“AristoDraghi”. La Globalizzazione e la Politica Senza Popolo

di Danilo Stentella
La questione non è se queste figure siano competenti. La questione è chi decide che debbano essere loro a decidere.
Le recenti riflessioni di Mario Draghi sul tramonto di un ordine economico fondato su interdipendenza, catene globali del valore e primato dei mercati arrivano da chi per decenni ha operato esattamente dentro quell’architettura, contribuendo a definirne regole e priorità.
Non è una contraddizione personale, è il segno di un’epoca che finisce. Ma proprio per questo impone una domanda politica, non tecnica: chi ha costruito quell’epoca può oggi presentarsi come semplice analista dei suoi limiti? Da dirigente apicale del Ministero del Tesoro negli anni Novanta, Draghi fu tra i protagonisti della stagione delle privatizzazioni che ridisegnò profondamente il perimetro economico dello Stato italiano. Quella stagione è stata presentata come modernizzazione inevitabile, in realtà fu…

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La Memoria Spettrale degli Italiani

di Riccardo Paccosi
Come si possono cambiare le cose se non si è compreso nulla di quanto accaduto in passato?
È possibile pensare d’invertire l’attuale corsa dell’Italia verso il precipizio se, preliminarmente, non si diffonde una comprensione storica delle cause che ci hanno condotto a questa situazione?
La domanda si pone perché, rispetto alla maggior parte degli eventi cruciali della storia recente italiana, la maggioranza della popolazione possiede esclusivamente una memoria spettrale, ovvero un ricordo traumatico ma deprivato della comprensione di cosa sia effettivamente accaduto.
Gli eventi su cui oggi sussiste soltanto una memoria spettrale, sono tutti correlati alla sovranità: ovvero a quel processo storico avviatosi negli anni ’70 del secolo scorso che ha visto la sovranità dell’Italia passare da una condizione limitata – qual era stata a partire dal secondo dopoguerra – a uno stato di semi-totale azzeramento.
Gli eventi in questione sono i seguenti:…

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Ce n’era un Gran Bisogno

di Lorenzo Merlo
Considerazioni su chi comanda il mondo.
In un blog leggo: “Ce n’era un gran bisogno”. Era il commento di un noto economista italiano in merito a ciò che aveva scritto un’altra persona, da lui definita “antisistema”.
Si tratta della medesima persona, dottore, professore e chissà quant’altro, alla quale a suo tempo avevo chiesto se, a suo parere, il capitalismo era la miglior forma economica disponibile. Senza incertezza, né timore, aveva risposto affermativamente. E tutte le sue manchevolezze? Avevo ribattuto. Non c’è problema, per quelle, occorrono gli aggiustamenti necessari, aveva concluso.
Dall’origine del capitalismo, la ricchezza si è accentrata nelle tasche di pochi, le spese a suo sostegno si sono distribuite tra i più. A parte la prima fase…

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Mezzo Paese Non Vota più e Rifiuta il Regime dei Partiti!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)
Dopo le amministrative in Sardegna, anche in Abruzzo l’astensionismo sfiora il 50%. L’onda lunga di chi non crede più a questi politici, originata dal terremoto degli anni 90′, oggi è un vero e proprio tsunami di gente che non si reca più alle urne.
Se tre indizi fanno una prova, qui di prove ne abbiamo già abbastanza. Le ultime elezioni politiche del 2022 che hanno visto astenersi il 37% per cento degli italiani e le recentissime amministrative svoltesi in Sardegna ed Abruzzo, dove la percentuale di chi non si è recato alle urne, è salita addirittura al 48% – sono solo tre indizi di quello che invece è ormai un fenomeno di democrazia diretta ben definito che si sta manifestando nel paese.
Gli aventi diritto al voto che ormai rinunciano ad esercitare tale diritto, stanno raggiungendo la maggioranza nel paese ed ora attendiamo solo di aggiornare il dato tendenziale con le prossime elezioni europee alle porte…

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Bollette: dal 2024, 9 Milioni di Utenti del “Mercato Tutelato” finiranno all’Asta

di Emanuele Quarta
Il mercato tutelato dal 1 gennaio 2024 non esisterà più. È una novità voluta fortemente dal governo Meloni e inserita nel “DL Concorrenza”.
Con la fine del mercato tutelato più di 9 milioni di utenze passeranno al mercato libero dove, a differenza di quello tutelato, il costo delle tariffe di gas e luce è legato all’andamento del prezzo di mercato, soprattutto quello del gas fortemente legato all’energia elettrica.
Gli utenti che oggi si trovano in “regime tutelato”, dall’anno prossimo avranno a disposizione due scelte: o passare al mercato libero – già adesso – oppure attendere che la propria utenza venga messa all’asta. Esattamente, per il passaggio al mercato libero, le utenze verranno messe all’asta per l’acquisto da parte degli operatori del settore che, almeno in teoria, dovranno conquistare utenze offrendo la migliore tariffa…

