Altro che ormoni e bimbi trans, la colpa è degli adulti

di Benedetta Frigerio
Una giornalista, Sara Clemence, spiega sul Nyt la scelta di vestire la figlia da maschio e il figlio da femmina, alcune famiglie seguono il “gender neutral parenting”, altre nascondono il sesso dei figli per lasciarli “liberi”.
Inoltre, alcune marche di vestiario per bambini, inventano leggins per maschi e maglie nere con disegni femminili. E si parla perfino di baby-trans da assecondare con farmaci e ormoni.
Si è fatto e si fa un gran parlare per giustificare la decisione di permettere che i bambini con disforia di genere (confusione circa la propria sessualità) siano aiutati – anziché umanamente e psicologicamente e quindi cercando le origini del malessere – tramite iniezioni ormonali atte a bloccarne lo sviluppo sessuale. Si sostiene che sia questa l’estrema ratio per “evitare il suicidio” o le crisi, per cui abbiamo visto perfino una lunga serie di “esperti cattolici”, all’interno del ‘Comitato nazionale italiano di bioetica’, approvare l’utilizzo degli ormoni sui bambini. Si apre così uno scenario su di un mondo adulto intriso di un’ideologia, per cui il “gender fluid” è ormai una moda se non un vero e proprio “credo”…

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Gender, lezione choc alle elementari: “Matrimonio gay tra due bimbi”

bambini bacetto gay gender

di Giuseppe De Lorenzo
Nella scuola elementare di Poggetto, frazione di San Pietro in Casale (Bologna) scoppia la polemica sull’ideologia gender: “Hanno fatto simulare matrimoni gay tra bambini”.
Due maschietti di fronte ad un immaginario altare, il fatidico sì e poi (forse) pure il bacetto gay. A Poggetto, piccola frazione in provincia di Bologna, scoppia la polemica dopo la denuncia di alcune mamme, i cui figli hanno raccontato a casa di lezioni a dir poco particolari, che le maestre avrebbero imposto alle loro classi.
Sono almeno tre i bimbi che hanno trovato il coraggio di raccontare quanto sarebbe successo mercoledì scorso in una terza elementare dell’Istituto Comprensivo di San Pietro in Casale: un vero e proprio matrimonio omosessuale, benedetto dalle maestre. “Abbiamo verificato e le versioni sulla simulazione dell’unione gay combaciano”, racconta Sara, nome di fantasia di una esponente (che vuole rimanere anonima) del gruppo #insiemepossiamo, nato per combattere la diffusione delle teorie gender nelle scuole locali…

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“Educazione di Genere” e sistema scolastico

idelogia gender nelle scuole

Intervista ad Alessandro Fiore*
L’introduzione della “teoria di genere” contrasta semplicemente con il senso più alto, naturale ed universale di giustizia.
D: Dott. Fiore, ProVita il 15 settembre è stata sentita presso la Commissione Cultura della Camera dei deputati, riguardo le varie proposte di Legge relative all’introduzione nel sistema scolastico italiano della cosiddetta «Educazione di Genere», ci vuole spiegare in che consiste questa «educazione»?
R: In realtà è abbastanza difficile saperlo, in quanto – come abbiamo notato durante la nostra audizione alla Camera – la concezione di “genere” è intrinsecamente ambigua…

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Il nuovo ordine dell’Europa: distruggere ogni differenza!

Smettere di pensare

di Ida Magli
Le scienze umane sono state fatte sparire da tempo. Per ordine dell’Ue gli studenti debbono studiare in modo da non imparare nulla, o quasi. Non debbono imparare a «pensare»… e a che cosa serve pensare e conoscere.
All’inizio degli anni Novanta, le scienze umane sono state fatte sparire dall’orizzonte dell’informazione di massa, semplicemente con il silenzio, non parlandone più. Dato l’enorme entusiasmo che avevano suscitato nel periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni Novanta, il fatto che nessuno abbia fatto rilevare questa sparizione sarebbe «strano» se non rappresentasse la conferma che la sparizione è stata voluta…

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La testimonianza della figlia di una coppia gay che dovrebbe farci riflettere

Rose appassite

di Dawn Stefanowicz

Dalla sua introduzione in Canada nel 2005 il matrimonio omosessuale ha eroso i diritti fondamentali.

Sono una dei sei figli adulti di genitori gay che di recente hanno presentato degli amicus brief alla Corte Suprema statunitense, chiedendole di rispettare l’autorità dei cittadini di mantenere la definizione originaria del matrimonio: un unione tra un uomo e una donna con l’esclusione di tutti gli altri, di modo che i figli possano conoscere i propri genitori biologici ed essere cresciuti da loro. Vivo in Canada, dove il matrimonio omosessuale è stato autorizzato a livello federale nel 2005.

Sono la figlia di un padre gay morto di AIDS. Ho descritto la mia esperienza nel libro: “Out From Under: The Impact of Homosexual Parenting”. Più di 50 figli…

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