La Guerra che Salvò le Banche: Come il 1914 Riscrisse il Potere Globale della Finanza

di Carmen Tortora
Prima del 1914, i governi regolavano le banche; dopo il 1918 furono le banche a dettare legge agli Stati.
La versione che ci hanno insegnato è semplice: la Prima guerra mondiale distrusse un’economia mondiale prospera. In realtà, la salvò – o meglio, salvò le banche che stavano già crollando.
Nel 1913, prima che un solo colpo fosse sparato, il sistema finanziario europeo e americano era in pieno collasso: banche sovraesposte, riserve auree insufficienti, prestiti tossici a governi e progetti coloniali. Il panico era iniziato ben prima dell’attentato di Sarajevo. Cinquanta paesi avevano sperimentato fughe dai depositi e fallimenti simultanei. Il sistema era alla fine, e la guerra fornì la copertura perfetta per il più grande salvataggio bancario della storia…

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Avv. Fuellmich: Questa Pandemia è un Crimine contro l’Umanità. Dobbiamo unirci anche spiritualmente!

di M. Cristina Bassi
Trascrivo e traduco un recente (maggio 2021) appassionato dialogo-intervista all’avv. Reiner Fuellmich, che ci riassume i punti cardine di questa follia covid che ha travolto il pianeta e l’Europa in particolare (e ci spiega perchè).
Un dramma folle e crudele, per nulla sanitario, unico in tutta la storia umana, che è stato ordito da una esigua elite di straricchi nel mondo, a scopi finanziari ma soprattutto di controllo sui molti (noi), in cui il denaro non è il fine ma solo il mezzo (per comprare politici e istituzioni). Fuellmich, tuttavia si dice certo che il pur esiguo numero di persone (10%) che ha compreso, potrà raggiungere la vittoria su questa follia e buio. “Dobbiamo vincere” e ci sarà la vittoria di sempre piu cause collettive. Ma “non possiamo salvare tutti” (…quelli che restano allineati alla narrativa di distruzione).
Qui le parole dell’avv. Fuellmich:…

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Giulio Tremonti: 3 Profezie sul “Nuovo Disordine Mondiale”

di Nico Spuntoni
Giulio Tremonti, già ministro dell’Economia, spiega alla NBQ le sue “tre profezie”, contenute nel suo ultimo lavoro. E ci parla delle tendenze che hanno rapidamente portato al “Grande Disordine Mondiale” di questi anni.
Da una globalizzazione troppo accelerata, fino al processo di trasferimento di sovranità dalle nazioni europee all’Ue. Il suo ultimo libro si intitola “Le tre profezie”. E di profezie, Giulio Tremonti, se ne intende non poco: chi segue la sua attività saggistica, sa bene che molte delle sue previsioni si sono poi rivelate azzeccate.
Già nel 1993 nel volume “Nazioni senza ricchezza, ricchezze senza Nazione”, analizzava le contraddizioni tra l’internazionalità dei mercati e le politiche economiche degli Stati. Nel 1995, a pochi mesi dall’accordo della WTO sul libero commercio mondiale, che segnò l’inizio della globalizzazione contemporanea, l’ex ministro dell’Economia evocava il ritorno del “fantasma della povertà” in Occidente, con i movimenti da Sud verso Nord di masse di manodopera a basso costo, attirate dalle immagini virtuali dell’opulenza occidentale…

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