Parma, Allarme Sicurezza: Studenti Armati di Taser per Difendersi dalle Aggressioni

Cresce la preoccupazione tra i ragazzi e le famiglie, richiesta più presenza delle forze dell’ordine nei punti critici.
Cellulari e portafogli strappati di mano con l’aiuto di un taser sulle ginocchia. Minacce all’uscita dei cancelli delle scuole per rese dei conti, gruppi che aspettano il momento giusto tra la fermata dell’autobus e le vie laterali o i sottopassi: luoghi isolati, con pochi testimoni. Il dopo scuola movimentato degli studenti di Parma è anche questo.
E non si tratterebbe di un episodio isolato, ma una sequenza che, secondo alcuni di loro, si ripete con una certa frequenza nella zona degli istituti tecnici e professionali della città. Episodi analoghi, però, vengono segnalati anche davanti ad alcuni licei…

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“Riconoscimento Facciale”. Ecco il Piano “Stazioni Sicure” di Piantedosi

di Luca Sablone
Siamo sempre lì… prima si crea il problema e poi si offre la soluzione. E la soluzione va sempre nella direzione di ridurre la nostra libertà e del controllo sempre più invadente.
Il ministro dell’Interno traccia la rotta per garantire maggiore sicurezza nelle stazioni: “Più forze di polizia. Il ‘riconoscimento facciale’ dà ulteriori possibilità di prevenzione e di indagine”.
I recenti fatti di cronaca pongono inevitabilmente centrale il problema sicurezza. Nei quartieri e nelle stazioni si verificano spesso episodi di violenza e criminalità, motivo per cui Matteo Piantedosi ha sottolineato l’urgenza di incrementare la vigilanza per porre un argine ad eventi di aggressività e malavita. Una proposta avanzata con forza dal ministro dell’Interno, anche in seguito alla vicenda che ha visto una donna picchiata e violentata alla stazione Centrale di Milano…

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