Vitamina D: tra evidenze e miti

Dott. Alter
Anche ribattezzata “ormone D”, si conosce poco su di lei e si presta particolarmente bene ad ogni speculazione, anche in buona fede, s’intende.
Studi scientifici, protocolli, testimonianze, esperti che descrivono minuziosamente i processi biochimici, gruppi social, sono stati creati appositamente per divulgare le ultime scoperte. La medicina scientifica è prudente, si attendono i risultati dei dosaggi da cavallo che vengono propinati alle cavie umane. Questa volta non sono studi di laboratorio o sugli animali ma i migliori studi possibili, quelli dal vivo. Il paradosso è che si paga per partecipare: esami frequenti, scorte imponenti per far sollevare il livello di vit. D nel sangue, che a volte non ne vuole proprio sapere di salire.
L’intenzione è nobile, cercare di curare persone afflitte da problemi cronici e gravi. La lista di malattie con studi alle spalle che si propone di curare la vit.D è impressionante, dalla miopia alle malattie autoimmuni, passando dalla depressione fino alla cura dell’osteoporosi, per non parlare della prevenzione. È talmente impressionante che però fa venire qualche sospetto. Viene citato un medico brasiliano che vanta guarigioni importanti e molti medici che si stanno convertendo alla nuova religione…

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Lenire il dolore: “Pranoterapia fai da te”

di Anna Fraddosio
Lenire il dolore con una o più sedute di “Pranoterapia fai da te” ora è possibile, scopriamo come fare…
Ad alcuni individui molto materialisti può sembrare una stupidaggine, eppure la pranoterapia esiste. Molti si sottopongono a questa pratica per curare malattie e dolori articolari.
La pranoterapia, per chi non lo sapesse, è una pratica di medicina alternativa che consiste nell’imposizione delle mani in corrispondenza della zona malata allo scopo di permettere il passaggio del prana, che significa “soffio vitale”, tra il corpo dell’operatore, che funge da mezzo, ed il paziente.
In questo articolo spiegheremo, invece, come praticare la pranoterapia da soli, senza l’aiuto di una persona esterna. Vedremo come riuscire ad incanalare, attraverso il nostro corpo, l’energia guaritrice dell’Universo, e quindi poter lenire, grazie ad essa, qualunque dolore…

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La prima “Ibernazione Temporanea” per salvare la vita a un essere umano

di Giancarlo Cinini
I dottori dell’Università del Maryland hanno rivelato all’Accademia delle Scienze di New York di essere riusciti a porre un uomo in stato di “animazione sospesa”, una ibernazione temporanea.
Si tratta di un’ibernazione di qualche ora per un paziente gravemente ferito, qualche ora che permette ai medici di operare e se possibile di salvare la vita. Il termine esatto è “suspended animation”, animazione sospesa (da non confondere con la “crioconservazione”). Nella pratica la rianimazione viene ritardata, i vasi sanguigni riempiti di una soluzione che raffredda il corpo e ne blocca il metabolismo. Il paziente viene operato e quindi di nuovo riscaldato.
Finora era stato fatto soltanto su animali. Ma un gruppo medico del Centro medico dell’Università del Maryland, Stati Uniti, come rivelato dal New Scientist, per la prima volta ha sperimentato la tecnica su persone che altrimenti sarebbero andate incontro a morte certa. Se n’è discusso a un simposio dell’Accademia delle Scienze di New York; ancora però non è noto come la procedura sia andata a finire. I risultati, infatti – sperano i medici – saranno annunciati entro la fine del 2020…

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La più grande ricchezza? La Salute e qualcuno che ci ama

di Alice Iz
Nessuna ricchezza è preziosa come la salute e la vicinanza di qualcuno che ci ama. Sono questi, a ben pensarci, il vero lusso della vita.
Sarebbe importante, mentre corriamo affannati alla continua ricerca di qualcosa di materiale, fermarci un attimo e riflettere su questo concetto. Un uomo, che continuiamo a ricordare nonostante le diverse opinioni in merito alla religione, Padre Pio, disse: “Siamo abituati a chiedere, ma non a ringraziare”.
Uno dei più grandi lussi della vita
Allora sarebbe giusto e utile partire da noi stessi e capire se il modello di vita cui guardiamo sia, in realtà, quello giusto e se la ricchezza si misuri veramente con un’auto più prestigiosa, un vestito più costoso, un conto in banca con più zeri. Se comprendiamo che non è questo ciò che ci rende ricchi e felici, partiamo allora dalla giusta prospettiva, quella che ci insegna che i più grandi lussi della vita sono la salute e la serenità condivisa con qualcuno che amiamo…

