Salvini si è Pentito… Quindi avevamo Ragione Noi?

di Massimo Viglione
 A 5 giorni dalle elezioni, Salvini si dice pentito per essere stato complice dell’obbligo sierale, del passaporto verde, del blocco degli stipendi ai cinquantenni e di tutto il resto.
“Tornassi indietro non riapproverei quelle norme che hanno lasciato a casa medici, infermieri, poliziotti, insegnanti, tutelerei la vita e la libertà di scelta e il diritto al lavoro di tanti italiani che ancora adesso sono a casa senza stipendio”. E per il futuro, in caso di una recrudescenza della pandemia “gli obblighi e le sanzioni non fanno parte della mia idea di Italia del futuro”. E su un eventuale lockdown “conto che non ce ne sia più bisogno”. Lo ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite di ‘Oggi è un altro giorno’, su Raiuno. (adnkronos)

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Covid, l’Oms: “Valutare il Ritorno alle Restrizioni”

di Claudio Del Frate
“Il numero dei morti è ancora troppo alto e la guardia si è abbassata” dice l’organizzazione sanitaria. Rilanciare la campagna vaccinale: obiettivo il 70% di copertura.
“Il numero dei morti per Covid è troppo alto, i governi valutino il ripristino delle restrizioni”. Per l’Oms (organizzazione mondiale della sanità) la pandemia non è finita e l’altro ieri il direttore generale Tedros Ghebreyesus ha avvertito che non è affatto il momento di abbassare la guardia.
“Il comitato di emergenza su Covid che si è riunito venerdì scorso ha concluso che il virus rimane un’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale” ha detto, incontrando la stampa.
Secondo Ghebreyesus diversi sono i fattori che inducono a non dichiarare il cessato allarme:…

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È bello svegliarsi una Mattina di Giugno…

di WI
Il “Ministero della Verità”non chiude mai, neanche d’estate.
È bello svegliarsi una mattina di giugno, col sole alto in cielo, nel pieno della bella stagione e con le tanto agognate ferie alle porte, in un clima di giubilo, ripartenza e convivenza col “terribile patogeno orientale”, e constatare, con sommo gaudio, che “l’Italia è impegnata con forza nella difesa della dignità umana, nel rigetto di ogni forma di odio, nel rifiuto di ogni discriminazione e nella ricerca della pace”.
È ciò che ha dichiarato il nostro premier in visita al museo dell’Olocausto di Gerusalemme. Dopo anni di follia pseudo sanitaria e di becera propaganda bellica… ecco la sparata…

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Come potete ancora non Vedere?

di Fenando López-Mirones
Aprite gli occhi per favore, svegliatevi e guardate quello che ci stanno facendo, come potete non vederlo?
Ora che non si parla più di covid ci aspetta una guerra che farà sembrare quella in Ucraina una lite condominiale. È la guerra tra i nuovi poveri, i disadattati, i malati permanenti e tra coloro che hanno perso ogni speranza o progetto di vita, dove ognuno naviga a vista e inesorabilmente non vede al di là del proprio naso. (Toba60)
I Vaccini sono un Triste Fallimento
Quasi tutto quello che noi malvagi negazionisti abbiamo detto più di un anno fa si è già avverato. Gli stessi mezzi di comunicazione ufficiali pubblicano articoli che dicono che le PCR hanno dato falsi positivi, che hanno confuso le morti CON e DA Covid (una delle scoperte di cui sono più orgoglioso), che il 90% dei deceduti sono vaccinati, e che malattie cardiache, trombocitopenia, disturbi riproduttivi, suicidi, infarti, ictus e tutti i tipi di malattie improvvise stanno uccidendo una decina di persone al giorno solo in Spagna; tutti i vaccinati sono stati “infettati dal Covid” (secondo le loro credenze) più volte; i blocchi non hanno funzionato, le mascherine causano patologie e non funzionano…

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I Bambini e la Pandemia: una Generazione bruciata e Pronta a Ubbidire

di Cristina Gauri
Le restrizioni anti-Covid hanno colpito soprattutto i più giovani, che riportano diversi deficit fisici e cognitivi. I numeri fanno rabbrividire e gettano una fosca luce sul futuro delle nostre società.
Se smettessimo per un attimo di pensare ai bambini come a “piccoli esseri umani”, mettendoci nell’ordine di idee che proprio a loro è affidata l’eredità e la costruzione del mondo futuro, dovremmo cominciare seriamente a spaventarci. Il dramma non sta solo nel fatto che stiamo per consegnare loro un mondo a pezzi: non gli stiamo nemmeno fornendo gli strumenti per (ri)costruirlo.
I due anni di pandemia, nello specifico, hanno privato i più giovani – dai piccolissimi fino agli adolescenti – di quella parte di sfera emotiva e sensoriale che contribuisce allo sviluppo di tutta una serie di capacità-base, il cui deficit renderà estremamente drammatico affrontare le sfide a cui saranno chiamati.
Due anni di didattica a distanza, lockdown, misure schizoidi e di nessuna utilità sanitaria, hanno sacrificato almeno due generazioni: segregate, criminalizzate, private del diritto al gioco e alla socializzazione, spaventate a morte da una terrordemia spietata e da genitori ancora più terrorizzati…

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