Nigeria: Fallito il Primo Test al Mondo di Attacco al Contante!

di Maurizio Martucci
Clamoroso in Nigeria: “eNaira”, la moneta digitale CBDC non è più obbligatoria, fallito il primo test al mondo di attacco al contante. Arrestato il Governatore promotore!
“Il caso della Nigeria aiuterà gli altri banchieri centrali e tutti i cittadini del mondo a giungere alle stesse conclusioni? Probabilmente no, ed è per questo che aspettiamo il prossimo disastro economico”. (Jan M. Fijor, giornalista dell’Istituto Mise)
Colpo di scena nella Repubblica Federale della Nigeria: attacco al cuore mondiale della transizione digitale; fallite in un colpo solo la riforma pioneristica della moneta 2.0 e il tentativo d’annullare la liquidità col denaro creato dal nulla!
L’esperimento è durato appena 108 giorni tra violenti tumulti e carestie. Questo, prima dello scandalo e delle manette ai polsi per il governatore Godwin Emefiele, ora agli arresti, ma fino al 10 Febbraio 2023 ancora nella lista degli ospiti internazionali a Davos nel meeting annuale del Forum Economico Mondiale, insieme a Giancarlo Giorgetti e Giuseppe Valditara, ministri italiani del Governo Meloni: “L’obiettivo, per quanto mi riguarda, è raggiungere un’economia senza contanti al 100% in Nigeria“…

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“Worldcoin”: Benvenuti nel Futuro più Dispotico che Potete Immaginare!

di Marcello Pamio
Le sfere metalliche lucide si sono materializzate in varie città del mondo!
No, non si tratta di alieni venuti da altri mondi, e neppure delle palle sempre più gonfie delle persone per la commedia che che ci stanno facendo vedere. Sono dei dispositivi rivoluzionari che “inaugurano una nuova era di umanità globale e stabilità finanziaria“. Così dicono gli ideatori. Per i detrattori, invece, come lo scrivente, sono strumenti distopici agghiaccianti.
Worldcoin è la Rete globale per le Identità Digitali planetarie, nata dalla fusione tra Intelligenza Artificiale, controllo sociale e criptomonete. L’ideatore è Sam Altman, l’ashkenazita fondatore di “OpenAI” (ChatGPT). Guarda caso, sempre lui…

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Agenda ONU, Great Reset e Uomo Sintetico… Tempo di Decisioni Fondamentali!

di Leonardo Guerra
L’Agenda 2030 ONU (ex Agenda ’21) identifica un piano generale, adottato nel 2015 da ben 193 paesi, che risale al 1992. I loro documenti dichiarano un intento nobile, la retorica si spreca: “….per il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo sociale ed economico in armonia con l’ambiente“.
Il vero motivo dietro le loro dichiarazioni risulta essere, invece, quello di cercare di cambiare il sistema politico ed economico del mondo, trasformandolo progressivamente in un sistema totalitaristico 2.0, di stampo socialista, con una componente tecnologica pervasiva.
La scienza dogmatica è la nuova religione imposta da una tecnocrazia che ha nell’Intelligenza Artificiale (I.A.), l’ “aiutante magico” del loro rituale ancestrale. Associata alla loro enorme capacità d’investimenti e di condizionamento delle scelte dei politici, essa consente, infatti, di annullare preventivamente, senza difficoltà, qualsiasi ostacolo, di qualsiasi natura sulla strada della realizzazione, quali: evidenze scientifiche che smentiscono e contraddicono le loro tesi, leggi e costituzioni, sia degli stati che internazionali, che difendono i diritti fondamentali degli individui…

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Parte da Trento la Sperimentazione Italiana dell’E-Wallet

Si procede verso la completa istituzionalizzazione della tecnocrazia.
Dopo il servizio del TGR dei primi di maggio, “Trento, l’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza urbana”, e dopo la manifestazione di sabato 20 maggio, che ci ha visti andare in trasferta in città, Ansa trentino, in data 26 maggio, ci comunica dal Festival dell’Economia, l’ennesima e distopica novità: “Parte da Trento la sperimentazione italiana dell’E-Wallet”
“[…] il portafoglio digitale che consentirà a cittadini, residenti e imprese dell’Unione europea di certificare la propria identità in sicurezza accedendo ai servizi pubblici e privati in tutti gli Stati membri”.
L’agenda città intelligenti, le prigioni urbane del nuovo secolo, procede spedita e si intreccia con il progetto Identità digitale, sicuramente complementare…

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Il Portafoglio Digitale adottato Senza Dibattito al Parlamento Europeo

di Maurizio Blondet
Il portafoglio di identità digitale europeo ha superato senza difficoltà la fase di validazione da parte del Parlamento europeo ed è rinviato senza discussione al negoziato tra Commissione europea e Consiglio europeo.
Con 418 voti contro 103, i deputati approvano il portafoglio europeo di identità digitali senza cercare di discuterne o modificare nulla. Sono passati diversi mesi da quando l’unica commissione parlamentare competente per l’industria, la ricerca e l’energia, la “Commissione ITRE”, ha assunto i poteri per modificare il testo sull’identità digitale europea. All’inizio di marzo, la commissione ITRE aveva votato a favore di un mandato che le consentisse di passare questa legge alla fase successiva dei negoziati tra la Commissione e il Consiglio europeo. Pertanto, il testo non sarà presentato all’assemblea plenaria e il suo contenuto non sarà soggetto a modifiche…

