Viviamo dentro la Matrix che la “finta Sinistra” ha costruito per noi

di Mattia Liviani
Leggere i giornali della finta Sinistra è rassicurante. Ci sentiamo colti e superiori, trasmettiamo una immagine positiva di noi.
“Siamo umani, a favore dei migranti, per un futuro migliore, dove tutti possano realizzare sé stessi, indipendentemente dalle convinzioni religiose o dal colore della pelle. Noi che leggiamo i giornaloni della (falsa) sinistra non siamo razzisti, siamo per l’eguaglianza. Noi non siamo omofobi, siamo per l’amore universale. Noi siamo persone OK”.
Nel medioevo i nobili acquistavano costosi arazzi, non tanto perché erano raffinati, spesso non erano nemmeno in grado di distinguerne uno bello da uno scarso. A loro in realtà non interessava nulla degli arazzi. Ma se un qualche nobile che confinava con la loro proprietà ne aveva uno, lo dovevano avere anche loro. L’arazzo era soltanto uno status symbol, nient’altro. Il suo significato era: “Questa famiglia di nobili sta bene economicamente, è solida, si può permettere queste spese. Le nostre figlie potranno maritarsi con altri nobili ricchi. I nostri figli potranno sposare donne di alto lignaggio”

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Governo M5S-Pd, Fusaro: “Porterà al suicidio dei 5Stelle e lacrime e sangue per l’Italia”

Intervista di Silenzi e Falsità a Diego Fusaro
“L’alleanza 5Stelle-Pd rappresenta la fine del Movimento 5 Stelle”, lo sostiene Diego Fusaro, opinionista, scrittore e filosofo.
– Si è detto più volte favorevole a un governo giallo-verde, lo è ancora? Perché?
“Si lo sono oggi più che mai, perché non essendo né della Lega né dei 5 Stelle, ritengo che quella saldatura giallo verde fosse autenticamente irricevibile per le élites cosmopolitiche. Non era il socialismo internazionalista di Gramsci, ma era comunque un buon ‘laboratorio populista e sovranista’ che procedeva nella direzione opposta rispetto alla global class dominante, che si è adoperata in ogni modo per spazzare via il governo giallo verde”

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Una Scarica Elettrica per renderci Pro-Accoglienza

di Michael Sfaradi
“Aktion T4” è il nome convenzionale con cui gli storici chiamano il Programma nazista di eutanasia che, sotto responsabilità medica, prevedeva nella Germania hitleriana la soppressione di persone affette da malattie genetiche inguaribili e di portatori di handicap mentali.
Cioè delle cosiddette “vite indegne di essere vissute”. La ricerca dell’uomo perfetto è sempre stata la prerogativa di tutte le dittature, di destra o di sinistra, atte a perseguire l’eliminazione di chi, secondo il regime, era un peso per la nazione. Modus operandi tipico del regime nazista o fascista, oppure di quelli comunisti con i Laogai, i famigerati campi di rieducazione cinesi, o con i Gulag sovietici. Metodi diversi per raggiungere lo stesso fine.
Vi chiederete perché alla fine estate del 2019 stia scrivendo di cose che dovrebbero essere relegate nel capitolo degli orrori di tutti i libri di storia, la risposta è semplice: troppi sono i segnali che qualcosa si stia nuovamente muovendo, anche se con mezzi moderni ed estremamente tecnologici, verso lo stesso fine. Cioè creare l’uomo perfetto che pensi in maniera “corretta” secondo degli standard condivisi da “chi ne sa di più”…

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Quando nel ’97 il Governo Prodi fece affondare una nave albanese…

di Antonio Gabriele Fucilone
La memoria corta della Sinistra italiana… oggi parla di accoglenza ma allora…
Ma oggi la sinistra parla di “accoglienza” e difende la capitana della nave “Sea Watch 3”, la tedesca Carola Rackete. Graziano Delrio e compagni sembrano più avvezzi a dare solidarietà ai migranti clandestini che agli italiani colpiti dal sisma dell’Italia centrale e ai tanti poveri italiani in generale. La nave “Sea Watch 3” dovrebbe essere presa, sequestrata dalle nostre autorità e smantellata.
In questi giorni abbiamo visto gli esponenti del Partito Democratico e di tutta la sinistra andare a bordo della nave “Sea Watch 3” per “accogliere i migranti”. Deve essere, però, ricordato ciò che accadde nel 1997, quando una motovedetta albanese fu rubata da un gruppo criminale che praticava la tratta di esseri umani dall’Albania al nostro Paese. Il Governo di allora fece affondare la nave che forzò il blocco navale. Morirono delle persone. Il premier di allora era un certo Romano Prodi ed il governo era di centrosinistra…

