Le reti social ci rendono stupidi

Vittorino Andreoli, psichiatra, scrittore, già Direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona, racconta di sé, del suo mestiere e della società, in una lunga intervista rilasciata a Il Giornale.
Reduce dall’uscita del suo ultimo romanzo “Il silenzio delle pietre” (Rizzoli), Andreoli racconta la scelta della trama distopica e della solitudine di cui l’uomo avrebbe bisogno.
“Siamo intossicati da rumori, parole, messaggi e tutto ciò che occupa la nostra mente nella fase percettiva. Il bisogno di solitudine è una condizione in cui poter pensare ancora. Oggi sono morte le ideologie, è morta la fantasia. Siamo solamente dei recettori. Ho proiettato il libro nel 2028, un giochetto per poter esagerare certe condizioni. Io immagino che ci sia un acuirsi della condizione di oggi, per cui noi siamo solo in balia di un empirismo pauroso, dove facciamo le cose subito, senza pensarci”

Vai all’articolo

Ripulire i Propri Organi: un facile fai-da-te. Metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo...
È una cosa risaputa che il nostro corpo agisce come un filtro nei confronti di tutto ciò con cui viene a contatto (cibo, acqua, ma anche aria ed emozioni) e accumula tossine e parassiti che divengono disturbi fisici...
Ma come depurare al meglio l'organismo?
Lo spiega l'esperto naturopata Pierre Pellizzari nel suo bestseller "Ripulire i propri Organi".
In tutti questi anni migliaia di persone hanno apprezzato gli efficaci metodi riportati nel libro, rendendo questo un bestseller sulla salute naturale irrinunciabile.
Ci sono almeno tre motivi per i quali devi assolutamente leggere il libro:
  1. ripulendo fegato, intestino, polmoni, sangue e stomaco la vita diventa facile e leggera;
  2. sono spiegate pratiche semplici che potrai svolgere in autonomia;
  3. puoi imparare come mantenere il tuo corpo in condizioni di ottima salute.
Troverai metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo e iniziare finalmente a vivere con maggiore leggerezza. ›››

Il Mondo ha un Padrone… e non lo sa!

di Francesco Maria Del Vigo
Il mondo ha un padrone ma non lo sa. Esistono gli “stati uniti della terra”, anche se non c’è un cartografo che si sia ancora avventurato a certificarne l’esistenza.
Perché questo Stato immaginario non si può toccare, non ha confini né parlamenti e non conosce democrazia. Non ha neppure una bandiera, ma se dovesse averla, probabilmente sarebbe un pollicione bianco su sfondo blu, che si staglia su uno sfondo bianco. Un gigantesco “mi piace”, un like. Bandiera e simbolo di uno Stato, in cui il dissenso, il “non mi piace”, è un’ipotesi non concepita dal programmatore.
Parliamo di facebook e del suo fondatore Mark Zuckerberg che, nei giorni scorsi, ha preso carta e penna per scrivere una lettera al Wall Street Journal, in Italia pubblicata da La Repubblica.
Sua altezza digitale ha voluto festeggiare con i suoi sudditi i quindici anni di regno assoluto della sua creatura, sfiorando appena argomenti spinosi come la privacy e il trattamento dei nostri dati.
Perché è chiaro che facebook campa trafficando con tutte le informazioni che quotidianamente gli cediamo…

Vai all’articolo