Tutti a scuola dell’Anticristo. Ma un cardinale si ribella…

di Sandro Magister
Mentre infuria la polemica in vista del sinodo sull’Amazzonia, che in realtà ha il suo epicentro nella Chiesa di Germania, è passata quasi inosservata l’ultima invenzione di papa Francesco.
Essa ha per titolo: “Ricostruire il patto educativo globale” ed è aperta a “tutte le personalità pubbliche” che “si impegnano a livello mondiale” nel campo della scuola, a qualsiasi religione appartengano. L’annuncio è stato dato il 12 settembre e il summit è convocato per il 14 maggio 2020 in Vaticano.
Non sorprende che un papa come Jorge Mario Bergoglio che appartiene alla Compagnia di Gesù – per secoli grande educatrice di classi dirigenti – abbia così a cuore la scuola e la formazione delle nuove generazioni. Ma ciò che colpisce è la totale assenza in questo suo progetto educativo di qualsiasi specificità cristiana…

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Vaticano: Sì al farmaco per cambiare sesso

 di Riccardo Cascioli
Anche dal Vaticano arriva la benedizione per il farmaco blocca-pubertà, e nella Chiesa si grida allo scandalo.
Il placet è arrivato sotto forma di una intervista compiacente che il portale ufficiale vaticano Vatican News ha fatto alla filosofa del diritto Laura Palazzani, membro della Pontificia Accademia per la Vita e del Comitato Nazionale di Bioetica (Cnb). La Palazzani ha difeso la recente decisione dell’Agenzia del farmaco (Aifa), di inserire fra i medicinali erogabili a carico del Servizio sanitario nazionale, la molecola Trp-triptorelina, detta anche “farmaco blocca-pubertà”.
In pratica, agli adolescenti ritenuti affetti da disforia di genere, ovvero che hanno difficoltà a identificarsi con il proprio sesso, sarà possibile somministrare a spese del contribuente questo farmaco che bloccherà per qualche anno un evento fisiologico fondamentale, la pubertà, in attesa che l’adolescente decida di che “genere” voglia essere…

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Meticciato e futuro dell’Italia

Il nuovo vescovo di Ferrara, Gian Carlo Perego

di Francesco Lamendola
Monsignor Perego non solo predice, ma prescrive il meticciato quale futuro dell’Italia. Ma è più che evidene che, se il popolo italiano si sta estinguendo, l’ingresso di un incessante flusso di migranti ne affretterà solo la fine.
Non perdono un’occasione per sparare le loro bordate; non trascurano il più piccolo spiraglio per andare all’attacco e imporre con prepotenza, e con assoluto disprezzo delle opinioni altrui, la loro visione della società futura, anche molto al di là e molto al di fuori dell’ambito di loro competenza, che è, o dovrebbe essere, quello spirituale e religioso: tale è lo stile dei cardinali e dei vescovi della neochiesa massonica al tempo di papa Bergoglio…

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Donne islamiche sputano sul Crocifisso, ma per la “Neochiesa” bergogliana sono solo ragazzate!

Donne islamiche con il velo

di Francesco Lamendola
C’è da restare allibiti nel leggere il racconto fatto dal prete che, nella chiesa veneziana di San Zuan, ha assistito alla profanazione del Crocifisso, da parte di quattro donne islamiche velate, che ci hanno sputato addosso, racconto riportato a modo suo dal quotidiano Avvenire, sempre più ligio e prono alle direttive relativiste, moderniste e progressiste della Neochiesa bergogliana.
È tutto un fiorire di puntualizzazioni, distinguo, inviti a non generalizzare, a non allarmarsi troppo. Anche se veniamo a sapere che bisogna ripulire il Crocifisso per i…

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