I Veneratori del Sistema

La smania di sopprimere la verità e altri eventi organizzati, così come la cospirazione in generale, ha favorito la nascita di una bella combriccola che annovera tra le sue fila, la classe dirigente del mondo: banchieri, lobbysti, politici (di sinistra o di destra), accademici, giornalisti.
Questi raggruppamenti apparentemente concorrenti si sono riuniti insieme per mettersi al servizio del sistema e per programmare la loro personalissima visione del mondo. Il requisito essenziale all’instaurazione di ogni genere di tirannia, è il controllo dell’informazione e la tirannia globale dei nostri giorni lo conferma. I media più conformisti sono di proprietà delle multinazionali, più media le lobby riescono a possedere, più cospicuo diventa il loro sostegno politico e di conseguenza, maggiore è l’influenza sui governi…

Vai all’articolo

HAI MAI DATO UN'OCCHIATA ALLA NOSTRA SEZIONE DEI LIBRI SUPER-SCONTATI?

Mangiare sano ora è un disturbo mentale!

di Mike Adams
L’industria psichiatrica, nel suo sforzo infinito di trasformare artificiosamente ogni attività umana in “disordini mentali”, sta ora propagandando il disordine più ridicolo che abbia mai inventato: il “disturbo del mangiare sano”.
Non è uno scherzo: se ti focalizzi sul mangiare cibi naturali sei “mentalmente malato” e probabilmente hai bisogno di qualche tipo di cura chimica che includa potenti farmaci psicotropi. Scrive il quotidiano The Guardian: “La fissazione di mangiare sano può essere il sintomo di un grave disordine psicologico” e continua affermando che questo “disordine” è chiamato “ortoressia nervosa”, una locuzione latineggiante che significa “preoccupati riguardo il mangiare correttamente”.
Ma non potevano chiamarlo semplicemente “disordine da preoccupazione sul mangiare sano”, perché sarebbe sembrato banale, per cui l’hanno traslato in latino… così sembra più intelligente (anche se non lo è!). Il Guardian continua: “Gli ortoressici hanno delle regole rigide sul cibo. Il rifiuto di toccare zucchero, sale, caffeina, alcol, grano, glutine, lievito, soia, cereali e latticini non è altro che l’inizio delle restrizioni dietetiche. Ogni cibo entrato in contatto con pesticidi, diserbanti o che contiene additivi artificiali è inammissibile”

Vai all’articolo

SCOPRI I BENEFICI DERIVANTI DALL'ASCOLTO DI MUSICHE RILASSANTI TERAPEUTICHE

L’enorme potere della Chiesa e i danni che ha prodotto all’umanità

La seconda guerra mondiale con i suoi oltre 71 milioni di morti ha segnato profondamente l’umanità, e rappresenta uno dei capitoli della storia recente più studiati, con una letteratura immensa disponibile. Eppure il ruolo ed i legami del Vaticano con il nazismo sono sempre trattati con marginalità, anche nei testi scolastici.

Dopo la fine della guerra ci furono ritorsioni verso sostenitori e fiancheggiatori del nazismo e del fascismo, talvolta anche con episodi di sangue. Ma per il Vaticano “no problem”… La chiesa da sempre sta dalla parte del potere, ed il fatto che tutti i governanti e persino i dittatori della storia fino ai governi attuali dei paesi di religione cristiana, debbano fare accordi e sopratutto pagare dazio alla Santa Sede, la dice lunga sul potere che ha…

Vai all’articolo

Ossitocina per combattere razzismo e xenofobia: l’ultima follia del Sistema

di Marcello Pamio
Si può fare in modo che le persone diventino più favorevoli all’immigrazione e all’integrazione dei migranti?
Il dottor Gilberto Corbellini – professore ordinario di storia della medicina e docente di bioetica, presso l’Università di Roma, La Sapienza – si è lanciato in accuse pesanti contro il quotidiano La Verità, reo di aver citato alcune sue parole in merito ad una ricerca eseguita all’università di Bonn nel 2017, in cui si dimostrava che somministrando dosi di ossitocina combinate con una sorta di “condizionamento sociale”, si può fare in modo che le persone diventino più favorevoli all’integrazione dei migranti. Tradotto: se assieme alla droga, le persone subiscono un’influenza dalla società, sono più propense ad accettare l’invasione di migranti!
Lo studio ufficialmente aveva avuto origine dalla crescente insofferenza del popolo tedesco per le recenti ondate migratorie che hanno interessato il paese. La responsabile del Dipartimento di psichiatria dell’Università di Bonn, Rene Hurlemann aveva concluso dicendo che “nelle giuste circostanze, l’ossitocina può aiutare a promuovere l’accettazione e l’integrazione degli immigrati nelle culture occidentali”…

Vai all’articolo

Le nuove droghe virtuali

L’impatto sulla salute delle droghe virtuali o cibernetiche è devastante: esse interessano oltre 2 miliardi di persone nel mondo.
Secondo un rapporto Unodoc 2017 (World Drug Report), nel mondo circa 247 milioni di persone nel 2016 hanno fatto uso di droga, di cui solamente gli oppiacei interessano ben 16 milioni. Per non parlare del gravissimo problema dell’alcol.
Un quadro inquietante che evidenzia una triste realtà, ma nonostante questo, i social fanno impallidire anche i più spietati narcotrafficanti colombiani. Le nuove droghe virtuali infatti interessano oltre 2 miliardi di persone nel mondo, di tutte le età, bambini inclusi, purtroppo. Tutti si preoccupano delle droghe fisiche ma pochi si interessano alle droghe cibernetiche, eppure l’impatto sulla salute è altrettanto devastante…

Vai all’articolo

Tremate, tremate le coscienze son destate…

Risveglio delle coscienze

di Marcello Pamio
«Otto friulani su 10 consultano internet per cercare informazioni sulla propria salute e l’80% va alla ricerca di rimedi a disturbi o malattie anche gravi».
A lanciare questo gravissimo allarme è il dottor Guido Lucchini, presidente dell’ordine medici e odontoiatri di Pordenone. I medici sono bravi a fare le analisi, ma le sintesi forse sono impossibili per certe menti incastonate in un sistema rigido e cristallizzato.
La domanda che si farebbe un bambino è la seguente: se 8 friulani su 10 passano dalla medicina allopatica a quella naturale e complementare – cercando altre strade terapeutiche – ci saranno delle motivazioni o sono tutti squilibrati da internare? Sono tutti ignoranti?…

Vai all’articolo

Il lavoro come mezzo di controllo sociale

Il Lavoro come mezzo di controllo sociale

di Mirco Mariucci 
In un mondo dominato dalle merci dove per sopravvivere si è costretti a procurarsi il denaro, il meccanismo di asservimento dei lavoratori si basa su di un semplice ricatto: o vendi la tua forza lavoro al capitale, oppure rischi di morire di fame.
La maggior parte degli individui non è libera di scegliere il lavoro che più gli piace e così, non avendo capitale a sufficienza per avviare l’attività che ha sempre sognato, è costretta a sottomettersi. Un normale contratto di lavoro consiste nella cessione di 8-10 ore al giorno della propria unica esistenza, che vengono messe a completa disposizione delle esigenze di profitto di altri esseri umani…

Vai all’articolo