Difendere la Costituzione in Italia non va bene!

di Marcello Pamio
“No Vax a Firenze, denunciati gli organizzatori della manifestazione in piazza Santa Croce: assembramenti senza protezioni”. Così titola il Fatto Quotidiano del 22 giugno 2020, sottolineando ed evidenziando le parole del sindaco di Firenze Dario Nardella: “Una massa di irresponsabili proveniente da tutta Italia ha invaso Santa Croce in spregio ad ogni regola di sicurezza”.
Posizione questa del primo cittadino più che comprensibile, visto che arriva dalle fila del partito maggiormente colpevole della devastazione economica italiana, il partito che nell’attuale governo ha gestito con i piedi l’emergenza sanitaria: ovviamente mi riferisco al PD.
Il suo quindi è un atto “più che dovuto”, anche se a livello ufficiale gli organizzatori della manifestazione non hanno ancora ricevuto nulla di concreto, a parte le chiacchiere da bar dei megafoni del Potere: gli zerbinati media mainstream, sempre pronti a leccare la mano del padrone che da loro la pappetta

Vai all’articolo

Un italiano su due non vuole vaccinarsi. La Propaganda mediatica non ha funzionato?

di Riccardo Rocchesso
Un fulmine che ha squarciato i principali media nazionali, governanti ed alcuni medici che si stanno chiedendo “cosa non ha funzionato”, probabilmente tra i messaggi mediatici (univoci) ed i ricettori, le persone.
La ricerca, realizzata su un campione di mille persone che rappresentava tutta la popolazione italiana, ha portato i seguenti risultati:
– i meno favorevoli al vaccino sono le persone tra i 35 e 59 anni (il 48%), indipendentemente dal lavoro svolto.
– i più favorevoli invece sono i pensionati e gli studenti.
Un’Italia spaccata in due insomma. Giovani ed anziani contro la forza lavoro. Cosa faranno i media ora per arginare questa “piaga di consensi” dopo i 400 milioni di dosi comprati come ha dichiarato la settimana scorsa Speranza?…

Vai all’articolo

Dal “Rapporto Flexner” alla Vaccinocrazia

di Marcello Pamio
Nel 1847, nasce a Philadelphia presso l’Accademia di Scienze Naturali, l’AMA, l’Associazione dei medici americani, cioè la casta dei camici bianchi. L’anno seguente, nel 1848, l’AMA inizia subito a criticare e attaccare tutto quello che l’associazione non riconosce come “scientifico”, stabilendo dei criteri per analizzare i ciarlatani e i rimedi miracolosi, spiegandone i pericoli pubblici.
Nel 1906 l’AMA pubblica il “Medical Education Directory” di tutte le scuole mediche degli USA, stabilendo i requisiti di ammissione. Passaggio questo epocale visto che da sempre tutti potevano professare e praticare l’arte terapeutica. Il periodo storico è molto interessante perché l’industria chimico-farmaceutica, chiamata Big Pharma, è nata come conseguenza della “Teoria dei germi” del chimico Louis Pasteur, e della “vaccinologia”.
Secondo la teoria dei germi, tutte le malattie erano causate da agenti (microbi) esterni che entravano nel corpo, mentre per la “teoria vaccinale” le persone possono essere immunizzate contro le malattie se esposte ad agenti patogeni iniettati sotto forma di vaccini. Entrambi questi concetti, quello di Pasteur e quello dei vaccini, sono imperniati sull’antagonismo della teoria dei germi nei confronti dei microbi patogeni e/o infettivi. Microbi che rappresentano una minaccia e per questo vanno distrutti con ogni mezzo fisico o chimico…

Vai all’articolo

È ormai Dittatura!

di Conoscenze al Confine
È Dittatura! Non possiamo più usare questa parola in senso solo provocatorio.
Qui non ci sono più parole, perché le parole non servono più, non c’è più alcuna comunicazione, alcuno scambio di idee possibili, con chi ha in pugno il potere. Hanno il potere politico, giudiziario, militare, “sanitario”… anche se non sapevamo che esistesse un “potere sanitario”. E soprattuto, hanno il potere sulle menti della gran parte della massa, grazie all’occupazione completa dei media mainstream.
Molti si faranno fare la puntura. Non gli è bastato perdere la libertà, si faranno marchiare “volontariamente”, con il rischio di rovinarsi la salute in modo irreversibile, o di morire. Neanche un allarme di tale gravità serve più a niente…

