Bergoglio sta male ma non rinuncia a portare avanti l’Agenda del NWO

di Cesare Sacchetti
Bergoglio sta male e sa che non ha molto a disposizione e vuole provare fino in fondo a portare avanti l’agenda del Grande Reset.
Bergoglio sta male e, a quanto pare, peggiora giorno dopo giorno. Le fonti Vaticane che mi hanno informato dei suoi tumori al tempo stesso mi hanno detto che Bergoglio tratta malissimo le persone che lo assistono. Gli improperi e gli scatti d’ira sarebbero all’ordine del giorno.
Ora però Bergoglio sa che non ha molto a disposizione e vuole provare fino in fondo a portare avanti l’agenda del Grande Reset. La sua ultima uscita è ancora una volta a favore dell’immigrazione clandestina. Bergoglio sollecita l’accoglienza di quelli che i media chiamano falsamente “rifugiati afghani”…

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Nessuna Dignità!

di Augusto Sinagra
Quest’uomo venuto da quella Argentina dove “non può e non vuole” ritornare, è il vicario nel mondo degli interessi delle Case farmaceutiche.
Che il pampero argentino fosse a digiuno di teologia e dunque di Vecchio e Nuovo testamento, era ed è un fatto accertato. Naturalmente al netto delle sue deplorevoli strumentalizzazioni politiche. Ora c’è da prendere atto che del suo più alto titolo di studio conseguito come perito chimico, egli neppure di questo ha capito molto.
Ho ascoltato la video intervista di questo individuo nel corso della quale egli, strumentalizzando la fede ed uno dei più importanti principi della dottrina cattolica, che è la solidarietà con e per il prossimo, dice due cose parimenti false: che i sieri genici in commercio sono sicuri e che assumerli sarebbe in sostanza un dovere del cristiano…

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I Simboli parlano più delle parole…

I Simboli parlano più delle parole, basta saper guardarli dalla giusta prospettiva.
Di parole su Bergoglio ne sono state dette tante, ma ancora i fedeli spesso non si arrendono all’amara evidenza che questo pragmatico individuo non può essere considerato il Papa della cristianità. Tanti sono gli evidenti atteggiamenti, ma oggi vi mettiamo sotto la lente d’ingrandimento i quattro simboli fondamentali per chi siede sul soglio petrino, simboli che vengono consegnati al momenti dell’elezione: la Croce Pettorale, l’anello del pescatore o “piscatorio”, la ferula e la mitra.
Tutti questi sono simboli preziosi della Fede e segni tangibili del legame con Cristo, per chi è credente. Non sono ornamento, ne tanto meno gioielli per abbellimento…

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Il Vaccino e la Santa Sede

di Mons. Carlo Maria Viganò
Alcune considerazioni sulla promozione del vaccino da parte della Santa Sede, oggi zelante supporter di quanti da un anno usano il Covid come mezzo di controllo delle masse per imporre il Great Reset voluto dal World Economic Forum.
Alcuni giorni fa, su Canale5, è stata trasmessa un’intervista a Jorge Mario Bergoglio nelle inconsuete vesti di sponsor delle case farmaceutiche. L’avevamo visto nei panni del politico, del sindacalista, del promotore dell’immigrazione selvaggia, del sostenitore dell’accoglienza dei clandestini, del filantropo: in tutte queste metamorfosi è sempre emersa, accanto alla capacità di astrarsi totalmente dal proprio ruolo istituzionale, l’indole poliedrica dell’Argentino, che ora scopriamo promoter delle case farmaceutiche, convinto sostenitore dei vaccini e zelante supporter di quanti da un anno usano il Covid come un mezzo di controllo delle masse, per imporre il Great Reset voluto dal World Economic Forum…

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Il Dossier di esplosivo di Mons. Viganò: Bergoglio e il “cerchio magico di personaggi ricattabili”

Dopo aver denunciato lo scandalo del cardinale abusatore McCarrick, Mons. Carlo Maria Viganò pubblica un nuovo dossier esplosivo, ricco di date, riferimenti e situazioni che coinvolgono, stavolta, il successore del Card. Becciu, Mons. Edgar Peña Parra, insieme ad altri nomi eccellenti del “cerchio magico” bergogliano. Il panorama che emerge è sconcertante.
“In un mio recente intervento per la Catholic Identity Conference a Pittsburg, ho parlato dell’eclissi che oscura la Chiesa di Cristo, sovrapponendole una anti-chiesa di eretici, corrotti e fornicatori. Il Cattolico sa che la Chiesa deve ripercorrere le orme del suo Capo, Gesù Cristo, sulla via della Passione e della Croce, e che gli ultimi tempi saranno segnati da una grande apostasia che colpirà il corpo ecclesiale sin nei suoi vertici. Così, come sul Golgota il sinedrio pensava di aver sconfitto Nostro Signore facendolo condannare a morte da Pilato, oggi il sinedrio vaticano crede di poter abbattere la Chiesa consegnandola nelle mani della tirannide globalista anticristiana…

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Chi sono i Padroni Universali? La Rete Massonico-satanista stringe i tempi