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Giulio Tremonti: 3 Profezie sul “Nuovo Disordine Mondiale”

di Nico Spuntoni
Giulio Tremonti, già ministro dell’Economia, spiega alla NBQ le sue “tre profezie”, contenute nel suo ultimo lavoro. E ci parla delle tendenze che hanno rapidamente portato al “Grande Disordine Mondiale” di questi anni.
Da una globalizzazione troppo accelerata, fino al processo di trasferimento di sovranità dalle nazioni europee all’Ue. Il suo ultimo libro si intitola “Le tre profezie”. E di profezie, Giulio Tremonti, se ne intende non poco: chi segue la sua attività saggistica, sa bene che molte delle sue previsioni si sono poi rivelate azzeccate.
Già nel 1993 nel volume “Nazioni senza ricchezza, ricchezze senza Nazione”, analizzava le contraddizioni tra l’internazionalità dei mercati e le politiche economiche degli Stati. Nel 1995, a pochi mesi dall’accordo della WTO sul libero commercio mondiale, che segnò l’inizio della globalizzazione contemporanea, l’ex ministro dell’Economia evocava il ritorno del “fantasma della povertà” in Occidente, con i movimenti da Sud verso Nord di masse di manodopera a basso costo, attirate dalle immagini virtuali dell’opulenza occidentale…

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Stampa britannica: territorio italiano a rischio tribalizzazione

di Bruno Battaggia Bandolino
Secondo la stampa inglese il territorio italiano sarebbe a forte rischio di tribalizzazione.
Tradotto in termini semplici, significa che le bande di migranti potrebbero appropriarsi di aree più o meno vaste delle nostre città (come in parte hanno già fatto) e difenderle come fossero una loro proprietà, proprio come si usa fare nelle zone africane attraversate da guerre civili e conflitti tribali.
A fare questa rivelazione è un articolo del “Times”, datato 29 giugno 2017, e un altro del “The Guardian” dell’agosto scorso. Entrambi i giornali parlano di gang di criminali africani, per lo più nigeriani e centrafricani, operanti in Italia e già all’attenzione dell’intelligence britannica, che inizialmente collaboravano con le mafie locali per lo sfruttamento della prostituzione e il traffico di droga, ma che ora si stanno organizzando sotto forma di gruppi paramilitari per controllare il territorio italiano…

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L’eterna frattura tra il Popolo e l’Elite che vuole indottrinarci

di Andrea Indini
La frattura c’è sempre stata. Niente di nuovo. Da una parte l’élite culturale, che plasma tutto il plasmabile (dalla scuola alla televisione, dall’arte alla letteratura) e dall’altra il popolo che sta chino sui problemi e gli affanni quotidiani. Mai come oggi, però, quest’ultimo ha realizzato quanto sia siderale la distanza e, acutizzando la frattura, ha marcato la rottura con l’intellighenzia (rossa) e l’ha volutamente abbandonata a invecchiare in un limbo inconsistente.
I nomi sono sempre i soliti. È inutile farli perché sono quelli che popolano i “salotti buoni” da decenni. Ormai se la cantano e se la suonano da soli. I festival, le kermesse, i premi letterari (e finanche quelli cinematografici) è tutta roba loro. Poi, però, i box office… beh, quella è un’altra cosa.A sentirli blaterare, la rivolta contro le destre sarebbe ormai esplosa, gli italiani vorrebbero ancora le frontiere aperte, nonostante il fallimento dell’accoglienza indiscriminata degli ultimi anni e, soprattutto, la sinistra potrebbe ancora sognare lo scranno di Palazzo Chigi…

