“Mangiare Cibo dall’Immondizia non sia più Reato: Aiuta a Combattere gli Sprechi!”

di Eleonora Mureddu
Il cosiddetto “dumpster diving” è vietato in diverse nazioni, Italia compresa, ma la Germania vuole depenalizzarlo.
Raccogliere cibo da un cassonetto della spazzatura è sicuramente un gesto di disperazione estrema, eppure in diverse nazioni è di fatto un reato. La Germania vuole adesso depenalizzarlo e lo fa anche come parte della battaglia contro lo spreco alimentare. Nel Paese ogni anno, in Germania vengono sprecati 11 milioni di tonnellate di cibo, e il ministro tedesco dell’Agricoltura, il Verde Cem Özdemir, ha deciso di rendere legale la pratica del “dumpster diving”, cioè il recupero di cibo ancora commestibile dai cassonetti della spazzatura, anche fuori dai supermercati…

Vai all’articolo

La Bufala del Riscaldamento Globale

di Gabriele Sannino
Il riscaldamento globale, come ormai sa chi mi segue, è una bufala colossale dell’èlite per implementare il suo mondo “psico-green” e portarci all’agenda 2030 con restrizioni draconiane… in nome del’ “ambiente”.
Il climate change di Biden, per esempio, prevede sussidi solo ad aziende considerate “green”, e in questi tempi già così difficili, sta facendo fallire interi comparti aziendali ed agricoli perché giudicati non “ecosostenibili”.
Anche l’Europa va a ruota, imponendoci insetti al posto della carne e tentando perfino di toglierci la casa, vista la direttiva sull’efficientamento ecologico ed energetico delle abitazioni che vorrebbe discutere a breve.
Del resto parliamo dell’Europa che manda armi all’Ucraina ma vuole la pace, ma anche dell’Europa che ci tiene talmente tanto al nostro benessere… da comprare il gas a 80 euro dagli amici americani mentre i nostri “nemici” ce lo vendono a due euro, come ha sottolineato in una meme Diego fusaro.
Ad ogni modo, la teoria del riscaldamento globale – lo sappiamo – non ha NIENTE di scientifico, proprio come la psico-pandemia e gli pseudo vaccini, basti pensare a quanti scienziati come Carlo Rubbia abbiano già denunciato la frode…

Vai all’articolo