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Come l’Osteopatia può curare molti disturbi comuni

di Claudio Buono
Osteopatia, lo sapevi che cura anche la gastrite? Sbloccando articolazioni, fasce muscolari e ossa puoi liberarti di molti disturbi ricorrenti.
L’Osteopatia è un sistema consolidato di assistenza alla salute che si basa sul contatto manuale per la valutazione, la diagnosi ed il trattamento di diverse patologie. Si tratta di una forma di assistenza incentrata sulla salute della persona piuttosto che sulla malattia; si avvale di un approccio causale e non sintomatico (spesso infatti la causa del dolore trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa), ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi, che possono poi sfociare in dolori di vario genere. Secondo l’osteopatia, l’essere umano è un’unità dinamica di funzioni, il cui stato di salute è determinato da corpo, mente e spirito. (https://www.isoi.it/osteopatia/cose-losteopatia.html)
Ecco un elenco di disturbi curabili con successo con questa pratica:

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Questioni di… Alluminio

di Gioia Locati
È partita una campagna informativa sull’uso dell’alluminio in cucina. Curata dal ministero della Salute (cliccate qui), è rivolta a tutta la popolazione. Pentole, caffettiere, imballaggi, lattine, borracce, pellicole per alimenti in alluminio, possono trasmettere particelle e ioni ai cibi che mangiamo.
Di questo metallo si sa che può interferire con il metabolismo del ferro, del magnesio e del calcio. Per descriverne gli effetti gli studiosi parlano di “inibizione dell’attività enzimatica”, di blocco “della sintesi proteica” e di modifiche alla “permeabilità della membrana cellulare”. Non solo. Si sa che provoca stress ossidativo nel tessuto cerebrale e si calcola che, nel cervello, vi persista accumulandosi per almeno sette anni (emivita. Cioè si dimezza in sette anni, diventa un quarto dopo altri sette anni e così via)…

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Polline: la “polvere dorata” per far scorta di nutrimenti

di Federico Coppini
È costituita da granelli dorati nei quali è racchiusa una quantità di nutrienti davvero strabiliante, tanto che il polline merita a pieno titolo la definizione di alimento funzionale, conferita a quei cibi che sono in grado di influire positivamente sul benessere prico-fisico di chi li consuma.

Completo dal punto di vista nutrizionale, il polline è costituito da una polvere che altro non è se non l’insieme delle cellule riproduttive maschili dei fiori le quali, grazie alle api, riescono a raggiungere gli organi femminili per la fecondazione. Questa polvere oltre che nutriente per noi, lo è per le stesse api che, infatti, se ne servono per alimentare l’intera colonia. A raccogliere il polline sono le “api bottinatrici”, che poi lo “lavorano” con del…

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Prima la UE ci impone il grano canadese e l’olio d’oliva estero, poi ci dice che fanno male alla salute!

Sta per arrivare una nuova trovata della UE: la Nutri-score, una etichettatura dei prodotti alimentari con i ‘semafori’: il verde indicherebbe il maggior contenuto di nutrienti giudicati positivamente (fibre, proteine, frutta, verdura, leguminose e oleaginose), il giallo i prodotti così così e il rosso i prodotti da evitare.
È solo un problema di “dittatura del sapore”, come dice il filosofo Diego Fusaro, o c’è dell’altro? Certo che l’Unione Europea dell’euro non sa più cosa inventare per favorire le multinazionali. Non contenti di aver sistematicamente sacrificato gli interessi dell’agricoltura sull’altare dell’industria e dei servizi (vedi il CETA, che costringe i Paesi europei ad importare i prodotti agricoli canadesi, freschi e trasformati, per consentire alle multinazionali di fare affari in Canada nei servizi e di esportare lì prodotti industriali), i signori dell’Europa unita (o quasi) adesso stanno mettendo mano alla classifica del cibo. Ci sarebbero i cibi buoni, da semaforo verde, e i cibi cattivi, da semaforo rosso. Risultato: la Coca Cola light è buona, mentre l’olio d’oliva extra vergine farebbe addirittura male alla salute!…