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Materialismo, globalizzazione, mercato: che vita di m…

di Stelio Fergola
In risposta al discusso cartello esposto con fare sorridente da Monica Cirinnà, Oltre la Linea ha pensato di lanciare un’iniziativa uguale e contraria. “Materialismo, globalizzazione, mercato: che vita di m…”, in una sintesi che ci è sembrata adatta in questo hashtag: #UnaVitaDaCirinnà.
L’ex-ministro, invece di chiedere scusa per l’insulto a valori che rappresentano comunque la storia di molti italiani (e non solo), ha preferito tirare fuori per l’ennesima volta la difesa all’antifascismo in assenza di fascismo, (vi state addormentando? Non vi angustiate: è normale, a parte il fatto che “Dio, Patria e Famiglia” risale a ben prima del fascismo,  ma crediamo sia troppa scienza per la senatrice PD). Per cosa? Attaccare chi ha la sola colpa di difendere la famiglia…

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Ecco come l’allarme razzismo premia gli “inventori di Bufale”

di Alice Battaglia
Le “fake news” riguardo ai cosiddetti “hate crimes” (i “crimini d’odio”) sono parecchie, e vengono amplificate ad arte dai media mainstream.
Di Jussie Smollett, della bizzarra aggressione omofoba da lui denunciata, e della successiva conferma del fatto che si trattasse non di razzismo, bensì di una miserabile farsa inscenata dall’attore stesso, si è già parlato abbastanza. Ma il caso Smollett è davvero isolato? Oppure le “fake news” riguardanti i “crimini d’odio” sono molte più del previsto, e vengono sistematicamente amplificate dal coro dei media?…

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Emmanuel Macron: l’inesorabile declino di un “incidente della storia”

di Davide Pellegrino
Un anno e mezzo fa, il mainstream europoide mostrava totale sprezzo del dovere di imparzialità. Emmanuel Macron era l’enfant prodige che avrebbe rinsavito l’Europa dalla psicosi sovranista.
La fresca e nuova voce occidental-globalista in grado di raccogliere consensi dal nulla e non mettere in discussione il ruolo della UE come servile cane da guardia del sistema unipolare a guida USA. Addirittura il Corriere della Sera, in quei giorni, se ne uscì con un test, dal titolo “Quanto sei Macron?“.
L’imbarazzante prodromo di quella demenza senile collettiva che, recentemente, ci ha regalato il “fascistometro” di Michela Murgia su l’Espresso. Una cosa terrificante. I tappeti rossi non sono mancati nemmeno in ambito politico…

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Fenomenologia dell’Uovo Razzista

È vero, c’è un’emergenza in Italia. È l’emergenza demenza, che ormai dilaga ovunque…
È stato rintracciato l’uovo responsabile di quello che Renzi ha definito un “brutale pestaggio razzista”, eccolo:
Ha confessato. L’ha mandato Salvini. È lui che voleva impedire alla discobola Daisy Osakue di mietere record su record e così entusiasmare Saviano e il suo clan.
L’uovo razzista sarà indagato per odio razziale dal procuratore Spataro, nota firma di “Repubblica” e poi giustiziato in padella da Mentana in diretta televisiva.
È vero… c’è un’emergenza in Italia. È l’emergenza demenza che ormai dilaga a sinistra e nei media. Solo dei deficienti, infatti, potevano trasformare il lancio di un uovo in “brutale pestaggio razzista”.
Eccone uno:…

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Governo “giallo-verde”: al di là dei risultati concreti, è in atto un cambio di paradigma

di Massimiliano Greco
Quali sono i risultati ottenuti dal governo, durante le sue prime settimane di vita? A parte lo stop alle navi scafiste, e il “decreto dignità”, in apparenza poco. Ma in realtà ha conseguito quello che forse è il risultato più importante: ha imposto un cambio di paradigma.
Ha dimostrato l’inconsistenza di alcuni tabù, a cominciare da quello dell’accoglienza illimitata, per arrivare a quello dell’ineluttabilità del super-stato europeo a guida tedesca.
Il governo giallo-verde al momento ha concentrato la propria azione su alcuni temi chiave: immigrazione, lavoro, lotta al gioco d’azzardo, e welfare. I risultati, per ora, in apparenza sono limitati (gli immigrati arrivano lo stesso, anche se non portati dalle navi delle ONG) il “jobs act” viene fortemente ridimensionato ma non eliminato, il gioco d’azzardo viene limitato, ma non proibito del tutto, e in quanto al welfare ancora il “reddito di cittadinanza” è di là da venire.
Tuttavia, mentre le opposizioni accusano il governo, alternativamente, di essere nazista, liberista, totalitario, e razzista, Salvini da una parte, Di Maio dall’altra, le hanno costrette a inseguirli sul loro stesso terreno…

