Nuovo “Hub Anti-Pandemico” in via di Realizzazione a Siena con la Collaborazione di Anthony Fauci

Il noto immunologo ha offerto la propria disponibilità a collaborare con l’hub anti-pandemico in via di realizzazione a Siena, con l’obiettivo di portare avanti la ricerca e la lotta contro il Sars-Cov2.
Il ministro della Salute Roberto Speranza, di ritorno da una missione negli Stati Uniti, ha annunciato che il noto immunologo di origine italiana Anthony Fauci ha dato la propria disponibilità a collaborare con l’hub anti-pandemico (per farci cosa???) che si realizzerà a Siena.
“Noi investiamo 360 milioni di euro sul centro di prevenzione che faremo a Siena e Fauci si è detto disposto a collaborare con i nostri scienziati, già al lavoro per questo obiettivo. Ci fa molto piacere perché consideriamo Fauci una delle principali personalità a livello mondiale nella lotta alla pandemia”, ha detto il titolare del dicastero della Salute…

Vai all’articolo

L’Ucraina è il “Nuovo Vaccino” e la nuova Ossessione

di Marcello Veneziani
Conosco tanta gente che ha perso un’abitudine ritenuta fino a poco prima irrinunciabile: non vede più il telegiornale. Me lo hanno detto in tanti, girando per l’Italia a presentare l’ultimo mio libro. Magari qualcuno esagera ma mi dicono tutti che non sopportano più i telegiornali per come sono diventati. Prima al tempo della pandemia, ora al tempo della guerra.
Già sbuffavano quando c’era il solito teatrino con i politici che dicevano la loro filastrocca a turno, ma era un po’ il dazio da pagare per sapere poi che succedeva nel mondo. Però c’erano altre notizie, altra vita, altre curiosità. Invece al tempo della pandemia già si sperimentò il tg diventato monografico, racconto a più voci, più livelli, con lezioni di paura e di terrore, sul virus, sul vaccino, sul green pass. Dai e dai, per lungo tempo.
Ora da febbraio a questa parte l’ossessione monomaniacale è l’Ucraina. E’ la notizia principale che tiene banco al mondo, non c’è che dire. È giusto che apra quasi tutti i tg di ogni giorno e che resti in testa nei notiziari televisivi come nei quotidiani. Ma principale non vuol dire unica. E invece si confezionano i tg, soprattutto alcuni, a partire dal tg1, come un film luce, un racconto corale e istituzionale, paese per paese, faccia per faccia, storia personale per storia personale, sempre sull’Ucraina…

Vai all’articolo

“Ad Occhi storti il Volto della Verità può apparire un Ghigno” (J. R. R. Tolkien)

di WI
Al giorno d’oggi difendere l’ovvio è diventato un atto rivoluzionario.
Il tanto evoluto e colto uomo moderno, smaterializzato e ricomposto in un qr code, ricattato eppur sorridente, vessato e nel contempo allegro, è fiducioso sin dall’inizio che tutti gli sconvolgimenti caratterizzanti questi due anni di deliri scientifici, giuridici, ed ora anche bellici, siano stati, e siano tutt’ora, posti in essere per il suo bene.
Il lockdown ha creato un disastro economico mettendo in ginocchio aziende e famiglie? Giusto, sennò ci saremmo estinti. I danni psicologici provocati, soprattutto ai più giovani, da una campagna mediatica sul virus martellante e caricaturale? Eh… ma mica si poteva rischiare di sottovalutare la malattia, un po’ d’esagerazione non guasta mai

Vai all’articolo

Che fine faranno i Rifugiati No Vax?

