Di fronte alle ingiustizie gli italiani dimostrano di non essere un popolo unito: subiscono e si sottomettono

di Magdi Cristiano Allam
Come mai gli italiani non si ribellano alle ingiustizie come fanno altri popoli? È una domanda che molti di noi si pongono.
Se gli stranieri sui mezzi di trasporto pubblici si rifiutano di pagare il biglietto e peggio ancora aggrediscono fisicamente il controllore, tutti noi denunciamo totalmente indignati, ma poi concretamente li si lascia fare e alla fine siamo solo noi italiani ad essere tenuti a pagare il biglietto.

Se nelle nostre città talune vie, parchi, piazze o quartieri diventano pericolosi per la presenza di delinquenti comuni, spacciatori di droga, sfaccendati che molestano donne e bambini aspirando a violentarli sessualmente, noi denunciamo massimamente preoccupati, ma poi concretamente finiamo per non frequentare più quegli spazi pubblici…

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L’ultima frontiera della Manipolazione dell’uomo

di Adriano Segatori
L’uniformità sessuale rappresenta oggi il più sconcertante tentativo di manipolazione dell’essere umano mai tentato nella storia.
Promossa grazie all’imponente contributo economico e politico delle più potenti lobby dell’Occidente, questa vera e propria “mutazione antropologica” viene oggi imposta attraverso i media, la cultura, lo spettacolo e le legislazioni. Un processo apparentemente inarrestabile, che sembra invadere ogni aspetto del vivere quotidiano, ed imporre una concezione ideologica della sessualità, avulsa da qualunque retaggio “naturale”.
Quando nel 1973, l’Associazione degli psichiatri americani derubricò l’omosessualità dalla condizione di malattia dell’orientamento sessuale, dal Manuale Diagnostico e Statistico, con una semplice votazione (5.816 voti a favore e 3.817 contro), nessuno immaginava le conseguenze alle quali avrebbe portato una simile decisione. E soprattutto molti sottovalutarono le potenti forze che stavano dietro a questa pressione condizionante…

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1945: Liberazione o instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale?

di Sergio Basile
Cosa fu realmente la Liberazione? L’inizio di una nuova tirannide, celata dietro il solito pallido velo della “Democrazia”, ovvero l’instaurazione della prima fase del Nuovo Ordine Mondiale in Italia.
Oggi, malgrado tutto, dopo settant’anni di limpido neocolonialismo qualcuno festeggia ancora la cosiddetta “Liberazione”, senza comprendere la natura diabolica delle grandi guerre del Novecento e senza aver cognizione del fatto che la Seconda Guerra Mondiale sia stata in realtà solo un grande e satanico bluff, frutto di accordi tra pochi eletti – apparentemente in contrapposizione tra loro – che mandarono al macello milioni di giovani, con il solo fine di destabilizzare l’Europa ed instaurare una nuova tirannide, celata dietro il solito pallido velo della “Democrazia”…

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I segni del Ritorno del Messyah

“Ecco, le cose di prima sono avvenute e io ve ne annunzio delle nuove; prima che germoglino, ve le rendo note” (Isaia 42:9). Secondo la Bibbia il ritorno del Messyah sarà preceduto da vari segni, leggiamo e facciamo tesoro di queste profezie “…perché il tempo è vicino”.
1. L’Apostasia.
Sorgeranno falsi Christos e falsi profeti (Matteo 24:4,5), (Matteo 24:11,12), (1 Timoteo 4:2). Varie denominazioni che si dichiarano “cristiane” hanno ancora oggi o hanno avuto leader-profeti che hanno cambiato le dottrine fondamentali, presentando un altro Vangelo (2 Corinzi 11:4) e (Galati 1:6,7) ispirato dalle loro false visioni. Varie sette in tutto il mondo, si formano attorno a profeti che si definiscono ‘mandati da Dio’, predicando un misto di filosofie e culti pagani, usando le parole scritte nella Bibbia per sostenere il loro Vangelo ‘mondialista’…

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Ratzinger e il Nuovo Disordine Mondiale

Nuovo ordine mondiale

Sicuramente quasi nessuno saprà che sul Nuovo Ordine Mondiale, nel 2000, scrisse anche Papa Benedetto XVI, allora Cardinal Ratzinger, nella prefazione al libro del Prof. Michel Schooyans (sacerdote e professore emerito di Filosofia politica e Ideologie contemporanee, all’Università cattolica di Lovanio, Belgio) dal deflagrante contenuto e dall’emblematico ed inequivocabile titolo: “Nuovo Disordine Mondiale. La grande trappola per ridurre il numero dei commensali alla tavola dell’umanità” (Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo, 2000).
Libro oggi “curiosamente” introvabile in librerie e biblioteche, pur essendo stato scritto meno di due decenni fa (nel 2000 per l’appunto). Vi chiederete il perchè… e ovviamente non vi sarà difficile capirne i motivi…

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La Nazione non è un’entità artificiale!

