Le nuove droghe virtuali

L’impatto sulla salute delle droghe virtuali o cibernetiche è devastante: esse interessano oltre 2 miliardi di persone nel mondo.
Secondo un rapporto Unodoc 2017 (World Drug Report), nel mondo circa 247 milioni di persone nel 2016 hanno fatto uso di droga, di cui solamente gli oppiacei interessano ben 16 milioni. Per non parlare del gravissimo problema dell’alcol.
Un quadro inquietante che evidenzia una triste realtà, ma nonostante questo, i social fanno impallidire anche i più spietati narcotrafficanti colombiani. Le nuove droghe virtuali infatti interessano oltre 2 miliardi di persone nel mondo, di tutte le età, bambini inclusi, purtroppo. Tutti si preoccupano delle droghe fisiche ma pochi si interessano alle droghe cibernetiche, eppure l’impatto sulla salute è altrettanto devastante…

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Su Facebook sei nudo… abbassa le luci e rivestiti!

di Carlo Mazzucchelli
I campi per nudisti sono in netta diminuzione ovunque, non per le legislazioni restrittive vigenti o i pregiudizi della gente ma perché sconfitti da un concorrente imbattibile che ha trasformato la sua piattaforma digitale in un’unica grande esperienza naturista e nudista.
La piattaforma è quella di Facebook che, con la sua “trasparenza”, ha denudato tutti coloro che la usano rendendo visibili e trasparenti nella loro nudità spesso puramente pornografica, non soltanto i corpi (attraverso le immagini) ma anche ciò che essi contengono. Da esperienza per pochi, il nudismo è diventato di massa, da scelta libera e spontanea si è trasformato in esibizione conformistica e in necessità inconscia, da contatto diretto e non artificioso con la natura, con l’ambiente e con gli altri, in pratiche digitali, virtuali e in assenza di un corpo…

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Multinazionali pro gender e migranti: la Silicon Valley patria del Neo-Comunismo

di Adriano Scianca
Qualche decennio fa, Giorgio Locchi e Alain de Benoist fecero scalpore con il loro saggio su “Il Male americano”, in cui arrivarono a definire Washington come “la capitale del neomarxismo”. All’epoca si poteva sorriderne, forse, ma oggi quell’intuizione ci sembra geniale.
Dovendo rifare oggi il punto della situazione, ci sarebbe solo da fare una piccla correzione: non Washington, ma la Silicon Valley è oggi il punto di riferimento del progressismo più spinto. Non è del resto un caso se esso coincida con il quartier generale del capitalismo globale.

È di pochi mesi fa la notizia che James Damore, ingegnere di Google, è stato licenziato in tronco dalla multinazionale, per aver pubblicato un documento di 10 pagine in cui ha affermato che donne e uomini sono…

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Marcello Foa: bavaglio web, la Fake Democracy che stanno creando

“Non è un caso, è un metodo. Con un pretesto, le “fake news”, e uno scopo finale: mettere a tacere le voci davvero libere”. Marcello Foa avverte: “stanno ingabbiando la libertà sul web”.
Negli Usa, dopo la vittoria di Trump, è partita una massiccia campagna ispirata dagli ambienti legati al partito democratico con l’entusiastico consenso di quello repubblicano, consapevoli che la prima, grande e inaspettata sconfitta dell’establishment non sarebbe avvenuta senza la spinta decisiva dell’informazione non mainstream.
A seguire, un coro: la Germania in primis, ma anche la Gran Bretagna del post-Brexit e, ovviamente, l’Italia del post-referendum…

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Facebook Francia: i ‘moderatori’ sarebbero musulmani che vivono in Paesi islamici

di Yves Mamou
I “team di moderatori” per i social media della Francia, in genere, sono situati nei paesi francofoni con manodopera a basso costo, nel Nord Africa e in Madagascar. In Francia, circolano molte voci sul fatto che i moderatori di Facebook si trovino nei paesi musulmani francofoni come Tunisia, Algeria e Marocco. Il social network non conferma né nega.
In particolare, i diffusori musulmani di odio continuano a proliferare su Facebook, mentre gli anti-islamisti sono vittime di vessazioni e si ritrovano l’account cancellato. Questi utenti di Facebook, come decine e decine di altri, sembrano essere le vittime di “branchi” islamisti. Una volta che le opinioni e le analisi di questi utenti non passano inosservate, vengono denunciate al social network come “razziste” o “islamofobe” e i loro account eliminati…