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La Dieta del DNA, la nuova frontiera per una dieta su misura

di Damiano Galimberti
Tu sei unico e anche la tua dieta deve esserlo. Quando un paziente telefona in studio e mi chiede: “Lei dottore che tipo di dieta prescrive ?”, gli rispondo “la sua”.
Sia che si tratti di una dieta finalizzata al calo di peso, piuttosto che al benessere e alla “lunga vita”. Tu sei unico. Perché unico è il tuo DNA, il tesoro di tutte le informazioni vitali. Nel 1862 il filosofo Ludwig Feuerbach affermò che noi siamo quello che mangiamo.
Siamo davvero ciò che mangiamo?
In parte sì, eppure un esperimento che volesse dimostrare questa ipotesi non avrebbe successo. Se per assurdo due persone, con lo stesso stile di vita, mangiassero i medesimi alimenti, ci accorgeremmo che il loro corpo si comporterebbe in modo del tutto personale.
Questo determina che tu, così come ciascun individuo, rispondi all’alimentazione diversamente da tutti gli altri. Quindi? Non si possono applicare o imporre regole e schemi che prescindano da te, dalla tua storia fisica e umana…

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In Italia i farmaci più cari del mondo!

Li paghiamo il 90% in più della media… Solo tre paesi al mondo sono messi peggio di noi…!
È proprio il caso di dire “caro farmaco”: l’Italia è il 4° paese al mondo per il prezzo più alto dei farmaci. In media, nel nostro Paese i prezzi dei medicinali (a marchio e generici) sono del 90% più alti rispetto al prezzo medio di 50 paesi nei cinque continenti. La notizia, riportata da Quotidianosanità, viene dalla classifica del provider britannico di servizi sanitari, Medbelle, che ha pubblicato i i risultati di una ricerca con il confronto tra il prezzo di 13 farmaci riferiti ad altrettante patologie.
La classifica
I farmaci presi in considerazione sono quelli per disfunzione erettile, epilessia, anticolesterolo, asma, antiobiotici, diabete, pillola anticoncenzionale, depressione, ansia, alta pressione, epatite B, Hiv/Aids e malattie della pelle, e il prezzo calcolato come unità/dose.
La maglia nera dei prezzi più alti spetta agli Stati Uniti, con prezzi per unità/dose che sono del 306,82% maggiori rispetto alla media complessiva di branded e generici. Seconda è la Germania (+ 125,64%) e terzi gli Emirati Arabi Uniti (+ 122,03%). La Tailandia è invece il paese che ha i prezzi più bassi, con un costo del -93,93% rispetto alla media, seguito da Kenya (-93,76%) e Malesia (-90,80%).
Cosa succede in Italia? L’Italia, come anticipato, si posizione al quarto posto: “da notare – scrive Quotidianosanità – come analizzando solo i farmaci branded i prezzi sono più alti rispetto alla media del 55%, mentre per quanto riguarda i generici i prezzi sono più alti di oltre l’830% rispetto alla media”…

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La prima retina artificiale organica è italiana e ridarà la vista a milioni di persone

Non è sicuramente la prima retina ad essere progettata in laboratorio e che promette di ridare la vista a milioni di persone: ciò che ha reso virale la notizia della fabbricazione di questa nuova retina è il fatto di essere interamente organica.
A differenza degli altri dispositivi finora progettati, fatti di silicio, elettrodi ed altre componenti elettroniche, quest’ultimo è costituito da strati polimerici, ovvero fatti essenzialmente di carbonio, lo stesso atomo che compone i nostri tessuti. Tutto questo si traduce in un concetto molto importante quando si parla di trapianti di organi e tessuti: maggiore compatibilità e minore probabilità di rigetto.
L’origine dello studio è tutto italiano, dell’Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con una molteplicità di altre Università italiane. La retina è stata studiata per risolvere in particolare una patologia degenerativa, la “retinite pigmentosa”, in cui sono solo i fotorecettori ad essere danneggiati e non i neuroni coinvolti nella visione: è questa una prerogativa per poter applicare la retina tecnologica…

