Andrea Zhok: “O il Processo viene arrestato subito, oppure non ne usciremo più…”

di Andrea Zhok
Deve subito essere posto un limite all’attuale regno dell’arbitrio incarnato dal governo, e ciò può avvenire solo non accondiscendendo.
La situazione è la seguente. Sul piano sanitario l’attuale diffusione di una variante virale paucisintomatica (febbricola), assai contagiosa (che non vuol dire pericolosa) e capace di creare protezione trasversale sarebbe una benedizione, consentendo un’endemizzazione rapida e indolore.
Se il governo, invece che angariare gli italiani sul tema, avesse fatto vacanza, con questi tassi diffusivi tra un mese avremmo raggiunto l’immunità di gregge (non ottenibile via inoculazione), saremmo usciti dalla pandemia (si da per dire pandemia… ndr) e potremmo tornare ad una vita normale.
Ma questo non è nell’interesse del governo. Il suo interesse primario, per legittimare a posteriori quanto fatto, sta nel tenere ferma fino in fondo la narrazione su cui ha scommesso tutto, per cui l’inoculazione, e solo essa, è “La Soluzione”…

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Il Messaggio dell’Oms per Natale: Tamponi prima del Cenone!

L’enorme presa in giro continua… l’Oms elargisce i suoi preziosi consigli natalizi da mettere sotto l’albero. Non fanno più nemmeno ridere.
“Entriamo nelle festività natalizie, abbiamo a che fare con due varianti altamente trasmissibili, Omicron e Delta, con il potenziale di sopraffare i nostri sistemi sanitari già sovraccarichi (eeeh, come no… – ndr). Ma questo non deve essere un bis dell’anno scorso”, ha reso noto il direttore regionale dell’Oms/Europa per l’Europa, Hans Henri Kluge, rivolgendosi ai cittadini dell’Europa e dell’Asia centrale e chiedendo “cautela” durante le festività natalizie.
“Tanti gli strumenti che abbiamo a disposizione in questa regione del Mondo. In primo luogo farsi vaccinare il prima possibile e con la serie completa delle dosi (la tripletta… – ndr). I vaccini rimangono il modo migliore per prevenire malattie gravi e morte, anche con l’arrivo della variante Omicron”…

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Viene giù Tutto!

Finalmente anche la “controinformazione” italiana si sta accorgendo del dato inflattivo. Bene. Era ora! La variabile impazzita si avvia – volendo il fato – a tirare giù uno degli organismi sovranazionali più importanti per il Sistema: la UE.
Avete seguito il “test” approntato sulla famigerata “variante Omicron”? È stato interessante, vero? Avrete notato come ad un certo punto della narrazione pareva di essere stati nuovamente catapultati a febbraio/marzo 2020. Con il solito terrore indotto e scivoloni mediatici dettati dalla fretta. Analizziamo bene quanto è successo.
Prima fase: lancio del terrore relativo alla “variante Omicron”. I Manovratori sanno perfettamente che l’inflazione è ormai fuori controllo e rischia di mandare in pezzi la UE. E sanno anche che, per rallentare il processo (troppo veloce, variabile impazzita), dovranno operare lockdown e drastica compressione dei consumi. Cosa si inventano a questo punto? Primo tentativo: una nuova variante Covid. La narrazione investe tutti improvvisamente come una pioggia di bombe dal cielo. Immediatamente si parla addirittura di “quarta dose” e il messaggio implicito è: “è possibile che non possiate uscire di casa fino alla quarta dose o fino a quando non vaccinerete tutti i bambini”

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Iniziata la Causa Globale per Crimini contro l’Umanità…

Iniziata la causa globale per crimini contro l’umanità presentata ed accettata dalla Corte Superiore di Giustizia del Canada.
Un team di oltre 1.000 legali e oltre 10.000 esperti medici guidato dal tedesco Reiner Fuellmich, uno dei più potenti avvocati d’Europa, ha avviato la più grande azione legale della storia definita “Norimberga 2” contro l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e il Gruppo di Davos (World Economic Forum guidato dall’ultraottantenne Klaus Schwab) per crimini contro l’umanità.
Il Dottor Reiner Fuellmich è un avvocato tedesco americano, è colui che vinse cause multi-milionarie contro le frodi di Deutsche Bank e quella contro la Volkwagen per la frode Dieselgate. È membro fondatore del “Comitato Investigativo Corona tedesca”. Fuellmich e il suo team hanno raccolto migliaia di prove scientifiche che attestano la totale inattendibilità dei test PCR e la frode che si nasconde dietro di essi.
Fuellmich ha quindi parlato dei vaccini, affermando che “nulla hanno a che fare con la vaccinazione, ma fanno parte di esperimenti genetici”

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Stefano Montanari: “Lasciate che io rida di voi. In attesa della carcerazione…”

di Stefano Montanari
Lasciate che io rida di voi…
Cari signori “politici” (virgolette d’obbligo) e cari signori “scienziati” (qui le virgolette dovrebbero essere sostituite da ben altro), magari voi appartenete a quella schiera di “persone che hanno studiato” e che si fanno beffe del Medioevo, dipingendolo come una lunga sequenza di secoli oscuri da cui ci siamo felicemente redenti e affrancati.
Senza tirare in ballo i “giornalisti”, e questo tra pietà e delusione, non perdo tempo in discussioni sull’argomento, mi limito a farvi notare come voi abbiate assunto comportamenti di gran lunga più “medievali”, calpestando non solo le leggi che per decenni hanno costituito le garanzie prestate dai governanti ai governati e calpestando la dignità umana, ma bestemmiando in chiesa le colonne portanti stesse della scienza.
Tra queste, l’indispensabilità del confronto (citarvi Karl Popper è inutile perché probabilmente lo confondereste con il più famoso Harry Potter) e la pari indispensabilità di dimostrare tutto quanto sostenete. Chi se ne sottrae non ha niente a che fare con la scienza, e chiamarla in causa testimonia, nella migliore delle ipotesi, solo di un’abissale ignoranza…

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Lettera agli Insegnanti

Prof. Francesco Benozzo
Care colleghe, cari colleghi, da più di un anno e mezzo mi trovo, direi ormai mio malgrado, in prima linea per combattere la versione monocorde della storia “pandemica”.
Ho pubblicato circa 30 interventi di carattere militante, ho pubblicato tre libri – due dei quali tradotti ora in più lingue, l’ultimo dei quali scritto a quattro mani con un professore, Luca Marini, ben più autorevole di me – su un’idea evidentemente non allineata di scienza, dissidenza e poesia. Ho fatto concerti, alcuni credo importanti, per raccontare una storia diversa.
All’Università di Bologna, dove ho – o ho avuto – l’onore di insegnare, sono stato censurato per avere espresso la mia libertà di pensiero, dalle stesse autorità accademiche che mi chiedevano di organizzare manifestazioni pubbliche, in nome della libertà di pensiero, per il nostro sventurato studente Patrick Zaki (che un qualche dio benedica te, ragazzo, insieme a chi si trova nella tua condizione in modo anche più anonimo).
Insegno con grande consapevolezza la Filologia sulla cattedra che fu prima di Giosue Carducci e poi di Giovanni Pascoli. In nome di questa consapevolezza, vengo ora al punto…

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