Il 66% della popolazione ucraina è non vaccinato. Come penseranno i nostri governanti di gestire i rifugiati che arriveranno?
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati stima che gli sfollati interni potrebbero raggiungere cifre tra i 6 e i 7,5 milioni e i rifugiati fra i 3 e i 4 milioni. Sono stimate in circa 400.000 le persone che hanno già lasciato l’Ucraina, in direzione principalmente dei Paesi vicini.
Dal momento che il 66% della popolazione ucraina ha scelto di non vaccinarsi, come penseranno i nostri governanti di gestire questa situazione? Non vorranno mica lasciar passare dei no vax dopo due anni di restrizioni, abusi e discriminazioni? Del resto, se il super virus ha causato migliaia di morti, mica possiamo rischiare…

Vai all’articolo

Andrea Zhok: “O il Processo viene arrestato subito, oppure non ne usciremo più…”

di Andrea Zhok
Deve subito essere posto un limite all’attuale regno dell’arbitrio incarnato dal governo, e ciò può avvenire solo non accondiscendendo.
La situazione è la seguente. Sul piano sanitario l’attuale diffusione di una variante virale paucisintomatica (febbricola), assai contagiosa (che non vuol dire pericolosa) e capace di creare protezione trasversale sarebbe una benedizione, consentendo un’endemizzazione rapida e indolore.
Se il governo, invece che angariare gli italiani sul tema, avesse fatto vacanza, con questi tassi diffusivi tra un mese avremmo raggiunto l’immunità di gregge (non ottenibile via inoculazione), saremmo usciti dalla pandemia (si da per dire pandemia… ndr) e potremmo tornare ad una vita normale.
Ma questo non è nell’interesse del governo. Il suo interesse primario, per legittimare a posteriori quanto fatto, sta nel tenere ferma fino in fondo la narrazione su cui ha scommesso tutto, per cui l’inoculazione, e solo essa, è “La Soluzione”…

Vai all’articolo

Il Messaggio dell’Oms per Natale: Tamponi prima del Cenone!

L’enorme presa in giro continua… l’Oms elargisce i suoi preziosi consigli natalizi da mettere sotto l’albero. Non fanno più nemmeno ridere.
“Entriamo nelle festività natalizie, abbiamo a che fare con due varianti altamente trasmissibili, Omicron e Delta, con il potenziale di sopraffare i nostri sistemi sanitari già sovraccarichi (eeeh, come no… – ndr). Ma questo non deve essere un bis dell’anno scorso”, ha reso noto il direttore regionale dell’Oms/Europa per l’Europa, Hans Henri Kluge, rivolgendosi ai cittadini dell’Europa e dell’Asia centrale e chiedendo “cautela” durante le festività natalizie.
“Tanti gli strumenti che abbiamo a disposizione in questa regione del Mondo. In primo luogo farsi vaccinare il prima possibile e con la serie completa delle dosi (la tripletta… – ndr). I vaccini rimangono il modo migliore per prevenire malattie gravi e morte, anche con l’arrivo della variante Omicron”…

Vai all’articolo

Viene giù Tutto!

Finalmente anche la “controinformazione” italiana si sta accorgendo del dato inflattivo. Bene. Era ora! La variabile impazzita si avvia – volendo il fato – a tirare giù uno degli organismi sovranazionali più importanti per il Sistema: la UE.
Avete seguito il “test” approntato sulla famigerata “variante Omicron”? È stato interessante, vero? Avrete notato come ad un certo punto della narrazione pareva di essere stati nuovamente catapultati a febbraio/marzo 2020. Con il solito terrore indotto e scivoloni mediatici dettati dalla fretta. Analizziamo bene quanto è successo.
Prima fase: lancio del terrore relativo alla “variante Omicron”. I Manovratori sanno perfettamente che l’inflazione è ormai fuori controllo e rischia di mandare in pezzi la UE. E sanno anche che, per rallentare il processo (troppo veloce, variabile impazzita), dovranno operare lockdown e drastica compressione dei consumi. Cosa si inventano a questo punto? Primo tentativo: una nuova variante Covid. La narrazione investe tutti improvvisamente come una pioggia di bombe dal cielo. Immediatamente si parla addirittura di “quarta dose” e il messaggio implicito è: “è possibile che non possiate uscire di casa fino alla quarta dose o fino a quando non vaccinerete tutti i bambini”

