L’UE Inizierà a Raccogliere Dati Biometrici dei Turisti alle Frontiere

Il provvedimento vale per i turisti non UE. Anche gli altri stati stanno imponendo ai viaggiatori UE controlli biometrici.
Arrivare al Passaporto Biometrico
Un comunicato stampa dell’UE ci fa sapere che dal 12 Ottobre 2025 in tutte le frontiere saranno raccolti i dati biometrici dei viaggiatori non UE che rimarranno in uno Stato dell’unione per brevi periodi, sulla base di un regolamento europeo che si può leggere qui.
Raccoglieranno l’impronta digitale e anche i dati del volto che poi leggeranno tramite IA. Chi si rifiuterà di cedere i propri dati biometrici non potrà più entrare in Europa. Il nuovo sistema si chiama Exit/Entry System (EES) e sarà applicato anche in Italia…

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Tutto Digitale? Tutto Hackerabile…

di Arnaud Raffard di Brienne
Non passa settimana senza che si annuncino attacchi informatici sempre più massicci e sofisticati contro aziende di ogni dimensione, amministrazioni, associazioni e ovviamente singoli individui.
Probabilmente il grande pubblico non immagina l’eccitazione degli hackers e la crescita esponenziale del numero di tentativi di intrusione nei sistemi informatici. Quasi tutte le aziende, dalle PMI alle filiali delle multinazionali, e le amministrazioni sono soggette ad attacchi se non giornalieri, settimanali o mensili.
Una piaga che sta avendo notevoli ripercussioni (soprattutto in Francia). Lo scorso agosto, ad esempio, Pôle Emploi ha deplorato il furto di 10 milioni di dati personali, numeri di telefono, indirizzi e-mail, indirizzi postali, ecc., immediatamente rivenduti su Internet e in particolare sul dark web, questo lato oscuro di Internet ignorato dalla maggior parte delle persone…

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La Commissione Europea Adotta il Passaporto Europeo dell’Identità Digitale

Giovedì 7 dicembre la Commissione Europea ha votato a favore del regolamento per lo “sviluppo di un quadro per l’identità digitale europea”.
Tutto ciò che manca è il voto finale del Parlamento il prossimo febbraio affinché l’UE adotti un’identità digitale. Presentato come un semplice strumento pratico per accedere ai servizi pubblici online, il progetto consentirà soprattutto di monitorare tutte le azioni dei cittadini.
L’8 novembre i membri del Parlamento e del Consiglio europeo hanno concordato il testo. Questo giovedì 7 dicembre 35 membri della Commissione hanno votato a favore della sua adozione (13 contrari, 6 astenuti).
L’eurodeputata Virginie Joron (Identità e Democrazia) e l’eurodeputato olandese Rob Roos (Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei) hanno indicato su X di aver votato contro…

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