Coronavirus, il governo minaccia restrizioni: “Mascherine all’aperto se la curva sale ancora”

di Cristina Gauri
Boccia rimprovera ai governatori delle regioni più turistiche di avere allentato le maglie dei controlli nelle località vacanziere, nemmeno una parola invece sull’ingresso continuo di clandestini.
Non importa che buona parte dei nuovi positivi ormai si annidi nei centri di accoglienza e tra gli stranieri rientrati dai Paesi di origine; non importa nemmeno che i nuovi positivi siano quasi tutti asintomatici (quindi sani) e la pressione sulle strutture ospedaliere sia, dati alla mano, risibile. Il governo ha deciso che i cattivi italiani vanno bacchettati lo stesso per essersi “lasciati andare” durante i mesi successivi al lockdown: se la curva epidemica dovesse continuare a salire, è già pronto il piano che prevede l’obbligo di mascherine all’aperto e la chiusura di piazze e locali. I porti, invece, rimarranno, ovviamente, apertissimi….

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In Germania ordine di “isolare” i bambini in quarantena

di Laura De Rosa
In Germania i contagi aumentano di nuovo e alcuni casi si sono verificati anche negli asili nido. In particolare, in un asilo di Dreieich, distretto di Offenbach, un bambino è risultato positivo e la sua famiglia ha dovuto mettersi in quarantena per 14 giorni come da normale prassi.
Ma una lettera di un dipartimento sanitario locale rivolta ai genitori indicava l’obbligo di separarli da ogni altro membro della famiglia, tenendoli in una stanza a parte, evitando anche di condividere i pasti: “Il bambino deve evitare il contatto con altri membri della famiglia assicurandosi che siano separati in termini di tempo e spazio”

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“Orwell 2020”: un’Oligarchia senza volto usa ogni mezzo di Controllo, anche violento

di Francesco Squillante
In pochi si stanno, temo, rendendo conto delle pesantissime analogie fra l’attuale fase storica e il sinistro mondo bolscevizzato e stalinista descritto da Orwell in “1984”.
La sistematica e capillare disinformazione e il pesante controllo mediatico tipico del politically correct associato ad un indottrinamento aggressivo, sono degni del “Ministero della Verità” Orwelliano e della sua “Psicopolizia”.
Se sostituite la terminologia orwelliana con fake news associate a tutto ciò che contesta la versione di regime delle cose, con l’accusa di negazionismo a chiunque non condivida le opinioni di volta in volta dominanti nell’establishment, sulla vita, sull’economia, sul sesso, sulla famiglia, sul clima, sulla UE, l’Onu o l’Oms, con l’ulteriore accusa di omofobia allargata persino ai reati assimilabili a quelli di opinione, avrete il quadro di ciò che sta avvenendo!…

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Quella “strana moda” delle mascherine già a settembre 2019

di Riccardo Rocchesso 
Abbiamo scovato nel web un articolo di Vanity Fair, del 20 settembre 2019, in cui descriveva la mascherina e il coprirsi il viso come una “nuova moda” in voga tra personaggi dello spettacolo…
“Sexy o dal mood rètro, ma anche di quelle in stile anti-smog, beauty e moda collaborano con accessori che coprono il viso. Ma cosa rappresentano esattamente? Che qualcuno ci spiegasse questa nuova tendenza”.
Eh sì, “spiegateci questa nuova tendenza”, infatti nessuno (o forse sì…) poteva allora immaginare cosa sarebbe successo nei mesi successivi.
Vanity Fair prova a darsi questa spiegazione: “Sarà l’effetto della Casa di Carta, la serie tv Netflix che ha generato dipendenza, che ormai la mascherina sul viso non è più cosa strana. Da Myss Keta a Fedez, avvistato alla sfilata milanese di Fendi con una maschera nera sul viso, ormai il trend ha conquistato anche l’Italia”