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Quel record di Pesticidi nei prodotti made in Usa che in pochi raccontano

di Riccardo Quintili
Quando si pensa ad una tavola in cui i pesticidi finiscono in ogni portata, dal primo al contorno, fino alla frutta, normalmente ci verrebbe in mente quella cinese o indiana. In pochi penserebbero a quella made in Usa.
Tanto più che nelle consuete classifiche dei cibi più contaminati, quelli che spaventano al di qua come al di là dell’oceano, difficilmente ci finisce qualche alimento a stelle e strisce. E invece, la realtà fotografata dall’ultimo rapporto annuale della Food & Drug Administration restituisce una situazione che ha impressionato i consumatori statunitensi e dovrebbe far riflettere anche noi.
Nelle oltre 55 pagine di dati, diagrammi e grafici, si scopre che sono state trovate tracce di pesticidi nell’84% dei campioni domestici di frutta e nel 53% delle verdure, così come nel 42% dei cereali e nel 73% dei campioni alimentari semplicemente elencati come “altro”. E, badate bene, si tratta di campioni made in California, Texas, Kansas, New York e Wisconsin…

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Fattori che generano Tossine

Molti dei disturbi che ci infastidiscono nel corso della nostra vita possono essere individuati ed eliminati.
Una volta individuate le cause, bisogna cercare di migliorare la situazione per permettere al nostro corpo di ritrovare quell’equilibrio e quella condizione di benessere che abbiamo perso. Spesso i piccoli sintomi si trascurano, mentre invece è importante evidenziarli ed eliminarli, in modo da ristabilire una perfetta condizione.
Non tutti pensano a che splendida “macchina” siamo… non tutti si soffermano a pensare a quanto complessi sono i nostri “ingranaggi”, a come tutto deve funzionare bene, ogni minima parte in sinergia, altrimenti il meccanismo comincia a funzionare male, e a causare disagi.
Mi capita di vedere persone molto più attente a controllare i livelli dei liquidi della propria automobile che la propria alimentazione, ma come l’automobile ha bisogno del tipo giusto di benzina per funzionare, anche il nostro organismo ha bisogno delle cose giuste per attivare una serie di meccanismi, di funzioni atte a farci vivere al meglio…

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La Ricetta per sconfiggere l’Artrosi

Il Professor Marco Lanzetta indica la strada da seguire per sconfiggere la malattia che colpisce la metà della popolazione con più di 60 anni.
Professor Lanzetta, esiste una tipologia di persone colpite dalla malattia?
Quando analizzo gli esami del sangue dei miei pazienti affetti da artrosi, noto quasi sempre valori anomali: la glicemia alta, per un eccesso di zuccheri, gli esami relativi alla funzionalità epatica alterati per un carico esagerato di farmaci, il colesterolo elevato, che indica che l’assunzione di grassi attraverso la dieta è oltre i limiti; il che mi spinge a far eseguire al paziente altri test specifici.
Un quadro di questo tipo può essere chiamato “malattia infiammatoria sistemica” in quanto artrosi (o artrite), obesità, rischio cardiovascolare e disabilità generale dell’organismo, sono legati fra loro da un minimo comun denominatore: un’infiammazione cronica. In particolare, il grasso corporeo in eccesso, oltre a rappresentare un fattore di rischio per il peso che le articolazioni devono sostenere, aumenta la sintesi di citoachine pro-infiammatorie. Nei pazienti affetti da artrite reumatoide si verifica, invece, un aumento dell’incidenza di malattie cardiovascolari, di danno coronarico e di arteriosclerosi, a causa di un simile meccanismo di danneggiamento delle arterie nel quadro di una sinovite infiammatoria…

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La Salute vuole Alcalinità

di Francesco Oliviero
La scoperta che ha rivoluzionato il mio modo di essere medico, è che la causa principale o la concausa aggravante del 90% di tutte le malattie, è la situazione di acidosi che si viene a creare all’interno del nostro organismo.
È stato infatti scientificamente dimostrato che le malattie croniche non hanno possibilità di svilupparsi in un ambiente alcalino, mentre prosperano in un terreno acido; quest’ultimo favorisce lo sviluppo delle cellule tumorali e aumenta in ogni caso il livello di stanchezza cronica.
L’acidosi è determinata da diversi fattori:

