Cina, l’App di Tracciamento Covid utilizzata per impedire una Protesta

Chi era pronto a scendere in piazza per manifestare contro uno scandalo bancario è risultato stranamente positivo poco prima di riunirsi.
Decine di persone provenienti da tutta la Cina erano partite verso la città di Zhengzhou per protestare contro il congelamento dei loro risparmi in quattro banche rurali cinesi. Questi istituti sono controllati dalla Banca commerciale “Xuchangm”, al momento sotto inchiesta per presunta corruzione dei manager. Arrivati nel capoluogo della regione di Henan Zhengzhou, per protestare contro il blocco dei loro conti, hanno visto il codice sanitario dell’app cinese di contact tracing Covid-19 diventare rosso, nonostante non avessero avuto alcun contatto con un positivo.
Per i manifestanti è scattato l’isolamento immediato per 14 giorni. Il sospetto è che le autorità di Henan abbiano abusato del sistema di tracciamento covid per evitare potenziali disordini…

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Bologna: arriva il “Credito Sociale digitale”. Patente a punti per cittadini virtuosi, come a Pechino

di Andrea Sartori
Piano piano, a piccoli passi, come già avevano anticipato da diversi “complottisti”, i crediti sociali, eccellenza del Made in China, vengono esportati anche nel cosiddetto “mondo libero”. Il Green Pass è stato solo l’inizio.
È esattamente quello che sta accadendo a Bologna dove il Comune presenta la patente digitale per i cittadini obbedienti, con un “portafoglio del cittadino virtuoso”. In cosa consiste tale portafogli? “Il cittadino – spiegano – avrà un riconoscimento se differenzia i rifiuti, se usa i mezzi pubblici, se gestisce bene l’energia, se non prende sanzioni dalla municipale, se risulta attivo con la Card cultura”. Certo, “nessuno sarà costretto a partecipare” intanto però la cosa è accaduta e ricorda in maniera preoccupante i “crediti sociali cinesi”…

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Avevano Ragione fin dall’inizio i cosiddetti “Complottisti”, era Tutto Pianificato da parecchio Tempo!

di Claudio Martinotti Doria
La “Tempesta Perfetta” sta per abbattersi sul nostro Paese.
L’Italia è un paese nel quale qualsiasi progetto, opera, riforma, servizio, ecc., richiede anni per essere implementato e realizzato, con ritardi continui, aggiustamenti in corso d’opera e lievitazione dei costi. Di questo siamo tutti consapevoli per esperienza. Di conseguenza, quando ci troviamo di fronte ad un’efficienza straordinaria della pubblica amministrazione, mai verificatisi prima, è doveroso chiedersi come sia stato possibile.
Mi riferisco al fatto che negli uffici postali a partire dal 1 febbraio 2022 non sia assolutamente possibile spedire una raccomandata o un pacco per coloro che sono privi di QR-code, cioè dell’infame lasciapassare denominato Green Pass…

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“Covidioti” e “Gretini”: Utili Idioti funzionali al Sistema Dispotico

di Claudio Martinotti Doria
I covidioti e i gretini sono utili idioti funzionali al sistema dispotico e distopico in corso di consolidamento.
Come predissi varie volte, la situazione si aggrava di giorno in giorno non essendoci alcun limite al peggio che la natura umana deviata possa concepire, in particolare nel nostro paese, essendo stato scelto come laboratorio sperimentale d’ingegneria sociale nel quale la popolazione svolge il ruolo di cavia. Dobbiamo pertanto fare tutto il possibile per essere preparati al peggio che ci attende, lasciando alle spalle alcune zavorre e sovrastrutture mentali inculcate, quali il politicamente corretto nell’atteggiamento e soprattutto nel linguaggio, per evitare di essere nuovamente fraintesi e manipolabili, meglio ricorrere a un linguaggio franco, esplicito, cinico e diretto, adeguato alla gravità della situazione italiana…