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Le Task Force sono un pericolo per la nostra Democrazia

di Diego Fusaro
Anche grazie all’emergenza Covid-19, ci stanno gradualmente abituando all’idea che gli Stati debbano essere amministrati da task forces di “tecnici” scelti da pochi e non eletti in Parlamento dai nostri rappresentanti democraticamente eletti dal popolo.
Tecnici che ovviamente sono sempre ultraliberisti, top managers, ammiragli della finanza. E intanto torme di idioti plaudono a tutto questo, amando le proprie catene. E pensando di vivere in una perfetta democrazia, minacciata dal pericolo in agguato del “fascismo” e del “populismo”, ossia di ogni reale contestazione della tirannia dei mercati in vista di una reale democrazia, che manca.
Prossima mossa
La prossima mossa è quella di abolire il parlamento e sostituirlo con una più snella task force di esperti e top managers. Ciò che se attuato tutto in una volta apparirebbe subito per ciò che è (un autoritario esproprio di democrazia), si presenta come legittimo e forse anche salvifico se realizzato gradualmente, un pezzo alla volta…

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Il Recovery Fund è un MES che ce l’ha fatta. Ecco come funziona

di Giuseppe Palma
Il normale strumento di finanziamento di uno Stato è rappresentato dalla collocazione dei titoli del debito pubblico sul mercato primario (i titoli di stato battuti mensilmente dal Tesoro), con una Banca centrale a garanzia che funga da prestatrice illimitata di ultima istanza.
Esattamente come avviene negli Stati Uniti d’America, in Giappone e in Gran Bretagna. A dire il vero, seppur limitato al mercato secondario (per i titoli già in circolazione, oggetto di trattative tra privati), è ciò che sta facendo anche la Banca centrale europea negli ultimi anni.
Quel debito rappresentato dai titoli di stato, con una banca centrale a garanzia, in sostanza non è debito. Semmai, nella peggiore delle ipotesi, lo Stato non restituisce mai il capitale, ma solo gli interessi. Se dopo dieci anni l’investitore rivuole il capitale, lo Stato rivende quel titolo ad un altro investitore, cosicché l’esborso in conto capitale è zero. Idem se l’investitore rinnova il titolo. In entrambi i casi lo Stato paga solo gli interessi.
Con la formula dei prestiti, invece, la musica cambia. Che si chiami MES o Recovery Fund, il meccanismo è più o meno lo stesso. Lo Stato prima si indebita e poi deve restituire i soldi presi in prestito fino all’ultimo centesimo. Da dove li va a prendere i soldi se non garantisce una Banca centrale?…

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Vietato scambiarsi un segno di pace e “consigliata” la Tracciatura anti covid 19 nei ristoranti

di Andrea Pilati
Luoghi sacri violentati… in che modo? Con cartelli che intimano che è “vietato scambiarsi un segno di pace e abbracciarsi” presenti agli accessi delle Chiese.
Avete letto bene, sì. Il cartello è posto all’esterno delle chiese romane, quelle che fino a pochi mesi fa ci raccontavano che la fede guarisce e, durante le omelie, ci ricordavano le gesta di Gesù in grado di resuscitare i morti. Roba d’altri tempi, forse…
La stretta di mano suggella una promessa e non è solo un gesto simbolico. A livello spirituale è come la firma di un contratto. A questo punto, dopo centinaia di anni, la liturgia sarà stata cambiata… e la frase “la pace sia con voi, scambiatevi un segno di pace” con cosa è stata sostituita? Quindi, se tanto mi da tanto, se non ci si può più scambiare un segno della pace significa che è ammessa la guerra. Strana congettura, vero? Foriera di un clima di tensione fino a data da destinarsi, ma “andrà tutto bene”… o forse no?…

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L’Italia, bella e impossibile!

di Stefano Burini
Vi faccio un esempio pratico, così anche i più lobotomizzati capiscono.
Facciamo finta che io sia un turista e voglia farmi un viaggio. Da un lato c’è un paese come la Francia che ormai ha annullato lo stato d’emergenza, dunque ha tolto ogni restrizione a cittadini e turisti. Dall’altro c’è l’Italia, che continua a vivere in uno stato di perenne emergenza (anche se l’emergenza è finita da un pezzo) e addirittura il dittatore Conte vorrebbe prorogare lo stato d’emergenza fino a fine anno, e anche oltre.
Ciò significa che per entrare in Italia un turista dovrà essere tracciato, dovrà fare tampone, indossare mascherina, evitare assembramenti, scaricare app illegali, con il rischio (come già successo) di rimanere bloccati in aeroporto se il tampone risulta positivo…

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Allerta Mondiale OMS: Nuova Pandemia sta decimando l’Umanità!!!