  • da un’alimentazione acidogena, cioè fatta da proteine animali o da cereali come frumento o riso;
  • dagli stress emozionali;
  • da una carente espulsione degli acidi dagli organi emuntori (che sono la pelle, l’apparato urinario, l’intestino e anche i polmoni);
  • dalla mancanza di un adeguato esercizio fisico, che fornisce l’ossigeno di cui hanno bisogno le nostre cellule;
  • da una insufficiente assunzione di acqua che limita fortemente la capacità espulsiva dei reni.

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Melograno: veleno per i tumori, distrugge le cellule cancerose

Il melograno è una ricca fonte di “acido ellagico”, una sostanza recentemente portata alla luce dalla ricerca e contenuta anche nei lamponi, nelle fragole e nelle noci. Ed è proprio questo acido che indurrebbe la morte delle cellule cancerose.
La Punica è un genere di pianta della famiglia delle Punicaceae (o Lythraceae secondo la classificazione AGP). Comprende due specie di arbusti, originari di una regione che va dall’Iran alla zona himalayana dell’India settentrionale, e diffusi sin dall’antichità nell’intera zona mediterranea e nel Caucaso.
Punica granatum è il comune melograno, pianta a portamento cespuglioso, alta fino a 2-4 m, foglie caduche lanceolate non molto grandi di colore verde lucente, fiori solitari grandi o riuniti in mazzetti all’estremità dei rami, di colore rosso vivace. Il frutto, dall’inconfondibile sapore agrodolce, è comunemente noto con il nome di “melagrana”.
Una ricerca di qualche anno fa condotta in Israele da Michael Aviram, biochimico, ha scoperto che questo frutto possiede proprietà non solo terapeutiche, ma addirittura antitumorali, essendo estremamente ricco in flavonoidi, potenti antiossidanti che proteggono il cuore e le arterie…

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Nel mondo ci sono 15 milioni di bambini e adolescenti sotto psicofarmaci

di Giulia Belardelli
L’allerta riguarda soprattutto le prescrizioni per diagnosi di depressione e “Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione”.
Attenzione alla somministrazione di psicofarmaci a bambini e adolescenti, una pratica molto diffusa in altri Paesi e che rischia di prendere piede anche in Italia. È l’allarme lanciato dalla Rete Sostenibilità e Salute, un network che riunisce le associazioni del terzo settore più attive sul tema della “salute sostenibile”.
Nel caso dei minori, l’allerta riguarda soprattutto le prescrizioni per diagnosi di depressione e Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione. In un saggio dedicato a un tema che è sempre più attuale e delicato, la Rete lancia un appello al ministro della Salute, Roberto Speranza, per consolidare un modello di controllo nazionale che vigili sulla prescrizione di psicofarmaci ai minori…

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14 Zone del Viso ci dicono se c’è qualche problema nel Corpo

di Daniele Lisi
Il viso è un po’ come una mappa, con 14 aree ben definite che corrispondono ciascuna ad un organo specifico.
14 Zone del Viso dicono se c’è qualche problema di salute nel corpo. Osservatele Bene, perché così potreste scoprire se vi è qualcosa che non va nel vostro organismo.
Bisogna però distinguere se si tratta di alterazioni normali, ovvero che sono più o meno quasi sempre presenti sul vostro viso, o se queste appaiono all’improvviso e, in particolar modo, sono difficili da eliminare. Alcuni recenti studi sembrano dimostrare, infatti, che quando appaiono di punto in bianco macchie, brufoli, acne o altre piccole imperfezioni che prima non erano presenti in determinate zone del viso, quelle evidenziate nella foto allegata, vuol dire che qualcosa non va in alcune parti del corpo…

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Tutti i benefici dell’Acqua di Cumino

Conosciuta anche come Jal jeera, è il rimedio naturale ideale per sgonfiare, aumentare il senso di sazietà, eliminare le tossine e favorire la digestione.

