Commissione UE a Casa Sanremo con Quiz sulle “Fake News”

La Commissione Europea: “Il Festival unisce le diversità. Proprio come l’Europa”.

La Commissione Europea sarà presente quest’anno a Casa Sanremo, in veste di institutional partner. Una presenza che è ulteriore conferma da una parte della centralità del Festival nella “cul-tura” italiana ed europea e, allo stesso tempo, dell’importante impegno della Commissione nel far sentire vicina l’Europa ai cittadini (una vicinanza che fa ribrezzo… – nota di conoscenzealconfine).

Con questo obiettivo, la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia sarà a Casa Sanremo per mettersi in gioco, con un quiz su “fake news” e curiosità sul Festival, un evento che verrà presto svelato e poi ci sarà la speciale installazione “I LOVE EU” che sarà visibile – e a disposizione per foto ricordo – per tutta la durata del Festival.

All’evento sarà presente Claudia Colla, Rappresentante della Commissione Europea per il Nord Italia e Direttrice dell’Ufficio di Milano: “Il nostro motto è uniti nella diversità: da oltre 70 anni popoli e culture diversi convivono e prosperano pacificamente nell’Unione Europea. Anche il Festival di Sanremo si fa portatore di questo concetto profondo, di spirito di gara e identità, riunendo da sempre artisti e generazioni di persone e generi musicali diversi tra loro. La Commissione Europea sarà a Casa Sanremo per raccontare come l’Unione e la musica muovono l’Europa e la vita dei cittadini tutti i giorni e per chiamare tutti a far sentire la propria voce in vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024“.

Boicottare festival e elezioni… (nota di conoscenzealconfine)

Fonte: https://www.sanremonews.it/2024/02/02/leggi-notizia/argomenti/casa-sanremo-1/articolo/la-commissione-europea-protagonista-a-casa-sanremo-il-festival-unisce-le-diversita-proprio-come.html

Visto su: https://www.imolaoggi.it/2024/02/02/commissione-ue-a-casa-sanremo-quiz-sulle-fake-news/

QUESTA NON ME LA MANGIO

di Silvia Petruzzelli

Questa Non Me la Mangio

di Silvia Petruzzelli

Mangiare dovrebbe essere un gesto semplice.

Eppure oggi, davanti a uno scaffale o a un piatto, spesso ci ritroviamo pieni di dubbi: meglio pochi grassi o pochi zuccheri?
Le proteine aiutano davvero a dimagrire? Il sale fa sempre male? E perché ogni esperto sembra dire qualcosa di diverso?

Questa non me la mangio di Silvia Petruzzelli nasce proprio dentro questa confusione quotidiana, fatta di messaggi contraddittori, mode alimentari, slogan salutistici e pubblicità travestite da informazione.

L’autrice, biologa nutrizionista e già collaboratrice del dottor Franco Berrino, accompagna il lettore a distinguere ciò che nutre davvero da ciò che viene solo venduto come “sano”.

Non basta leggere un’etichetta: serve imparare a leggere il sistema che c’è dietro.

Il libro affronta con chiarezza i grandi temi dell’alimentazione contemporanea: zuccheri, grassi, sale, proteine, farine raffinate, cereali, cibi animali, industria alimentare e abitudini domestiche. Non propone una dieta rigida, ma un cambio di sguardo: tornare a scegliere il cibo con più autonomia, meno paura e maggiore responsabilità.

Particolare attenzione viene data ai falsi miti e alle semplificazioni che entrano ogni giorno nelle nostre case: prodotti “light”, soluzioni rapide, alimenti industriali presentati come indispensabili, messaggi che confondono il consumatore invece di aiutarlo.

Silvia Petruzzelli invita a rimettere ordine, partendo da basi semplici: ridurre zucchero e cibi raffinati, privilegiare cereali integri, scegliere farine di qualità, limitare l’eccesso di sale e proteine animali, ritrovare una cucina più essenziale e vitale.

Il valore del libro sta anche nella sua visione più ampia: l’alimentazione non riguarda solo calorie, nutrienti o peso corporeo. Coinvolge energia, volontà, equilibrio emotivo, ambiente e filiere produttive.

Anche il richiamo alla Medicina Tradizionale Cinese apre una prospettiva interessante: ciò che mangiamo può sostenere o indebolire la nostra vitalità, la nostra flessibilità e la nostra capacità di cambiare.

Leggi questo libro se…

  • ti senti disorientato davanti alle tante informazioni contraddittorie sul cibo
  • vuoi capire meglio cosa c’è dietro zuccheri, farine raffinate, sale, grassi e proteine
  • desideri scegliere con più libertà, senza farti guidare da mode, paure o pubblicità
  • vuoi portare in cucina alimenti più semplici, integri e rispettosi della salute
  • senti che cambiare alimentazione non significa punirti, ma ritrovare energia, lucidità e presenza

Riprendere in mano la propria alimentazione significa anche smettere di delegare ad altri la propria salute.

Un libro diretto, concreto e necessario per chi vuole fare pace con il cibo, ma non con le menzogne che lo circondano.

Una guida per tornare a scegliere con testa, corpo e coscienza.

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