Complottisti 2.0
di Mauro Vanzini
Usiamo pure un’etichetta, per capirci: “complottista”! Io anche mi definisco un complottista, infatti ho frequentato molto, e ancora frequento, questa “scuola di pensiero”.
Chiamiamola come vogliamo, è solo per capirci, ribadendo che nei più orgogliosi sentirsi appioppare del complottista, nel senso di “credulone e coglione senza limiti”, non è piacevole. Ma io sono onesto, e dico che, per la gran parte degli eventi sociali e umani in generale, io come tutti, non ho certo la possibilità di sapere in modo diretto se si tratti di verità o meno.
L’uomo mente, e mente a sé stesso, molto abilmente, lo fa perché ci crede, lo fa perché ci guadagna, si trattasse solamente di mantenere integra la famosa zona comfort. Tutto è zona comfort…




