Chi l’avrebbe mai detto che l’acqua di cumino si rivelasse una così grande alleata per la salute: originaria dell’India, e molto utilizzata in tutto il continente asiatico, è in grado di apportare al nostro organismo innumerevoli benefici. Da noi, i semi di cumino (dal sapore amaro e dall’odore forte e dolciastro, grazie al contenuto di oli) sono conosciuti quasi esclusivamente per il loro uso in ambito culinario, ma la Jal Jeera, così come è nota in India, è una bevanda che apporta notevoli vantaggi al corpo.

Le proprietà dell’Acqua di Cumino
Volete conoscere alcuni dei suoi più importanti benefici? Innanzitutto,…

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Ti sei mai chiesto cosa accade al tuo corpo dopo aver bevuto il Caffè?

di Stefania Del Principe
Alzi la mano chi di voi non ha il vizietto quotidiano del caffè. E chi riesce a svegliarsi bene la mattina senza il proprio rito mattutino.
La nera bevanda conta almeno due miliardi di assidui consumatori ogni giorno, in tutto il mondo. Ma la buona notizia è che al caffè sono stati attribuiti una miriade di effetti benefici per la salute – che spaziano dalla riduzione del rischio della malattia di Alzheimer, di patologie cardiovascolari, obesità per arrivare fino al cancro. Ma il rapporto danni/benefici corre sul filo del rasoio. Ecco perché dovremmo sapere cosa ci accade dopo aver ingerito una bella tazzina di caffè.
Caffè, poco dopo aumenta il battito cardiaco
Vi sentite più svegli ed energici dopo aver bevuto il caffè? Merito (o colpa) della sua azione sul cuore. Poco dopo l’assunzione, infatti, alcuni ricercatori hanno evidenziato un aumento del battito cardiaco, che passa dai tradizionali 60 battiti al minuto per arrivare a 80/100. Pare che la stimolazione della funzionalità cardiaca, associata a quella nervosa, aiuti anche ad aumentare l’ossigenazione e di conseguenza l’apporto energetico…

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Siamo nati per essere pigri e non disperdere le energie

di Cristina Monaco
L’attività fisica costa uno sforzo cognitivo che il nostro cervello vuole proprio evitare. Lo dice uno studio dell’Università della British Columbia.
Quante volte i nostri buoni propositi di fare sport (soprattutto in vista delle feste natalizie!) sono finiti nel dimenticatoio? Quante volte abbiamo preferito starcene in casa davanti ad un film piuttosto che uscire a fare una corsetta? Siamo perfettamente consapevoli dei benefici di una vita attiva e sportiva, ma qualcosa ci fa restare incollati al divano.
Uno studio dell’Università della British Columbia ha voluto dare una spiegazione scientifica alla pigrizia che inesorabilmente ci assale nel momento in cui decidiamo di dedicarci all’attività fisica. Da oggi in poi possiamo sentirci un po’ meno in colpa: la risposta risiede nel fatto che il nostro cervello è un pigrone di natura. È programmato per scegliere l’alternativa più facile che non faccia dispendere energie e vede l’attività fisica come uno sforzo aggiuntivo, che, se può, evita…

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Litigare provoca uno stress che triplica il rischio di morte per qualsiasi causa

Litigare non fa bene alla salute…
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Epidemiology & Community Health ha dimostrato che le frequenti discussioni con partner, amici e familiari raddoppiano (e talvolta triplicano) il rischio di morire per qualsiasi causa nella mezza età.
I più vulnerabili sono gli uomini e le persone che non hanno un lavoro. Dati che indicano che reti sociali positive e relazioni di sostegno sono ottimi promotori della salute e del benessere generali. La ricerca ha intervistato quasi diecimila persone. Nello studio sono stati coinvolti uomini e donne dai trentasei ai cinquantadue anni di età, monitorati dal 2000 al 2011…

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A ciascuno il suo “Tallone d’Achille”: rischi diversi per la Salute di uomini e donne