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Le insidie del gratis

di Alberto Medici
Cosa c’è di più bello che dare gratuitamente, liberamente, senza aspettarsi nulla in cambio?
E cosa c’è di più bello che ricevere qualcosa senza esserselo meritato, così, gratuitamente, senza aspettarselo? Non è forse un riprodurre, pur nel nostro piccolo, quell’Amore sconfinato e gratuito di Dio che, gratuitamente, ci ha dato la Vita, il Creato, e tutte le cose belle che contempliamo? Non diventiamo tutti quanti un pochino più “divini“, quando diamo gratuitamente, senza contropartita, per Amore? Ecco il punto: per Amore. Se l’Amore è gratuito, non per questo vale il contrario, e cioè che tutto ciò che è gratis è fatto per Amore…

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Facebook ammette: “Abbiamo censurato 30mila account”

Censura facebook

di Davide D’Anselmi

Manipolano l’informazione, Facebook ammette: “Abbiamo censurato 30mila account”.

In un documento di recente pubblicazione, Facebook ammette apertamente ciò che già la stragrande maggioranza degli utenti già sapeva e si aspettava: ha usato il proprio social per manipolare l’opinione pubblica. Una notizia che non rientra tra le “fake news” ma che è ben nascosta all’opinione pubblica, eppure questo documento, intitolato «Information Operations and Facebook», parla chiaro: la società di Mark Zuckerberg ha sospeso 30mila account perché sospettati di manipolazione delle campagne elettorali francesi e, soprattutto, americane. Il documento ammette quindi la presenza di attività sospette realizzate attraverso il noto social network che potrebbero…

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Azienda vende finti amici su Facebook, per farvi sembrare popolari

Selfie

Nell’era della superficialità, dell’apparenza e del virtuale, un’azienda giapponese ha inventato un business molto redditizio.
Se desiderate vantarvi di una vita sociale (virtuale) molto attiva, ma non avete molti amici neppure su Facebook, oppure desiderate fare ingelosire il/la vostro/a ex, ma non riuscite a trovare nessuno con cui uscire, l’azienda vi offre, naturalmente a pagamento, una serie di servizi che fanno per voi.
Per molte persone, curare le apparenze sui social network è estremamente importante, ed è con questa mission che è nata ‘Family Romance’. Le persone che si rivolgono all’azienda lo fanno per i motivi più disparati…

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Soros finanzia il sistema “anti-bufale”

George Soros durante una conferenza in Malesia

di Roberto Vivaldelli
C’è lo speculatore George Soros tra i ricchissimi finanziatori del nuovo sistema “anti-bufale” annunciato giovedì scorso da Facebook.

C’è lo speculatore George Soros tra i ricchissimi finanziatori del nuovo sistema “anti-bufale” annunciato giovedì scorso da Facebook. Una rivelazione, che fa seguito alle dichiarazioni di Mark Zuckerberg di pochi giorni fa. “Penso a Facebook come a una società tecnologica, ma riconosco che abbiamo una responsabilità che va oltre la costruzione della tecnologia attraverso cui veicolare l’informazione – ha…

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Superficialità e conflittualità nell’era dei social network

Social network e stupidità

di Fabrizio Marchi
Superficialità, degrado intelletuale e conflittualità nell’era dei social networks.

Riflettevo sul fatto che quanto più un post su facebook (o su qualsiasi altro social e in generale in rete) è breve, due o tre righe al massimo, tanto più è apprezzato, indipendentemente dal suo contenuto. La qual cosa è indicativa della condizione di inquietante superficialità, incapacità/non volontà di approfondire e quindi di degrado intellettuale in cui la maggior parte delle persone si trova oggi.

Del resto, tenere le masse in una condizione di ignoranza e superficialità è sempre stato l’obiettivo di tutti i sistemi dominanti che si sono succeduti nel corso della storia. Quello attuale è soltanto infinitamente più sofisticato rispetto ai precedenti, ma…

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