Salvini si è Pentito… Quindi avevamo Ragione Noi?

di Massimo Viglione

 A 5 giorni dalle elezioni, Salvini si dice pentito per essere stato complice dell’obbligo sierale, del passaporto verde, del blocco degli stipendi ai cinquantenni e di tutto il resto.

Salvini isolato ma non per il coronavirus

“Tornassi indietro non riapproverei quelle norme che hanno lasciato a casa medici, infermieri, poliziotti, insegnanti, tutelerei la vita e la libertà di scelta e il diritto al lavoro di tanti italiani che ancora adesso sono a casa senza stipendio”. E per il futuro, in caso di una recrudescenza della pandemia “gli obblighi e le sanzioni non fanno parte della mia idea di Italia del futuro”. E su un eventuale lockdown “conto che non ce ne sia più bisogno”. Lo ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite di ‘Oggi è un altro giorno’, su Raiuno. (adnkronos)

Se ancora gli era rimasta una gocciolina di dignità umana prima ancora che politica, ora si è bevuto anche quella.

Ora si accinge ad avallare le bollette stratosferiche, il fallimento di massa delle aziende e la miseria delle famiglie italiane, le misure inumane della transizione ecologica, la guerra alla Russia (“La mia opinione su Putin è davvero cambiata durante la guerra, perché quando qualcuno inizia a invadere, bombardare, inviare carri armati in un altro paese, beh, tutto cambia”. Intervista a Bloombergaskanews) verso i suoi esiti più devastanti e tutto quello che l’agenda di Draghi imporrà.

Poi però ci dirà che si è pentito. Credo che queste meschine figure di schiavi stiano iniziando a giocare con il fuoco. Chissà se lo capiscono. Ma lo capiranno.

I tempi stringono.

Articolo di Massimo Viglione

Riferimenti: https://www.imolaoggi.it/2022/09/20/covid-salvini-pentito-di-obblighi-e-sanzioni/

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://www.imolaoggi.it/2022/09/21/si-e-pentito-quindi-avevamo-ragione-noi/

LA SCELTA ANTITUMORE
Prevenzione, terapia farmacologica e stile di vita
di Giuseppe Di Bella

La Scelta Antitumore

Prevenzione, terapia farmacologica e stile di vita

di Giuseppe Di Bella

Un libro indispensabile per saperne di più sul Metodo Di Bella, un valido metodo scientifico osteggiato dal sistema.

La multiterapia dei tumori ideata da Di Bella riscuote ampi e autorevoli riconoscimenti internazionali con innumerevoli testimonianze dei miglioramenti dei malati

Il dott Giuseppe Di Bella, che continua da anni il lavoro del padre, mostra in che cosa consista oggi la terapia e quali sono i risultati concreti supportati da una documentatissima letteratura scientifica.

In queste pagine scoprirai:

  • cos’è la multiterapia dei tumori;
  • qual è realmente l’importanza dell’alimentazione e dell’ambiente per la prevenzione e la cura;
  • quali sono gli agenti cancerogeni interni all’organismo e quali quelli esterni, che possono essere pericolosi per la nostra salute.
  • le possibilità concrete di abbattere l’incidenza, contrastare l’insorgenza e la progressione del tumore. 

L’intento è quello di aiutare a districarti tra le informazioni frammentarie o ambigue utili a identificare le possibili cause, prevenire o guarire dalla malattia.

 Nel 1996 dopo gli esiti positivi del Metodo Di Bella si arrivò alla nota sperimentazione e al suo fallimento. Ma la falsificazione della sperimentazione, viziata da anomalie e irregolarità che qui vengono documentate, non ha però portato alla delegittimazione del Metodo stesso che è e rimarrà un documentato atto di accusa contro la dittatura terapeutica. I benefici della multiterapia infatti sono avvalorati da un crescente numero di conferme sulle banche dati medico scientifiche internazionali.

I contenuti extra

  • L'efficacia della prevenzione e multiterapia per i tumori: videointerviste con l'autore
  • Schede e approfondimenti sulla multiterapia: documenti in PDF
  • La correlazione tra stile di vita, alimentazione e tumori: audio con interventi dell'autore
...

2 commenti

  1. Pur di prendere voti sono disposti a dire di TUTTO !!!

  2. Ma guarda, a 3 giorni dalle elezioni si pentono e si dolgono…….senza vergogna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.