A ciascuno la sua salute. Uomini e donne corrono infatti rischi diversi di contrarre alcune malattie.
Ad esempio, l’80% dei pazienti con patologie autoimmuni (lupus, artrite reumatoide, tiroidite di Hashimoto) è donna. E anche alcune malattie neurologiche, come il Parkinson e l’Alzheimer, mostrano significative differenze di incidenza nei due sessi: il Parkinson colpisce più gli uomini e l’Alzheimer maggiormente le donne. A ricordarlo sono i ricercatori dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che, in uno studio pubblicato su Cell Death and Disease, hanno identificato alcuni componenti molecolari alla base della diversa risposta delle cellule maschili e femminili agli stress.
Ebbene, le donne – ricordano gli studiosi dell’Iss – hanno una maggiore incidenza di fratture al femore e sono a maggior rischio di depressione. Gli uomini, invece, hanno un rischio maggiore di mortalità per cancro e di essere colpiti da malattie cardiovascolari in più giovane età…

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Fenomeni sociali: adolescenti che dormono tre, quattro ore a notte

di Christian Raimo
Qualche anno fa ho avuto uno studente che dormiva in classe. Aveva vent’anni – era stato bocciato due volte – si faceva almeno due, tre ore di sonno pieno con la faccia sul banco. Non dormiva per noia – o insomma, credo, non solo. Era il sonno di chi arrivava a scuola distrutto, dopo una nottata in bianco. Non era l’unico…
Ogni volta che chiedo ai miei studenti – tra i 15 e i 19 anni – quanto dormono, ricevo una risposta abbastanza preoccupante: più della metà meno di sette ore; ma c’è chi mi dice che dorme anche cinque o tre ore. Le mie classi non sono un osservatorio privilegiato, né in positivo né in negativo. È l’impressione che hanno anche quei professori e quei genitori che osservano con attenzione ragazze e ragazzi, anche se questo interesse spesso manca. Nelle molte interviste che ho fatto in varie scuole superiori, ho capito che della questione non si parla quasi mai…

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Johanna Maggy: “Vi svelo i miei incantesimi di Benessere”

di Simona Acquistapace
Johanna Maggy, islandese trapiantata a Milano, è insegnante di Pilates e coach olistico. Nel suo primo libro, “Splendere”, racconta i piccoli gesti quotidiani che possono cambiarci la vita.
“Piccoli incantesimi per brillare ogni giorno”: è il sottotitolo del libro Splendere appena pubblicato con Mondadori da Johanna Maggy Hauksdottir. Insegnante di Pilates, health&life coach, guerriera del benessere, entusiasta dello yoga (come si autodefinisce nel suo profilo Instagram), la compagna di Fabio Volo ci racconta le sue strategie per uno stile di vita più consapevole e felice. La parola incantesimo è presente anche nel nome del tuo blog, mothersspell.com.
Che cosa intendi con questo termine?
“L’incantesimo fa parte della mia cultura nordica, nella quale elfi e fate sono all’ordine del giorno. Mi riferisco a qualcosa di magico, ma allo stesso tempo concreto: gli incantesimi sono le piccole cose da cui originano i grandi cambiamenti. Se desideriamo trasformare in meglio la nostra vita, non sempre è necessaria una rivoluzione: il primo passo verso il benessere può essere, per esempio, cominciare a prestare attenzione al respiro. È prezioso, naturale, vitale, ma nelle giornate faticose ci dimentichiamo di rilassare le spalle, di allungare il respiro, di approfondirlo e calmarlo…

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Gola infiammata: cosa mangiare e cosa evitare

di Davide Racaniello
Cosa è meglio mangiare, cosa è meglio bere e quali cibi è meglio evitare quando si soffre di mal di gola?
Ecco una rapida e semplice guida per dare sollievo alla gola infiammata, portando in tavola i giusti alimenti a colazione, pranzo e cena. Durante i cambi di stagione è facile imbattersi in raffreddori e influenze. Il mal di gola in particolare è sempre lì dietro l’angolo, a rendere le nostre notti insonni e il momento dei pasti una vera e propria tortura. Ed è proprio a colazione, pranzo e cena che notiamo l’accentuarsi dei sintomi. A qualcuno potrebbe sembrare una coincidenza, in realtà non lo è!
Scopriamo, allora, quali alimenti e quali bevande possono realmente ridurre il fastidio della gola infiammata e quali invece sarà meglio evitare per non peggiorare la situazione…

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Zucchero o dolcificante? Quale alimento causa meno danni alla Salute?

