Regno Unito: il Paese dove Ormai la Farsa Globalista si è Già Fatta Tragedia…

di Gabriele Sannino
Fossi un inglese o uno che vive in Inghilterra, sarei seriamente preoccupato per la Deriva Totale che ha preso ormai questa nazione.
Sappiamo quanto questo paese sia importante per l’élite mondiale: basti pensare alla famiglia “reale” (uno dei vertici della vecchia élite, ecco perché così celebrata dai mass media, per esempio) così come alla “city of London”, dove ci sono le fondamenta dell’élite finanziaria internazionale dei Rothschild.
L’Inghilterra è da sempre il paese più GLOBALISTA del mondo: la sua storia di conquiste e di imperi politici e commerciali dice davvero tutto di questi poteri.
Venendo alla quotidianità, il FALLIMENTO del progetto del governo Mondiale è davvero PLASTICO in questo paese…

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I Paesi Più Pericolosi d’Europa per una Passeggiata Notturna

Basandosi su dati recenti del 2024-2025, testimonianze oculari e analisi di esperti, questa indagine svela come le inondazioni demografiche stiano mettendo a repentaglio la sicurezza pubblica, costringendo la gente comune a barricarsi in casa al tramonto.
Immaginate di uscire per una passeggiata notturna sotto i bagliori della Torre Eiffel, solo per sentire l’eco di passi che si avvicinano rapidamente dietro di voi. Oppure di attraversare le grandi piazze di Bruxelles, dove il brusio della storia si mescola ora al crepitio degli spari. Nei vicoli avvolti dalla nebbia di Londra, una semplice passeggiata verso casa si trasforma in una scommessa con ombre che impugnano coltelli.
Non è la trama di un thriller crudo, ma la cruda realtà per milioni di persone in tre delle nazioni più orgogliose d’Europa: Francia, Belgio e Regno Unito. Mentre i confini sono messi a dura prova da ondate di migrazioni incontrollate, le strade un tempo affascinanti si sono trasformate in labirinti pericolosi dopo il tramonto.
Allacciate le cinture: ci immergiamo nelle statistiche, nelle storie e nelle tensioni latenti che rendono questi Paesi i più rischiosi d’Europa per una passeggiata serale…

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Lettera al Presidente della Repubblica: l’Italia che Lei Non Vede Più

di Carmen Tortora
Signor Presidente, c’è un’Italia che non entra nei palazzi e non parla nelle conferenze. È l’Italia che si alza prima dell’alba, con il fiato corto e la sveglia nel petto, per aprire un bar, un negozio, una stalla.
È l’Italia delle mani screpolate e delle tasche vuote, che non riceve inviti né onorificenze, ma tiene in piedi tutto il resto. È quella che non applaude ai discorsi ufficiali perché mentre Lei parla di “stabilità”, sta contando i centesimi davanti alla cassa del supermercato.
Fuori dalle sale dorate del potere, c’è una madre che spegne la luce prima di cena per non far salire la bolletta. C’è un padre che si finge sereno davanti ai figli, ma ha lo stomaco chiuso per l’ansia di non riuscire a pagare l’affitto. C’è un pensionato che vive con 700 euro al mese e guarda le medicine come un lusso. Ci sono giovani che non progettano più nulla: non un matrimonio, non un figlio, non una casa. Solo partenze.
Lei parla di “transizione ecologica”, ma questa transizione per molti è diventata un incubo. Gli agricoltori seppelliscono i raccolti perché le norme europee li puniscono se producono troppo…

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“L’Assoluta Degenerazione dell’Occidente Moderno”

Chad Crowley, scrittore e traduttore, pubblica su X il video di una protesta contro i “migranti” in Irlanda e scrive: “L’assoluta degenerazione dell’Occidente moderno catturata in un’unica scena.
Un migrante afghano, la cui esplulsione era prevista da mesi, ha aggredito sessualmente una giovane ragazza irlandese mentre viveva nel lusso e a spese dello Stato.
Il cosiddetto “centro profughi” in cui è ospitato è in realtà un hotel requisito nel cuore di Dublino, stipato di oltre duemila uomini stranieri in età da combattimento, nutriti, vestiti e ospitati dalle stesse persone che gli agenti stanno sfollando…

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Razzismo?

di Stefano Re
Razzista non è solo chi considera più grave lo stupro di un immigrato islamico, è razzismo anche quello di chi lo ritiene meno grave.
Chiariamo una cosa: non c’è alcuna contraddizione nel condannare il genocidio dei palestinesi e giudicare negativamente l’immigrazione selvaggia e le forme di prepotenza culturale che alcune comunità islamiche esibiscono in Europa. Si condanna infatti il processo attuato, non l’identità di chi lo compie.
Che uno sia buddista, mulatto, transgender, cristiano o devoto al fantasma di Elvis Presley, se bombarda bambini (o se commette stupri) per me è un criminale, punto.
Questo chiarisce anche la differenza tra chi è razzista e chi no: per me uno stupratore è un criminale allo stesso modo se è un bianco cristiano o se è un nero islamico. Razzista non è solo chi considera più grave lo stupro di un immigrato islamico, è razzismo anche quello di chi lo ritiene meno grave…

