“Cyber Polygon 2021” sarà “profetico” come “Event 201”?

di Alessia C. F. (ALKA)
Stanno preparando “Cyber Polygon 2021” dove metteranno in scena la simulazione di un attacco alla catena di approvvigionamento. Quindi nessun complotto (state tranquilli…), sono “Loro” che lo fanno alla luce del sole!
Il World Economic Forum (WEF) metterà in scena un nuovo scenario dove viene previsto un attacco informatico durante una pandemia. Klaus Schwab dice sarà peggiore dell’attuale crisi globale.
Seguiamo con attenzione cosa propongono per conoscere il “LORO programma” dei prossimi mesi… scusate ma non sono affatto ironica oggi. L’evento è volto a prevenire una “pandemia digitale”. Il WEF ha annunciato che l’edizione del 2021 avrà luogo il 9 luglio.
“Un attacco informatico con caratteristiche simili al COVID si diffonderebbe più velocemente e più lontano di qualsiasi virus biologico”. Quest’anno, Cyber Polygon 2021 simulerà un attacco informatico fittizio con partecipanti provenienti da decine di paesi, che rispondono a “un attacco mirato alla catena di approvvigionamento di un ecosistema aziendale in tempo reale”

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Trump ha annullato il Progetto di Bill Gates noto come “ID2020”

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annullato il progetto di Bill Gates noto come “ID2020” e ha fatto molte altre cose.
Ecco un elenco:
1. Ha decretato che i vaccini siano volontari e non obbligatori, con i militari che ne verifichino la purezza e li distribuiscano.
2. Ha tagliato i fondi all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e vuole un’indagine approfondita sulle sue operazioni.
3. Ha Annullato il disegno di legge “HR6666” dei Democratici, noto come “Covid-19 TRACE Act” (Testing, Reaching And Contacting Everyone) che era alla base del disegno di legge di Bill Gates per la diagnosi, il tracciamento e il monitoraggio di ogni persona.
4. Ha cancellato il progetto di Bill Gates noto come “ID2020″…

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Covid-19 e Nuovo Ordine Mondiale

di Luciano Lago
Quando già era passata la prima fase più acuta della pandemia in Europa, nel giugno di questo anno, soltanto pochi osservatori hanno registrato l’intervento di Klaus Schwab, direttore esecutivo del WEF (World Economic Forum) il quale ha annunciato la necessità di procedere al Grande Ripristino (riassetto) del mondo (“The Great Reset”).
Non si è trattato di una dichiarazione di scarso rilievo ma, vista l’importanza del personaggio, uno dei membri della elite mondiale, quella che trasmette le sue direttive ai governi tramite gli organismi transnazionali di cui ha il pieno controllo, questa dichiarazione non era da prendere sottogamba ma da valutare attentamente per le sue implicazioni.
Alcuni analisti avevano compreso che, approfittando del collasso economico – lo shock della crisi, come descritto nel manuale “The Shock Doctrine”di N. Klein – la Elite mondialista si appresta ad attuare la sua agenda e il dr. Schwab, ha voluto annunciare apertamente la principale questione di cui il WEF discuterà e deciderà per il mondo che verrà nel prossimo Forum di Davos nel gennaio 2021. Ci riferiamo al Forum che riunisce le principali autorità ed esponenti delle elite mondiali che sono dietro i governi ed i grandi organismi transnazionali…

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Quando il Privato governa il Pubblico. La frontiera del Corpo

di Patrizia Scanu
La privatizzazione di ciò che appartiene a tutti, ne fa ndubbiamente una potente Ideologia antiumanista e antiumana.
Se la socialità, come già affermava Aristotele, è la qualità principale degli esseri umani e della loro intelligenza, il carattere antisociale del globalismo neoliberista, che ha predicato la competizione, il possesso, la prevaricazione, l’egoismo, la disuguaglianza, la privatizzazione di ciò che appartiene a tutti, ne fa indubbiamente una potente ideologia antiumanista e antiumana.
Quando si sancisce nei fatti il diritto di pochi di possedere una fetta enorme dei beni del pianeta, di dirigerne le sorti, di decidere della vita o della morte di miliardi di persone, dettando legge anche agli Stati, è inevitabile che valori quali la solidarietà, la felicità, la crescita spirituale degli individui e delle comunità diventino carta straccia e l’essere umano…

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Il Programma “ID2020” è realtà: iniziata la Sperimentazione sulle persone

di Mario Siddi
Cos’è, chi lo finanzia, per cosa (e su chi) viene utilizzato, in quali paesi e qual’è l’obbiettivo finale…
ID2020 è il nome del programma che potrebbe portare all’identità digitale di ogni essere umano del pianeta. Si tratterebbe dell’inserimento di un microchip di piccolissime dimensioni nel corpo umano, in grado di contenere le informazioni personali del cittadino, oltre anche alla possibilità di essere usato come supporto attivo per la somministrazione di vaccini contro le cosiddette “pandemie”.
Chi lo finanzia
Dietro questo progetto, di cui il mainstream ha divulgato ben poco, tra i soci fondatori ci sono nomi di grande spessore e fama internazionale a vari livelli. Uno tra tutti Bill Gates (Microsoft), la famiglia Rockefeller, la società GAVI, l’Alleanza mondiale per le immunizzazioni, Big Pharma, ed il coinvolgimento, come si legge dal sito ufficiale di ID2020, di ONU e governi nazionali in una sorta di partnership pubblica e privata…

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