Facciamoci due risate con questa storiella divertente…
Si manifesta con lesioni cutanee dall’aspetto di semplici escoriazioni, per questo è subdola e pericolosa, colpisce soprattutto i bambini. L’Imperial College di Londra ha previsto tra i 517 miliardi di casi e gli 823,06 miliardi di morti nelle prossime 23 ore.
È La B.U.A.
L’OMS raccomanda di evitare i comportamenti a rischio: correre, giocare, tutti gli sport di contatto ma anche quelli individuali sono pericolosi. Anche gli spazi domestici rappresentano un pericolo. Comportamenti sicuri sono invece stare a letto e guardare la TV, soprattutto la pubblicità.
A Pompu da segnalare il caso di un ragazzo di 24 anni, senza nessuna malattia pregressa, che si è buttato da un palazzo di 20 piani. Si è pensato inizialmente, con molta superficialità, ad un suicidio, ma le lesioni cutanee individuate all’autopsia non hanno lasciato dubbi sulla causa di morte: aveva la B.U.A….

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A noi le Bollicine e a voi… le Mascherine!

di Riccardo Rocchesso
Questa foto sta circolando sul web dall’altro ieri e riguarda l’incontro dell’ “Nuovo asse Adriatico” organizzato in Puglia, in cui era presente il Governatore del veneto Luca Zaia, quello pugliese Michele Emiliano, alla masseria Li Reni, proprietà di Bruno Vespa a Manduria, organizzatore dell’incontro.
Emiliano dichiara: “È una grande emozione vedere Luca Zaia in Puglia, perché in questi mesi di lotta comune al coronavirus, si sono create delle solidarietà molto forti, che vengono benedette oggi dal vino”.
Già il vino “benedetto”, le bollicine, lo champagne, il verde della masseria e non quello padano, dopo che Zaia ha dichiarato l’introduzione di “nuove misure di contenimento e restrizioni” per quello che è successo a Vicenza…

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Quando l’Emergenza sarà finita, non ci sarà più nemmeno l’Uomo, se non ci svegliamo e reagiamo subito

di Giuseppe Palma
La proroga del Governo Conte dello “Stato di Emergenza” fino al 2021, ha certamente l’obiettivo di tirare a campare nella conservazione del potere.
Al posto della politica trova spazio il confuso ma razionale terrore della tecnoscienza, la paura generata dalla persistente situazione di emergenza. Il virus è potere. Non lo hanno ancora capito solo gli stolti e i tifosi. Ma gli effetti del perenne stato emergenziale tendono anche ad un altro obiettivo: il “mutamento antropologico”.
L’Uomo sociale della civiltà millenaria potrebbe scomparire: al suo posto l’Uomo tecnologico. Non la tecnologia al servizio dell’Uomo, che sarebbe senza dubbio una grande conquista, bensì l’Uomo non più Uomo, ma soggetto complementare alla macchina, fino alla sua totale sottomissione funzionale…

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Usano il Virus come alibi, intanto sperimentano a quanta Libertà siamo disposti a rinunciare

di Diego Fusaro
Orwell e Huxley erano dei dilettanti, la realtà li ha superati. Il mondo nuovo si sta plasmando, il virus è solo l’alibi che la classe dominante sta utilizzando, con profitto, per ridefinire i rapporti di forza nella società.
Siete pronti all’Applicazione che che vi traccerà come miseri schiavi utilizzando lo smartphone? La stanno sviluppando e reclamizzando come una merce tra le tante, una “app cool” escogitata per il bene di tutti dai padroni ultraliberisti e non eletti della task force.
La situazione è disarmante, uno stato di polizia degno del Cile degli anni ’70, che da una multa di 4 mila euro ad un “sovversivo” fattorino uscito di casa per recarsi a lavorare.
A quanta libertà stiamo rinunciando? A quanta siamo disposti ancora a rinunciare?…

