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Agricoltura Bio-Illogica, Gradi di Insofferenza e “Green Washing”

Riflessioni per diventare verdi di bile…
Rilancio una notizia, in merito ad una tra le tante follie green: ridurre le coltivazioni con una motivazione che esprime tutta l’inflessibilità dell’utopia green a discapito del buon senso e della realtà (vedi qui misura in linea con direttive UE).
L’ennesimo stravagante diktat è: fermare il più possibile i trattori nelle campagne. Non per dare più produttività ai terreni come stop annuale nell’ambito di un ciclo di rotazioni pluriennali, ma permanentemente (venti anni di sospensione!), per contenere le emissioni di CO2 che le lavorazioni agricole comportano…

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Non Solo Carne, anche Latte e Formaggi Sintetici. Un Business USA-Cina

di Gloria Callarelli
Dopo carne e pesce in provetta arrivano anche latte e prodotti caseari.
Dunque yogurt, formaggi, formaggi spalmabili: se avete paura di inquinare, ma non di rischiare di ammalarvi con prodotti fatti in laboratorio, eccovi accontentati.
Il mito panteista e satanista per cui la Natura sta andando in malora a causa dell’uomo e quindi va preservata e venerata come fosse una divinità sta producendo i nuovi mostri (mentre dell’uomo e dell’ordine naturale delle cose voluto da Dio chissene…, anzi non dimenticate: siamo troppi nel mondo); e così il foodkestein, come l’abbiamo ribatezzato, si allarga di nuovi prodotti. Tutti rigorosamente fatti in vitro…

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In una Società Normale…

di Gabriele Sannino
In una società NORMALE la rivolta dei contadini, degli allevatori e dei pescatori di un INTERO CONTINENTE dovrebbe diventare la rivolta di tutti.
Questi imprenditori, infatti, stanno semplicemente FALLENDO, a causa di insensate – anzi deliranti – politiche “green”, rincari di carburanti, limiti alla produzione, al commercio, all’esportazione, insulsi sussidi per non lavorare, tasse e balzelli di ogni genere.
Vogliono proprio la loro FINE, se non lo avete capito. Il loro fallimento, però – è qui il punto – è il NOSTRO: se loro non producono più, noi cosa mangeremo? Quanto pagheremo per i prodotti importati? Già questi comparti sono rincarati: cosa accadrà se l’offerta si ridurrà ancora di più? Cosa darete da mangiare ai vostri figli? Ve lo scrivo io: grilli, insetti vari e cibo sintetico, che la nostra “amatissima” Unione Europea non vede l’ora di poter smerciare in tutto il territorio sotto la sua DITTATURA….

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Mons. Carlo Maria Viganò: Solidarietà agli Agricoltori, agli Allevatori, ai Pescatori, ai Camionisti

di Carlo Maria Viganò
Il piano criminale globalista vuole distruggere l’agricoltura, l’allevamento e la pesca tradizionali, per costringere i popoli a nutrirsi di cibi artificiali prodotti dalle multinazionali.
E sono i grandi fondi di investimento e il Word Economic Forum che fanno attività di lobbying nei parlamenti per imporre una “transizione” devastante e inumana.
Esprimo tutta la mia solidarietà e il mio incoraggiamento agli agricoltori, agli allevatori, ai pescatori, ai camionisti e a tutti coloro che li appoggiano.
Questa non è una protesta qualsiasi: questa è forse l’ultima chance che hanno i popoli di ripristinare il diritto e liberarsi dalla tirannide di una minoranza di miliardari criminali che nessuno ha eletto…

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La “Biologia Sintetica” e la grande Paura che l’essere umano venga distrutto

Rob Reid (imprenditore e scrittore americano) in un suo recente discorso mette in luce la minaccia della Biologia Sintetica che può spazzare via la razza umana.
E conclude dicendo… “Siamo sopravvissuti alla Guerra Fredda perchè ognuno di noi comprese e rispettò quel pericolo, anche perchè passammo decenni a raccontarci storie di fantasmi, con nomi come “dr Stranamore”, e “War Games”. Non è questo un tempo in cui stare calmi. E’ uno di quei rari tempi in cui è incredibilmente produttivo dare fuori di matto ed uscircene con alcune storie di fantasmi, per usare la nostra paura come carburante per combattere questo pericolo. Perchè tutti questi terribili scenari che ho descritto, non sono un destino. Sono un’opzione. Il pericolo è come fosse ancora un po’ distante, significa che cadrà su di noi solo se lo permetteremo. E facciamo dunque, che così non sia”

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