionato alle nuove tecnologie e dove la condivisione delle informazioni personali, è considerata il simbolo di una società trasparente”, osserva AFP…

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Festa del Ramadan a scuola. Islamici “sfrattano” i bambini

di Giuseppe De Lorenzo
A Castel San Pietro, i bambini fanno ginnastica sotto il sole, perché in palestra ci sono gli islamici. Ira dei genitori. Forza Italia: “Siamo alla follia”.
La festa di fine Ramadan in palestra e i bimbi al sole a fare ginnastica. A Castel San Pietro (Bologna) esplode la polemica sull’opportunità di concedere un luogo pubblico per l’evento conclusivo del mese sacro dell’islam. Gli alunni delle medie Pizzigotti, infatti, si sono trovati con il parcheggio pieno di cittadini di religione islamica, con tanto di canti della loro religione, mentre loro erano costretti a fare ginnastica all’aperto.
La segnalazione, come sottolinea il Resto del Carlino, è circolata di cellulare in cellulare fino ad arrivare alle orecchie della politica. Nel mirino finiscono rapidamente il sindaco Pd di Castel San Pietro e la direzione scolastica. “La scuola – dicono al Carlino i genitori – non ci aveva avvistato”, nonostante “quando avvengono (…) eventi straordinari, essendo ora tutto digitalizzato, ci viene inviata una mail informativa”. Più duro l’affondo di Forza Italia che denuncia “il problema di principio”. Per l’onorevole Galeazzo Bignami e il consigliere Marco Lisei, il Partito Democratico “invoca” la laicità “a targhe alterne”. “Si scoprono laici solo quando sotto Natale devono togliere i presepi, i riferimenti alla Natività o eliminare dalle aule i crocifissi”

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Stop Islamizzazione: No al villaggio islamico!

Gli uomini, le culture, le religioni, sono tutte degne di rispetto, ma non sono intercambiabili l’una con l’altra.
I militanti emiliani di “Azione Identitaria” hanno affisso, nella serata di Sabato 12 Maggio scorso, uno striscione con scritto: “NO al villaggio islamico – Stop Islamizzazione”, sul ponte della ferrovia nei pressi dell’ex mattatoio di Veggia di Casalgrande (RE), luogo prescelto dalla Associazione Islamica immigrata di Sassuolo, per edificare un enorme “cittadella islamica”, un centro polifunzionale a metà tra una scuola coranica, un centro ricreativo, un mercato… e ovviamente una moschea, nonostante le ambigue rassicurazioni del Comune e dell’associazione islamica in questione.
I militanti emiliani di “Azione Identitaria” hanno affisso, nella serata di Sabato 12 Maggio scorso, uno striscione con scritto: “NO al villaggio islamico – Stop Islamizzazione”, sul ponte della ferrovia nei pressi dell’ex mattatoio di Veggia di Casalgrande (RE), luogo prescelto dalla Associazione Islamica immigrata di Sassuolo, per edificare un enorme “cittadella islamica”, un centro polifunzionale a metà tra una scuola coranica, un centro ricreativo, un mercato… e ovviamente una moschea, nonostante le ambigue rassicurazioni del Comune e dell’associazione islamica in questione.
Il messaggio è stato ribadito con l’affissione di diversi volantini nell’area, con scritto “NO al villaggio islamico a Veggia”…

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La caduta dei “Radical Chic”

di Antonio Terrenzio
La sinistra perde anche l’ultimo feudo. In Toscana 10 comuni passano al centro-destra ed ormai tra le file del Partito democratico è caos.
La sinistra è al capolinea e si avvia alla definitiva estinzione. Le polemiche violente che negli ultimi giorni sono state mosse da Roberto Saviano, il guru dell’antimafia approdato alla difesa delle Ong, non sono servite a scalfire il prestigio e la cavalcata della Lega.
Attacchi offensivi ed isterici hanno caratterizzato un po’ tutti gli elementi del mainstream progressista. Da Mentana, che commentando il censimento nei campi Rom, allarmava sul pericolo di un vago ritorno ai “rastrellamenti nazisti”, alla proposta demenziale di Orfini del PD, di schedare i “fascisti”.
Il solito mantra ossessivo, da caso psichiatrico, ha caratterizzato tutta la stampa nazionale con le accuse rivolte al Ministro dell’interno di “inumanita’”, “xenofobia”, “fascismo”, per le politiche di freno ai traffici sui migranti e la chiusura dei porti voluta ed attuata dallo stesso Matteo Salvini…

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La nuova storia ufficiale dell’Europa cancella il Cristianesimo e promuove l’Islam

Alcuni dei più importanti intellettuali europei hanno firmato un manifesto in difesa delle radici cristiane dell’Europa e contro la sua costante islamizzazione.
Qualche giorno fa, alcuni dei più importanti intellettuali europei – tra i quali il filosofo britannico Roger Scruton, l’ex ministro polacco dell’Istruzione Ryszard Legutko, lo studioso tedesco Robert Spaemann e il francese Rémi Brague, docente alla Sorbona – hanno firmato la “Dichiarazione di Parigi”. Nel loro ambizioso manifesto, hanno respinto “la fasulla Cristianità di diritti umani universali” e “l’utopistica crociata pseudo-religiosa votata a costruire un mondo senza confini”.
Piuttosto, hanno invocato un’Europa basata sulle “radici cristiane”, che s’ispiri alla “tradizione classica” e bocci il multiculturalismo: “I padrini dell’Europa falsa sono stregati dalle superstizioni del progresso inevitabile. Credono che la Storia stia dalla loro parte, e questa fede li rende altezzosi e sprezzanti, incapaci di riconoscere i difetti del mondo post-nazionale e post-culturale che stanno costruendo. Per di più, ignorano quali siano le fonti vere del decoro autenticamente umano cui peraltro tengono caramente essi stessi, proprio come vi teniamo noi. Ignorano, anzi ripudiano le radici cristiane dell’Europa. Allo stesso tempo, fanno molta attenzione a non offendere i musulmani, immaginando che questi ne abbracceranno con gioia la mentalità laicista e multiculturalista”…

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