Vai all’articolo

Iniziata la Causa Globale per Crimini contro l’Umanità…

Iniziata la causa globale per crimini contro l’umanità presentata ed accettata dalla Corte Superiore di Giustizia del Canada.
Un team di oltre 1.000 legali e oltre 10.000 esperti medici guidato dal tedesco Reiner Fuellmich, uno dei più potenti avvocati d’Europa, ha avviato la più grande azione legale della storia definita “Norimberga 2” contro l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e il Gruppo di Davos (World Economic Forum guidato dall’ultraottantenne Klaus Schwab) per crimini contro l’umanità.
Il Dottor Reiner Fuellmich è un avvocato tedesco americano, è colui che vinse cause multi-milionarie contro le frodi di Deutsche Bank e quella contro la Volkwagen per la frode Dieselgate. È membro fondatore del “Comitato Investigativo Corona tedesca”. Fuellmich e il suo team hanno raccolto migliaia di prove scientifiche che attestano la totale inattendibilità dei test PCR e la frode che si nasconde dietro di essi.
Fuellmich ha quindi parlato dei vaccini, affermando che “nulla hanno a che fare con la vaccinazione, ma fanno parte di esperimenti genetici”

Vai all’articolo

Stefano Montanari: “Lasciate che io rida di voi. In attesa della carcerazione…”

di Stefano Montanari
Lasciate che io rida di voi…
Cari signori “politici” (virgolette d’obbligo) e cari signori “scienziati” (qui le virgolette dovrebbero essere sostituite da ben altro), magari voi appartenete a quella schiera di “persone che hanno studiato” e che si fanno beffe del Medioevo, dipingendolo come una lunga sequenza di secoli oscuri da cui ci siamo felicemente redenti e affrancati.
Senza tirare in ballo i “giornalisti”, e questo tra pietà e delusione, non perdo tempo in discussioni sull’argomento, mi limito a farvi notare come voi abbiate assunto comportamenti di gran lunga più “medievali”, calpestando non solo le leggi che per decenni hanno costituito le garanzie prestate dai governanti ai governati e calpestando la dignità umana, ma bestemmiando in chiesa le colonne portanti stesse della scienza.
Tra queste, l’indispensabilità del confronto (citarvi Karl Popper è inutile perché probabilmente lo confondereste con il più famoso Harry Potter) e la pari indispensabilità di dimostrare tutto quanto sostenete. Chi se ne sottrae non ha niente a che fare con la scienza, e chiamarla in causa testimonia, nella migliore delle ipotesi, solo di un’abissale ignoranza…

Vai all’articolo

Lettera agli Insegnanti

Prof. Francesco Benozzo
Care colleghe, cari colleghi, da più di un anno e mezzo mi trovo, direi ormai mio malgrado, in prima linea per combattere la versione monocorde della storia “pandemica”.
Ho pubblicato circa 30 interventi di carattere militante, ho pubblicato tre libri – due dei quali tradotti ora in più lingue, l’ultimo dei quali scritto a quattro mani con un professore, Luca Marini, ben più autorevole di me – su un’idea evidentemente non allineata di scienza, dissidenza e poesia. Ho fatto concerti, alcuni credo importanti, per raccontare una storia diversa.
All’Università di Bologna, dove ho – o ho avuto – l’onore di insegnare, sono stato censurato per avere espresso la mia libertà di pensiero, dalle stesse autorità accademiche che mi chiedevano di organizzare manifestazioni pubbliche, in nome della libertà di pensiero, per il nostro sventurato studente Patrick Zaki (che un qualche dio benedica te, ragazzo, insieme a chi si trova nella tua condizione in modo anche più anonimo).
Insegno con grande consapevolezza la Filologia sulla cattedra che fu prima di Giosue Carducci e poi di Giovanni Pascoli. In nome di questa consapevolezza, vengo ora al punto…

Vai all’articolo