Identità nazionale

di Stelio Fergola
Le nazioni esistono. Non sono una “creazione” come tanti, troppi studiosi anche di sponda accademica hanno dichiarato negli ultimi decenni. Decontestualizzando. Cercando il singolo dato senza preoccuparsi di tutto il resto. Il pelo nell’uovo.
Le nazioni non sono il pretesto, come qualcuno pure ha sostenuto, del sistema capitalistico per organizzare quel mercato che, dal XIX secolo in poi, sarebbe cresciuto a dismisura. Non si crea un progetto nazionale sulla base del nulla, ma “ci si costituisce nazione sulla base di qualcosa”, perché contrariamente a come si potrebbe pensare “non abbiamo scelto di essere italiani, lo siamo e basta”

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Una volta si chiamava “Carità pelosa”: l’umanitario funzionale al potere

Una volta si chiamava "Carità pelosa": l'umanitario funzionale al potere

di Sonia Savioli
Grandi ong, miliardari, fondazioni, denaro: ecco la fitta rete di rapporti e relazioni che unisce chi il potere e il denaro li ha e li usa.
Trilateral Commission, giugno 1991. David Rockfeller dice: “Siamo grati al Washington Post, al New York Times, a Time Magazine e ad altre importanti pubblicazioni i cui direttori hanno partecipato alle nostrie riunioni e rispettato la promessa di discrezione per quasi quarant’anni… Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano mondiale se fossimo stati esposti alle luci della pubblica opinione in questi anni. Ma il mondo ora è più evoluto e preparato a imcamminarsi verso un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di un’élite intellettuale e di uomini d’affari mondiali, è sicuramente preferibile alla sovranità nazionale praticata nei secoli passati”

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Lo straordinario documentario di Aaron Russo!

Aaron Russo e Nicholas Rockefeller

Aaron Russo, fu un regista hollywoodiano – autore tra gli altri del famosissimo film “Una poltrona per due” – amico dei Rockefeller.

Quando scoprì di essere un malato terminale di cancro, nel 2005, dedicò gli ultimi anni della sua vita a girare un video documentario-testamento sul Signoraggio e il Nuovo Ordine Mondiale che diffuse liberamente e gratuitamente su internet (oltre che nei cinema statunitensi). Morì il 24/08/2007, proprio mentre veniva fatta la traduzione a questo suo eccezionale documentario.

Fonte: http://www.nocensura.com/2013/06/il-documentario-completo-di-aaron-russo.html

Aaron Russo rivela le confidenze fatte dall’allora amico Nick Rockfeller a propisito dei veri motivi della guerra al contante e dell’introduzione della moneta elettronica con…

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“Essi vivono”: Illuminati, Nwo, schiavitù e… amore

Essi vivono, noi dormiamo

di Fosco Del Nero
Chi tiene soggiogata l’umanità?
Da poco ho visto un film del 1988 di John Carpenter (quindi ormai abbastanza vecchio), intitolato “Essi vivono”. Tecnicamente è un film di fantascienza con connotati horror e di azione, da molti interpretato come film di denuncia della massificazione della società moderna. Tuttavia, in “Essi vivono” c’è molto di più, e quello che c’è non può essere casuale agli occhi di chi ha studiato un pochino di esoterismo, astroarcheologia e/o cospirazionismo.
Il film, infatti, è una denuncia della situazione di addormentamento e di schiavitù in cui è tenuta soggiogata quasi tutta l’umanità. Da chi? Nel film, da una razza aliena che si è infiltrata tra gli uomini confondendosi con essi (proprio come si sostiene in ambiente cospirazionista), per sfruttarla, mantenendola al contempo addormentata (proprio come si sostiene nell’esoterismo)…

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Appartieni a quell’1% della popolazione che spazzerà via le Elite globali?

light dark

Quando parliamo di Elite Globale pensiamo a quell’1% più ricco del mondo, che prospera grazie al consumismo globale.
A costoro non importa del risultato delle proprie azioni, fintanto che esse portano un enorme profitto. Hanno in programma la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale, con consumatori ipnotizzati che vivono in un governo mondiale. In questo modo possono rimanere al potere (il che significa che potranno continuare a portare avanti la loro attività) ed i loro consumatori saranno “soddisfatti” (dipendenti) dai loro prodotti, senza rendersi conto dei danni che potranno subire dal consumarli.
Tuttavia, in questo massiccio 99% della popolazione mondiale c’è un minuscolo 1% che potrebbe essere la chiave per ripristinare l’equilibrio del mondo 

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