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“Identità Digitale”, l’Occasione del Grande Risveglio

di Leonardo Guerra
Identità Digitale: perché è fondamentale non aderirvi.
La recente esperienza Covid ha portato alla luce del sole la vera faccia autoritaria e disumana del potere che controlla l’Ue, lo stato, i suoi organi, e i governi che si sono succeduti nella gestione della nostra società, in particolare negli ultimi tre anni.
Abbiamo anche capito che la via giudiziaria, in cui tutti i cittadini contavano e speravano, è di fatto impraticabile perché presidiata militarmente, salvo qualche rara eccezione. Infatti, la magistratura ha legittimato prontamente l’obbligo vaccinale voluto da Draghi. Non si tratta di un caso esclusivamente italiano, infatti è successa la stessa cosa anche in Canada dove i giudici hanno approvato, definendoli legittimi, gli arresti e il blocco dei conti bancari dei manifestanti.
Una prossima scadenza importate è la fine di questo mese di febbraio entro cui il Governo Meloni dovrà decidere se firmare o meno il contratto con l’OMS e cedere la nostra sovranità sanitaria adottando il “passaporto vaccinale internazionale” che è parte integrante del “Portafoglio Digitale Europeo” (European Identity Digital Wallet) che dal prossimo mese di marzo entrerà in fase sperimentale…

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Il Green Pass era solo l’Inizio. Il Governo esce allo Scoperto…

Clamorosa dichiarazione di Vittorio Colao: “Tre quarti della popolazione avrà l’identità digitale entro il 2026”.
“Stiamo pensando ad una piattaforma per l’erogazione di tutti i ‘benefici sociali’, il nome provvisorio è ‘IDPay’, tutto direttamente in digitale”. Nelle scorse ore, il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale ha annunciato la futura introduzione di una piattaforma digitale a cui verranno legati una serie di servizi al cittadino. Ma quali sono i risvolti di tale innovazione? Cerchiamo di analizzarli…

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Regole assurde per costruire la Vera Gabbia: Green Pass a Vita e Cittadini Digitali

di Claudio Antonelli
L’Italia trasformerà i cittadini in “Identità digitali”. Con tutto ciò che ne consegue in termini di tracciamento e controllo fiscale.
Hanno introdotto obblighi assurdi. Dal coprifuoco alle mascherine all’aperto. Dalla chiusura dei parchi al divieto di usare le cappelliere negli aerei. Tutte misure inefficaci a frenare il virus, ma utili a soggiogare la gente. Così adesso basta toglierne qualcuna per dare l’illusione della riapertura. E centrare il vero obiettivo: il green pass eterno.
Il primo impatto della pandemia Covid in Italia è stato raccontato in chiave anti razzista. Guai a chiudere le frontiere, mangiamo gli involtini primavera e – solo se si è presidenti della Repubblica – facciamo visita alle scuole primarie con elevato numero di bimbi cinesi. Poi a distanza di pochi giorni il clima aperturista si trasforma in un baratro scuro dal nome anglosassone di lockdown. Prigionia sembrava troppo…

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Stop al Contante, arriva la “Card Unica” per Identità e Pagamenti elettronici

di Marco Mobili e Giovanni Parente
Un vecchio articolo de Il Sole24ore del 20 settembre 2019, fa capire bene come tutto ciò che stiamo vivendo da quasi due anni, fosse già stato progettato a priori e come la finta pandemia sia stato solo l’utile strumento per far accettare l’inaccettabile alla popolazione.
Allo studio un progetto di tessera unica. Il sottosegretario al Mef, Alessio Villarosa (M5S): “ci saranno carta d’identità, tessera sanitaria, identità digitale e possibilità di attivare un conto di pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postale”.
Nel nome della lotta all’evasione si prepara un progetto di semplificazione che potrebbe rendere meno complicato l’utilizzo dei pagamenti elettronici anche alle fasce di popolazione meno in confidenza, come ad esempio i più anziani. Si chiama “carta unica” il progetto allo studio del Governo ed è il sottosegretario al ministero dell’Economia, Alessio Villarosa (M5S), ad anticipare al Sole 24 Ore che cosa conterrà e come funzionerà. In pratica sarà una tessera che svolgerà più funzioni e che potrà anche essere utilizzata per pagamenti elettronici…

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Sogno Totalitario

di Weltanschauung Italia
Immaginate di non essere più esseri viventi, liberi, ma un QR code. Immaginate la fine dell’uomo storico ed una nuova era fatta di ordine, disciplina, “progresso”, in cui tutto è sacrificato e sacrificabile in nome di nuove crisi e pandemie. In nome della “sicurezza”…
Immaginate un lasciapassare totalizzante, “green”, opprimente, che regoli ogni aspetto della vostra vita quotidiana. Situazione sanitaria, finanziaria, lavorativa, patrimoniale, mutui, prestiti, rate pendenti. Persino i parametri ed i limiti massimi di emissioni di CO2 dei veicoli di vostra proprietà e le “potenzialità” inquinanti dei membri della vostra famiglia.
Pensate che questo pass possa persino regolare l’accesso al vostro conto in banca, in un contesto collaudato in cui il contante non è più contemplato. Immaginate un mondo in cui non esista il dissenso. In cui le nascite siano controllate per evitare il sovrappopolamento del pianeta terra e l’esaurirsi delle risorse. In cui l’opinione sia unica, granitica. Dove i mezzi d’informazione siano gestiti direttamente dal potere…

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