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Siena Trasformata in un Campo di Battaglia da Orde di Extracomunitari Violenti

A Siena dopo i sanguinosi scontri di Via Pianigiani, un nuovo episodio ha sconvolto la tranquillità di Piazza delle Poste. Un gruppo di giovani senesi è stato perfino inseguito da questi delinquenti armati di machete, pronti a fare una strage. È questa l’Italia che vogliamo?
Una nazione dove gli immigrati importano violenza e paura, mentre i cittadini sono lasciati soli a difendersi da un’invasione che ci sta distruggendo?
I fatti parlano chiaro e fanno gelare il sangue. Una rissa violentissima ha coinvolto un centinaio di giovani stranieri in Piazza delle Poste, una delle zone più amate e frequentate di Siena. Bastoni, coltelli, spranghe: sembrava di essere tornati al Far West, con feriti sparsi a terra, ambulanze che correvano a sirene spiegate e passanti terrorizzati che cercavano riparo. Le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente, ma non è bastato a fermare il caos. Molti dei violenti sono sfuggiti e si sono diretti verso la Fortezza, pronti a continuare la loro guerra. E qui la situazione è degenerata ulteriormente…

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Musk Accusa Starmer di Complicità per lo Stupro di Massa di Bambini in Gran Bretagna ad opera di Pakistani

Musk ha definito il premier inglese complice dello stupro di massa di bambini in Gran Bretagna. Stiamo parlando dello scandalo relativo a immigrati pakistani che per anni hanno violentato bambini britannici, mentre le autorità non se ne occupavano perché temevano accuse di razzismo.
In diverse città dell’Inghilterra, la diaspora pakistana per anni ha abusato bambine britanniche dagli 11 ai 15 anni. Le violenze avvenivano con uso di droga e alcool. Le bambine violentate spesso appartenevano a famiglie in difficoltà e la violenza veniva giustificata dalla comunità pakistana, in quanto bambine cristiane…

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Mons. Viganò: “Invasione di Clandestini voluta dall’Elite Globalista”

Mons. Carlo Maria Viganò: “L’invasione di immigrati clandestini è voluta dall’élite globalista”.
Mons. Carlo Maria Viganò: “L’invasione è voluta dall’élite globalista con due scopi: il primo è la sostituzione etnica nelle nazioni al fine di cancellarne l’identità, le tradizioni e la fede. Il secondo è alimentare il raket dei negrieri e delle organizzazioni pseudoassistenziali che lucrano sul fenomeno migratorio (tanto laiche quanto ecclesiastiche).
La prova della strumentalità di questa invasione sta nel fatto che la maggioranza dei clandestini è di religione islamica o indù, e che provengono da regioni in cui non ci sono conflitti.
Viceversa, non vi è praticamente nessun corridoio umanitario per accogliere i profughi di stati in cui vi è la guerra civile e in cui i Cristiani sono perseguitati. Se infatti l’Europa accogliesse rifugiati Cristiani, rafforzerebbe la loro presenza e non creerebbe alcun conflitto sociale, mentre vuole ottenere lo scopo diametralmente opposto…

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“Riconoscimento Facciale”. Ecco il Piano “Stazioni Sicure” di Piantedosi

di Luca Sablone
Siamo sempre lì… prima si crea il problema e poi si offre la soluzione. E la soluzione va sempre nella direzione di ridurre la nostra libertà e del controllo sempre più invadente.
Il ministro dell’Interno traccia la rotta per garantire maggiore sicurezza nelle stazioni: “Più forze di polizia. Il ‘riconoscimento facciale’ dà ulteriori possibilità di prevenzione e di indagine”.
I recenti fatti di cronaca pongono inevitabilmente centrale il problema sicurezza. Nei quartieri e nelle stazioni si verificano spesso episodi di violenza e criminalità, motivo per cui Matteo Piantedosi ha sottolineato l’urgenza di incrementare la vigilanza per porre un argine ad eventi di aggressività e malavita. Una proposta avanzata con forza dal ministro dell’Interno, anche in seguito alla vicenda che ha visto una donna picchiata e violentata alla stazione Centrale di Milano…

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Guerra ibrida

di Maurizio Blondet
L’ondata dei clandestini dalla Libia è un atto di guerra ibrida. E quindi va trattato con i mezzi della guerra. Se non è troppo tardi.
Perfettamente cosciente di scrivere parole al vento, la soluzione del problema dei “migranti” esiste, e va adottata con urgenza: il problema va trasferito da “obbligo di salvare i naufraghi”, “accoglienza senza limiti”, “abbiamo bisogno di loro perché noi siamo vecchi” – insomma da tutta il viscido “umanitarismo” bergogliano e piddino ed eurocratico – alla categoria geopolitica cui veramente appartiene: la guerra ibrida.
L’ondata dei clandestini dalla Libia è un atto di guerra ibrida. E quindi va trattato con i mezzi della guerra. Se non è troppo tardi…

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