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Servilismo Cgil oltre l’Immaginazione

di Giorgio Cremaschi
In un comunicato ove persino le sgrammaticature esprimono paura, subalternità e confusione, la segreteria della CGIL si inginocchia davanti a Draghi, chiedendogli di restare.
Coloro che dirigono il sindacato che fu di Di Vittorio, chiedono al banchiere di rimanere a capo del governo per fare “le riforme”. Ma quali riforme sta facendo Mario Draghi?…

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Gianluigi Paragone a Draghi: “Incappucciato della Finanza”

Paragone: “Lei è qui per chiudere quel processo di svendita cominciato con le privatizzazioni del Britannia…”
Gianluigi Paragone rivolgendosi al premier Draghi, afferma: “Lei ci ha provato a fingersi sociale, ma si evidenzia la lingua degli incappucciati della finanza. Lei è uno di loro, quale è il futuro che avete intenzione di costruire?” “Lei è un incappucciato della finanza”, ha detto il senatore del gruppo Misto Gianluigi Paragone, rivolgendosi al premier Draghi nell’Aula del Senato, poco prima del voto sulla fiducia al governo. “Lei insiste a definire l’euro irreversibile. Anche per la DDR il muro lo era ma non aveva fatto i conti con la disperazione della gente”, ha aggiunto.
“Lei è qui per chiudere quel processo di svendita cominciato con le privatizzazioni del Britannia… Lei è qui per consegnare gli italiani al mangiafuoco dei mercati. Si può togliere il cappuccio, ormai lei è il governatore dell’Italia”

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Vi hanno fatto credere che la Patria sia cosa da Fascisti, mentre vi trasformavano in fanatici Nazionalisti Europeisti

di Antonio Di Siena
Vi hanno fatto credere che la Patria sia una cosa da fascisti, mentre vi trasformavano in fanatici nazionalisti di un macrostato di nome Unione europea.
Vi hanno fatto credere che per essere “veramente di sinistra” la vostra patria “è il mondo intero”, come cantavano gli anarchici. Facendovi dimenticare che quel che ostentate su magliette made in Bangladesh, gridava “Patria o morte”.
Vi hanno fatto credere che solidarietà internazionale non significa solidarietà “tra le nazioni”, ma senza le nazioni. E mentre smantellavano quelle più forti e soggiogavano ancor più le più deboli, vi trasformavano in apolidi, cittadini di un mondo che tutto depreda e privatizza…

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La Censura di Facebook? Quello che manca oggi è un Social Network pubblico

di Marco Trombino
Pochi giorni fa è stata pubblicata la notizia che Facebook ha bloccato 23 pagine, tutte legate all’area politico-culturale populista di destra, oppure simpatizzanti dell’attuale governo giallo-verde.
La segnalazione della presenza di questi siti e dei loro contenuti, considerati non conformi alle regole del social, sarebbe partita da Avaaz.org, una ONG americana di ispirazione liberale, fondata da Ricken Patel, persona notoriamente vicina alla “Rockfeller Foundation”.
La motivazione di tale oscuramento era che le pagine avevano violato l’etica del social in tema di migranti, vaccinazioni e antisemitismo. Come era prevedibile, nei giorni successivi sono stati pubblicati articoli indignati da parte di chi invece ha fatto parte di tali gruppi Facebook o semplicemente simpatizzava per i contenuti e per la cultura politica che esprimevano…

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L’inganno della “Scarsità Monetaria”

di Davide Mura
La logica che muove le Elite neoliberiste consiste nel creare scarsità monetaria, con lo scopo di dominare il mondo e sottomettere le masse.
La logica che muove le élite neoliberiste è questa: se noi facciamo finta che la moneta è scarsa, possiamo limitare l’elevazione sociale degli strati più poveri della popolazione, possiamo negare la sanità gratuita e dunque il benessere psico-fisico universale, possiamo negare l’istruzione gratuita, e dunque la conoscenza e la consapevolezza di quello che ci circonda. Se noi, in altre parole, rendiamo scarsa la moneta, possiamo dominare il mondo, sottomettendo le masse, a cui si offrono le briciole in un contesto di feroce concorrenza tra poveri, mentre noi acquisiamo privilegi e ricchezze reali (patrimoni, concessioni, preziosi).
La scarsità della moneta viene realizzata in un modo abbastanza semplice:…

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