Per la sua Criptovaluta, Facebook chiama a raccolta big come Visa e Mastercard

È così… mentre gli Stati Nazionali sovrani non possono più battere moneta, colossi come Facebook  si fanno la propria moneta e in questo modo diverranno i nostri Padroni.
Facebook chiama a raccolta Visa e Mastercard, ma anche PayPal Holdings e Uber Technologies. Queste società investiranno circa 10 mln di dollari ciascuna, attraverso un consorzio con il quale gestiranno la valuta.
In tutto, almeno una dozzina di società, tra cui quelle sopra elencate, hanno riferito che investiranno nella nuova criptovaluta che Facebook lancerà la prossima settimana. Secondo quanto riferito da fonti a conoscenza dei fatti, quindi, le società investiranno circa 10 mln di dollari ciascuna.
Gli investimenti saranno impiegati per finanziare la creazione della nuova valuta che si baserà su una serie di valute emesse dal governo statunitense, per evitare grosse oscillazioni che hanno impattato altre criptovalute…

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Il Bitcoin è il Dollaro USA 2.0 creato dalla CIA…

C’è una ragione per cui Cina, Russia e Corea del Sud stanno per bloccare le operazioni in Bitcoin sul loro territorio: è stato un progetto della CIA fin dall’inizio.
Questo spiega perché non ci sia nessuna trasparenza su chi abbia effettivamente creato questo sistema ed un suo prossimo blocco, sta facendo scendere il valore di mercato dei bitcoin di almeno il 40%, per il momento.
Natalya Kaspersky, ha affermato che il Bitcoin fu progettato per fornire finanziamenti per le attività di intelligence americane e inglesi in tutto il mondo. L’esperta ha definito la criptovaluta un “Dollaro 2.0”…

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Bitcoin, il lato oscuro: quanti affari sporchi si fanno con le criptovalute?

di Simone Cosimi
Per uno studio australiano, il 44% delle transazioni con la moneta digitale più famosa della rete, servono per attività illecite.
Uno studio australiano mette sotto accusa i bitcoin, la criptovaluta più famosa del mondo (anche se non quella che, attualmente, se la passa meglio, visto che ha perso oltre il 40% del suo valore in appena un mese dopo la roboante crescita dello scorso anno). Secondo l’indagine, guidata da Sean Foley dell’università di Sydney, Jonathan R. Karlsen del Politecnico di Sydney e Tālis J. Putniņš della Stockholm School of Economics, sede di Riga, il 44% delle transazioni realizzate in bitcoin sarebbe in qualche modo collegato ad attività illegali…

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Le ragioni dietro la “Guerra al Contante”

Guerra al contante

Ci sono diverse ragioni che spingono le banche e i governi a limitare e possibilmente a cercare di eliminare l’uso e la circolazione del denaro contante.
Le ragioni che spingono le banche a chiedere di eliminare il contante sono ovvie:

  • Aumento delle commissioni sulla circolazione e l’utilizzo del denaro elettronico;
  • Eliminare il rischio di un bank run domestico, attraverso la chiusura dei conti correnti e la restituzione del denaro attraverso il contante (quindi fuori dal circuito bancario).

Purtroppo esiste una ragione fondamentale, che spinge i governi dei paesi più indebitati e disperati per la loro inefficienza e bassa crescita, a favorire il processo di eliminazione del contante:…

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