Vai all’articolo

Gli scienziati scrivono al Governo: ”Clima terroristico, mettete fine all’Emergenza sanitaria”

di Cesare Sacchetti
Una lettera dettagliata nella quale si chiedono punto per punto chiarimenti precisi sull’intera gestione della crisi da Covid.
È l’iniziativa presa da scienziati e medici che hanno deciso di scrivere al presidente del Consiglio, al ministro della Salute e ai governatori delle Regioni per chiedere chiarimenti su molti punti controversi di questa situazione.
Nel gruppo dei firmatari ci sono il professor Pasquale Bacco, la dottoressa Antonietta Gatti, il dottor Mariano Amici, la professoressa Carmela Rescigno, il dottor Fabio Milani e la dottoressa Maria Grazia Dondini.
Nella missiva, si parte subito da un primo presupposto fondamentale. Il Covid-19 non è il mostro che è stato descritto all’opinione pubblica. Gli scienziati, a questo proposito, tendono subito ad evidenziare che questo agente patogeno non si è rivelato affatto più mortale dei precedenti virus influenzali…

Vai all’articolo

La vicenda degli “Stati Generali dell’Economia” conferma che in Italia non c’è più la Democrazia sostanziale

di Magdi Cristiano Allam
Cari amici, quanti italiani sanno che l’8 giugno il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte avrebbe dovuto inaugurare gli “Stati Generali dell’Economia”?
Non preoccupatevi perché fino a pochi giorni fa non lo sapeva neppure il Partito Democratico, che fa parte del Governo, e nemmeno il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri che è del Pd. Il Pd ha denunciato il fatto, e non è la prima volta, che Conte decide in solitudine senza nemmeno informare il suo alleato di Governo. Di fatto Conte si sta comportando allo stesso modo con cui aveva pesantemente redarguito Matteo Salvini nell’arringa con cui pose formalmente fine al Governo tra la Lega e il Movimento 5 Stelle: da dittatore…

Vai all’articolo

Per il Miur il modello scolastico da seguire è quello della Dittatura cinese

di Belinda Bruni Selis
“Pensare ai bambini dentro alle gabbie di plexiglass mi fa rabbrividire, è come vederli al guinzaglio o con la museruola”.
Non usa mezzi termini il Dott. Pellai, psicologo e psicoterapeuta, nel commentare la proposta del Ministero dell’Istruzione di inserire barriere di plexiglass tra i banchi per garantire un ritorno in sicurezza a scuola. In Italia, a differenza di tanti paesi europei, l’anno scolastico si è chiuso a scuole “chiuse” e con la didattica a distanza. A fronte di una sostanziale regressione della pandemia evidente già a giugno, sembra un percorso a ostacoli prevedere il rientro a scuola a settembre.
Oggi apprezziamo questa sua netta posizione che ha il pregio di chiamare “scempio” ciò che è uno scempio, a fronte di voci molto flebili dal mondo prolife, in merito alla medicalizzazione dell’intera esistenza dei minori, operazione che prevede anche uso di mascherine per tutto l’orario scolastico, seguire percorsi obbligati per recarsi in bagno, evitare giochi di gruppo durante le ore di educazione fisica…

Vai all’articolo

Carpeoro: Virus, un rituale sinistro. Voluto da chi e perché?

di Gianfranco Carperoro
Mascherine? Uno degli aspetti più sconcertanti di questa vicenda del Coronavirus è che, dietro, c’è stata una tecnica manipolativa e distorsiva del potere, molto sofisticata.
Per vivere meglio, consiglio il libro di Heirinch Popitz sulla “Fenomenologia del potere”. Per imporre delle cose, alle persone, devi utilizzare uno strumento cerimoniale: devi imporre dei riti. Per affermare il concetto principale – il fatto che io limito la libertà, non si sa bene per quale scopo – devo creare un contesto cerimoniale e rituale, fatto di cose aggiuntive e totalmente inutili, che poi portano le persone ad appartenere a una specie di copione, di “cerchio magico”: una specie di spettacolo da palcoscenico.
Certe volte, questo funziona anche se lo scopo magari non è terribile – ma comunque funziona. Se io do un consiglio a uno, dicendogli: “non mangiare questo, non bere quello…”, è un conto; se invece questo consiglio deve diventare una manipolazione definitiva, devo inquadrarlo in un contesto di gesti e di simboli, per i quali il soggetto non ne esca più…

Vai all’articolo