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Il nostro Futuro Distopico… la nuova Normalità

di Andrew Korybko 
Il Covid-19 ha radicalmente cambiato la vita così come la conosciamo, ed è più che probabile che il nostro futuro sarà distopico, dato che vari governi hanno già risposto a questo “scoppio virale”.
Alcuni di noi temono che tutta questa pandemia sia esagerata e sfruttata come una cortina di fumo per rubare le nostre libertà. Mai prima d’ora i governi di tutto il mondo avevano avuto così tanto potere sul popolo.
Il problema, tuttavia, è che questi poteri appena assunti, probabilmente non si arrenderanno volontariamente dopo la fine di questa epidemia, motivo per cui molte persone sono così preoccupate. Molti sono, infatti, convinti che siamo entrati improvvisamente in un periodo di dittatura globale.
Anche molte altre cose stanno cambiando, ed è difficile tenere il passo con il “COVID World Order”. Ciò che segue è un tentativo di descrivere brevemente tutto ciò che è già avvenuto e prevedere ciò che probabilmente avverrà in futuro:
1. Legge marziale di fatto. Non c’è altro modo per descrivere le quarantene “raccomandate” e obbligatorie che molti al mondo stanno sperimentando che chiamarle per quello che sono, uno stato marziale di fatto, che non viene formalmente dichiarato per non provocare più panico di quello che già esiste…

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Scardinare la Matrix

di Vadim Zeland
Il progresso tecnologico si è già concluso e si sta muovendo verso una direzione unicamente favorevole al Sistema, che come un cancro, ha cominciato da solo a crescere in modo molto attivo, indipendentemente dalla volontà dell’uomo e totalmente fuori controllo.
Si può parlare della fine del mondo, degli extra-terrestri, dei sostenitori o degli oppositori di una qualsiasi causa, dei difetti e dei vizi della nostra società, persino del governo mondiale segreto, che si dice che governi il mondo. Ma non si può parlare in alcun modo dello “scardinamento del Sistema” stesso. È un tabù. Avete mai sentito parlare di una cosa del genere?
Mentre fino a poco tempo fa tutto sembrava procedere in modo lineare, forse anche la tua vita e secondo le regole prestabilite e inarrestabili sancite del progresso tecnologico, il Sistema, la matrice, ha iniziato a collassare su se stessa, indipendentemente dalla volontà dell’uomo. Una volta che ognuno di noi, anche individualmente, alza il velo di questa apparente normalità, il processo appare come realmente è: del tutto fuori controllo…

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#andràtuttobene: prove generali di Falsa Libertà

di Lorenzo Maria Pacini
Non so se vi siete accorti che, a suon di decreti e provvedimenti, il Governo italiano sta privando i cittadini di un numero sempre maggiore di libertà. Tutto questo viene operato in nome della sicurezza, della sanità pubblica, di un fantomatico bene comune.
E se invece si stesse trattando di prove generale di violazione e negazione della libertà, in nome, appunto, di una presunta sicurezza che tanto viene bramata dalla massa? Se stessero testando fino a che punto siamo disposti a lasciarci privare dei nostri diritti, in virtù di alcune presunte garanzie per il nostro vivere?
Queste domande sorgono lecitamente dal momento in cui il Governo ha prima limitato gli spostamenti liberi – guardandosi bene dall’assumersi la responsabilità dei lavoratori facenti parte di quelle classi per le quali non è stato applicato nessun rispetto e riserbo per la loro salute e che sono costretti ad andare a lavorare come se niente fosse – poi ha imposto sanzioni e creato una sorta di legge marziale, per finire a controllare i nostri spostamenti tramite i supporti digitali che abbiamo praticamente sempre con noi, come gli smartphone, i tablet, i computer.
Dall’altro lato, persiste l’angoscia di quei cittadini che avendo dovuto lasciare il loro lavoro di liberi professionisti, si trovano villanamente minacciati di dover pagare le tasse posticipatamente…

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La becera Criminalizzazione di jogging e passeggiate

di Wu Ming
Quella delle ordinanze è un’epidemia che escresce su un’epidemia. Regioni e comuni hanno rigurgitato decine, forse centinaia di ordinanze finalizzate a spaventare chi ancora esce a fare un’attività motoria o, semplicemente, a prendere una boccata d’aria, anche nel rispetto delle regole finora vigenti e senza assembrarsi con nessuno.
Dell’incredibile demonizzazione del jogging, dei risvolti più moralistici che sanitari di questo sbrocco generale, si è discusso molto. Sembra quasi che il problema del Paese non sia il disastroso sovraccarico del sistema sanitario, no, il problema è… il jogging. Chi fa jogging è un irresponsabile, “non fa la sua parte”, “è un provocatore” e per il semplice fatto di mostrarsi fuori di casa “svilisce lo sforzo” (manca solo “bellico”) di chi ha accolto l’invito a stare in casa col maggior zelo possibile e spara dalle finestre l’Inno di Mameli.
Da lì a dare direttamente al jogging la colpa del sovraccarico della sanità, poteva sembrare un passo lunghissimo, ma con dichiarazioni come quella del presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, se n’è già compiuto mezzo: “Se qualcuno mi viene a spiegare che rinunciare al jogging se non si è in sicurezza è un problema drammatico, lo prendo con me e lo porto a vedere i reparti ospedalieri”.