Il dolcificante, verrebbe da dire. Ma la risposta non è così semplice, stando a quanto afferma il dottor Franco Berrino.
Secondo l’epidemiologo dell’Istituto dei Tumori di Milano, non dobbiamo assumere né zucchero raffinato né dolcificanti naturali come la stevia, che ora va tanto di moda, vanno bene. Nel video che potete vedere sotto, Berrino dice:“La stevia è 200 volte più dolce dello zucchero. Chiaramente i dolcificanti (naturali come la stevia e artificiali come l’aspartame, che fa male per molte altre ragioni) non ti possono far alzare la glicemia perché non c’è il glucosio, ma noi sentiamo il gusto dolce non solo in bocca, ma anche nell’intestino. E quando lì arriva qualcosa così dolce come la stevia, si aprono le porte per assorbire il glucosio”

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Big Pharma controlla Medici ed Enti Sanitari. Ai Pazienti va garantita totale trasparenza

Prof. Vittorio Agnoletto
L’allarme lanciato dall’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, per il rischio che alcuni farmaci possano contenere sostanze potenzialmente cancerogene, ripropone ancora una volta al centro del dibattito pubblico, il complesso rapporto tra le multinazionali del farmaco e le istituzioni sanitarie.
Nelle stesse ore giungeva la notizia che in Italia in un anno, nel 2018rispetto al 2017, la spesa per i farmaci oncologici è aumentata di 659 milioni: oggi un ciclo di terapia con i nuovi medicinali antitumorali può arrivare a costare 100.000 euro. Tale prezzo non ha alcun rapporto reale con il costo di produzione e ricerca delle sostanze immesse sul mercato.
Questi fatti, tra loro differenti, evidenziano l’enorme potere e libertà d’azione che ha Big Pharma. Una forza che più di una volta è stata utilizzata per corrompere personaggi politici e dirigenti ministeriali in tutto il mondo, compresi gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Fa un certo effetto scoprire che lo specialista, al quale hai affidato la cura della tua salute, ha ricevuto un compenso economico da una delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo…

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Il Grande Bluff dei prodotti da colazione integrali

di Lorenzo Misuraca
Il business del benessere a tavola ha sempre nuove eccellenze da posizionare sullo scaffale del supermercato, ma tra le mode che vanno e vengono, il fascino del cibo integrale resiste.
Sarà anche perché, a differenza di altri prodotti miracolosi solo sulla carta, l’integrale è davvero un ottimo aiuto per la salute, essendo ricco di fibre e poco processato. Purtroppo, però, in Italia le aziende hanno gioco sin troppo facile a scrivere la “parola magica” sulla confezione: non esiste infatti una percentuale minima di materia prima integrale obbligatoria, per definire tale un prodotto.
Nell’inchiesta che vi anticipiamo (nel numero in edicola del Salvagente)  abbiamo confrontato 13 confezioni di frollini e 10 di fette biscottate sotto la lente d’ingrandimento, alla ricerca del falso integrale. Il risultato complessivo lascia molto a desiderare per gli amanti dell’integrale: solo 7 prodotti su 23 possiedono tra gli ingredienti farine di tipo esclusivamente integrale, mentre gli altri usano un mix che include anche farine raffinate, che dal punto di vista quantitativo e qualitativo hanno un contenuto inferiore di fibra…

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Alimentazione… del Corpo, delle Emozioni e della Mente

È necessario soffermarci a riflettere sui cibi che introduciamo nel nostro corpo, pensando che nutriamo ogni singola cellula del corpo fisico ma, contemporaneamente, diamo energia ai nostri pensieri e alle nostre emozioni.
L’uomo può mangiare un po’ di tutto anche se bisogna riconoscere che non tutto viene digerito allo stesso modo e, soprattutto, non tutto è ugualmente utile. Nei c ibi che preferiamo o rifiutiamo, sono contenute molte informazioni. Essere attratti da un cibo particolare, ad esempio, rappresenta un’informazione ben precisa sulla nostra persona. La fame è sintomo del voler avere, voler introdurre; mangiare è il soddisfacimento di questo desiderio attraverso l’assunzione.
Ogni individuo ha il suo cibo ideale ma “il carburante sbagliato sovraccarica il motore”, ecco perché nella nostra società il malfunzionamento intestinale è diventato una cosa normale e inizia già da piccoli…

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