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Silenzio, parla Boeri… il “megafono” di Soros!

di Luciano Lago
Arriva la sparata dei mondialisti con il presidente dell’INPS Tito Boeri che fa da megafono alle tesi di Soros, di De Benedetti e della Bonino.
Bisogna aumentare l’arrivo dei migranti in Italia, ha detto Boeri esplicito, tanto da asserire sicuro e senza tema di smentite: “l’Italia ha bisogno di aumentare l’immigrazione regolare” perchè sono “tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere”. Nel lavoro manuale non qualificato, secondo l’Inps, ci sono il 36% dei lavoratori stranieri in Italia e l’8% degli italiani.
Secca ed immediata la risposta del ministro degli Interni, Matteo Salvini : “Il presidente dell’Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare (e di fare figli) di tantissimi italiani. Dove vive, su Marte?”, ha risposto polemicamente Salvini.
La polemica è andata avanti e Boeri ha continuato ad insistere sulle sue tesi filo immigrazioniste. A questo punto qualcuno si potrebbe forse meravigliare, che il presidente dell’INPS entri a piedi pari a sostenere delle tesi che sono in contrasto non solo con il Governo, ma anche con l’opinione della grande maggioranza degli italiani che hanno espresso il rifiuto delle politiche immigrazioniste della sinistra mondialista, sonoramente bocciata nelle ultime elezioni politiche…

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La bomba migranti pronta a esplodere: da Macerata a Firenze

di Luciano Lago
Come si prevedeva, iniziano a manifestarsi i primi sintomi delle prossime “insurrezioni” delle masse di migranti fatti entrare in modo insensato in Italia dalla sinistra mondialista e dai suoi complici.
Un episodio significativo è avvenuto nei giorni scorsi a Firenze, in occasione di un brutto fatto di cronaca, di un pensionato (uscito fuori di testa) che ha sparato a caso contro la prima persona che ha incontrato: un ambulante di nazionalità africana. Il poveretto è deceduto.
Il brutto episodio, come una scintilla, ha fatto scoppiare all’improvviso una rivolta etnica al centro di Firenze, con spedizione punitiva di una folta massa di africani, che hanno devastato il centro di Firenze, seminando il panico fra i fiorentini ed i turisti…

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Grecia: all’asta sul web tutto ciò che si può vendere… anche le case private

di Maurizio Pagliassotti 
La Grecia di Tsipras affronta l’ultima parte della svendita totale del suo patrimonio e della sua civiltà. Sul mercato finisce la stessa democrazia.
Grecia di Alexis Tsipras è entrata nella «fase laboratorio»: vedere cosa succede ad un paese lasciato nelle mani dei creditori. Disse Milton Friedman: «Lo shock serve a far diventare politicamente inevitabile quello che socialmente è inaccettabile»: lo shock della Grecia risale all’estate del 2015 quando con la giacca gettata sul tavolo al grido di «prendetevi anche questa» il primo ministro Alexis Tsipras firmò la resa senza condizioni della sua nazione sconfitta.
Umiliato di fronte al proprio paese e al mondo da Angela Merkel, volutamente. Sul tavolo, quella notte, non finì solo la Grecia, ma la stessa democrazia, che l’occidente ha vissuto in quelli che il grande storico Hobsbawm ha definito «i gloriosi trent’anni». Il voto greco, consapevole, che rifiutava il commissariamento della Trojka ad ogni costo, veniva tradito in cambio di un piano “lacrime e sangue”, ancor più punitivo, perché doveva sanzionare l’ardire di un popolo intero che osava ribellarsi alla volontà suprema dell’Europa finanziaria. Che solo in quel caso e per pochi giorni gettò la maschera della finta solidarietà, dei traditi valori di Ventotene, e si manifestò nella pura essenza del terrorismo finanziario…

