Roma: Treno “sanitario” per “deportare” Malati Covid in altre zone d’Italia o all’estero!

Il “Treno sanitario” è dotato di personale medico ed è equipaggiato con specifiche attrezzature mediche e potrà essere messo a disposizione per la gestione di emergenze.
Nell’hub ferroviario di Roma Termini, ora abbiamo anche il “Treno sanitario”, equipaggiato per la cura e il trasporto dei pazienti durante emergenze o calamità, e il polo per le vaccinazioni per contrastare la diffusione del Covid-19. Due progetti con cui il Gruppo Fs Italiane, in collaborazione con Dipartimento della Protezione civile, Regione Lazio, Croce rossa italiana e Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu), vuole contribuire alla “ripartenza” (per andare dove?…) del Paese…

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Il Dottore che non mette la mascherina: “Non mi vaccino, il Covid si può curare”

di Luca Manservisi
Luca Graziani è anche medico iperbarico: “Il miglior antivirale è l’ossigeno, fatecelo respirare. Ho avuto almeno trenta positivi sintomatici, sono tutti guariti con aspirine, cortisone e idrossiclorochina. I dati dei morti non sono chiari, senza autopsie”.
“Non sono né un ‘no vax’ né un negazionista. Sono solo uno che ha dei dubbi, che si fa delle domande. Di fronte invece alle certezze granitiche di chi ci sta governando e ci guida nella sanità. Un certo Francoise Marie Arouet, che non era altro che Voltaire, diceva che ‘il dubbio non è piacevole ma la certezza è ridicola’ e che ‘solo gli imbecilli sono sicuri di ciò che dicono’ “.
A parlarci, senza mascherina, è il dottor Luca Graziani, nel suo ambulatorio di via Carso, a Ravenna. Così come le usano i cittadini, le mascherine sono solo una fonte d’infezione. E in generale sono servite soprattutto ad arricchire qualcuno. L’organismo cerca di eliminare ciò che non vuole, con la mascherina invece reintegriamo in parte ciò che con l’espirazione scartiamo, cioè l’anidride carbonica, alterando il microbiota e creando il terreno idoneo alla proliferazione di virus e batteri”

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Sono sicuro che c’è una spiegazione normale…

di Maurizio Blondet
Un tal Richard Rotschild ha brevettato nel 2015  un “Sistema e Metodo per testare il Covid-19”.
Sarà sicuramente un fake – anche se la fonte, the Duran, è del tutto credibile – oppure ci sarà certamente una spiegazione…
Ecco cosa c’è scritto sul foglio di brevetto: “Viene fornito un metodo per acquisire e trasmettere dati biometrici (ad es. Segni vitali) di un utente, in cui i dati vengono analizzati per determinare se l’utente è affetto da un’infezione virale, come COVID-19.
Il metodo include l’utilizzo di un “pulsossimetro” per acquisire almeno il polso e la percentuale di saturazione dell’ossigeno nel sangue, che viene trasmessa in modalità wireless a uno smartphone. Per garantire che i dati siano accurati, viene utilizzato un “accelerometro” all’interno dello smartphone per misurare il movimento dello smartphone e/o dell’utente.
Una volta acquisiti dati accurati, vengono caricati sul cloud (o host), dove i dati vengono utilizzati (da soli o insieme ad altri segni vitali) per determinare se l’utente soffre (o è probabile che soffra) di un’infezione virale, come COVID-19

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Covid e Vaccinazione di Massa: già segnalati migliaia di eventi avversi sulla Salute

di Stephen Lendman
Secondo il CDC (The Centers for Disease Control and Prevention), un “ ‘evento avverso’ è qualsiasi problema di salute che si verifica dopo una iniezione o vaccino”.
Un “evento di impatto sulla salute” è qualsiasi cosa che renda un individuo “incapace di svolgere le normali attività quotidiane, incapace di lavorare, (e) di richiedere cure da parte di un medico o un operatore sanitario”. Il 14 dicembre, negli Stati Uniti è iniziata la vaccinazione di massa covid. Il 19 dicembre sono stati segnalati oltre 5.000 “eventi di impatto sulla salute”.
Secondo il “principio dello scarafaggio”, quando ne vedi uno, vuol dire che ce ne sono molti altri invisibili in giro. Il principio si applica alle cattive notizie che le autorità vogliono tenere nascoste. Quando alcune delle notizie sono note, quello che viene segnalato è probabilmente la punta dell’iceberg. Se migliaia di “eventi di impatto sulla salute” o reazioni avverse sono stati segnalati dopo la vaccinazione di massa covid, in meno di una settimana, molti di più probabilmente sono quelli che non sono stati segnalati…

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