Elezioni 2019: così i “sorosiani” si apprestano a sabotare la libera informazione

di Enzo Pennetta
Si avvicinano le elezioni europee e l’Open Society Foundation tramite “AVAAZ” lancia un’operazione per disturbare e possibilmente silenziare, la libera informazione.
Così come era avvenuto nelle ultime elezioni politiche dello scorso marzo, nuovamente la società nata grazie a cospicui finanziamenti di George Soros – e che ufficialmente promuove petizioni online, ma che di fatto si appropria di innumerevoli indirizzi email per condizionare gli utenti – si appresta a schierarsi per spingere le candidature globaliste e in questo caso specifico filo-establishment, in vista delle elezioni UE.
La mail che ha ricevuto o riceverà chiunque abbia in passato firmato anche solo una petizione online a favore di una qualche causa, come, ad esempio, quella contro l’inquinamento, contiene un messaggio di propaganda da ex Germania dell’Est ,con il quale si chiede di diventare delatori contro i presunti inventori di fake news, che ormai sembrerebbero dominare incontrastati le elezioni…

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Senza l’Unione Europea vivremo tutti meglio

Schiavitù europea

di Enrico Galoppini
È un bene o no che l’Unione Europea resti ancora in piedi?
Premesso che con “tutti” intendo gli europei, e non gli “ospiti” che – a vario titolo, grazie alla compiacenza delle “istituzioni” e alla propaganda buonista imperante – sono riusciti negli ultimi anni a stabilirsi qua alla chetichella senza averne alcun diritto; e premesso ancora che da “tutti” sono esclusi quelli – “europei” sulla carta – che con la cosiddetta “Unione Europea” hanno mangiato a quattro palmenti alle spalle della gente normale che tira la carretta; premesso tutto questo, cerchiamo di capire se – al di là dell’orgia di propaganda “europeista” di questi giorni – è un bene o no che l’Unione Europea resti ancora in piedi…

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