I Tried … Joining The Illuminati

di Francesco Lamendola
La Rete massonico-satanista stringe i tempi: la vicenda della cosiddetta pandemia da Covid, rivela che è in atto la stretta finale per la conquista totale del Potere mondiale. Illuminati, Gesuiti: chi sono i Padroni Universali?
La massoneria internazionale è strutturata in una quantità di logge e di super-logge, ciascuna delle quali è una piramide in cui gli affiliati dei gradi inferiori ignorano chi sta ai livelli superiori, e soprattutto ignorano quali sono i progetti e gli scopi ultimi dell’organizzazione. I vertici delle logge sono strettamente legati al grande potere finanziario, quando non ne sono addirittura l’espressione e lo strumento d’una regia occulta, capace di mettere a libro paga i mass-media e di condizionare e perfino di programmare e insediare il potere giudiziario e il potere esecutivo…

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Cronache dal futuro… Quella prima “Cerimonia dello Schiaffo”

di Aldo Maria Valli
Attenzione. Il seguente articolo contiene IRONIA. In caso di accertata allergia all’IRONIA, astenersi dalla lettura.
Anche ieri sera, 31 dicembre dell’anno 3520, si è ripetuta nella “Piazza del Dialogo”, già Piazza San Pietro, la bella “Cerimonia dello Schiaffo”, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Secondo i liturgisti più accreditati, la Cerimonia dello Schiaffo nacque millecinquecento anni fa, quando il papa dell’epoca, Francesco Misericordioso I (primo di una lunga serie di Franceschi Misericordiosi), sceso in piazza per ammirare il tradizionale presepe (che allora era reale e non olografico come adesso), si avvicinò alla folla per salutare.
I fedeli, riuniti dietro una transenna, tesero le mani per stringere quella del papa e Francesco, come suo solito, si lasciò toccare di buon grado, dispensando sorrisi. Ma ecco che una fedele un po’ più devota e intraprendente afferrò il papa per un braccio, tirandolo con forza verso di sé, forse per ricevere una carezza o una buona parola o una speciale benedizione. Fu allora che il papa Francesco Misericordioso I reagì con stizza e, svincolandosi decisamente dalla presa della fedele, colpì la mano della fedele stessa con uno schiaffo, che da quel momento fu noto come lo “Schiaffo di Francesco”

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Gli Usa vogliono spodestare Papa Francesco?

di Francesco Filipazzi
Gli Usa vogliono fare dimettere il Papa…
A dirlo non sono i soliti tradizionalisti spocchiosi che, tacciati di complottismo, imputano le dimissioni di Benedetto XVI alle pressioni di prelati vicini ad Obama, ma la grande stampa internazionale che paventa una congiura per fare dimettere Bergoglio.
Capofila di chi grida al complotto è “La Croix”, il quotidiano cattolico francese. Posto che tracce di questo complotto in realtà non se ne vedono, mentre di quello per far dimettere il predecessore ce ne sono molte, sembra ormai chiaro che la Chiesa cattolica sia al centro di tentativi, neanche troppo celati, di ingerenza da parte del potere politico.
Gli Stati Uniti, a quanto sembra, sono molto interessati a controllare il conclave e, come spesso fanno con i governi italiani, al cambio di inquilino della Casa Bianca cambiano anche le direzioni delle pressioni. Dunque Obama avrebbe spinto per il progressista Bergoglio, mentre Trump starebbe spingendo per un regime change, atto a porre sul Soglio di Pietro un pontefice più conservatore…

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Ornella Mariani a tutto campo su Magistratura, Immigrazione, Unione Europea

Rispondendo alle domande di Matteo Demicheli, che l’ha intervistata per imoaloggi.it, la scrittrice Ornella Mariani ci parla di Magistratura, Immigrazione, Unione Europea chiarendo concetti che sono stati distorti e abusati dai nemici dell’Italia, interni ed esterni.
La Mariani smonta la narrazione sull’Unione Europea, che unione non è, come non è un’istituzione democratica. Chiarisce il fenomeno dell’immigrazione, che non ha nulla a che vedere con la favola della “fuga dalla guerra e dalla fame”, in quanto arrivano per lo più giovani uomini in età da militare, che abbandonano in patria vecchi, donne e bambini.
Infine, ce n’è anche per quella magistratura schierata che interpreta le leggi, invece di applicarle, facendo gli interessi di organizzazioni sovranazionali, piuttosto che quelli dell’Italia…

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Bergoglio ha perso le elezioni!

di Marco Gervasoni
Nella ridda dei commenti su chi abbia vinto e chi perso le elezion, nessuno ha fatto notare che, tra i tanti sconfitti del 26 maggio, c’è anche qualcuno che non avrebbe dovuto infilarsi nell’agone elettorale: Bergoglio.
Ma invece vi è entrato, se non lui direttamente (ma certe dichiarazioni sibilline…) certo il Vaticano e la Cei, che in buona sostanza hanno fatto campagna contro Salvini. Il gesto, gravissimo, dell’Elemosiniere, con la plateale violazione della legalità (e del Concordato) è stato forse il punto più alto della sfida del Vaticano non tanto al governo in sé, quanto a Matteo Salvini.
Abbandonando il criterio tomista della prudenza, i vertici del clero e i loro giornali sono scesi in campo con una veemenza e persino con argomentazioni che ricordano i “preti neri”, come li chiamava Sydney Sonnino, cioè i sacerdoti ostili allo Stato liberale nei decenni post unitari. Ma la dimostrazione di come la parte apicale, o almeno quella di “governo” del mondo cattolico conosca poco il suo stesso mondo, è venuto dallo schiaffo del 26 maggio…

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