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Cosa nasconde il Passaporto Covid

Ci riesce difficile comprendere come gran parte dell’umanità abbia delegato la propria vita e libertà in mano a dei carnefici.
Ecco come il Green Pass vi salva la Vita… Liu Hu è un giornalista cinese. Come tutti i suoi concittadini, non può muoversi senza il suo codice QR. Per diversi anni, questo strumento gli è stato indispensabile per fare shopping, andare in ufficio, andare al ristorante, al cinema, muoversi in città, viaggiare…
Nel 2017 Liu Hu ha fatto l’imperdonabile: in un articolo ha denunciato la corruzione all’interno del governo. Questo gli è costato una condanna e una multa. Ma non è tutto…

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Censura Internet: la nuova Frontiera del Controllo

di Andreah
Controllare internet significa controllare il flusso di informazioni e stabilire ciò che viene letto e cosa no.
Negli ultimi anni sono aumentate le proposte e i progetti per instaurare una maggior censura internet con un più alto controllo governativo sulla rete. Dalle proposte di verificare la maggiore età dell’utente su un sito tramite identificativo d’identità o bancario, sino all’uso dei controlli “ActiveX” (file con specifiche funzioni che si integrano con programmi e siti per attivare funzionalità per accedere ai siti governativi).
L’imposizione di un controllo su internet dunque non è una novità e misure anche più radicali, come l’interruzione, sono state già prese in passato. Le ragioni sono ovvie: controllare internet significa controllare il flusso di informazioni e stabilire ciò che viene letto e cosa no, influenzandone anche la velocità…

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Negazione del Contante: uno dei capisaldi dell’Asservimento Tecnocratico privato

di Massimo Franceschini
Il Regime Tecnocratico di controllo globale avanza senza apparenti impedimenti: prepariamoci a cedere ogni sicurezza.
Le determinazioni del potere moderno passano tutte, inevitabilmente, per il controllo della tecnologia. Certo non dal Parlamento che dovrebbe essere sovrano ed espressione del popolo che lo avrebbe “eletto”, una sede che invece da troppo tempo esprime ben altre determinazioni.
Questo non è stato mai più palese di ora, con una “pandemia” che si rivela opportunità perfetta per il sistema tecnocratico che “cura” le nostre vite: il nuovo “governo sanitario” ha di fatto usato l’emergenza come un “fornello” più sofisticato con cui alzare velocemente la temperatura dell’acqua in cui noi, povere rane chomskyane, nuotiamo sempre più bolliti e rassegnati…

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La vera Agenda dell’OMS: abituare le masse ad un Nuovo Ordine Mondiale sul “modello cinese”

di Redazione JedaNews
L’OMS sta usando la pandemia per avanzare verso un Nuovo Ordine Mondiale, che è modellato sul regime oppressivo della Cina.
L’OMS ha gestito l’epidemia di COVID-19 in una maniera specifica. È passato dal minimizzare il virus e fare pressioni contro i divieti di viaggio dalla Cina, alla spinta per un indefinito lockdown a livello mondiale. Ma cè metodo dietro la follia: l’OMS sta usando il pretesto del virus per proseguire verso un Nuovo Ordine Mondiale modellato sul regime cinese.
Da quando il COVID-19 ha superato i confini cinesi, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha assunto un ruolo di primo piano nella gestione della pandemia a livello globale. Il potere indiscusso e l’influenza di questa organizzazione creata dalle Nazioni Unite, ha portato la maggior parte dei governi di tutto il mondo a modellare le loro politiche e la risposta alla pandemia in base ai dati e alle linee guida dell’OMS. In altre parole, le nazioni hanno consentito a un’entità globale (e non democratica) di dettare decisioni che vengono prese a livello nazionale e locale.
Il risultato di questa condotta diretta tra l’OMS e i governi nazionali, è stato profondo e di vasta portata…

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