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I “salotti buoni” con lo sporco sotto il tappeto

di Roberto Musacchio e Riccardo Petrella
Sembra proprio che per certa sinistra tutto ciò che è successo e succede nel Mondo e nell’Europa, dominati dalla finanza globalizzata, non esista o non abbia insegnato niente.
La realtà è che il sistema bancario nel suo complesso e quello delle Banche Centrali nello specifico, hanno assunto un ruolo di primo piano nei disastri causati dalla finanziarizzazione. Disastri economici, sociali e democratici.
Le banche hanno acquisito un predominio totalizzante in un processo di privatizzazione dell’economia e dello stesso strumento monetario e di messa in mora delle sedi di decisione democratica. E le Banche centrali non sono più, se mai lo sono state, garanti di valori istituzionali. Al contrario, assumono la funzione di imposizione dei rapporti di forza dominanti e degli interessi sempre più incontrollati e incontrollabili della finanza globale…

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Spagna e Italia sotto attacco

di Cinzia Palmacci
Spagna e Italia sono finite nel mirino dell’agenda mondialista? La prima attraverso gli ultimi rigurgiti indipendentisti, l’Italia invece deve fronteggiare i pericoli che puntano diritti all’indebolimento dell’identità nazionale.
Se osserviamo quello che sta accadendo in questi ultimi periodi, pare proprio che sia l’Italia che la Spagna siano finite nel mirino dell’agenda mondialista. La Spagna, attraverso gli ultimi rigurgiti indipendentisti della Catalogna, che mirano a minare il governo nazionale di destra capeggiato da Mariano Rajoy, mentre l’Italia, almeno da quando ha una maggioranza di sinistra al potere, si è trovata più volte a dover fronteggiare pericoli che puntano diritti all’indebolimento dell’identità nazionale e allo svilimento delle sue potenzialità sotto tutti gli aspetti, primariamente quello economico e finanziario…

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La lesbica anti-gay Camille Paglia e il coraggio della libertà

Camille Paglia

Camille Paglia è una delle più originali pensatrici del nostro tempo. Americana di origini italiane, rappresenta una delle intelligenze più libere, contraddittorie e dissacranti della cultura contemporanea.
Femminista
È femminista ma disprezza il femminismo contemporaneo che definisce “malato, indiscriminato e nevrotico” e lo rincorre con spietata ironia: “lasciare il sesso alle femministe è come andare in vacanza lasciando il tuo cane ad un impagliatore”.
Ammira le donne emancipate degli anni ’20 e ’30 del ‘900 “perché non attaccavano gli uomini, non li insultavano, non li ritenevano la fonte di tutti i loro problemi, mentre al giorno d’oggi le femministe incolpano gli uomini di tutto”.
Di sinistra
Camille Paglia è di sinistra, ma riconosce che…

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Piero Angela ci inganna su gay, migranti e vaccini

Piero e Alberto Angela

di Alessandro Rico
Superquark è da sempre allineato alle menzogne della cultura dominante al grido di ”Lo dice la Scienza”, ma adesso è troppo.
Tra gli italiani che vogliono apparire intellettualmente impegnati impazza una moda: l’adorazione incondizionata di Piero e Alberto Angela. Che i programmi dei due divulgatori siano particolarmente amati lo dimostrano i dati sugli ascolti della nuova edizione di Superquark: la puntata di mercoledì scorso ha sbaragliato tutti i concorrenti.
Incidente di percorso
Stavolta, però, Piero Angela è incappato in qualche incidente di percorso. Gli spettatori più attenti avranno notato che questo ciclo di Superquark sembra voler ammantare con il velo della scientificità l’agenda politica della sinistra internazionale.

La scorsa…

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Emergenza sbarchi e “programma di invasione” sempre più accelerato

Emergenza sbarchi e "programma di invasione" sempre più accelerato

Sulle coste del sud Italia è ormai emergenza sbarchi con strutture portuali e centi di accoglienza al collasso.
Dai porti della Sicilia fino a a Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia è un susseguirsi di arrivi di navi delle ONG, barconi e navi della Marina che traghettano masse di migranti clandestini in Italia, prelevati dalle coste del Nord Africa.
Ormai il sistema di attendere la chiamata dei trafficianti, mentre le navi delle ONG stazionano davanti alle coste libiche, a volte a poche centinaia di metri, assicura un flusso costante che a sua volta garantisce il business del traffico di carne umana alle varie mafie, somale, nigeriane, libiche che speculano sul fenomeno, con successivi alloggiamenti dei migranti nei centri di accoglienza in Italia e assegnazione alle cooperative di accoglienza, l’ultimo terminale del business…

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