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I Tagli alla Sanità che ci costano migliaia di morti…

di Flaminia Camilletti
In questo clima di guerra cui siamo costretti, vi siete mai chiesti per quale motivo ci è vietato uscire di casa? Molti di voi crederanno che rimanere a casa servirà a sconfiggere il famoso Coronavirus (che poi può essere pericoloso solo per certe fasce a rischio… come lo sono moltissime altre affezioni di cui però nessuno parla… e chiediamoci una buona volta, perché…) ma, purtroppo per voi, questa non è la risposta esatta.
Noi stiamo a casa perché i governi degli ultimi 40 anni non hanno fatto altro che smantellare uno dei sistemi sanitari miglioridel mondo, pezzo dopo pezzo. Come successo già in altri settori del nostro Welfare, l’Italia non ha fatto che copiare le politiche anglosassoni, nello specifico quelle di Margaret Thatcher, che hanno portato l’eccellente sanità britannica a diventare un business per privati.
Già nel 1989, in Italia si guardava alle riforme inglesi con interesse, considerato che i due sistemi sanitari erano molto simili tra loro, ma il vero spartiacque si ebbe ben dieci anni prima. I primi anni ’80, con l’avvento del neoliberismo di Ronald Reagan e di Margaret Thatcher, hanno cambiato profondamente il modo di pensare lo Stato: fino a quel momento tutti i Paesi europei ritenevano giusto che istruzione e sanità fossero tirati fuori dal mercato e gestiti dal pubblico in quanto di fondamentale interesse strategico. Questo cambiò quando si cominciò a notare che le spese per la sanità stavano lievitando….

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Definisci “Fascismo”!

di Mauro Vanzini
Nonostante tutto, non riesco proprio ad avere paura di questo virus. Sono sicuramente un incosciente, perché non ho più vent’anni, e non mi sento immune dai mali. Mi dispiace per le vittime di questo virus, esattamente come per i morti di qualunque altra malattia.
Non sono qui ad ammantarmi di altruismo, né a tacciarmi di cinismo. Esprimo solo ciò che penso e ciò che sento, precisamente su questo “allarme pandemia”, e non sulla “pandemia” in sé, né sulle sofferenze umane. Penso e parlo, che io abbia o no ragione, che io sia una persona illuminata, o l’ultimo dei pirla. Credo che ad oggi, venerdì 20 Marzo 2020, sia ancora legale esprimere una propria opinione personale, giusta o sbagliata che sia, mentre già non è più lecito dare consigli che collidano con il vademecum delle svariate istituzioni e autorità…

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Controllo Mentale: la vera Pandemia

Mentre alcuni concittadini si dimenano sui balconi e inveiscono verso chi osa avvicinarsi ad un altro essere umano a meno dei tre metri d’ordinanza, altri leggono, ricercano, comparano, riflettono e comunicano. Questa residuale parte dell’umanità pensante, si sta prodigando in un impegno notevole, quello di far riflettere i propri simili, simili… ma non uguali, purtroppo.
Questa pseudo-Pandemia da coronavirus, è generata in realtà da un insieme di concause, tra le quali il massiccio inquinamento ambientale multilivello (vaccinazioni forzate, radiazioni della rete 5G, inquinamento da polveri e nanopolveri). La mortalità di questa affezione è comunque bassissima e colpisce soprattutto maschi molto anziani e con serie patologie pregresse.
I tagli al sistema sanitario nazionale hanno creato negli ultimi anni il “solito” collasso delle strutture ospedaliere proprio in questo periodo dell’anno, caratterizzato dai picchi delle affezioni respiratorie, influenza stagionale in primis. Una volta ricoverati in gravi condizioni è assai facile venire contagiati da virus e batteri che insistono da sempre negli ospedali.
Data la sostanziale innocuità del coronavirus, le domande che tutti dovremmo porci sono: cosa sta accadendo? Perché i media di regime stanno spingendo verso questo allarme ingiustificato?…

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